Storia del web e della digital communication
Valerio Mariani - Esame orale
Storia di Internet e il futuro digitale
Johnny Ryan
Lezione 1: I mezzi di comunicazione e l'origine di internet
Le 5w del giornalismo: what, who, where, when, why... Importante però è anche how. Importante è capire il perché e il come. Internet è la soluzione alla comunicazione a distanza. I primi mezzi di comunicazione a distanza: segnali di fumo, lettere, suono con tamburi, telegrafo da cui si sviluppò con grande successo il linguaggio Morse.
The Victorian Internet: Storia del telegrafo e dei pionieri del 19 secolo di Standage. Il telegrafo fu il primo tentativo di mettere in comunicazione l’Europa con gli USA ai tempi della regina Vittoria. Internet significa rete internazionale perché collega tra loro due continenti. Il telegrafo è il predecessore di internet ed è il primo vero mezzo di comunicazione a distanza inventato nel 1837 da Morse. In Italia invece c’è la radio di Marconi e il telefono di Meucci nel 1871.
Poi scoppia la guerra fredda (termine coniato da G. Orwell), una corsa agli armamenti e una lotta che si combatté da lontano. Una guerra fatta di spionaggio e non combattimento. Non c’è bisogno di inviare truppe via terra, perché l’aviazione e le tecnologie erano più convenienti. Tutti avevano paura di agire perché una sola bomba scagliata avrebbe distrutto il mondo. Una paura generale (dalla fine della seconda guerra alla caduta del muro di Berlino). Film: Dottor Stranamore. C’erano i mezzi per poter comunicare ma non erano ancora affidabili e veloci e questo poteva portare allo scoppio di tragedie.
Lo sviluppo dei computer e delle reti
Nel film è presente il computer IBM 7090/94 ma probabilmente nella realtà era un SAGE, usato dalle basi militari americane. È presente anche un telefono per parlare ma era sconnesso dal computer che serviva invece per dare ordini e disposizioni. I computer erano veramente grandi, quasi armadi. Gli input venivano dati attraverso bobine magnetiche sulle quali venivano registrate delle operazioni che il computer avrebbe fatto. Dimensioni enormi dovute alla tecnologia del tempo, costi enormi che potevano essere sostenuti solo dai servizi militari e di preciso dall’aviazione oppure dalle università e degli ospedali. Mancava un mezzo per poter interagire direttamente con il computer. Mancava un’interazione diretta con la persona, mancava un’interazione con la rete telefonica.
La prima macchina computerizzata senza macchine meccaniche in movimento è l’Eniac creata negli USA nel 1946, che serviva a compiere calcoli balistici per l’esercito americano durante la seconda guerra mondiale. Pesava 30 tonnellate e costò circa 500mila dollari. Ma ancora prima, nel 1939, Hewlett e Packard fondarono in un garage l’azienda HP che sarà per anni il primo produttore al mondo di computer. Anche IBM fondata nel 1924 e in Italia Olivetti nel 1908. Un ruolo fondamentale per la creazione dei personal computer furono i transistor inventati nel 1947. Poi anche l’Univac-1 (primo calcolatore prodotto in serie per la commercializzazione). La seconda metà degli anni '50 vede la creazione di computer di seconda generazione per lavorare solo con transistor e non più con le valvole. Nel 1958 nasce il primo circuito integrato.
Il lancio dello Sputnik e la risposta americana
In questo contesto, è importante il 6 ottobre 1957 quando avviene il lancio dello Sputnik 1 da parte dei Russi. È la prima grande sconfitta degli americani. Lo Sputnik era una sfera di ferro con un ricevitore radio dentro. Serviva per inviare informazioni alla terra circa la struttura chimica dello spazio, prevedere eventuali cataclismi ed essere usato come transponder ovvero come ripetitore. Da un luogo della terra, via radio, si invia un messaggio allo Sputnik e questo poi rimbalza il messaggio verso un’altra destinazione. Gli americani erano preoccupati si per il satellite e le sue potenzialità, ma soprattutto per la possibilità di mandare bombe che avessero potuto nuocere. Gli americani devono prepararsi alla risposta. C’è paura che i russi lancino la bomba nucleare, scatta la guerra fredda. È l’occasione degli americani di migliorare la loro ricerca tecnologica. Nascono sistemi per migliorare il sistema difensivo americano durante la guerra fredda.
