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Storia dell'arte

Appunti del corso di storia dell'arte moderna, basati sullo studio autonomo dei seguenti testi "Gombrich - storia dell'arte ", Argenton- Arte e cognizione", "Munari-Fantasia". Appunti basati su appunti personali del publisher presi alle lezioni del prof.

Esame di Storia dell'arte moderna e didattica dell'arte docente Prof. A. Catricalà

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ESTRATTO DOCUMENTO

• MAMMUT

• BISONTI

• FELINI

• BOVINI

Nel desiderio di incontrare questi animali di taglia superiore, che gli permettevano di

QUELLO CHE

mangiare per mesi, li rappresentavano con immagini (IMMAGINIAMO

DESIDERIAMO). Volevano avere POTERE sulla preda, per questo molte tribù usano

MASCHERE per TRAVESTIRSI DA ANIMALI, la recitazione è così sentita che credono si

avveri (IMMEDESIMAZIONE).

FETICCIO: è un OGGETTO creato per venerare la DIVINITA’. Il rischio è di scambiare

l’oggetto, che è solo un mezzo, per la divinità stessa.

ANIMISMO: credenza che le COSE vivono perché possiedono un’ANIMA, un oggetto ci

deve comunicare qualcosa a livello EMPATICO.

ES: rapporto che si può instaurare tra un’opera d’arte e la persona che la osserva.

L’opera è portatrice di questo potenziale, quindi se un artista NON CREDE in questo

potenziale NON può essere un’ARTISTA.

ARTE PALEOLITICO SUPERIORE si divide in:

• ARTE MOBILIARE (tutti piccoli oggetti che si possono spostare o utilizzare: MONILI)

• ARTE RUPESTRE (tutti gli oggetti che non si possono spostare, presenti sui muri:

GRAFFITI)

LEZIONE 3 06/03/2018

“ ARTE E COGNIZIONE” ARGENTON

CAPITOLO 3: “Alle origini dell’arte”

Argenton è uno PSICOLOGO dell’ARTE.

Parla dell’ONTOGENETICA ovvero ripercorriamo gli stessi sviluppi cognitivi dell’uomo

preistorico attraverso i SEGNI BASE della GRAFICA: punto e linea.

CONOSCENZA PROCEDURALE = so che COSA fare e COME farlo (dipingere con le

mani, strumenti...). Il bambino può rappresentare le proprie immagini mentali nella realtà,

allo stesso modo dell’uomo preistorico.

SOGGETTI:

• FIGURE ANIMALI (principalmente erbivori)

• FIGURE UMANE (sia maschili che femminili)

• MOTIVI ORNAMENTALI e decorazioni pseudo-geometriche

• CONFIGURAZIONI SCHEMATICHE PUNTI VICINI

Una delle regole della grafica dice che tanti o altri elementi possono

IMMAGINE MENTALE.

costituire un’immagine che serve a rappresentare la nostra

ES: l’IMMAGINE che rappresenta una GIRAFFA non è effettivamente una giraffa bensì

FORMA CHE ALLUDE

una ad una figura di giraffa perchè il nostro cervello cerca nelle

nostre conoscenze una figura simile e la collega al suo significato.

Per un bambino possono essere macchie maculate, un lungo collo.

SINTESI, EVOLUZIONE COGNITIVA.

È una non è banale bensì un’importante

PROFILO

La scelta di rappresentare un’immagine di è quella più semplice e

FUNZIONALE SIGNIFICATO

poiché che ci permette di comunicarne più facilmente il

al fruitore, rispetto ad un’immagine FRONTALE.

Nel Paleolitico superiore vi sono due tendenze nell’arte:

• TENDENZA FIGURATIVA: uomini o donne;

• TENDENZA NON FIGURATIVA: oggetti, elementi ornamentali.

Vi sono due tipi di SEGNI nell’arte preistorica:

• FIGURA ANIMALE LINEARE PRECISO;

= segno più e

• FIGURA UMANA IMPACCIATO

= segno più e aspetto elementare.

Inoltre uomini e donne sono DIFFERENZIATI nella rappresentazione grafica:

• UOMO PARIETALE

= rappresentato nell’ARTE (dipinta o graffita);

• DONNA SCOLPITA

= a tutto tondo in piccoli oggetti di pietra (STATUETTE

STETOPIGIE = dai fianchi larghi).

• ACCIDENTALITÀ NATURALE FORMA SUPERFICIE

= sono la o la delle cose così

COME SI PRESENTANO (es: formazione stalagmitica, asperità di una roccia, profondo

diverticolo, concrezione calcitica). Quindi consiste nello SFRUTTARE le

PROTUBERANZE NATURALI della ROCCIA per la creazione di una rappresentazione

propria (ES: completare il corpo di un bovino).

• ACCIDENTALITÀ CONFIGURAZIONALE SEGNO

= quando il nostro o configurazione

ADATTA SCELTO,

si all’OGGETTO usata soprattutto nell’ARTE MOBILIARE e nella

PROPULSIONE che aumenta la potenza nel lancio dell’oggetto

(ES: tatuaggio realizzato sulla clavicola si adatterà alla forma dell’osso stesso).

Se il formato di lavoro che proponiamo ai nostri alunni è sempre lo stesso essi

risponderanno con la rappresentazione dei medesimi oggetti.

FORMATI NUOVI

Per questo è necessario proporre loro che gli permettano di creare

DISEGNI DIVERSI ORIGINALI,

e fuori dal comune.

L’insegnante sceglie intenzionalmente una forma che costringe l’alunno a cercare e

FORME FUORI DAL COMUNE

sperimentare attingendo dal proprio bagaglio culturale.

PUNTO-LINEA-FIGURA = (ES: NUVOLE in cui scorgo una figura, se collego le STELLE

come puntini posso rappresentare una mia rappresentazione mentale in una figura).

ESEMPI di LABORATORIO:

ADATTAMENTO AL FORMATO STRISCE

1. = Munari prende delle esageratamente

LUNGHE, in questo modo si possono realizzare degli OROLOGI chiudendo le strisce

a cerchio oppure COLLANE facendo tanti piccoli anelli da assemblare poi insieme,

oggetto consequenziale.

STRAPPARE

2. un foglio di carta in tanti pezzi e sceglierne uno. Guardarlo e girarlo

finchè in esso non scorgo attraverso l’intelletto una FIGURA, aggiungendogli poi dei

DETTAGLI come un PUNTO per un occhio e una LINEA per una bocca.

ROVINARE COLORARNE

3. un foglio di carta con le mani, alcune parti per trovarne una

figura o un paesaggio. In questo esercizio otteniamo un diverso punto di vista.

SCARABOCCHIO

4. in cui trovare una figura (non posso imparare a disegnare senza

prima scarabocchiare). RITAGLIA.

5. Si prende un foglio di carta, si piega e Prima di trovare una forma da

FASE CAOS,

rappresentare è necessario passare attraverso la del quella in cui il

cervello elabora la figura.

