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la forma e la decorazione è identica sia sul primo e sul secondo: ciò ci fa capire che sono in coppia.

sono secchielli YOU che contengono bevande alcoliche. Piede alto diviso in 2 parti e il corpo

arrotondato. il coperchio ha una fascia orizzontale molto alta e il coperchio vero e proprio a cupola.

la decorazione dal basso: la prima fascia è libera, la seconda troviamo 2 animali (forse draghi) che si

guardano e lo sfondo il motivo del tuono. sul registro principale il TAOTIE con corna molto pronunciate.

Nel registro troviamo altri 2 animali con il corpo molto sottile e la testa all'indietro. nel centro troviamo

una testa di animale in rilievo e ai lati troviamo 2 TESTE DI ARIETE che servono a fissare i manici.

le corna del TAOTIE sono molto simili a quelle dell'ariete.

sul coperchio ho di nuovo il DAOTIE che presenta la maschera divisa a metà: una parte su un lato e una

sull'altro (dietro). NON SI NOTANO GRANDI DIFFERENZE CON LA CULTURA SHANG.

RIVOLUZIONE RITUALE

con la RIVOLUZIONE RITUALE spariscono le forme legate al consumo di bevande alcoliche.

NON C'è PIU IL TAOTIE: si mantiene la simmetria: in questo caso viene sostituito da coppie di uccelli,

che presentano dei ciuffi che diventano poi delle cornici rettangolari nelle quali viene descritto l'animale.

Spesso gli animali sono rappresentati con la testa girata all'indietro(molto utilizzata dai ZHOU). E'

come se si formasse un modulo, formato da 2 uccelli simmetrici che formano quindi una decorazione

unica. CAMBIA IL SOGGETTO DELLA DECORAZIONE MA NON IL MODO DI GUARDARLA (c'è

sempre simmetria come nel TAOTIE).

RECIPIENTE GUI DI MENG per cereali, media dinastia Zhou occ (950 – 850), bronzo h 25,

rinvenuto a Zhangjiapo, Shaanxi.

Serviva a cuocere cereali, zuppa. Esiste anche in epoca Shang, ma si riconosce per il piedistallo Zhou

(senza nessuna funzione, vuoto), che gli Shang non avevano. il GUI ha 2 manici e in epoca Zhou sono

formati da 2 uccelli che hanno un becco molto adunco. abbiamo poi delle parti rettangolari nella parte

inferiore del manico che rimandano a delle zampe.

VASO RITUALE ZUN DI FENG, per alcolici, media dinastai Zhou occ, bronzo, h 16.8 cm.

Rinvenuto nel ripostiglio n1 del sito di Zhuangbai, Fufeng, Shaanxi.

FENG è colui è stato dedicato il bronzo, (nome è all'interno del vaso). Scoperta importantissima a

Zhuangbai dove sono stati trovati oggetti rituali appartenenti a 5 generazione delle stessa famiglia,

sotterrati prima dell'arrivo dei vandali.

La decorazione non è molto in rilievo ma in basso rilievo: ci spingiamo verso una semplificazione del

bronzo, il piede e una parte del collo sono liberi da decorazioni. il corpo è decorato da uccelli, il cui ciuffo

cade in avanti e diventa una sorta di cornice che separa la decorazione. La coda diventa anch'essa una

cornice. USATI PER DEFINIRE LE SPAZIO DELLA DECORAZIONE. sul collo troviamo un registro

spezzato con un doppio modulo che forma la decorazione principale, ripetuto distanziato--> ritmo +

lento, anche se all'interno ritroviamo la stessa decorazione con uccelli, dove la coda gira intorno

all'animale, no ciuffo, formando un quadrato. il TAOTIE è stato sostituito

RECIPIENTI GUI DI HU, per cereali, tarda dinastia Zhou occ, metà IX secolo a.c., in bronzo, h 58

cm, rinvenuto a Qicun, Fufeng, Shaanxi.

La decorazione è diventata ASTRATTA ed è formata da una scanalatura verticale e regolare. su collo e

piedi troviamo decorazioni che possono essere draghi estremamente semplificati oppure ricordano le

costolature di inizio Zhou. I manici sono in netto contrasto con la decorazioni.

nel cerchietto rosso: occhio dell’animale con zanne.

RECIPIENTE GUI DI XING per cereali, media tarda dinastia zhou occ, bronzo, h 35,7, nel

ripostiglio n1 di Zhuangbai.

manici molto + contenuti rispetto a prima e rappresenta animali con corna avvitate.

FIASCA PER ALCOLICI HU CON ISCRIZIONE COMMERMORATIVA E DEDICATORIA, dinastia Zhou

occ, h 65,4 cm, rinvenuto nel ripostiglio n1 del sito di Zhuangbai.

ISCRIZIONE LUNGHISSIMA dove ci viene raccontata una parte della storia della famiglia.

FORMA HU: è una forma costante che cambia però durante il periodo Zhou e spesso sono in coppia, o

della stessa misura o una + grande e uno più piccolo.

MOTIVO A ONDE, che non è diviso ma è una decorazione continua, che potrebbe ricordare il corpo di

una drago o di un serpente (senza testa però).

Nel coperchio (a dx) troviamo una decorazione di uccelli che formano un motivo a S spezzati da un

occhio, essi non sono esattamente simmetrici.

GRUPPO DI 6 CAMPANE CERIMONIALI BIANZHONG, dinastia Zhou occidentali, rinvenute nel

ripostiglio n1

le campane sono un elemento che si ritrova a Sud e a Nord- ovest

BIAN= ellittico /ZHONG= campana

la decorazione è identica da entrambi i lati e le campane emettevano una o due note.

3 parti fondamentali: - nella parte inferiore, arrotondata, ha un registro decorato da uccelli; - nella parte

superiore, che occupa i 2/3, troviamo una parte liscia con una iscrizione. 3 serie di bugne in rilievo: tra di

esse troviamo una serie di draghi.

CIOTOLA RITUALE CON COPERCHIO XU per alcolici, tarda dinastia Zhou occ, bronzo, h 21,5 cm,

ripostiglio n1 del sito di Yuntang, Shaanxi.

hanno il coperchio che si apre e lo si può appoggiare come fosse un piatto poichè ha 4 zampe.

sul registro principale ho la scanalatura orizzontale molto larga, e sul coperchio ho lo stesso motivo che

quando esso è chiuso, diventa un'unica decorazione.

COLLANA PETTORALE DI USO RITUALE, tarda dinastia Zhou occ, in giada, calcedonio,

cornalina, cristallo di roccia, carbonato di calcio, lunghezza 56 cm, rinvenuta nella tomba M1 a

Qiangjia, Shaanxi.

compaiono in epoca Zhou collane pettorali, che arrivano a volte anche fino ai piedi. è formata da nefrite

e altre pietre, perline cilindriche o sferiche e dei piccoli archetti che non sono decorativi ma si trovano

spesso ed hanno un significato simbolico e rituale. è lunga 56 cm.

sono legate alla sfera FUNERARIA oppure furono portati anche durante la vita, e poi inseriti nella tomba

come status sociale del morto, come insegne di riconoscimento del mio status sociale (es. funzionario

ec...)

VASO HU, in gres con invetriatura verde, h 18,7, fabbricato in cina meridionale presso le fornaci

di yue, inizio. Media dinastia Zhou occ, X sec, rinvenuto nello Shaanxi.

è di GRES INVETRIATO: il gres è un tipo di ceramica refrattaria, cotta ad alta temperatura, fatto con

argille impure, il corpo è quindi grigio e non bianco.

la cosa particolare per l'epoca è una pellicola lucida chiamata invetriatura, la cui composizione chimica è

simile a quella del vetro. Questa vetrina rende l'oggetto IMPERMEABILE, cosa che non era prima e la

rende anche + facile lavarla.

Venivano fatti a sud ma furono trovati nelle tombe settentrionali, ciò ci fa capire che erano oggetti

realmente preziosi e lo sono, perchè sono tecnicamente difficili da fare (in Europa solo 2000 anni dopo).

L'invetriatura è formata dalla cenere passata con un setaccio che si deposita sulle parti sporgenti.

Mischiandola all'acqua si può spalmare con un pennello e cuocere a 1200 gradi e viene chiamato in

occidente SERADON (invetriatura tendente al verde oliva) se il colore è marrone, ciò dipende dalla

cottura, poichè a cottura senza ossigeno fa diventare la cenere sul verde. (+ ferro c'è + il colore tende al

nero). ZHOU ORIENTALI

Spostamento della capitale Zhou da ovest a est (da Xi’an a Luoyang per invasioni barbare)

indebolimento del potere Zhou.

nel periodo Zhou orientale la unitarietà viene a mancare, poiché i poteri regionali diventano sempre +

indipendenti e add verranno interessate parti della cina che non avevano fatto parte dello stato Shang e

Zhou e che avranno molta importanza nell’arte.

le sepolture appartenenti a Zhou or non sono molto diverse da quelle del periodo prima.