Nel 1950 viene fondata la Rand, istituto di ricerca per cercare libertà, indipendenza, finanziamenti. Nel 1959 entra a lavorare alla Rand Paul Baran, il padre di internet. Al tempo era un visionario. Nel 1962 crea un documento sulle reti distribuite di comunicazione. L’esigenza primaria era trovare un sistema di comunicazione tra computer attraverso la rete telefonica per scambiare informazioni nel più breve tempo possibile. Idealizza quindi un sistema di rete distribuita con trasmissione a pacchetti. Fino a quel momento le comunicazioni erano centripete. La rete aveva un centro e dei raggi (come un sole). Le informazioni dovevano sempre per forza passare da un nucleo prima di essere distribuite. Questo è negativo perché se non funziona la base, non funziona nulla. Baran dice che ci vuole una rete distribuita ovvero che tutti i nodi sono collegati tra loro, quindi i nodi sono tutti uguali; se il nemico distrugge un nodo, gli altri rimangono in vita e quindi le informazioni di rete rimangono accessibili.
Baran si rende conto che i computer sarebbero stati più efficaci se spezzettati in piccoli pacchetti. Concetto di trasmissione a pacchetti: permette di ottimizzare la banda, evitare perdita di informazioni, prendendo i dati da tutti quelli che te li offrono contemporaneamente. È un sistema intelligente, prendo pezzi di informazioni da tutti i posti disponibili e poi li riassembla tutti. Ogni nodo quindi doveva avere un pezzo di informazione, così se un nodo veniva distrutto, si poteva andare a prendere da un altro. Con l’idea di Baran, le reti centralizzate vengono decentralizzate, redistribuite per una trasmissione a pacchetto.
L’AT&T rimane sconvolta dalla creazione di Baran. L’AT&T aveva l’idea dell’esclusività dei suoi brevetti (anche IBM e Apple ragionano così) mentre il concetto di Baran era una visione pubblica. Più l’azienda si distingue dalle altre, coperta da brevetti e diritti di copyright e più il cliente ne diverrà schiavo. Invece l’Idea di Baran aveva una visione di servizio pubblico e sconvolse tutti. Baran era talmente avanti con il pensiero che nel 1968 fa un discorso su come sarebbe stato il marketing nel futuro 2000, parlando di realtà aumentata (esempio Google Glass). Ipotizzò che lo schermo televisivo sarebbe diventato interattivo. Parla di tv perché al tempo era il mass media del popolo, non il computer. Idealizza l’interazione uomo-macchina, videoconferenze, e-commerce.
Nel 1958 nasce anche l’ARPA che lavorava sui collegamenti di rete (all’inizio tutto il budget dell’azienda era amministrato solo da due persone, il capo e la sua segretaria). Ruolo importante ce l’ha anche Licklider, assunto all’ARPA nel 1962, che coniò il termine rete intergalattica di computer. Voleva connettere insieme alcuni computer e realizzare una rete per poter collaborare insieme. I computer però non potevano capire, potevano solo comunicare perché mancavano i software. Due computer dell’IBM parlano per la prima volta. Ma nonostante questo qualche anno dopo ci fu la prima comunicazione tra due computer, uno a Stanford, l’altro in California. Nello stesso anno alcuni studenti vengono incaricati di ricercare il software mancante per la comunicazione.
Concetti di collaborazione e condivisione
Nascono i concetti di collaborazione (tra universitari e lavoratori) e condivisione all’interno dell’azienda. Nasce il concetto di beta ovvero collaborazione dei gruppi RFC (request for comment) (Nel gruppo c’è anche Vint Cerf). Il concetto di beta esistente ancora oggi è il contrario del concetto di chiusura di Apple. Beta è condivisione e collaborazione. L’inventore non tiene segreta la sua idea per paura di non guadagnare soldi, anzi, la diffonde a tutti. Un gruppo di lavoratori in tutti gli Stati Uniti lavorano allo stesso progetto condividendo le idee in modo tempestivo, collaborando e non considerano mai completato il lavoro. È un programma sempre aperto a modifiche. Un progetto in continua evoluzione mai concluso quindi chiamato in beta perpetua. Da qui nasce il concetto di open source. Da qui nasce la cultura del nerd, un amante della tecnologia che non ha altro modo per distinguersi nella società se non l’intelligenza e successivamente nasce anche la cultura dell’hacker. I primi esempi di hacking alla fine degli anni '50 parlano di persone che riuscivano a telefonare gratuitamente craccando le centraline telefoniche.