ESPLORAZIONE CINESTESICA

6. del bambino = importanza di lavorare per TERRA

piuttosto che su un tavolo quindi muovendosi dentro questo spazio e utilizzando tutto

MEMORIA

il corpo (strisciare, rotolare...). In questo modo si sfrutta anche la perchè è

necessario ricordare dove e cosa ho fatto.

CAMBIARE

7. la superficie, la configurazione a cui ci adattiamo, in cui rappresentare

l’oggetto (es: disegnare la famiglia invece che con il soggetto, padre, madre e fratello

con gli omini stile impiccato e casetta quadrata in un foglio A4 orizzontale con una

DISPOSIZIONE DIVERSA SUPERFICIE DIVERSA:

e su una timpano, cerchio).

LEZIONE 4 07/03/2018

CONCETTI GENERALI nella PREISTORIA:

• Iconografia

• Composizione

PARADIGMI COSTITUTIVI nella PREISTORIA:

• Materia + Forma = carta strappata è la materia che grazie alle indicazioni

dell’insegnante e all’immaginazione del bambino assume una forma.

Uomini preistorici non riuscivano a costruire un’immagine efficace al primo colpo.

oggetti altri scopi,

Gli (es: canna) sono stati realizzati per poi scoprono che questi segni

nuova

possono essere articolati anche per realizzare una figura e gli hanno dato una

funzione. Quindi l’ominide non era già bravo e le figure non avevano una funzione

magico-propiziatoria (movente più profondo) ma all’inizio sperimenta soltanto.

Hegel, non più strumento

il maggior filosofo del 700, dice che l’arte serve come perchè

religione, tecnologia.

passa alla poi alla razionalità, al concetto, alla tecnica e infine alla

FUNZIONE PERSA PIU’ EFFICACE

Questa dell’arte si è in sostituzione a qualcosa di ma

MUORE.

se rappresentiamo l’arte come semplice oggetto l’ARTE

non viveva caverne

Faber Sapiens,

Passaggio dall’uomo all’uomo il quale nelle ma vi

ritornava raffigurazioni immagini

appositamente per produrre le sulle sue pareti,

singole separate o sovrapposte (operazione non razionale).

livello tecnico

Il raggiunto dopo secoli di addestramento è molto elevato.

ESEMPI con IMMAGINI:

1. rappresentazione di una scena di caccia; burrone,

2. rappresentazione di un branco di equini che cadono in un il quale è

formale

realizzato seguendo l’accidentalità e naturale della roccia;

occhio narice singolo

3. rappresentazione di un bovino il cui e sono realizzati con un

segno circolare, tanto difficile quanto semplice può apparire;

movimento velocità

4. anche una mandria che corre, il e la è estremamente difficile da

riprodurre in maniera significativa;

sovrapposizione

5. delle zampe posteriori di due bovini ci fa capire che i due animali si

allontanando

stanno l’uno dall’altro;

bisonte uomo

6. è stato colpito da un con una lancia che si è spuntata nel colpire

l’animale, gli sono uscite le budella ma non è morto e, arrabbiato, ha colpito a sua

volta l’uomo. Inoltre c’è un’esca in basso a sinistra, rappresentata da un piccolo

uccellino. Tutto questo ci mostra quanto gli uomini preistorici erano bravi a

rappresentazione mentale.

rappresentare e farci comprendere la loro

testa di uccello

L’uomo ha una rappresentato grazie ad un segno perchè questi

maschere

ominidi si cammuffavano da animali attraverso per fungere da esce

concezione animistica).

(si passa da una concezione magica ad una Presenta però

segni

quattro che sono il naso, i piedi e il pene in erezione (uomo in stato itifallico).

due animali

Sono rappresentati quindi feriti, uomo e donna sono anch’essi animali.

L’ESSERE UMANO STA NASCENDO ADESSO parte

Quindi e sta lasciando la sua

animale.

più forte, conosciuta e sicura, quella Si sentivano a disagio perchè stavano

cominciando a sviluppare delle cognizioni mentali che ancora non sapevano cosa

fossero per cui non riuscivano a realizzarle. In questo momento sente il divieto,

limiti invalicabili DURATA

homo Sapiens

i del diventare che sono: (duriamo per una

certa durata, non è il tempo dell’orologio. Siamo l’unico animale che vive con la

MORTALITÀ

consapevolezza, il sentimento di esserci), (culto dei morti,

SESSUALITA’

seppellimento) e (nascita di un figlio/a all’epoca era legato all’istinto

animale del piacere, non avevano il collegamento tra accoppiamento-nascita e la

reazione incontrollabile dei corpi come la pancia e i seni che crescono. È stato il primo

ed unico essere vivente ad accorgersi del proprio cambiamento e di non poter

valicare questi limiti = separa l’uomo dall’animale).

L’UOMO CERCA DI SUPERARE I PROPRI LIMITI

comunque attraverso

STATO DI NATURA

l’ILLUSIONE, ricercando ciò che aveva perduto (lo originario, vive

in un ambiente, nasce e muore ma non lo sà). Per questo l’uomo deve compiere

un’azione che gli faccia dimenticare di sè stesso, per questo torna nelle grotte senza

RITO, FESTA GIOCO

motivo, compie allo stesso tempo: un una e un (es: quando il

bambino gioca dimenticandosi di tutto ciò che lo circonda, slega sè stesso

dall’ambiente circostante e si diverte senza pensare a nulla. Gli adulti si dimenticano

di questo stato di natura troppo presi dagli impegni quotidiani).

IMMAGINARIO REALE

I limiti possono essere (per chi non crede) e (per chi crede).

QUANDO GIOCHIAMO COMPIAMO UN’AZIONE UGUALE A QUELLA DELL’OMINIDE

(ONTOGENETICA). LO STATO DI GIOCO ED EUFORIA CI FA DIMENTICARE DEI

NOSTRI LIMITI E RECUPERARE IL RAPPORTO PERDUTO CON LA NATURA

LEZIONE 5 13/03/2018

ARTE EGIZIA (Mesopotamia e Egitto)

Sviluppo più complesso della preistoria, ha tre periodi principali:

• ANTICO REGNO (2850 a.C. - 2200 a.C.) 2800 - 2200 -> piramidi

• MEDIO REGNO (2052 a.C. - 1788 a.C.) 2000 - 1700 -> templi a cielo aperto

• NUOVO REGNO (1750 a.C. - 1078 a.C.) 1700 - 1000 -> templi

Prime forme di scrittura:

• SUMERI: linguaggio cuneiforme

• EGIZI: linguaggio geroglifico (scrittura per immagini)

• FENICI: alfabeto

“LA STORIA DELL’ARTE” E.H. GOMBRICH

CAPITOLO 2: “L’arte che sfida il tempo”

SFORZO CONTINUATO: mantenere la memoria di ciò

impegno dimostrato nell’arte per

che è stato. STORIA UMANA comincia in questo periodo.

OPERA D’ARTE: SEGNALE, sè stessa

è un si fa notare per denotare ma anche tutto ciò

intorno

che vi è (es: piramide, la pietra si staglia dietro al cielo azzurro).