FIASCA FANGHU PER BEVANDE ALCOLICHE:

a sezione rettangolare, trovato nel sud Hubei. onde che dividono lo spazio in parti triangolari,

semplificazione delle decorazione degli uccelli ad una linea ad S intorno ad un occhio. Innovazione della

finitura del coperchio: no manico, ma il continuo delle onde che decorano il recipiente e formano petali e

all’interno troviamo lo stesso motivo dei registri.

TOMBA CONGIUNTA (moglie e marito sepolti insieme, fossa comune divisa in 2, G1 e G2, quindi in

poche parole separati). La tomba della moglie è molto ricca, mentre quella del marito forse è stata

trafugata perché meno ricca. La G2 ci fa capire che essa era divisa in 2 parti: un anticamera che

conteneva il corredo e una parte in cui c’era il corpo.

FIASCA HU PER BEVANDE ALCOLICHE(dalla tomba)

l’impressione è molto diversa, mentre con gli altri non si vedevano differenze, con questo si nota un

cambiamento (metà 7 secolo). 32 cm. Decorazione molto cambiata: 2 parti ampie prive di decorazione,

prima volta che succede in modo molto evidente, la parte sul collo è priva ma contiene una iscrizione.

Un registro principale lungo il ventre diviso in riquadri, a loro volta divisi in 2 riquadri. La cornice è un

cordino che divide le varie zone sopra, sotto e di lato. All’interno non ho un motivo ma una semplice

divisione e all’interno un ulteriore modulo ripetuto, formato da un occhio, una testa e un corpo che gira e

si collega allo stesso essere di sotto (forse un drago astrazione). Accanto troviamo un altro drago. Nella

parte sottostante troviamo 2 draghi posti nella posizione opposta a quelli sopra e uniti quello sopra è

legato a quello sotto --> PRIMO LIVELLO DI INTRECCIO, draghi concatenati a quelli vicini e a quelli

sotto.

Il drago è in rilievo. La testa e il corpo sono sottili e all’interno di quest’ultimo troviamo una linea che lo

taglia e che da una grande mobilità di luce e rende dinamico il corpo del drago. Sul collo della fiasca

troviamo 2 motivi diversi e astratti: una fascia di elementi a C che presentano lo stesso stile dei draghi,

con una linea che li interrompe. Sul coperchio ritroviamo lo stesso motivo a draghi del ventre. Sui manici

troviamo dei felini a tutto tondo con la testa girata all’indietro -COSTANTE IN MOLTI VASI.

FIASCA HU stato di Zhen 118cm (75 anni dopo quello precedente)

Animali che si arrampicano sul vaso. Fiasca Hu a base rettangolare, con decorazione a corona doppia di

petali sul coperchio. La superficie è trattata in maniera diversa.

NON C’è LA SUDDIVISIONE IN REGISTRI aboliti e il disegno diventa molto complesso, formato da

teste e corpi concatenati (forse draghi e uccelli nastriformi che diventano l’uno e l’altro). È leggermente

in rilievo arrotondato . troviamo poi piccoli bottoncini che sono occhi oppure punti d’incontro dei corpi

animali. I manici sono formati da animali fantastici, dove le giunture sono in evidenza, code attorcigliate

e teste all’indietro a tutto tondo (forse un drago che era disegnato nel corpo, le corna sono

complicatissime e il labbro sembra avvolgersi su se stesso). Sullo spigolo intorno al ventre troviamo altri

animali molto + sottili dei manici: sinuosi e code attorcigliate. Quelli a metà del ventre sul lato sono

ancora + semplificati e più piccoli nei lati opposti ai manici. Anche nei piedistalli troviamo animali che

assomigliano a quelli trattati nei manici. La contrapposizione è che sul coperchio troviamo una GRU,

ritratto in maniera realistica, in un mondo rappresentato in modo completamente astratto sul ventre.

SITO DI XIASI nello Henan

ritrovate le tombe di diverse generazioni di una stessa famiglia locale importante e fra queste +

importante èla M2 circondata da quelle delle moglie.

Sono stati trovati circa 100 bronzi importanti e alcuni oggetti + piccoli. Trovati dei bronzi che pesano + di

100 kg ciascuno.

 FIASCA HU questo tipo di fiasca è stata ritrovata anche in altre tombe sia a nord che a sud con il

passare del tempo gli stati vassalli emergono e diventano potenti e sono in competizione tra loro per

riportare l’unità politica, questi stati comunicano, si incontrano e si scambiano doni e infatti nelle tombe

troviamo set particolari con stili locali, ma anche bronzi donati da altri stati (saputo attraverso le

iscrizioni)

in questa fiasca tornano i registri, il motivo decorativo è diventato indistinguibile con draghi concatenati in

modo impossibile da distinguere. Il coronamento del coperto è completamente lavorato a traforo.

ALTARE parallelepipedo su cui vengono appoggiati oggetti. Superficie densissima, in rilievo e

totalmente incomprensibili. Animali che si arrampicano su di essa e sembra che si aggrappino al bordo

con la lingua di fuori. Le zampe sono formate da animali. La decorazione è fatta con la tecnica della

CERA PERSA importata da greci e romani, consiste nel realizzare in cera, invece che in argilla, il

modello del vaso e intorno al modello metto argilla per fare la parte esterna. Dopo di che si sottopone a

calore e la cera si scioglie rimanendo così la forma che voglio realizzare dove verrà fatto calare il

bronzo. Tutto ciò permette una lavorazione molto complessa.

gli animali non sono solo elementi decorativi su vasi o manici, ma sono anche indipendenti come

sculture CREATURA IMMAGINARIA, BRONZO INTARSIATO, forse base poiché nella fine dell’animale

è presente un supporto per forse un’asta. Sembra un felino con un muso molto strano e la lingua di fuori,

le orecchie sono molto pronunciate e che terminano in un fiore, le corna sembrano serpenti, e dal collo

nasce un altro animale identico, solo con il muso al contrario, dalla bocca del più piccolo nasce un terzo

animale il cui collo si avvolge su se stesso e la testa volta in una terza direzione.

è in bronzo incastonato con del turchese sull’intera superficie: si cerca dinamicità modificando non la

decorazione ma il colore.

altra tecnica che compare a metà del sesto secolo e al contrario della cera persa, che viene

abbandonata, è la AGEMINA (inlay in inglese, diversa da incastonatura = pietra su metallo) metallo su

metallo. La fusione avviene per matrici e negli spazi disegnati e lasciati liberi durante le pietre, vengono

riempiti da rame, argento o oro, applicati a freddo. Entrambe le tecniche portano ad un effetto/contrasto

cromatico: con il cambio di colori, il bronzo sembra diventare quasi il supporto di un altro elemento.

Questa tecnica viene inventata nel VI secolo e ritrovati i primissimi esemplari nella tomba di Xiasi.

URNA FOU, bronzo ageminato in rame, 550 a.c. circa, tomba M2 xiansi, Henani

formata da grandi sagome applicate sulla superficie

LIDING, in bronzo, h 30 cm, fine VI – V secolo, rinvenuto nel 1923 a Liyu, Shanxi

via di mezzo tra un LI e un DING (VI-V secolo) a Liyu scoperto nel 1923.

ci fa vedere come si è ulteriormente sviluppata l’idea di intreccioEFFETTO TESSUTO, forse fatta

utilizzando un tampone  la decorazione è stata stampata sul modello e poi ricoperta dalle matrici su cui

viene impressa. Il tampone è forse formato da un rullo con il motivo.(TEXTURE in inglese) sembra

rivestito da un tessuto: motivo astratto e ripetuto sul registro principale sul ventre suddiviso in motivi

geometrici (petali) mentre le zampe e buona parte del ventre sono lisciin questo modo si evidenziano le

decorazioni a tessuto. Sul coperchio abbiamo 3 animali molto + naturalistici e sono accovacciati in una

posa rilassata. Tutto ciò ci fa capire che a livello rituale qualcosa è cambiato poiché sono scomparsi i

TAOTIE e gli altri animali.

i 2 stili che vengono messi in contrapposizione sono quelli dello stato di Chu e Qin

TOMBA DEL MINISTRO JIAO V sec a.c. al centro la bara con il defunto e il corredo tutto intorno e

molto ricco. È stato trovato un carillon di 26 campane e una serie di 7 DING (7 è il numero subito

inferiore a 9 che è riservato all’imperatore). Sul suo corpo sono stati trovati + di 100 oggetti in giada e

cinture

CAMPANA BO, in bronzo, inizio V secolo a.c., Stato di Jin, rinvenuta nella tomba M25 nello

Shanxi.

decorato con un animale sulla sommità con un corpo sinuoso e le fauci aperte che divorano un altro

animale che fa da manico vero e proprio. Il profilo è leggermente sfondato ed uniformo e piatto.