La conoscenza condivisa in ambito informatico si sviluppa nel 1969. Crocker fu il primo ad utilizzare l’iterfaccia RFC con i suoi compagni, condividendo informazioni sulla tecnologia e invitando chi sapeva di più ad unirsi e contribuire alla conoscenza.
Le innovazioni degli anni '70
Negli anni '70 abbiamo 3 modi di trasmettere dati: via cavo, rete telefonica e via satellite (ARPANET, PRNET, SATNET). Vint Cerf nel 1974 crea il TCP (Transmission Control Protocol), un piccolo software per far parlare i computer attraverso la rete telefonica. Il primo programma Sage (semi-automatic) venne fatto nel 1960. D. Engelbart: mostra la prima videochiamata, il primo mouse, il formato Excel. 1958 primo circuito integrato in silicio da parte di Kilby. Fine dei transistor. Ulteriore diminuzione delle dimensioni.
Il mondo si accorge di internet quando esce il numero di Time con la copertina che parla di internet. Olivetti inventò il pc e conquistò New York nel 1965. Il pc si chiamava Programma 101, usato dalla NASA per Apollo e copiato da HP. Quando si dice che il pc è puramente americano, noi in realtà possiamo dire che non è esattamente così. 44.000 esemplari. Nel 1968 nasce Intel, produttore di microprocessori.
Tim Berners-Lee nel 1989 inventa il Web 1.0 (WWW). Condivisione e collaborazione.
Lezione 2: La svolta degli anni '70 e '80
La svolta avvenne negli anni '70 con il personal computer di Intel che riduce le dimensioni e velocizza i tempi rispetto ai transistor e le valvole.
- 1957: Lancio dello Sputnik nello spazio da parte dei russi
- 1958: Bell Labs inventa il modem per convertire il segnale analogico del telefono in segnale digitale. Prima telefono e computer non riuscivano a comunicare. Nel frattempo il governo americano fonda l’Arpa, in cui viene creata la prima rete di computer collegati tra di loro grazie al lavoro fatto da Licklider e team
- 1962: Mentre Baran alla Rand fondava le basi teoriche su come dovesse essere fatta la rete internet, Licklider lavorava all’Arpa. La casa di internet è l’Arpa
- 1966: Robert Taylor crea l’Arpanet project, padre dell’attuale internet
- 1967: Per costruire una rete di computer collegati tra i vari centri Arpa diffusi nel paese, misero in ogni sede dell’Arpa delle macchine IMP che avevano la funzione di mettere in collegamento vari gruppi di computer in sedi Arpa diverse. Sono la realizzazione concreta dei nodi. Si evolveranno nei nostri router. I problemi erano due: dialogo tra computer all’interno di una stessa stanza; soluzione: Ethernet. Dialogo tra computer in sedi differenti: macchine IMP
- 1968: Engelbart mostra i primi mouse, introduce l’ipertesto. La prima connessione tra due macchine in due zone lontanissime negli Stati Uniti
- 1969: Rete internet era formata da 4 nodi: 4 imp. Fino ad ora però mancava un software.
- 1970: Primo software con il compito di risolvere i problemi di comunicazione ed essere una guida per gli utilizzatori. Si inizia a studiare il design dell’hardware ma anche il design dell’interfaccia
- 1971: Primo microprocessore Intel; Tomlinson inventa l’email con la chiocciola come unico carattere riconoscibile che indicasse la comunicazione a distanza. L’email da quanto era pesante al tempo, occupava due terzi della rete arpanet.
- 1972: Si arriva ad avere 15 nodi e 23 computer collegati. Tomlinson inventa l’email. Nascono i primi messaggi one to one, poi one to many con le bacheche elettroniche. Cyclades è la versione francese di Arpanet.