Noi siamo abituati a vedere solo l’opera d’arte senza ciò che la circonda, è visitando

meraviglia stupore,

davvero le piramidi che si prova la e lo senza pensare a null’altro.

TOMBE ODIERNE: conservare le spoglie

sono come quelle egizie, servono per del

attesa

defunto fino a quando col ritorno di Dio in terra si sveglierà e vivrà in eterno, in del

nuovo mondo.

risveglio del corpo e dell’anima nel La tomba serve unicamente come

LUOGO DI PASSAGGIO. Esistono piramidi a gradoni, piramidi lisce (l’ultima versione).

Storia: Quando il faraone si risveglia deve affrontare 12 prove finchè al termine del

viaggio infernale su una barca solare raggiungerà il Sole. barca di legno dorato

Si pensava che questa fosse una storiella, al ritrovamento della ai

piedi della piramide di Cheope gli studiosi capirono che il viaggio sarebbe avvenuto in

confini della Terra

questo modo. Il faraone si sarebbe così recato all’orizzonte e ai

per raggiungere il Sole.

(perchè si pensava fosse piatta)

sacerdoti

Quindi il compito dei era preparare il viaggio del faraone nell’aldilà, così come

oggetti case/tombe

tutti gli non servivano in questa vita ma in quella nell’aldilà e le erano

solo luoghi di passaggio.

Case della popolazione: non sono state ritrovate perchè in argilla o legno.

Regno costruttori servitù uccisi

Nell’Antico i (architetto) e tutta la del faraone venivano

al termine del lavoro per essere messi nella piramide insieme al suo faraone.

dipinti pareti piramidi.

Successivamente visto che non era redditizio vennero sulle delle

Arte egizia celebra l’IMMOBILITA’ (architettura, scultura) e tutto ciò che è immobile è

muoversi nella nuova vita.

destinato a

organi interni VASI CANOPI.

Gli venivano essiccati e conservati in

mantenimento sembianze STATUE IDENTICHE

Per il delle del re si realizzavano delle al

faraone perchè la divinità Ka trovasse la statua della propria mummia da risvegliare

(oggi si usano le foto per riconoscere le tombe, altrimenti vagheremmo senza meta)

-> differenza tra scultura pubblica e privata

SCULTORE colui che fa vivere,

(sank): l’immagine della persona ha il potere di ridare la

vita al defunto (potenzialità della scultura).

IMMAGINE 1: sembianze di una vera donna, al tempo stesso si conserva l’EURITMIA

(cioè si conservano l’armonia e il ritmo tra le parti).

non intenti edonistici,

Queste opere avevano noi esseri umani non avremmo dovuto

vedere, trovare e violare le tombe dei faraoni, non avendo un briciolo di divinità.

destinate solo al Ka

Esse erano (il doppio spirituale del faraone).

Non era stato pensato perchè fosse ritrovato, doveva rimanere tutto nell’occulto.

sacerdoti faraone

Soltanto i potevano entrarvi per un certo tempo e il durante il rito di

passaggio.

IMMAGINE 2: stagno visto dall’alto, alberi di profilo.

IMMAGINE 3: testa di profilo, spalle frontali, braccia di profilo, mani e polsi frontali,

bacino di profilo, gambe di profilo, piedi di profilo (rappresentazione delle figure egizie).

piedi sinistri

I sono entrambi dato che presentano l’alluce, il motivo è che in questo

modo sono riconoscibili al meglio nella loro rappresentazione.

FUNZIONE,

Non erano scarsi nello scolpire, vi è sempre celata una in questo caso

PROPIZIATORIA, FUTURO.

perchè l’uomo ha sempre il pallino di voler cambiare il

LATO SINISTRO: VITA.

ha a che fare con il compimento biologico della

LATO DESTRO: MORTE RINASCITA.

ha a che fare con il superamento della e la

Per stabilire una sinistra e una destra usano un punto di riferimento, la nascita del fiume

NILO, frontalmente la foce spalle la sorgente.

quindi guardando e alle

SOLE

Il albeggia da destra (sol levante in Giappone) e tramonta a sinistra (sol ponente

negli Stati Uniti) e quindi tutto ciò che ha a che fare con la morte è a sinistra.

immediatamente RICONOSCIBILI

Le figure dovevano essere e avrebbero iniziato a

muoversi quando il faraone recitava i versi.

CANONE: modo più semplice

ogni oggetto deve essere rappresentato nel per essere

due dimensioni

riconoscibile, quindi su (es: volto di profilo; occhio con due mezze lune e

un cerchio al centro; spalle sempre frontalmente, di profilo solo chi doveva morire perchè

le braccia incrociate sono riconoscibili; piede di profilo).

PESCE: profilo.

immediatamente riconoscibile di

ALBERO: fronte.

immediatamente riconoscibile di

IMMAGINE 4: rappresenta il primo re che unificò tutti i territori d’Egitto, canone grafico

truccava per

mantenuto per tutti i regni perchè aveva una funzione magica. L’uomo si

assomigliare alla divinità, la barba intrecciata rappresenta che quella figura è divina.

IMMAGINE 5: stesse forme preistoria,

donna mantiene le di quelle della rappresenta la

MATERNITA’ FERTILITA’.

e

IMMAGINE 6: dipinto in modo differente

uomo ucciso da un bue, è perchè non ha

funzionalità magiche.

IMMAGINE MASTABA 7: edificio funerario

primo dell’Antico Regno.

EURITMIA: osservazione della natura e proporzione tra le parti, importante per gli egizi

l’armonia della natura in corrispondenza con le immagini.

PIRAMIDE PRISMA PERFETTO.

La nella sua forma ultima doveva apparire come un

Sono stati ritrovati corpi (anche di persone comuni) sotto la sabbia ricevendo così una

automummificazione.

IMMAGINE 8: FINTA PORTA è una porta chiusa, che non porta in nessun luogo, serviva

offerte statua

per lasciare le ai piedi della scolpita all’interno. Il faraone e la casta

aristocratica dell’Antico Egitto non accettavano il compimento biologico della natura.

Desiderio di non finire l’esistenza ma continuare ad esserci.

IMMAGINE 9: un uomo aiuta un vitellino a superare il canale di un fiume.

espressioni preoccupate

Le della mucca e del suo vitellino sono emblematiche.

IMMAGINE 10: una divinità marina, associata alla vita perchè l’acqua porta la vita.

SIMBOLO cintura

dell’ANK = si dice abbia questa forma perchè rappresenti una con più

sacerdote riproduttivo

asole portata in vita dal oppure perchè rappresenti l’apparato

femminile (partendo dall’alto verso il basso: ventre, ovaie e canale uterino).

IMMAGINE 11: Per tutti i 3000 anni l’arte egizia non si modifica eccetto che una volta.