Venivano appese dal manico animale. La distribuzione della decorazione viene mantenuta rispetto a

quelle precedenti: nell’ultimo quarto abbiamo la decorazione principale, e poi le decorazioni a registri di

bugne (3) e nei registri + piccoli troviamo la stessa decorazione della parte inferiore (2 registri). Sotto

mentite spoglie torna il TAOTIE nell’ultima parte della decorazione, dalla quale bocca spunta fuori un

corpo nastriforme di un drago, il quale è intrecciato con un altro corpo.- + animali che si intrecciano, che

formano un motivo decorativo molto + ampio.

Lo stile è molto diverso da Chu, il modo di trattare la superficie è diversa: qui è molto + modulata e lo

stile è + raffinato

TOMBA DEL MARCHESE YI DI ZENG, 433 A.C.

primo esempio nuovo di tomba che viene vista come casa terrena dell’anima del defunto. È divisa in 4

per la prima volta non è rettangolare ma divisa in stanze, sono 4 vani

stanze nuova forma…

separate che contengono cose diverse. Il corpo del marchese era sepolto all’interno di 3

sarcofagi, quello esterno è enorme. L’anima del defunto si muove entra ed esce nei sarcofagi e

passa da una stanza all’altra perchè le stanze sono comunicanti. A nord ci sono armi, poi ci

sono i sarcofaghi delle concubine poi oggetti preziosi suoi personali. Al centro nel vano più

grande ci sono gli oggetti rituali, questa è probabilmente la stanza dei ricevimenti, poi c’è la

stanza della servitù.

corredo stratosfericotonnellate di bronzo (quindi ricco)

lo stato di Zhen viene conquistato da Chu (stile di Chu)

BACILE PAN E VASO ZUN, in bronzo, (bacile h 24 cm, vaso h 33 cm) rinvenuti nella tomba del

marchese Yi

sono messi sempre insieme, ma sono separati. Realizzati con la cera persa.

la forma sembra semplicemente il supporto di tutti gli elementi decorativi: figure che si arrampicano. Il

coronamento è formato da livelli diversi: i riccioli del bordo forse sn stati realizzati con la cera persa e poi

fusi con uno spillone sulla bocca.

anche sulla superficie dell’oggetto ho una decorazione granulosaeffetto finale diverso dai vasi

precedenti dove sembrava esserci una retina appoggiata sopra il vaso.

l’intero oggetto è diventato una scultura invece che un recipiente. Sulla base troviamo draghi con code

attorcigliate e corna complesse.

CARILLON DI 64 CAMPANE, della tomba del marchese YI di zeng

supporto in legno laccato e in bronzo le parti laterali essere umano che sostiene il livello superiore che

è appoggiato su un piedistallo decorato con creature attorcigliate. Forte tridimensionalità e altorilievo che

contrasta con l’essere umano che ha la superficie liscia.

le campane BIANZHONG hanno le 5 fasce, 3 con le bugne e 2 con decorazione. Anche qui prevale

l’effetto granuloso e lo spessore della decorazione.

CONTENITORE DOU( ciotola su fusto alto con coperchio), in legno laccato, h 24,3 cm, rinvenuto

nella tomba del amrchese Yi di zeng.

fatto in legno laccato, cercano di imitare le decorazioni dei bronzi.

manici enormi, lavorati intensamente. Sul coperchio abbiamo serpenti che si arrotolano. Il resto della

superficie è liscia e decorata con motivi geometrici.

LACCA = resina che si prende dall’albero res vernisciflua che cresce in Cina meridionale, incidendo il

tronco dell’albero. Deve essere raffinata e alla fine si ottiene un liquido mieloso. Può essere colorata con

pigmenti e coloranti (rosso e nero i + diffusi).

rende l’oggetto impermeabile, lucido, resistente, duraturo e facile da lavare.

deve essere applicato in strati sottili, e devono essere perfettamente asciutto altrimenti escono bollicine

che si rompono. Si applica sul legno o tessuti di canapa imbevuta in inamidanti; cuoio, bronzo…

Nella stanza delle inservienti troviamo SCATOLA A FORMA DI ANATRA, legno laccato h 16,5 cm,

tomba del marchese Yi di zeng.

la testa si muove e presenta un coperchio. È un oggetto molto importante, molto realistico. Sui fianchi al

posto delle ali troviamo dipinte 2 scene.  PRIMO ESEMPIO DI ARTE FIGURATIVA IN CINA

- in una sono rappresentate delle campane legate e sostenute da 2 creature. C’è anche qualcuno che

suona le campane, forse un essere umano con una maschera particolare con un martelletto che è

ricurvo (forse creato in questo modo per dare l’impressione del movimento). Lo spazio a disposizione è

poco e la seconda creatura viene tagliata. Il suonatore di campane non è allo stesso livello delle

campane e viene a crearsi un leggero senso di profondità.

- nella seconda troviamo 2 suonatori con un porta tamburo, uno tiene in mano 2 bacchette, ed è armato

(anche qui forse sono mascherati, forse rituale). Non ho la sensazione di profondità ma il movimento

dato dal bacino spostato all’indietro.

FIASCA HU, per bevande alcoliche, bronzo ageminato, V secolo a.c., museo del Sichuan.

sono descritte scene complesse (scene in primissimo piano)

- esseri umani armati di balestre

- raccolta delle foglie di gelso per nutrire i bachi da seta

- scena rituale all’interno di un edificio colonnato, forse a due piani: suonate delle campane appese con

delle pietre sonore.

al piano superiore abbiamo l’offerta di cibi e bevande

- scene di caccia

tutte le parti in nero sulla foto sono quelle ageminate

INIZIA AD ESSERCI UN INTERESSE PER LA NARRAZIONE

ORNAMENTO, in nefrite, trovato nella camera del marchese dove si trovano i sarcofagi.

la tomba è la dimora eterna, dove vive l’anima che cerca di vivere li al + lungo possibile e quindi le

vengono lasciate tutte le cose necessarie.

fatta in nefrite.

Dall’alto: 2 creature simmetriche con numi lunghi che si incrociano

testa di un animale leggermente quadrata (forse Taotie) con corpo di serpente, ma la coda è quella di un

uccello.

sono 2 elementi collegati da un anello, sono infatti mobili (forse una fibbia)

TOMBA M1 WANGSHAN – STATO DI CHU

PARAVENTO MINIATURIZZATO in legno laccato

tutta la base è formata da serpenti intrecciati.

È formato da un gruppo di elementi simmetrici: al centro un uccello che vola in picchiata che tiene nel

becco un groviglio di serpenti, di lato 2 cervi che saltano al quale termine delle zampe troviamo un altro

uccello con un ciuffo, diventerà poi nelle decorazioni della fenice.

GANCIO per cintura, dinastia Zhou orientali, in ferro, oro e argento

il + grande mai trovato (48 cm) in bronzo ageminato in oro.

la decorazione è molto fluida, movimento rapido di riccioli eleganti.

FIASCA BIANHU schiacciata, per bevande alcoliche, bronzo ageminato argento.

 evoluzione dell’agemina del IV-V secolo (fine stati combattenti)

Non ci sono + i registri, simmetria rispetto ad un asse centrale, però l’andamento orizzontale distrae.

Decorazione formata da nastri che si allargano e stringono e terminano in riccioli sottilissimi o doppi.

massima astrazione

PARCO FUNERARI DEL RE DI ZHONGSHAN

Hebei, non faceva parte della sfera di influenza Zhou, ma era abitata da etnie diverse da Shang e Zhou.

edifici erano originariamente costruiti in superficie: al centro quella del re, fiancheggiato da 2 mogli

importanti e poi altre 2 leggermente + piccole (grado inferiore).

Sono costruiti su piattaforme in terra battuta. All’interno della tomba è stato trovata una lastra di bronzo

ageminato illustrante il progetto della costruzione con addirittura le misure precise.

CORREDO:

FIASCA FANGHU per bevande alcoliche, in bronzo superficie apparentemente liscia, ha un’iscrizione

che era ageminata ma ora non c’è +. Sul bordo creature snelle e flessuose, forse draghi. Sul coperchio

figure + stilizzate

LAMPADA CON SEMBIANZE UMANE sono le prime lampade del primo IV-V secolo. Essere umano

stante con faccia d’argento che sorrise, con i baffi. La veste è tipica cinese, vestaglia incrociata e chiusa

da una cintura che lascia vedere una gonna sottostante aperta sul davanti con strascichi laterali, sono in

tessuti molto preziosi poiché le decorazioni sono molto particolari. Ha le braccia aperte con dei serpenti

in mano che forma una U particolare e che forma la lampada vera e propria, sostenuto sul muso vero e

proprio che forma una seconda lampada sottostante.

nell’altra mano il serpente tiene in equilibrio uno stelo di bambu su cui si trova un’altra lampada. Si

arram

PENDENTE A FORMA DI DRAGO stato di Zhongshan, fine IV sec.

forse cucito su un tessuto, corpi flessuosi decorati con riccioli in nefrite. La superficie è tratta con una

serie di piccole bugne, chiamati chicchi di riso, incisi con un piccolo ricciolo.