- 1973: Ethernet inventato da Metcalfe nei laboratori della Xerox. Invenzione del TCP/IP da parte di Cerf e Kahn.
- 1974: I due coniano il termine internet, ovvero rete internazionale.
- 1975: Primo computer per uso domestico Altair 8800; primo programma per scambiare email MSG. Nasce Microsoft di Bill Gates, sistema operativo distribuito con computer Altair.
- 1976: Apple fondata da Steve Jobs e friends a Cupertino nella Silicon Valley. Il primo computer Apple I era preassemblato e collegabile alla tv.
- 1977: Invenzione del X Modem, software per collegare telefono e computer. Inizia l’era di internet di massa.
- 1978: Nascono le BBS come sistema di comunicazione ramificata di testi e documenti via telefono. Thuerk invia un messaggio pubblicitario a 393 persone, nasce il primo spam. Qualche anno dopo le prime emoticon e le catene di sant’Antonio.
- 1979: Usenet, fare chiarezza tra messaggi e computer Unix. Olivetti crea il primo personal computer portatile.
- 1981: IBM crea il primo computer con sistema operativo DOS grazie all’accordo con Microsoft.
- 1984: Fidonet consente la connessione multipla alle bacheche. I computer connessi alla rete sono sempre di più. Creato da un hacker. Nb: hacker non vuol dire pirata informatico.
- 1985: The Wall offre uno spazio comunque agli abbonati per discutere su temi importanti. CompuServe fu la prima azienda che iniziò ad offrire internet agli utenti privati. Esce la prima versione di Windows, sistema operativo a icone ispirato a quello di Machintosh. Ma il successo di Windows arriverà 5 anni dopo con Windows 3.0. Arpanet come organismo che gestisce la rete, pian piano va a finire nel 1990.
- 1989: WWW, world wide web. Arpanet cessa di funzionare, arriva il Web con il sopravvento della Svizzera.
Il www è un servizio che si utilizza su Internet che permette di usufruire di contenuti (anche multimediali) rappresentati da pagine web scritte nel linguaggio Html collegati tra loro attraverso link. Al CERN di Ginevra infatti si riuniscono migliaia di ricercatori da diverse nazioni, centinaia di pc, tutti diversi. Fino ad allora internet e il computer erano usati solo da cervelloni che avevano fatto studi di ingegneria. Nasce la necessità di catalogare con il pc a cui lavora Tim Berners-Lee che vuole creare un percorso di navigazione e conoscenza personalizzato per ogni persona che permettesse di usare internet nel modo più semplice. Si vogliono inoltre creare link tra le persone e le cose. Nasce così il www basato sul html che permette di fare ipertesti. Tutti i siti vengono progettati in html. L’html – hypertext markup language – è un linguaggio che permette l’ipertestualità (il termine ipertesto è stato coniato 30 anni prima da Nelson, significa che le parole di un testo possono essere linkate a un altro documento in modo da permettere all’utente un percorso personalizzato).
Innovazioni degli anni '90
- 1990: Nasce internet of things: viene collegato un tostapane a internet. Nasce imdb.com. Nasce il primo motore di ricerca Archive, ma bisognava conoscere esattamente il titolo di ciò che si cercava.
- 1991: Linux, primo sistema operativo creato da Torvalds. Nasce anche la prima webcam. I software che permettono di interagire e gestire un computer sono detti sistemi operativi. Linux è il primo s.o. ed è open source a differenza di Apple e Microsoft.
- 1993: Primo browser, Mosaic, secondo la filosofia della beta perpetua. Cello è il primo browser per pc Windows. Nasce il primo web crawler per organizzare le pagine web in liste razionali.
- 1994: Nascono AltaVista, Lycos, Exite, Yahoo.
- 1995: Nescape, strumento di accesso a internet. Primo browser effettivo distribuito nel mondo gratuito e realizzato in open source.
- 1996: Ringley invia immagini in streaming dalla camera di casa sua. Nasce da quell’idea il primo web reality show. Nello stesso anno il numero di email sorpassa il numero di lettere.
- 1998: Il primo blog creato da un giornalista di Chicago. Apple quasi sull’orlo del fallimento, risorge con iMac, MacOsx, iPod, iPhone, iPad.
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