Ekhnaton

Infatti (Amenofi IV) non era d’accordo con le rappresentazioni artistiche e il

sistema religioso dell’Antico egizio e per questo decide di cambiarle.

eretico non credeva nel potere della

Era un perchè credeva nella presenza del sole ma

divinità APPARENZA.

e per farlo capire si fa rappresentare per ciò che era, la sua

corpo deforme

Aveva un e decide di rappresentarlo con tutti i suoi difetti (che non hanno

nulla a che fare con l’arte egizia del restante periodo).

epilessia, incolpa la divinità

Si dice avesse problemi di per questo dicendo che gli ha

fatto “dono” di questi difetti.

IMMAGINE 12: Ekhnaton con il figlio sulle ginocchia e uno sulle spalle che gli dà un

Nefertiti.

bacio. Di fronte la donna più bella di tutto l’Egitto, bestemmia.

Questo tipo di arte è considerata dall’arte egizia ufficiale un’eresia, una

IMMAGINE 13: poggia spalla Tutankhamon

del faraone che aveva aquisito gli

insegnamenti del padre Ekhnaton, nonostante questo il figlio Tutankhamon ristabilisce

l’ordine canonico nell’arte. chi profanava la sua tomba moriva per i fumi tossici

Il tesoro venne ritrovato ma che

inalava. Inoltre il tesoro aveva qualcosa di strano poichè era tutto impacchettato come se

fosse stato fatto appositamente dopo che il faraone era già morto.

IMMAGINE 14: BILANCIA PER LA PESATURA DELL’ANIMA

Se il cuore pesa meno di una piuma significa che l’anima è pura, se più pesante che è

Sobek antropozoomorfa

impura e il cuore veniva mangiato da (figura con il corpo di

Thoth

uomo e la testa di coccodrillo), a fianco (corpo di uomo e testa di ibis).

Anubi

Il giudice è (corpo di uomo e testa di sciacallo).

ANUBI: si nutre della morte di altri animali,

lo sciacallo per questo ha un’anima impura.

Viene scelto dagli egiziani per giudicare coloro che non sono puri.

animali scelti abitudini abilità.

Questi vengono in base alle loro di vita e alle loro

TUK: becco morte,

rappresenta un ibis che grazie al suo riesce a sconfiggere la sembra

penna volare

una con cui rappresentare i geroglifici e può verso gli déi.

SOBEK: posizione assolutamente immobile

il coccodrillo assumendo una riesce a

consuma meno energie

rallentare il suo ciclo biologico, rispetto agli altri animali.

ORUS: sole,

il falco riesce ad arrivare in alto fino al che rappresenta la massima divinità.

IMMAGINE 15: stelle,

piramidi viste dall’alto rappresentano l’euritmia presente nelle

attraverso lo studio degli astronomi sul movimento degli astri e del sole riuscivano a

posizione sulle piramidi

stabilirne l’esatta (in questo caso l’ordine della costellazione

cintura di Orione

della = 5 stelle, di cui 3 al centro e 2 ai lati).

Vi erano dei piccoli fori per fare passare l’ossigeno che poi corrispondevano alle stelle.

LEZIONE 6 14/03/2018

“ARTE E COGNIZIONE” ARGENTON

Capitolo 4: “Aspetti strutturali, processuali e funzionali del linguaggio grafico” (fino p.123)

LINGUAGGIO AUTONOMO

Ogni opera d’arte ha un con cui trasmette la conoscenza.

cervello

Dal momento che impariamo ad usare un linguaggio, la struttura del nostro si

forma conoscenza linguaggio

e sviluppa in base alla del stesso.

Tutti seguiamo un determinato processo cognitivo, per esempio siamo in grado di

macchia dallo sfondo

distinguere una perchè compiamo un lavoro percettivo.

LABORATORIO: punti vicini

tendiamo ad unire tra loro dei anche se non vogliamo,

perchè li raggruppiamo in insiemi o pattern.

3 tipologie di linea:

Elementi base del linguaggio grafico sono

• LINEA OGGETTO = cogliamo la linea distinguendola dallo sfondo come un oggetto a

sè, anche se fa parte di un unico corpo.

• LINEA TRATTEGGIO = linea casuale (non tratteggiata) ma continua a zig zag.

• LINEA CONTORNO = linea che parte da un punto e torna su sè stessa chiudendo un

cerchio che non è perfetto ma in genere con una sbavatura alla fine.

Morris era uno studioso e un’artista della corrente dei surrealisti.

2 differenti fattori:

Distingue

• ASPETTO MOTORIO

“Fattore muscolare” o = segno grafico condizionato dalla

motricità. Es: linea tratteggio è condizionata dall’aspetto motorio.

• ASPETTO VISIVO

“Fattore ottico” o = scegliamo alcune figure piuttosto che altre.

terza variabile:

Esiste però una

• Fattore motorio FUNZIONALITA’ MEDIATORE

collegato alle del e tipologie/

FUNZIONALITA’ STRUMENTO

di un determinato (es: se uso la mano o un pennello

questi mi permettono di fare solo determinati segni; gli esseri umani imparano

forma libro:

attraverso la fare una scaletta corrisponde all’indice).

LINGUAGGI SIMBOLICI attraverso cui l’uomo apprende sono molteplici:

• PITTURA = segni

• MUSICA = note

• LINGUA = alfabeto

• MATEMATICA = numeri DIVERSE FORME DI APPRENDIMENTO:

Per questo bisogna fornire ai bambini

variare le tecniche, la sperimentazione (pur sempre libera)...

CIRCOLO VIRTUOSO: tecniche strumenti

più affiniamo le e gli di apprendimento più

conoscenza

miglioriamo la nostra conoscenza, più miglioriamo la nostra più

apprendiamo in modo affinato.

Scarabocchi 2-3-4-5 = LINEA OGGETTO

Scarabocchi 6-7-8-9 = LINEA TRATTEGGIO

Scarabocchi 15-16-17-18-19-20 = LINEA CONTORNO

DISEGNO SCRITTURA SCARABOCCHIO BASE.

e hanno come fondamento comune lo

LEGGE DELLA DIFFERENZIAZIONE,

Il bambino segue la cioè giocando con questi

scegliere certi

segni e scoprendo che producono dei conglomerati grafici ci permette di

segni piuttosto che altri, toglie e differenzia tutto ciò che non è necessario.

NOTA 12: il disegno è stato scoperto non inventato! Il bambino capisce che questi

segni esistevano già e che possono essere usati per significare e comunicare qualcosa.

Non è stato creato volontariamente o intenzionalmente ma scatta a livello cognitivo il

RIFUNZIONALIZZAZIONE

processo della (per ricordare ciò che non riusciamo a

ricordare). STEREOTIPO,

Forma del disegno per al bambino non interessa comunicare che una

per lui quella figura è il babbo.

determinata figura è il babbo ma che

ES: MANDALA = aggregati organizzati di linee.

FORMA LETTERA lettera A

Per insegnare la di una ad un bambino, per esempio la

tre segni oggetto LINGUAGGIO SIMBOLICO

mostriamo che è costituita da =

La difficoltà sta nel far partire o convergere due di esse dallo stesso punto.