DISCO BI in nefrite (abbandonato dopo il neolitico), IV – III sec ac.

sono 2 dischi in uno e tra l’uno e l’altro troviamo un drago. Nella parte esterna troviamo 2 draghi che si

inseguono in 2 posizioni diverse. Profilo frastagliato. La superficie è trattata con piccole bugne e ricciolo

inciso.

TOMBA M1 DI MASHAN ( tomba femminile), Mashan, Jiangling, Hubei, tardo IV sec. A.c.

Ci ha restituito un sacco di tessuti. All’interno troviamo una donna vestita con strati diversi di vestiti e

avvolta in tessuti su tessuti e infine in una stuoia e chiusa con nastri di seta.

MANICA DI GARZA LUO garza di seta sottile ricamata con decorazione animale (tigre con corpo striato,

che si muovono su elementi che sono in trasformazione.

Sono state trovate anche statuine senza braccia vestite con indumenti veri, fatti di seta. Gli stessi trovati

addosso alla defunta.

STATUINE funerarie( NOVITà) di legno rivestite di indumenti in seta, tomba M1 di Mashan,

hubei, IV seca.c.

si iniziano a sostituire i sacrifici umani con statuine che sostituiscono la presenza umana e che

accompagnano l’anima del defunto nell’aldilà. La loro altezza è di 59,6 cm.

ora il CORREDO è formato da 3 tipologie

- mingqioggetti fatti apposta per essere inseriti nella tomba (statuine, miniature…)

- oggetti rituali

. oggetti personali del defunto

STATUINE FUNERARIE terracotta dipinta, dalla tomba nello stato di Qi, Shandong, h 7,9 cm.

gruppo di 4 forse danzatrici o suonatrici.

al nord sono di terracotta

al sud sono + spesso in legno

STENDARDO FUNEBRE in seta dipinta, h 37,5 cm rinvenuto nella tomba a Zidanku, Hunan.

seta dipinta cucita su un’asticella orizzontale, ritrovati sopra i sarcofagi nelle tombe. Ritrae un essere

umano di profilo in piedi. In mano ha delle redini con le quali guida un drago. Vedendo il drago si pensa

ad un mondo non terreno, e sono stati interpretati come il viaggio dell’anima hun che viene

accompagnata in cielo. Il drago ha le fauci aperte e dal labbro superiore si sviluppa la testa di un uccello,

e lo stesso la criniera. Sotto abbiamo un pesce (acqua?) e nella parte a sinistra una gru: si riteneva che

il drago nascesse dall’acqua e che volasse. Sono tutti oggetti sullo stesso piano. Le figure sono molto

piatte e la profondità non è molto ben espressa. La figura umana è ben rappresentata.

uso della linea: l’unico elemento in tre dimensioni è il corpo dell’uomo e leggermente la gru poiché

rappresentata in movimento.(date da linee replicate e l’idea del movimento è dato dai lacci del

baldacchino che svolazzano insieme al laccio del copricapo dell’uomo;la manica allargata e che si

gonfia; baldacchino= le persone che ci sono sotto sono persone importanti e potenti) Pochi tratti, ma i

volti sempre ritratti con molta precisione, quasi a dare un’identità al personaggio. Linea uniforme e ben

regolata.

STENDARDO funebre, seta dipinta, IV – III sec, rinvenuto nella tomba a Changsha, Hunan.

donna ritratta di profilo che sembra essersi affidata ad un grande uccello che vola e un drago sulla

sinistra. DINASTIA QIN

DINASTIA QIN – PARCO FUNERARIO DEL PRIMO AUGUSTO IMPERATORE

la figura dell’imperatore è soggetta negli ultimi anni a revisione: ci è stato dipinto per 2000 anni dai

confuciani come un despota, tiranno. Egli è stato fondamentale perché ha creato l’identità cinese

moderna. Non è solo colui che riunifica il paese ma che getta le basi di questa fortissima identità che

permetterà di ripristinare l’impero.

la dinastia Qin è coeva all’impero romano (non si conoscevano anche se la seta cinese arriva a Roma).

L’impero romano non sarà mai ripristinato mentre quello cinese si. L’idea di appartenenza ha sempre

avuto la meglio sulle popolazioni che hanno invaso il territorio cinese (descritte dai cinesi come “barbare”

che provenivano da realtà molto + piccole, che non avevano una struttura politica ed economica tale da

poterla estendere al territorio conquistato, ma hanno dovuto sottomettersi al sistema cinese).

primo imperatore non costruì la grande muraglia, ma la unifica (ci sono pezzi di muraglia anche

all’interno del territorio cinese). Non è considerare solo come un’opera di difesa, ma anche come una

grande strada per permetteva il passaggio di posta e materiali per migliaia di km (via di comunicazione)

l’interno è fatto in terra battuta e rivestite di mattoncini.

l’imperatore unifica il sistema dei pesi e delle misure, lo scartamento assiale.

parco funerario il corpo dell’imperatore si trova sotto un tumulo di terreno artificiale coltivato. (la tomba

dell’imperatore non è mai stata scavata).

il tumulo è piccolo rispetto al parco: abbiamo la tomba dell’imperatore e fosse di accompagnamento con

edifici rituali che una volta erano all’aperto, mentre ora sono stati coperti.

ci sono anche edifici di coloro che seguivano i lavori del mausoleo.

tutto è cinto da un primo perimetro in muratore intorno al quale ce ne è un altro: tra i 2 ci sono fosse ed

edifici.

L’esercito di terracotta non è la tomba: l’esercito è a 1, 5km all’esterno (ciò ci fa intendere che il parco

si estendeva oltre le cinte murarie, e che le statue non sono così importanti). Scoperti nel 1974, un

contadino che scavava un pozzo trovò statuette nella prima fossa.

ci sono voluti circa 10 anni per capire la forma della fossa, che sono parzialmente scavate e il numero è

circa di 6000 sculture.

il disegno è quello di riprodurre la realtà vivente nell’aldilà: questa concezione si ritrova anche in epoca

Han. Ciò serve a dare un’identità al morto. Le statuine di terracotta che prima erano + piccole ora +

grandi, vuol dire si cerca di creare una realtà simile a questa, ecco che quello che mi circonda è di una

dimensione diversa da quella terrena. Si cerca poi di ricreare una situazione simile (tableau vivant).

FOSSA 1

è la + grande ed è coperta e contiene i fanti. Le sculture hanno ora dei funghi (lasciati dal respiro dei

visitatori) e sono stati curati da una squadra di restauratori.

è un lunghissimo rettangolo diviso in corridoi di terra battute e in ognuno sono presenti sculture che sono

a grande + ke naturale (alcune anche 1,96 m). pavimento di cotto (mattoni) e sopra c’erano travi e

pilastri.

tutte le figure guardano ad est, mentre quelli esterni guardano nella loro direzione esterna a protezione.

entrando non si incontrano i corridoio ma si incontrano soldati non armati (3 file di fanti leggeri portano

solo casacche, mentre gli altri hanno l’armatura)

ciò ci permette di ottenere info su soldati, abbigliamenti e armi. Sono disposti in modo reale.

tutte le statue erano armate con armi vere, ma ne sono state ritrovate solo alcune (le altre forse

depredate dai ribelli alla caduta dei Qin – altra prova è che alcune travi in legno sono state bruciate)

all’inizio di alcuni corridoi c’è un carro tirato da 4 cavalli, forse di ufficiali che davano ordini. I carri erano

in legno e di ciò non è rimasto nulla oltre ai cavalli in terracotta.

FOSSA 2

forma irregolare e qui abbiamo balestrieri, corpo scelto dell’esercito Qin (parte nord-ovest della tomba).

molto temuti per la loro crudeltà e il loro allenamento era diverso da altri soldati (per armare la balestra ci

vuole molta forza e rapidità). Dietro abbiamo carri e cavalli.