LINGUAGGIO CUNEIFORME: Sumeri per ricordare le cose,

inventato dai scrivevano

dei segni su delle tavole di argilla fresca cosicchè rimanessero impressi.

Questi segni hanno ovviamente un significato.

BULLA: palla d’argilla vuota

prima forma di tavola, cioè una nella quale ponevano delle

palline di forma diversa (2 palline piccole = 2 pecore, 1 pallina grande = 1 oncia d’olio).

Poi capirono che bastava stendere una tavola liscia.

GEROGLIFICO 3 elementi:

= elemento base del linguaggio simbolico, costituito da

• GRAFICO SEMPLIFICATO (riferimento al segno)

• REALE (riferimento all’essere umano)

• FONETICO (riferimento al suono)

PITTOGRAMMI CINESI:

• UOMO delle gambe

= segno che rappresenta l’apertura

• DONNA posizione riverente

= segno che rappresenta la della donna che deve

sottoporsi all’uomo

• OCCHIO insieme diviso in tre parti

= segno che racchiude un

ALFABETO EBRAICO:

• CASA punto persona curve

= al centro rappresenta la e le due (linee oggetto) sono le

pareti della casa

LEZIONE 7 20/03/2018

ESEMPI DIDATTICI

TECNICA: quadrettatura (paradigma materia + forma e oggetto + attributo simbolico).

figura quadretti orizzontali e verticali

Sopra una si costruisce una serie di permettendo

di scomporre la figura stessa in questi spazi quadrettati. Si tracciano le linee nei quadretti

per riprodurre l’immagine tale e quale al modello di riferimento, grazie ad esempio al

battaglia navale, lettere numeri

gioco ponendo le in verticale e i in orizzontale

(es: in F2 c’è il polpaccio, in A4 la punta del piede...).

soggetto tecnica

Il cambia ma la usata dagli egizi è sempre la medesima.

ESECUZIONE SERIALE, canone,

È un tipo di si procedeva seguendo un ovvero una

regola con la quale costruire la rappresentazione.

• scopo magico

Se non seguivi il canone non raggiungevi lo della rappresentazione

(raggiungimento dell’aldilà per il faraone), capire il movente dell’opera

-> OGGETTO + ATTRIBUTO SIMBOLICO

• SOTTRAZIONE, materia

Il soggetto viene realizzato per cioè la veniva tolta alla

forma

scultura (es: argilla, marmo...) fino al raggiungimento della voluta

-> MATERIA + FORMA

DIMENSIONI QUADRATINO

Le del si dice corrispondano alla dimensione di:

- pugno

un (modulo della quadrettatura ripetuto per la costruzione di questa griglia);

- diviso in quattro parti;

l’altra ipotesi prende come riferimento l’avambraccio

- pianta del piede.

l’ultima la rappresentazione della

Rachevilz dice che queste regole non verranno mai cambiate in 3000 anni

(eccetto Amenofi IV che venne considerato eretico). Il motivo è che gli egizi cercavano di

combattere la morte,

trovare il modo di è l’unico essere animale che si accorge del

limite biologico

proprio e cerca un modo per contrastarla, in questo caso attraverso

l’arte, oppure escogita un trucco come quello della riproduzione.

DIVENIRE BIOLOGICO: fase dello sviluppo e crescita fino alla decrescita.

DIVENIRE IMMORTALE: che inseriscono gli egizi, non ha nulla a che fare con l’uomo.

Credono nel mito di Iside e Osiride (eterno ritorno che Nietzsche teorizza millenni dopo)

perchè non si accontentano della loro semplice vita.

vita si ripete stesso schema

Avevano capito che la sempre secondo lo e che poteva

essere afferrato dall’uomo.

Lapislazzuli scarabeo:

a forma di venivano messe fra le bende del faraone delle gemme

proteggerlo

portafortuna che servivano a nel passaggio dalla morte alla rinascita.

cerchio rosso sole.

Tiene in mano un che rappresenta il

SCARABEO: insetto così piccolo ma corazzato e quindi riesce a proteggersi.

Quando è freddo va in letargo sotto la terra per poi tornare quando esce il sole,

viaggio sotterraneo del faraone.

rappresenta il Si nutre di una pallina di feci che si

porta sotto terra, nucleo vitale grazie al quale sconfigge la morte per poi tornare alla vita.

PALLINA DI CACCA = SOLE = DIVENIRE ETERNO a cui gli egizi aspiravano

IMMOBILIZZANDO L’ESISTENZA

Magia consisteva nel fatto che gli egizi credevano che

SI CONSERVASSE

essa (non per narrare degli avvenimenti ma per fermare delle azioni).

Quando il faraone recita i segni sacri vi è la rinascita delle icone, ripresa del movimento.

IMMOBILITÀ (egizi) - DINAMISMO (bizantini)

METODO OSTENSIVO: con la visione di immagini, è sempre più efficace della lezione

frontale perchè mantiene attiva l’attenzione, soprattutto nella scuola primaria.

IMMAGINE: stasi (eternità) movimento (divenire

due cerchi che riproducono la e il

biologico). Se ti fissi solo sull’oggetto, diceva Hegel, l’arte muore. Invece se capiamo la

oggetti propiziatori

tradizione legata al popolo sappiamo che sono per andare a caccia.

demiurgo creare l’esistenza

Gli egizi credevano che il avesse la capacità di attraverso la

stasi che passa al movimento (blocca delle immagini nella scultura che poi avrebbero

preso vita al momento opportuno).

LEGGE DI LANGE: costante

nonostante le molte variabili trova una nella riproduzione

punta testa base schiena,

del corpo umano, ovvero l’asse che va dalla della alla della

sempre dritto.

all’osso sacro, è

REGOLA DI SCHÄFER: scultura nata prima

ipotesi che la fosse della

rappresentazione bidimensionale. Il pittore sceglie dalla scultura il lato che meglio

esprime il soggetto in due dimensioni e cerca di riprodurlo.

Potenzialmente tutte le scene sono vive perchè vogliono riassumere la dinamica del

momento, tutto quello che è immobile è destinato a tornare in movimento.

Ognuno di noi ha un frammento di eternità, gli egizi volevano rincorrerlo per sempre.

“FANTASIA” BRUNO MUNARI

Capitolo pag. 179: Le scritture scrittura, scomponendola

Usa uno stratagemma per costruire la cioè e rompendola

capirne il funzionamento.

perchè ci induce ad analizzarla e a frasi, lettere, segni

In questo caso si scompone l’alfabeto in poi in poi in che

corrispondono ad un significato. Si costruisce così una legenda.

potere,

Chi conosce i significati dei segni convenzionali detiene un ha l’attitudine di poter

fare qualcosa che gli altri non possono fare (comunicare).

ESEMPIO 1: STORIA lettera B,

inventare e costruire una all’interno della porre un limite

configurazionale

(accidentalità = stare dentro quel limite).