FOSSA 3

fossa del comando con al centro un carro con cavalli e ufficiali al comando.. manca l’imperatore (ufficiale

al comando) che è nella tomba. Le statue degli ufficiali sono quelle + grandi e si riconoscono per la

differenza di copricapo, armatura e fiocchetti (stelle di decorazione di grado)

LE STATUE

le statue sono in terracotta, terra chiamata loess , fertile e duttile per oggetti in ceramica e costruzioni. Il

problema della cottura è che bisogna avere una via di fuga per farla asciugare ed evaporare: se la

scultura è un pezzo unico l’acqua all’interno la fa esplodere perché non si asciuga. Problema risolto dal

fatto che le teste sono separate. Altro problema è la mollezza dell’oggetto, quindi queste statue che

pesano 150-200 kg, vengono rinforzate dalle gambe, che devono essere fatte con attenzione altrimenti

lo spessore non fa evaporare l’acqua. Utilizzano quindi un tipo di loess meno raffinato che rende le varie

parti + porose e l’acqua evapora meglio con una buona cottura.

non è vero che i soldati sono uno diverso dall’altro (e che fosse il ritratto di ogni soldato del vero

esercito): è una produzione di massa fatte in un periodo piuttosto breve (inizia la costruzione sul trono di

Qin – stato di, non impero -). Su molte delle statue compare un nome del capomastro, in caso ci fossero

stati problemi si poteva risalire alla squadra di lavoro che aveva rovinato la statua poiché la ceramica

cotta non può essere riutilizzata. L’uguaglianza sta nel fatto che alcune parti sono identiche, come la

parte inferiore e il busto che venivano fatte con cilindri poi assemblati a busto, braccia, gambe. I volti

erano fatti con stampe alle quali venivano aggiunti i dettagli. La differenza sta nella finitura del volto:

baffi, bocca…ecc..

sono ritratte in pose statiche, a parte gli arcieri che sono inginocchiati, poiché l’esercito non è in

battaglia, ma pronto agli ordini.

La caratteristica è la vera somiglia: nulla è lasciato al caso – ossessione della riproduzione della realtà

(mai prima e mai dopo, avremmo delle sculture così realistiche).

queste statue non hanno un significato particolare, sono fatte per essere sepolte

UFFICIALE FOSSA 1 a sinistra abbiamo i fiocchetti (decorazione)ed ha un armatura di lamellare e le

mani unite (nnt armi) acconciatura attenta, le maniche hanno addirittura le pieghe (dettagli perfetti).

ARCIERE FOSSA 2 è vestito in maniera leggera, pieghe sulla casacca della cintura.

MILITE DI FANTERIA hanno alcuni pantaloni corti che sono poi coperti da un altro pantalone. Hanno

una divisa + pesante nella parte sulle spalle. Era armato e aveva un’asta in mano.

DRAPPELLO DI FANTERIA FOSSA 1 le acconciature sono molto diverse, copricapi, cignon, righe …-

viene descritto il ventre

CAVALLI poco alti

BALESTRIERE tracce di colore – si cerca di dare il colore della carnagione e anche gli indumenti, colori

forti ma che non sono rimasti quasi mai.

quando vengono estratti e aperte le fosse, se entrano all’improvviso aria e luce, esplode. Bisogna agire

un po’ per volta. Le statue sono state prima laccate e poi colorate, ciò fa si che lo strato rimanga

attaccato al terreno circostante invece che alla statua. Quindi bisogna conservarle immediatamente.

AURIGA colui che guida il carro.

FOSSA 19 O DEI CARRI DI BRONZO

fossa attaccata al tumulo e forse collegata a quella dell’imperatore (sono ad ovest, direzione della morte

– sole sorge ad est – quindi ovest in ombra)

2 carri trainati da 4 cavalli ciascuno, uno è coperto e uno coperto tutti in bronzo (non + terracotta) le

dimensioni sono a grandezza meno che naturale (un po’ meno della metà del naturale). Forse è il carro

coperto dell’imperatore e quello scoperto della guardia.

l’interno del carro presenta una porta che si apre, ed è stata resa la tappezzeria del carro. La copertura è

formata da stecche ed elementi circolari assemblati.

il carro scoperto è identico a quelli di legno che erano nelle fosse dell’esercito e ci permette di capire

come era fatto il carro a quell’epoca.

STALLIERI ogni stalla presenta uno stalliere di fronte ad una ciotola di bronzo e c’è un sacrificio animale

(cavallo) per ogni stalla.

FOSSA DEI FUNZIONARI

il funzionario è un civile e non un militare, mani conserte nelle maniche, attaccate alla cintura hanno gli

arnesi del mestiere: il coltellino e cote (pietra per affilare il coltello per scrivere)

hanno poi un fiocco sotto il mento o una sciarpa che spunta.

FOSSA DEI GINNASTI

figure umane seminude, con un gonnellino intorno alla vita e ritratte in pose dinamiche.(muovono un

passo, braccia sollevate….). forse erano acrobati che intratteneva l’imperatore, ma sono stati definiti

ginnasti che eseguono le loro acrobazie o soldati che si allenano (palestra).

L’interesse non è per il corpo umano, ma per chi rappresentano le funzioni

FOSSA DEGLI UCCELLI IN BRONZO E REMATORI IN TERRACOTTA

uccelli acquatici in bronzo dove è stato ricreato uno stagno (è stata trovata anche tracce d’acqua). Circa

15-20 sculture. Il bronzo è molto corroso per via dell’acqua.

in mezzo troviamo l’acqua e all’esterno 2 sponde del fiume: alcuni oggetti sono appoggiati sull’argine.

troviamo poi 2 figure in terracotta, forse rematore.

FOSSA DELLE ARMATURE

formata solo da armature di pietra combusta, e quindi non sono armature originali poiché pesantissime e

molto fragili. È una fossa cerimoniale.

è stato ritrovato l’elmo che non è presente nella fossa dell’esercito, e la catafratta di un cavallo che già

nel III sec a.c. esistevano. ARTE HAN

conosciamo meglio la tomba di JINGDI facente parte del parco funerario a Xianyang, Shaanxi (II sec.

A.c.)

il parco funerario viene ereditato dagli Han con alcune modifiche:

- tutte le tombe imperiali non sono state scavate, conosciamo solo le tombe connesse (dette satellite)

- il tumulo ospita sia l’imperatore che l’imperatrice (moglie numero 1)

- intorno alla fossa troviamo il corredo, circondato da mura e ai 4 punti cardinali delle porte chiamate

que.

- sono poi circondati da un altro muro di cinta

- troviamo poi le tombe satellite, di aristocratici, militari che si sono distinti per merito e che si sono

conquistati l’onore di essere seppelliti nel parco funerario: sono tombe + piccole con fosse di

accompagnamento con il corredo.

- nelle tombe imperiali di accompagnamento del tumulo imperiale (dell’imperatore Jingdi) sono state

ritrovate delle statuine nude in terracotta, senza braccia. Le dimensione variano da 40-60 cm. L’origine è

che essere erano nude con vestiti su misura. Le braccia forse erano di legno oppure di paglia.

sono stati usati 2 stampi uno per la parte retrostante e uno per quella davanti e poi uniti. I volti sono

decorati con dettagli diversi.

Sono rappresentate donne, uomini e eunuchi.

viene forse mostrato il sesso della statuina per l’interesse del corpo umano e della figura umana: c’è una

volontà di prestare attenzione alla figura umana che poi viene distinta dai vestiti che fanno la differenza.

sono presenti in una fossa anche statuette di animali domestici (i maiali sono i + presenti, grandi piccoli,

femmine, maschi...)

STATUINE DI SOLDATI

forse la tomba di un generale, il colore del volto è andato.

rispetto alle figure dell’esercito, il corpo umano è cambiato: è cambiata la concezione. Nella tomba del

primo imperatore si hanno dei corpi plastici, mentre sotto gli Han si hanno corpi sottili, ci sono ma non ci

sono, evanescenti (destinati ad una dimensione ultraterrena alla quale gli uomini non hanno accesso).

TOMBA DELLA SIGNORA DAI (II metà a.c.)

scoperta nello Hunan (Sud) negli anni 70  necropoli di una famiglia, padre, madre e figlio. Quella del

padre è vuota, quella della madre e del figlio sono piene.

si è conservato anche il corpo della madre mummificato con tutti gli occhi, è stata fatta l’autopsia ed è

morta di peritonite per indigestione di semi di melone.

si sono conservati i capelli, unghie e la pelle era ancora elastica.

Tomba a fossa buca scavata verticalmente, con una struttura in legno, divisa in comparti: al centro il

corpo in sarcofago. Ogni vano contiene diversi tipi di oggetti che suggeriscono diverse stanze della vita

terrena del defunto. La tomba è stata sigillata con diversi tipi di terra, caolino e polvere di carbone.

I SARCOFAGI- sono in legno laccato dipinto. Sono dei veri dipinti:

- uno dei lati brevi contiene un triangolo (montagna stilizzata – concetto importante perché è legata a

monti kunlun (nascono dalla terra e arrivano fino al cielo) dove viveva la madre regina dell’occidente

(aveva la ricetta dell’elisir di immortalità) vedi letteratura) e ad est le isole Peng lai dove vivevano gli

immortali (dove non riusciva ad arrivare nessuno, poiché sparivano). Sui fianchi della montagna saltano

2 cervi bianchi ( cervi = animali longevi e se bianchi, comparivano solo in momenti particolari e

presagivano eventi positivi).

temi: longevità, buon auspicio, immortalità

- dalla parte opposta ci sono 2 draghi che ha assunto la sua fisionomia definitiva, con un corpo che

attraversa un disco “bi” (che in epoca Han sono il simbolo del cielo destinazione finale verso cui tende

l’anima.)

- lato lungo: al centro una montagna che divide 2 draghi, fra le spire si nascondono diversi esseri: una

tigre, un animale visto posteriormente, un cavallo con le zambe caprine, un uccello-pavone, e

un’immortale.

IMMORTALE

viene raffigurato con sembianze umane ma le orecchie molto grandi, volto caricaturale (somigliante

all’animale), capelli sciolti e a volte a punta, o seminudi o un gonnellino di piume e una sorta di gilet con

le ali (volare gli umani non sanno farlo), sono scalzi, e non si nutrono dei “5 cereali” e bevono rugiada.

Le pose sono molto dinamiche e sono molto piccoli.

il TERZO SARCOFAGO (che raccoglie il rosso) è nero: il movimento è dato da “nuvole” lunghe e

ondulate all’interno delle quali ci sono personaggi. Non sono nuvole normali, ma bensì QI (soffio vitale)

dalla quale tutto viene prodotto. Ciò mi indica che sono nell’altra dimensione.

Le figure sono IBRIDE: molte sono metà uomini e metà animali (zampe caprine, teste di cavallo...) che

suonano il QIN (rettangolo con corde) o altri strumenti. Un’altra figura tiene un arco in mano.

Essi devono per forza appartenere ad un altro mondo in cui si trova il defunto.

La terza dimensione è data dal colore e dalla linea

cambia radicalmente la concezione di immortalità

Stati Comb. vita prolungata, non morte

Han stato che si raggiunge dopo la morte, nuova dimensione.

NON SONO STATI TROVATI BRONZI, MA MOLTI OGGETTI IN LACCA CHE RIPRODUCONO FORME

DI BRONZI (LA LACCA è IL NUOVO MATERIALE DEGLI ABBIENTI).

FIASCHE HU A DIVERSE SEZIONI (circolare e quadrata – in legno laccato)

lo stile è lo stesso del sarcofago, molto ornamentale e movimento rapido.

colori prevalenti rossi e nero, motivi rossi su sfondo nero. Troviamo poi parti + grigie, un altro colore che

forse è sbiadito e che non si è conversato. Esso è un gioco di volute, spirali, scie di QI, molto brevi.

la larghezza e la distribuzione dei registri è molto importante per l’effetto finale.

I TESSUTI DELLA TOMBA

lei è stata trovata vestita con molti vestiti e ne sono stati trovati altri in bauli insieme a tessuti.

La seta in epoca Han, le cui tecniche migliorano grazie al telaio azionato da + persone , è + raffinata.

i motivi decorativi sono gli stessi degli oggetti: uno dei + ricorrenti è quello a losanghe, che si trova nei

pannelli del sarcofago.

STENDARDO FUNEBRE – in seta dipinta

oggetto + importante ritrovato. La forma è diversa da quello degli Stati Comb. È a forma di T alto 2 m

(uno anche nella tomba del figlio, è + alto).

non si sa come fossero utilizzati ( in cinese Fei Yi vestiti volanti).

il dipinto è uno dei + completi su seta di epoca Han:

- gli studiosi sono concordi sul fatto che rappresentino il viaggio dello spirito (non dell’anima che si divide

(hun e po) poiché sembra che non si credesse + nella divisione, poiché le anime rimanevano unite,

mentre lo spirito SHEN saliva verso il cielo. Se da una parte abbiamo molti testi e ritrovamenti

archeologici, i testi sono filosofici e rituali ma non religiosi che non ci spiegano, altro problema è che per

2000 anni il canone confuciano sono testi ricevuti e canonizzati in epoca Han, e che quindi sono arrivati

in modo diverso. In realtà quello che noi studiamo poteva avere una diversa conformazione) .

E’ diviso in 2 parti (la T in alto, e quella verticale). Da un punto di vista della composizione è in 3 parti (in

alto, una centrale e una bassa) ma in realtà sono 4 poiché quella in basso è divisa in 2.

Numerosi sono i colori, le sfumature, contrasti cromatici di rosso, bianco, nero, blu...

Anche se manca una tridimensionalità, si ha comunque una plasticità.

dal basso rappresentazione del ciclo vitale (?)

- 2 pesci che si intrecciano, e poi una figura che regge una piattaforma con le braccia sollevate su cui ci

sono dei vasi rituali e dietro una cosa informa racchiusa in un tessuto. (pesci mondo acquatico, la vita

nasce dall’acqua; i vasi funerale che avviene sotto le pietre sonore e sopra un baldacchino e un disco

bi, all’interno del quale si intrecciano 2 draghi che separano un mondo terreno (terreno perché si vede il

volto della defunta e un bastone, che è stato ritrovato nel vano del sarcofago, gli altri personaggi sono

ignoti. Forse sta negoziando l’ingresso nella parte successiva, il cielo, formato da sole e luna.

Il sole è un corvo nero a 3 zampe e la luna formata da rospo e lepre. Sotto ho di nuovo 2 draghi che

reggono una campana e alla porta di ingresso del cielo ci sono 2 funzionari riconoscibili dal cappello a

tavoletta.

Nelle spire del serpente troviamo un personaggio che si pensa sia la defunta, ma non si è sicuri.

Nel secondo stendardo troviamo invece il figlio.

NUOVO TIPO DI TOMBA NEL PERIODO HAN OCCIDENTALE

tombe a camera si sviluppano in orizzontale e comprendono ambienti diversi.

La tomba diventa una casa: alcune sono molto grandi e conta di 34 stanze (tomba della regina).

Scavare la tomba nella montagna era un lavoro immane.

La roccia è + duraturanella tomba raggiungo l’immortalità. (il legno si deteriora mentre la roccia è dura

e non collassa a parte in casi rari).

TOMBA LIU SHENG (fratello di Wudi) detta TOMBA RUPESTRE scavata nella pendici di una

montagna nel 113 a.c. e sono tutte della famiglia imperiale.

abbiamo un corridoio che porta all’ingresso, a destra e sinistra 2 bracci con costruzioni con tegole e

legno, carri e cavalli. Dall’altra parte recipienti contenenti forse derrate. Continuando al centro un carro.

Si entra poi in un’altra stanza con un baldacchino con davanti oggetti in terracotta e bronzi molto

semplici. Il baldacchino appartiene alla moglie che però non è qui sepolta e ci fa capire che è la stanza

di rappresentanza. Il materiale cambia dietro il baldacchino, dove troviamo bronzi + raffinati. Oltre la

porta di pietra si trova un vano privato del re tutto rivestito di pietra (valore simbolico) dove lui è sepolto e

dove troviamo giade: è qui che avviene il passaggio al mondo dei morti.

I BRONZI DEL CORREDO

in epoca Han perdono valore rituale e diventano solo utensili di uso quotidiano. Il bronzo viene usato

solo per oggetti molto importanti.

FIASCA HU in ageminato oro e argento

è iscritta con caratteri in stile particolare proveniente da Chu (che influisce sul periodo Han) su collo,

spalle e ventre che inneggia al bere, alla salute del defunto. “bere perché lui possa vivere 10.000 anni”.

VASO PER ALCOLICI A FORMA DI RINOCERONTE (animale raro)- in bronzo ageminato

il vaso si riempie dalla sella, e si versa dalla bocca lungo 58 cm. Ed è impreziosito in superficie dalla

gemma.

ORNAMENTO PER CARRO – bronzo ageminato oro e intarsiato di pietre

in bronzo ageminato incastonato di pietre preziose (cerchi e rombi). La decorazione richiama il

movimento, figure sottili. Compaiono immortali e animali comuni.

- in alto un elefante (che si trovano in cina meridionale), una montagna, cervi, drago, orso (animale che

ricorre spesso e poi scompare), cavallo alato.

- sotto un uomo a cavallo che uccide una tigre, un orso, stambecchi.

- sotto ancora un cammello ( ovest, via della seta che nasce in epoca Han)

- grande uccello con ali spiegate, tigri, cinghiale, orso che calcia la montagna

LIU SHENG

sepolto all’interno di un abito in giada ritrovati solo nelle tombe rupestri quindi per imperiali, anche la

moglie ha un abito di giada con fili d’oro.

la giada è un materiale prezioso alla quale veniva affidato un potere rituale che viene rivisitato in epoca

Han, secondo la quale la giada preservi il corpo e aiuti ad arrivare all’immortalità.

è formato da piccole tessere forate ai 4 angoli per cucirle (sono circa 4000 ). Sono fatte nei laboratori

imperiali, a corte e poi inviate dopo aver preso le misure.

in alcuni casi è stato trovato il nome scritto con inchiostro e pennello.