PITTOGRAMMA: costruire una forma che racconti un’azione (es: baciare)

ESEMPIO 2: forme esterne alle lettere

Munari gioca con le creando un’immagine dal

NEGATIVO delle lettere. Noi vediamo gli spazi che non sono occupati dalle lettere.

ESEMPIO 3: LEGGIBILE

Fino a quando un corpo è nel suo significato pur non

È CONVENZIONALE,

mantenendo la sua totalità? per qualcuno sì e per qualcuno no.

Fatto sta che mano a mano che si toglie una parte della totalità il corpo é leggibile fino

ad un certo punto.

ESEMPIO 4: inventare un gioco didattico che corrisponda al paradigma oggetto +

attributo proiettivo, il cui soggetto è il Dio Anubi.

Ad esempio l’uomo ragno (uomo + ragno) oppure la recita in cui posso rappresentare

mostri fantastici con poteri particolari.

Capitolo pag. 107: L’orribile mostro

Serpente che si attorciglia su se stesso rappresenta la vita che rinasce.

ESEMPIO: una sirena che al posto del corpo umano e la coda di pesce, ha il corpo di

pesce e le gambe. Magritte costruisce un principio concettualmente semplice.

Sensazione di tristezza perchè il pesce non si muove e non respira essendo fuori

dall’acqua -> ICONOGRAFIA (figure di animali composte), ICONOLOGIA (religione)

LEZIONE 8 21/03/2018

ARTE GRECA

“LA STORIA DELL’ARTE” E.H. GOMBRICH

CAPITOLO 3: “Il grande risveglio”

L’arte greca si può suddividere in 4 grandi periodi:

• MEDIOEVO ELLENICO

XII-VIII sec.

• PERIODO ARCAICO

VIII-VI sec.

• PERIODO CLASSICO

VI-III sec. (periodo di maggior sviluppo)

• PERIODO ELLENISTICO

III-I sec.

La differenza con l’arte egizia è che l’arte greca è già simile a quella dei giorni nostri.

Invasione della popolazione dei Dori, che fondendosi coi Micenei, hanno formato la

+ MICENEI = GRECI).

popolazione dei Greci e la cultura spartana (DORI

Anche l’arte cambia molto, si passa da leggiadri delfini a statuarie figure umane sui vasi.

canoni funzionali

I greci rispettavano dei prettamente (i templi sono l’esempio più

esemplare), è un’arte imponente ma non quanto quella egizia.

ARTE DORICA = ESSENZIALITA’ assoluta, nulla è lasciato ai dettagli; SIMMETRIA;

ARMONIA tra le parti (no sproporzione) ogni parte deve avere la sua PROPORZIONE.

COLONNA

La è bombata nel primo terzo, poi si restringe verso l’alto (per quanto pesante

fosse il tempio doveva sembrare estremamente leggero).

TEMPLI esseri umani:

Sono creati per gli non significa che i greci non credessero nel

divinizzando le caratteristiche dell’essere umano

divino ma che l’uomo si rende divino

(sostanzializzandolo ad un livello divino).

DIFFERENZA TRA GRECI ED EGIZI: OCCHI”

“i greci cominciarono a servirsi dei loro

dice Gombrich, cioè costruivano le loro opere in base a quello che noi esseri umani

osserviamo e non in base a quello che conosciamo.

Figura non nasce dalla nostra conoscenza ma da quello che siamo in grado di osservare.

“ACHILLE E AIACE CHE GIOCANO A DADI” legge di Lange

Aiace si piega sulla schiena per prendere i dadi (il canone egizio della

non viene rispettato perchè non ci sono più funzioni magiche, propiziatorie).

Pittura vascolare periodo arcaico.

(cioè su vaso), appartiene al

SCORCIO:

Visione di vista a 3/4 della figura.

GIOCO DEI DADI: caso,

rappresenta il secondo i greci qualunque cosa facciamo la vita

sarà sempre guidata dal principio del caso.

SCOPO: educare l’osservatore alla narrazione,

vogliono chi guarda deve apprendere

descrittiva,

un messaggio che serve all’essere umano (funzionalità formativa).

Aspetti fondamentali dell’arte greca (poi tramandata a quella neoclassica):

• BELLEZZA IDEALE

• PROPORZIONE

• EQUILIBRIO

“LA PARTENZA DEL GUERRIERO”: è più complessa della pittura a figure nere perchè si

a figure rosse),

colorano le figure (pittura mentre in questo caso tutto ciò che è esterno

negativo). periodo classico.

alla figura (chiamato procedimento in Appartiene al

Già l’uomo preistorico aveva capito che poteva usare la mano come negativo.

È rappresentato un ragazzo che si sta vestendo. Gombrich si sofferma sui due piedi,

rappresentati non come dagli egizi ma uno con l’alluce e l’altro in maniera naturale (piede

visto frontalmente con 5 pallini uno a fianco all’altro di cui il primo più grande).

scudo posto di profilo,

Di fianco è raffigurato uno appoggiato alla madre del

personaggio.

ALTRE DIFFERENZE GRECI-EGIZI:

1. FILOSOFIA

I greci usavano la al posto della religione, vuole spiegare l’esistenza

ragionamento

attraverso una propria facoltà, il (logòs = discorso).

2. DEMOCRAZIA,

Nasce la potere delle leggi stabilite dal popolo, che sostituisce la

gerarchia piramidale dei greci (politica).

3. SCIENZA

Con Aristotele nasce la che sostituisce la magia, in questo periodo le due

cose cominciano ad intrecciarsi e col tempo il metodo scientifico sostituirà il rito

propiziatorio.

SIMPOSIO tre divinità:

= tre forme d’amore che corrispondono a

• EROS conquista,

(impadronirsi della persona amata attraverso la forma di amore che

piacere fisico

si lega al e che ci porta a proseguire la specie.

Stratagemma della natura per far si che riproduca se stessa);

• STORGHE’ incondizionato,

(amore che concede tutto senza chiedere nulla in cambio,

come l’amore paterno verso i figli);

• FILIA verso un proprio simile,

(amore affinità che c’è fra chi condivide la stessa

passione o si è superate le stesse difficoltà, come quello dell’amicizia).

Platone spiega non solo l’AMORE ma anche la costituzione dell’universo.

racconto razionale,

È un che spiega i fatti attraverso il ragionamento.

I racconti esoterici non sono stati ritrovati.

“ATHENA PARTHENOS”: copie statue romane.

la maggior parte delle statue sono delle

originale

Questa statua della dea della guerra è in gesso ma quella era in legno, alta 8

oro ed avorio pietre preziose.

metri, rivestita in e al posto degli occhi aveva delle La

statua originale suscita meraviglia,

è stata scolpita da Fidia e questa non suscita nulla

a livello empatico (quando ci si meraviglia per una frazione di secondo il nostro respiro si

ferma -> proviamo entusiasmo, lo spirito entra dentro il nostro corpo).

ILLUSIONE: di fronte alle statue greche si fissano gli occhi per accertarci se ci sta

guardando, sembrano assumere vita propria.

“DISCOBOLO” DI MIRONE: una delle statue poste ad ornamento degli stadi, dove gli

periodo classico.

atleti si misuravano tra di loro. Appartiene al

La conoscenza ha permesso di concepire questa figura, attraverso l’anatomia l’uomo

sa come raffigurare sè stesso (l’uomo primitivo sapeva raffigurare gli animali ma non la

figura umana). IDEALE,

Rappresenta l’UOMO che pratica la ginnastica inventata dagli stessi greci ma

ovviamente è un’utopia, non è reale. Egli aveva l’onore di essere stato eletto dagli dei,

se no non avrebbe vinto la gara sportiva.

CHI È EDUCATO = HA UN CORPO PROPORZIONATO

CHI NON È EDUCATO = NON HA UN CORPO PROPORZIONATO

nudi avvicinarsi alla divinità

Erano per mostrare alle divinità quanto l’uomo riusciva ad

educare il corpo

stessa e al pubblico come permetteva di avere un corpo proporzionato.

Lo scultore greco classico (considerato artigiano, non importanti all’epoca) riesce a

fermare momento precedente alla produzione del

l’essere umano per rappresentare il

massimo sforzo intuire il movimento successivo.

e ci permette di

Conquista il movimento dal punto di vista percettivo ma lo racchiude in un attimo.

volto non tradisce passione ideale

Il perchè non è qualcosa di concreto bensì un

perfezione

(cioè non può essere raggiunto dall’uomo - - solo dalle divinità ma può essere

avvicinato attraverso lo sforzo).

CAOS: Stato d’animo della paura

la materia è tutta già presente ma non è ordinata.

sublimato nella divinità del caos, quindi elementi della psiche ma anche divinità.

FELICITÀ: quando non desideriamo altro oltre ciò che abbiamo.

OMICIDIO: è anch’esso una divinità per i greci.

MEMORIA: divinità Mnemosine.

LEZIONE 9 27/03/2018

“BRONZI DI RIACE”: nel 1972 un sub italiano scopre un braccio che spunta dalla sabbia

nei pressi delle acque calabresi (grandi scoperte sono spesso casuali).

scudo armi legno

Non abbiamo più lo e le perchè in e col tempo si sono deteriorate.

La maggior parte di queste statue venivano fuse per fare dei cannoni, per fortuna questi

nave affondata. periodo classico.

bronzi erano su una che è Appartiene al

CHIASMO: simmetria

chi

Struttura del deriva dalla lettera greca che rappresenta una

rovesciata posizione naturale

(per opposti), è la assunta dall’uomo quando sta in

posizione eretta (es: quando siamo in fila alle poste), per cui se la gamba destra è in

alternativamente

tensione la sinistra è a riposo, il braccio sinistro è in tensione e il

braccio destro a riposo. Modello ideale che l’uomo può cercare di raggiungere attraverso

regola dell’armonia,

l’educazione, ovvero l’allenamento. La della perfezione assoluta

dice che l’altezza dell’uomo dovrebbe rientrare in 7 parti uguali. misura

Camminare intorno all’opera d’arte di una scultura classica greca ci dà la

dell’essere umano nei confronti dell’universo

(soggetto) (sfondo).

GIOVANE VECCHIO, muscoli

Sono un e un si riconoscono solo perchè i del primo sono

tensione rilassati.

ben allenati e in e quello del secondo sono meno intuibili e più

Anche i glutei si differenziano: il gluteo della gamba che sostiene il corpo è in tensione e

sta più in sù mentre quello che non lo sostiene è rilassato e sta più in giù.

di essere viva e ti stia guardando.

L’opera deve darti l’illusione Per questo motivo occhi

avorio. rame

e denti sono realizzati in Labbra, ciglia e capezzoli in per assumere una

sensualità e virilità reale.

Osservando il gluteo sia nell’uomo che nella donna si risveglia l’Eros, cioè la forza della

sensualità e il potere della virilità della natura. Quindi è una forza che incarna la figura

NATURA.

dell’UOMO ma che in realtà rispecchia e proviene dalla

“LA STORIA DELL’ARTE” E.H. GOMBRICH

CAPITOLO 4: “Il regno della bellezza”

Fine periodo classico inizio periodo ellenistico.

ed

Per un greco “BELLO È CIÒ CHE SI VEDE BENE” (es: un bel tramonto, una persona che

ci piace...), non c’è un unico canone di bellezza ma questo canone si deve vedere bene.

verità vero, bello!

La non si nasconde, ciò che non si nasconde è quindi ciò che è vero è

(SILLOGISMO ARISTOTELICO)

PARTENONE: costruito in stile dorico (periodo arcaico) e poi nello stile ionico

(periodo classico), dopo che i persiani avevano distrutto la città.

“HERMES CON DIONISO”: fine classica inizio ellenistica.

dell’arte ed di quella

chiasmo non è rispettato

È una statua di Prassitele. Il perchè entrambe le braccia sono

in tensione, con un braccio infatti tiene Dioniso e con l’altro non si sa cosa sta facendo.

Devono stupire l’osservatore per le azioni che compiono e lo stato d’animo che suscitano.

Non posa naturale,

è una il busto è troppo sbilanciato verso sinistra

-> cominciano ad USCIRE DAL CANONE.

superficie morbida, burro

La sembra essere il corpo sembra fatto come di e a seconda

della luce assumerà diverse ombreggiature che determinano una sensazione piuttosto

che un’altra in chi l’osserva. volto tradisce

Se fosse una statua classica il volto dovrebbe essere impassibile ma il una

sensazione perchè è rivolto verso il bambino che lo sta attraendo

-> altra VIOLAZIONE del CANONE. non rispetta il canone,

Dal punto di vista anatomico è perfetto ma rientra 8 o 9 volte.

Verso la metà del IV sec. due pòlis entrano in conflitto e il nuovo re diventa Filippo di

Macedonia. Atene e Sparta rompono il contratto della lega ellenica.

Il figlio Alessandro Magno distrusse Tebe, una delle più importanti città greche, e per

questo le altre pòlis si sottomisero. Conquistò la metà del mondo conosciuto con la forza.

divulgare la cultura della civiltà greca nella metà del mondo

Il merito di Alessandro fu

conosciuto (filosofia, politica, arte, canoni...).

“RITRATTO DI ALESSANDRO MAGNO”: scolpito da Lisippo.

ritrattistica.

Si abbandona il modello classico ma si acquisisce la

Scolpire il volto con i suoi muscoli significava rappresentarne lo stato d’animo.

“ALTARE DI ZEUS”: Periodo ellenistico.

altare a Pergamo dedicato a Zeus.

lotta tra greci e barbari

In basso si collocano delle statue che rappresentano la ma non

tutte lo stesso stato

si è in grado di sapere chi è dell’una o l’altra parte perchè hanno

d’animo, fattezze dell’umanità

incarnano le in quanto suscitano delle sensazioni.

Invece nel periodo ellenistico i greci si distinguono dai barbari perchè i primi sono

impassibili e i secondi lasciano intuire dal volto che stanno soffrendo.