PENDENTI A FORMA DI DISCO “BI” E PENDENTE A FORMA DI DRAGO – nefrite.

devono essere molto legati al mondo ultraterreno.

il disco è formato da due draghi schiena a schiena con le fauci aperte, il corpo prosegue in verticale con

riccioli. Non è solo una lastra di nefrite sagomata, ma la lastra non è uniforme, ma alcune parti sono in

rilievo arrotondato e altre parti + scavate.

TOMBA DEL RE DI NANYUE (che non faceva parte alla morte del re dell’impero Han ma che verrà

conquistata) è in pietra divisa per stanze. È morto nel 122 a.c. ed era sepolto in un vestito di giada.

Moltissimi dischi bi trovati nel sarcofago e sopra. Seppellito con le mogli.

COPPA PER LIBAGIONI - nefrite

forma di un corno che termina con un ricciolo, lavorata con scanalature. La superficie è formata da

diversi livelli e elementi incisi con motivi decorativi. Anche se Nanyue era uno stato indipendente era

cmq influenzato da Han.

IL CAMBIAMENTO DELLA STRUTTURA DELLA TOMBA

cambia totalmente il concetto della tomba: si passa quindi da una tomba verticale che SUGGERISCE

una stanza, mentre nella TOMBA A CAMERA, il concetto di tomba cambia, poiché anche il feretro entra

normalmente e non dall’alto, e le stanze SONO delle camere.

il cambiamento avviene perché cambia la concezione della tomba perché cambiano le credenze

religiose. Infatti il centro dell’attenzione non è + il culto ancestrale : prima il tempio e la tomba erano

divisi e vicini, mentre in epoca Han si combinano insieme e quindi cambia la forma della tomba poiché si

fondono in un unico ambiente della casa.

Le persone normali non possono permettersi queste tombe rupestri e con abiti di giada, ma le fanno IN

MATTONI molto grandi e cavi che ricordano le lastre in pietra, ma sono molto meno costosi.

la struttura è molto simile, con il corridoio, le braccia, 2 vani + piccoli fatti in mattoncini piccoli. La

copertura è a volta a botte. Una stanza rettangolare al centro è divisa da un pilastro a metà e il tetto è di

mattoni con 2 falde e il colmo piatto.

- cambiamento fondamentale è che ora ci sono le pareti e che vengono DIPINTE. Non c’è bisogno di

statuine e altri oggetti, perché posso dipingere e scolpire le pareti.

TOMBA M61 – LUOYANG – periodo Han Occidentali, seconda metà I sec a.c.

importante per la parte dipinta del soffitto.

in questi ghirigori che sono le nuvole, troviamo dei pallini che sono delle costellazioni e sul colmo del

tetto viene rappresentato il cielo (la parte + alta). Troviamo anche personaggi: in alto un cervo bianco,

sotto un orso che litiga un disco bi di giada con un ibrido, sotto un cavallo che scappa e sembra essere

preso da un essere umano molto forzuto. In mezzo troviamo gli animali delle 4 direzioni: tigre bianca

dell’ovest; l’uccello vermiglio del sud, la tartaruga del nord, il drago dell’est. (il nord è rovesciato, al posto

del sud) ed indicano la direzione all’anima per non farla perdere.

Sotto troviamo un fregio che narra una buffa storiella confuciana che narra “come uccidere 3 valorosi

con 2 pesche”. La scena presenta il ministro che osserva un tavolino con 2 pesche, uno dei guerrieri

prende una pesca e un altro tira fuori la spada.

non c’è nessuna indicazione dell’ambiente in cui ci siamo.

IN QUESTO DIPINTO ABBIAMO TUTTO IL COSMO DESCRITTO: il cielo con le stelle, il mondo umano

con la storiella, e un mondo fantastico con le figure.

Particolare dell’architrave di una tomba di Luoyang

La parte inferiore dei 2 personaggi non si è conservata bene.. lo spessore cambia, nella parte

finale la manica è larga, la linea serve a demarcare i volumi del corpo, la manica è piatta come

le altre parti della veste.

TOMBA DI BU- LUOYANG

stessa struttura della tomba .. dai 2 bracci si aprono 2 vani vicini, apertura a botte, il tetto è

spiovente con il colmo piatto, il soffitto della tomba è decorato con una narrazione più

complessa, .. a dx c’è il sole, i mattoni cavi sono numerati. Si parte con un essere

serpentiforme, sole con un corvo nero, una donna con un corvo in mano su un uccello a tre

teste, poi ci sono 2 persone (probabilmente si tratta dei defunti), nel 5 c’è una figura umana e si

dice sia la regina madre d’occidente. Poi c’è un drago Han rappresentato con il muso aperto,

sotto troviamo un immortale che ha in mano una staffa.

Si può dire che nelle tombe han si dà importanza alla descrizione del cielo..

In questa tomba l’attenzione è rivolta verso questo personaggio, un funzionario di alto livello,

accanto a dx c’è un servitore in piedi. Seduto su una piattaforma a gambe incrociate, ritratto

sotto un baldacchino.

In un'altra stanza c’è una processione di carri e cavalli, elemento che si riferisce alla vita del

defunto.

In una altro dipinto si vede una città, in cui lui ha servito come funzionario, c’è una torre Chue,

sproporzionata rispetto a tutto il dipinto, elemento architettonico che doveva indicare l’ingresso

verso un’altra dimensione. Forse la torre richiama una costruzione fatta da Wu Di per attirare gli

immortali.

TOMBA A HELINGOL, MOLGOLIA INTERNA – Tardo II sec d.c.

molto grande per le dimensioni. C’è un corridoio centrale dove si aprono stanze, è interamente

affrescata.

Processione di carri e cavalli (Bronzo. Tomba di Leitai, Wuwei, Gansu. II sec. d.C.):

La questione dei cavalli e delle scorte le troviamo anche in sculture. Tomba che è stata

depredata, doveva esser una tomba molto ricca, è rimasta questa processione che era in una

stanza, nascosta in una nicchia.

P14, pianta della tomba di Huo Qubing, generale giovanissimo che sconfigge i Xiongnu,

conquista l’onore di esser seppellito all’interno del parco imperiale . La tomba è coperta da un

tumulo e ha tanti numeri che corrispondono a molte sculture monumentali che sono disposte

nel tumulo.

TORRE QUE- Sichuan, Han orientali, 209 d.c.

gli elementi architettonici veri erano in legno o muratura, queste torri sono fittizie, sono blocchi

di pietra sovrapposti, compresa la parte sx dove è riprodotto il sistema di mensole a bracci

(sistema di costruzione tipico della Cina). Viene costruito un piano superiore più grande di

quello inferiore e poi i tetti a coda di civetta. È un sistema che è un prefabbricato, assumono

una misura standard e con incastri si costruiscono edifici contrastanti).

LA VIA DELLO SPIRITO è il sentiero che conduce al santuario. durante il periodo Han è

caratterizzato da due torri que, una coppia di felini alati e una stele sulla quale c'è un epitaffio.

durante il medioevo spariscono le torri que, vengono introdotte due colonne e un'altra stele.

Statua raffigurante un animale fantastico – dinastia Han orientali II-III sec. – pietra,

rinvenuta nel 1955 a Fanghongqu, Luoyang (Henan).

Il felino alato è in pietra, non più piccolo del cavallo di huo qu bin. Si nota la mancanza

d’interesse nello svolgimento della statua del cavallo da confrontare con quest’ultima che risulta

invece più mossa e più apprezzabile.

Mattone con decorazione a stampo di una porta fiancheggiata da torri que. – dinastia han

orientali – II sec. D.c.

La caratteristica delle tombe dello Shichuan è che siano dipinte con mattonelle, decorate con

bassorilievi in pietra; queste ci hanno regalato spaccati della vita terrena.

Mattone con decorazione a stampo di una scena di intrattenimento.

C’è una coppia di personaggi seduti su una grande stuoia: l’idea di spazio è ribadita dalla

posizione dei personaggi stessi. Sotto c’è una figura danzatrice. Ci sono altri personaggi dei

quali sono presenti anche in forma di statua.

MEDIOEVO PROFANO

Il sud si ritiene detentore della tradizione cinese, ma non è così.

LA VIA DELLO SPIRITO

spesso vi si trovava un tempietto dove veniva officiate le offerte.

Essa viene meglio canonizzata nel periodo medievale, soprattutto in cina meridionale, e cambia rispetto a

quella dell’epoca Han, spariscono le torri que, e viene avanzata la posizione dei felini, ancora + grandi rispetto

a prima, 2 colonne con il fusto scavato, e 2 epitaffi e poi la tomba.

TIANLU (animali guardiano) – tomba dell’imperatore Wu dei Qin meridionali

pur essendo mastodontica, 3 m di altezza, lo stile è molto cambiato, i volumi sono ancora + plastici, e morbidi,

rotondeggianti, senso del movimento + accentuato. Schiena molto inarcata, petto all’infuori e collo all’indietro.

ha delle ali, e sulla coda sembra avere del piumaggio. Anche il collo è meglio rappresentato, molto +

movimentato e + sottile.