Stato di eccitazione/di effetto teatrale/di

finzione = superficie, a cui l’osservatore

doveva credere ed essere stupefatto dall’azione tragica.

Non c’è più un canone da rispettare.

“LAOCOONTE”: il sacerdote Laocoonte cercò in tutti i modi di convincere i troiani a non

fare entrare il cavallo dentro le mura. Ma la divinità Poseidone glielò impedì scagliando

addosso a lui ed ai suoi figli i suoi serpenti.

FINALITÀ TEATRALE: drammaticità,

vuole colpire lo spettatore con la sua il dolore di un

uomo nel vedere i suoi figli stritolati dai serpenti. La posizione è quasi impossibile da

corpo è interamente teso

riprodurre perchè il (finzione teatrale).

TRE ORDINI ARCHITETTONICI:

- DORICO più spessa

(periodo arcaico) = è quella nel primo terzo per poi affusolarsi

stilobate:

verso l’alto. Poggia direttamente sullo base della colonna, ultimo dei tre

capitello

gradini. La colonna regge l’architrave. Il è la base su cui poggia l’architrave.

triglifi metope,

Sopra l’architrave sono i e le negli altri due ordini invece c’è uno spazio

timpano

dedicato alla decorazione. Il è la parte triangolare e sopra vi è il tetto.

È composto da due parti: echino ed abaco. L’echino, essendo più largo e a base

rotonda, funge da cuscino della colonna e l’abaco è un parallelepipedo a base

quadrato inscritto in

quadrata, sopra il quale poggia l’architrave. Dall’alto vediamo un

un cerchio, figura perfetta

cioè la natura inscritta da un canone. È la che rappresenta

totalità delle cose

la (ripreso poi da Leonardo per l’uomo vitruviano).

- IONICO (fine periodo classico) = c’è sempre lo stilobate ma fra esso e la colonna vi è

più slanciata ed alta ancor più leggera.

una base, è e quindi appare

capitello: 4 volute

La differenza maggiore è nel caratterizzato da che assomigliano a

4 chiocciole o spirali. Elemento decorativo comincia a svilupparsi dopo la rigorosa

spirale perfetta natura

essenzialità. La della conchiglia è l’ordine con la quale la

riproduce sè stessa, non vi è in natura un oggetto che riproduce con maggior

precisione tale concetto. Scultura ed architettura vanno di pari passo.

- CORINZIO (periodo ellenistico) = esagerazione nella rappresentazione. La base è

colonna ancora più affusolata stile più elaborato.

sempre uguale, la ma lo è molto

foglie di acanto, capitello.

Lo stile decorativo simboleggia le che vengono scolpite nel

Sono state scelte perchè i cesti delle offerte erano decorate con foglie di acanto.

geometria

Qui prevale l’estetica. La viene rispettata e si mescola con l’elemento

decorativo.

I tre ordini architettonici rispettano l’arte di ciascun periodo e rappresentano l’ordine

dell’essere umano:

- DORICO: da divino ad umano (“Fratelli Cleobi e Bitone”)

- IONICO: da umano alla natura (“Discobolo” di Mirone, “Bronzi di Riace”)

- CORINZIO: contempla la bellezza della natura (“Laocoonte”)

Queste tre forme racchiudono la storia dell’arte greca e un‘illusione!

LEZIONE 10 28/03/2018

“ARTE E COGNIZIONE” ARGENTON

CAPITOLO 5: “Costanti dell’arte” (pag. 135-158)

FUNZIONE METARAPPRESENTATIVA far vedere oltre

= l’opera d’arte ha la capacità di

ciò che è visivamente rappresentato.

Tutte le opere nascono perchè hanno una funzione pratica ben precisa.

Argenton dice che oltre a questo scopo le opere costituiscono una realtà. Il Partenone

non si collega a nulla di reale (animale, paesaggio...) ma rappresenta solo sè stesso.

• Un’opera d’arte è equivalente con la realtà perchè entrambe sono vere e in sè

stesse hanno una realtà autonoma. Sono due cose diverse ma entrambe oggetti reali.

verosomiglianza

Il termine equivalente non va confuso con quello di (che ci rimanda

alla realtà biologica). Possiamo definire verosimigliante una natura morta o un ritratto

• L’essere umano pecca dell’assioma del realismo, che consiste nel ridurre le opere

d’arte alla realtà (ES: la musica può suscitarci un’emozione reale ma è astratta. Quindi

bisogna imparare a considerare l’opera d’arte come una cosa a sè, anche se ci ricorda

qualcosa di reale).

• Realtà sensi, percezione

percepita attraverso i poi si passa alla che viene tradotta e

definisce lo stile di un determinato artista o di una cultura di appartenenza.

• stile forme

“Lo consiste nel rendere percepibile tramite determinate determinati

significati scopi.”

per determinati Posso applicarlo a qualunque opera.

ESEMPIO 1: ARTE GRECA

- Forme = chiasmo (canone che serve a costruire determinate forme solo in quel modo)

- Significati =

- Scopi = educativo, avvicinarsi ad esso attraverso l’esercizio

ESEMPIO 2: VAN GOGH

- Forme = tocchi di colore

- Significati =

- Scopi = esigenza espressiva (esprimere il suo stato d’animo) ed esistenziale

(aiutare l’umanità)

CULTURA ORALE: musica e tragedia, che al tempo veniva trasmessa in forma orale e

veniva persa e passa in secondo piano perchè priva di testimonianza scritta.

Noi privilegiamo infatti le sculture classiche perchè rispettano i canoni di bellezza, di

armonia e proporzione tra le parti.

1) “La nascita della tragedia” - Nietzsche

- Impulso apollineo = divinità dell’illusione, della forma, del sogno.

- Impulso dionisiaco = impulso orgiastico della natura che riproduce continuamente sè

stessa e che governa nel caos/disordine, divinità dell’arte (incarna tragedia e musica).

Per i greci la vita è una tragedia senza fine, inventarono le forme d’arte per dimenticarsi

per un attimo di questa immensa tragedia. Ti mantiene più in vita rispetto alla vita

tragica ma allo stesso tempo può portare ala distruzione.

- Per questo secondo Nietzsche è necessario trovare il giusto equilibrio tra i due impulsi.

2) “Teogonia”: cioè la nascita degli dèi - Esiodo

- Cosmogonia: come è nato l’universo

- Cosmologia

- Psiche: come è nata la nostra psiche

Esiodo è stato ispirato dalle muse, che gli dicono che sanno raccontare tante menzogne.

È possibile dimenticare i dolori della vita, ascoltando il canto delle muse (che però è

un’illusione e svanisce).


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienza della formazione primaria (laurea a ciclo unico - 4 anni)
SSD:
Università: Carlo Bo - Uniurb
A.A.: 2018-2019

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Thomas Shape di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia dell'arte moderna e didattica dell'arte e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Carlo Bo - Uniurb o del prof Catricalà Angelo.

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