LA forma delle tombe non cambia molto rispetto al periodo precedente: la struttura è sostanzialmente la

stessa, risultano solo essere leggermente + piccole, sono ancora sotterranee, con un corridoio che

porta fino allo sviluppo di + camere / ambienti. La copertura sembra cambiare poiché vengono chiamate

ad ALVEARE: come se fosse un grande cono che viene poi unito sopra le varie stanze.

TOMBA DI SIMA JINLONG - DINASTIA WEI SETT – 484 d.c.

funzionario di alto grado, la tomba è molto importante per il corredo.

PIANTA DELLA TOMBA DI LOU RUI - DINASTIA QI SETTENTRIONALE – 570 d.c.

Altro funzionario di alto livello, l’ingresso ha restituito un bellissimo corredo tra cui una serie di statuine, lo stile

è molto simile a quello dei Wei Settentrionali, essa è in terracotta, ed è di altissimo livello anche se verrà

sepolta.

sono quasi di dimensioni naturali, volto ben descritto e tutto reso con grande attenzione ai particolari, sono

possibili anche tracce di pittura  si tratta di un DIGNITARIO dal cappellino che porta e dal vestiario, che è

cambiato nel tempo.

FORMATI DELLA PITTURA CINESE

una delle + grandi rivoluzioni avvenute in epoca medievale è che LA PITTURA DIVENTA UNA DELLE BELLE

ARTI: fino ad ora la pittura non lo era.

In occidente le belle arti sono: pittura, scultura...

In cina sono: la poesia, la calligrafia e la pittura.

Lo diventa perché come la poesia e la calligrafia diventano uno dei passatempi del gentiluomo. (come già

detto in epoca Han nasce la classe dei letterati confuciani, chiamati alle corti per aiutare a governare l’impero.

Nei momenti liberi essi si dedicavano alla produzione di poesie, scritte attraverso una determinata calligrafia

(si ritiene che nella classi grafia si possa leggere l’autore e percepire la sua anima da gentiluomo).

La pittura NON è + SOLO UNO STRUMENTO volto a decorare una tomba o per eseguire uno stendardo

funebre, ma viene creata per essere guardata. NASCE LA PITTURA , MA ANCHE IL PITTORE.

I FORMATI DELLA PITTURA sono numerosi, ma quello + diffuso in epoca medievale è IL ROTOLO

ORIZZONTALE, perché, non venendo mai appeso al contrario dei nostri quadri occidentali, è un rotolo di

stoffa o di seta, montato su un sistema di seta a sua volta attraverso 2 bastoncini, uno all’inizio e uno alla fine,

e viene poi arrotolato su se stesso. Il rotolo non viene mai srotolato tutto insieme, ma un pezzetto per volta

POCHE PERSONE POSSONO GUARDARLO PER VOLTA, MA SOPRATTUTTO CI SI CONCENTRA SUL

FLUIRE DELL’IMMAGINE.

il rotolo è quindi PORTATILE, NON LO GUARDO TUTTO INSIEME. La pittura diventa un’esperienza

MOLTO INTIMA, un modo di vivere la pittura molto diverso da quello occidentale.

naturalmente esistono anche dei ROTOLI VERTICALI sempre portatile, che però viene mostrato e APPESO

AL MURO, è adatto a templi e palazzi.

altro formato + piccolo è il FOGLIO AD ALBUM, fatto a fisarmonica, dove ogni piccola pagina presenta un

dipinto, vengono utilizzati quando il tema è sempre lo stesso, ma viene rappresentato sotto diversi punto

(piante nelle diverse stagioni....).

altro formato è quello dei VENTAGLI, che possono essere rigidi (quello classico cinese) e quelli movibili e

piagabili, che conosciamo anche noi.

il fatto che la pittura sia diventata una delle belle arti, ha portato a scrivere numerosi trattati su di essa. Questi

testi che arrivano dal inizio del periodo medievale sono importantissimi poiché ad oggi, non abbiamo nessun

dipinto originale del periodo medievale.

ci elencano anche i pittori dell’epoca e cosa dipingevano.

uno di questi testi contiene i 6 principi della pittura e si chiama GU HAN PIN LU, scritto da Xie He –

classificazione, resoconto dei dipinti di antichi che vanno dalla caduta dell’impero, III secolo, fino al suo tempo,

VI secolo d.c..

Nell’introduzione egli spiega che valuterà i dipinti attraverso 6 principi:

1- ARMONIA CON LO SPIRITO  dare vitalità al dipinto, animato se il qi dei vari elementi rappresentati sono

fatti correttamente: se rispetto il QI dei vari elementi, il mio dipinto sarà armonioso.

2- LE PENNELLATE SONO L’OSSATURA DEL DIPINTO  creazione della struttura mediante l’azione del

pennello

3- fedeltà all’oggetto nel rappresentare  REALISMO

4- opportuna scelta dei colori.

5- adeguata composizione degli elementi devo distribuire gli elementi sulla tela in maniera comprensibile

6- trasmissione dell’eredità del passato nelle copie.

RILIEVO SU PARETI DI TOMBA, calco del disegno su mattoni pieni – I SETTE SAGGI DEL

BOSCHETTO DI BAMBU – Jin orientali, V secolo, Tomba nei pressi di Nanjing.

si tratta di 2 dipinti su 2 pareti di un corridoio, fatto utilizzando il rilievo: i mattoni sono stati preparati prima e

poi sono stati applicati. Rappresentati sono i 7 saggi del boschetto di bambù, letterati. Molto probabilmente le

2 pareti sono opera di 2 artisti diversi poiché:

- i saggi innanzi tutto sono 8 e non 7 come dice il titolo, una figura è stata aggiunta per mantenere la

simmetria.

questo personaggio aggiunto è un logista, vissuto ai tempi di Confucio.

- nella parte Sud (quella sopra) troviamo 4 personaggi descritti come se fossero 2 coppie anche se ogni

personaggio è separato da quello successivo con un albero. Sono seduti in pose rilassate, informali, bevono,

si rilassano. Linee sono molto armoniose, articolate. L’ambientazione è indicata dagli alberi, che sono proprio

in primissimo piano, come ad indicare nella tomba un viale alberato. Sono uno diverso dall’altro.

La profondità ci è data dalle figure a ¾ e da alcuni oggetti posizionati in secondo piano rispetto alle figure, che

però non è data in maniera convincente.

- nella parte Nord, i 4 letterati sono divisi veramente uno dall’altro e tra di essi non c’è comunicazione.

Gli alberi hanno una vitalità pari a quella dei personaggi, anche se la loro funzione è quella di separare le

figure.

AMMMONIZIONI DELL’ISTITUTRICE ALLE DAME DI CORTE – Jin orientali – 3,5 m di lunghezza, 25 cm

di altezza.

IL PRIMO DIPINTO SU SETA è di Kaishi, ROTOLO ORIZZONTALE , inchiostro su seta

ha anche scritto un trattato in cui si dice che rappresentasse anche paesaggi, ma è conosciuto come

RITRATTISTA. Opera nel Sud della Cina (345 – 406). Molto probabilmente il dipinto è una copia dell’VIII

secolo.

il titolo “ammonitrici dell’istitutrice alle dame di corte” è un testo scritto a metà del III sec che contiene un

insieme di precetti che essa da alle dame sul galateo.

il rotolo è formato dal testo che copia il testo del libro e accanto viene presentato figurativamente.

Come composizione non c’è sfondo, e ci ricorda molto le scritture parietali han.

La differenza con l’epoca precedente riguarda la resa: non ho sfondo, non ho personaggi, ma la qualità è

notevolmente superiore.

il movimento è dato dal movimento della sciarpa di lei (“il ripudio”): l’imperatore ferma lei perché ripudiata.

il colore è molto povero, probabilmente con il tempo si è sbiadito, ma soprattutto lo sfondo non era di quel

color rossiccio. Le pieghe della veste sono molto convincenti, in modo realistico, come le gambe, che anche

se non sono visibili, sono immaginabili, poiché in questo periodo il corpo viene coperto da molti abiti.

La grande bravura di Kaishi è quella di riuscire a creare un legame tra i 2 soggetti attraverso la vista, e con il

QI dei 2 personaggi, che permette l’interazione tra i 2 personaggi tramite gli occhi comunicazione diretta.

L’ombreggiatura è arbitraria, e si nota soprattutto nelle vesti, poiché mentre lei si muove, l’aria entra nella


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea triennale in Lingue, culture e società dell’Asia e dell’Africa mediterranea
SSD:
A.A.: 2014-2015

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher manu.moroni di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia dell'arte cinese 1 e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Ca' Foscari Venezia - Unive o del prof Rastelli Sabrina.

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