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Manuale Utet

1 NICCOLO’ MACHIAVELLI - fondatore della moderna scienza politica; guardò la politica come uno

scienziato usando il metodo storico-interpretativo. Metodo di Machiavelli - conoscenza efficace in politica:

diretta (osservazione e interpretazione) o indiretta (azioni degli individui del passato). Le verità politiche

sono parziali perché: materia complessa, camuffamento di intenzioni dei protagonisti; l’osservatore ha le

proprie passioni, interessi, convinzioni. De Principatibus non ornato con paroloni, scritto seguendo le regole

dei maestri della scientia civilis. L’ONESTO E L’UTILE – De Principatibus: critica radicale alle dottrine

umanistiche del buon principe, esortato a <sapere bene usare la bestia (volpe e leone) e l’uomo>. Critica alla

tradizione ciceroniana: bisogna distinguere le crudeltà male usate e quelle bene usate (per la necessità di

assicurarsi); il libro è citato dagli interpreti come luogo di nascita della concezione moderna della politica,

Machiavelli utilizza le regole dei retori romani, dice che il non seguire sempre la virtù è una necessità. Fu un

repubblicano: ideale di una repubblica fondata sul governo della legge e sul bene comune (legge come

principio fondamentale del <vivere politico e civile>). Identifica senza eccezioni libertà politica con

repubblica opponendo la prima alla tirannide, monarchia e principato. ANALISI DELLA CORRUZIONE –

La teoria politica di Machiavelli si fonda sull’opposizione fondamentale vivere civile o politico/corruzione.

Corruzione: dei costumi e del modo di vita che si manifesta in rifiuto o incapacità di porre il bene comune al

di sopra degli interessi particolari. POLITICA REDENTRICE – Le repubbliche debbono dotarsi di

procedure costituzionali che le permettano di affrontare efficacemente gli stati di emergenza. Riordinare una

città al vivere politico presuppone un uomo buono, ma per conquistare il potere assoluto in una città corrotta

è necessario <un uomo cattivo>. Legame profondo che lega la virtù degli uomini e il governo della legge.

PASSIONE POLITICA - Governo della legge e virtù sono i cardini del repubblicanesimo di Machiavelli.

Senza il patriottismo, il pensiero politico di Machiavelli è completamente intelligibile. E’ compito di ogni

buon cittadino posporre ogni considerazione morale, quando la necessità lo impone, alla libertà e alla

salvezza della patria.

2 IL PENS UTOPICO IN ETA’ MODERNA – Utopia come ordine sociale nuovo, che è a)

profondamente migliore, rispetto all’ordine esistente b) è perfetto, per ciò irrealizzabile in modo assoluto.

Pensare la politica in modo utopico esprime il disagio rispetto all’ordine sociale in cui chi scrive si trova

immerso, contiene la sua protesta contro di esso. Disagio e protesta si sviluppano:1 l’utopista mette a nudo

gli pseudo-valori su cui l’ordine sociale si fonda e esplora gli effetti perversi; 2 oppone i valori da lui

ritenuti giusti; 3 massimizza il contenuto di questi valori; 4 analizza ed esibisce gli effetti benefici.

THOMAS MORE – Polemica violenta contro gli ordinamenti politici europei, soprattutto quello inglese,

condannata la pratica di sanzionare il furto con la morte. In Utopia la criminalità è conseguenza delle

enclosures, Itlodeo (protagonista di Utopia) propone rimedi di carattere riformatore. Utopiani educati a

continuare l’arte paterna, grande famiglia Sinfograntia, istruzione scolastica pubblica e generale, Utopia

come città ideale. More è il primo dei riformatori impotenti, animato da fede nella ragione. TRA RIFORMA

E CONTRORIFORMA – Ebelin: Wolfaria <paese dove tutto va bene>, benessere e prosperità. Utopia

nuova: codice della città ideale. Organizzazione basata su parrocchie, dediti a studio, preghiera, famiglia

lavoro, funzioni religiose; società agricola autarchica, mezzo più onorevole di sostentamento è la

coltivazione dei campi e mestiere del fabbro, potere dei nobili che devono vivere di agricoltura; utopia

protestante di Ebelin. Riforma cattolica: Ludovico Agostani, La repubblica immaginaria (1591), città

perfetta. Campanella: La città del sole (1602), principio comunistico, abolita la famiglia, rilievo

all’istruzione, metafisica campanellina: Potenza, Sapienza, Amore. PURITANESIMO E LIBERTINISMO –

Winstanley, guida dei Diggers, la vera libertà consiste nel <libero uso della terra>, legge = tutela del bene

comune. Ristretta la proprietà privata a casa e suo arredo, mezzi di produzione, beni prodotti con lavoro

obbligatorio messi in pubblici magazzini, sistema articolato di magistrature pubbliche. Montagne: libertà

conquistata dal saggio con dissociazione da società e politica. Foigny, libertinismo politico, divario tra

individualità e socialità. Mercier: immagina una storia avanti nel tempo, dichiara di non credere a ciò che

scrive, finzione è matrice di realtà, metafisica: sola esente da errori, <utopia metafisica>.

3 IL PENS POL DELLA RIFORMA – Lutero scomunicato da papa Leone X, usa la lingua volgare,

primi anni della riforma segnati dalla <guerra dei libelli>, riforma di Lutero prima di tutto teologica, come

<l’irruzione di Dio nel mondo>, la Riforma restituisce al momento religioso un ruolo preponderante nella

prassi e nella teoria politica. Problema delle indulgenze e delle reliquie: remissione dei peccati e salvezza

grazie alla possibilità di attingere dal <tesoro dei meriti>, egli è simbolo della lotta contro i soprusi della

chiesa. Battaglia di Lutero scatena entusiasmi, viene frainteso (es: Quindici Confederati, opuscoli).

Interventi repressivi violenti e feroci; 1525, fine della fase entusiastica della Riforma. ERASMO da

Rotterdam, <principe degli umanisti>, attacca Lutero con De Libero. ZWINGLI, riformatore di Zurigo,

prende distanze da Lutero, atteggiamento positivo nei confronti delle istituzioni politiche, per lui non frutto

del peccato; giustizia divina e giustizia umana come due modi dell’unica signoria di Dio sul mondo. 1525

prime espulsioni da Zurigo e pena di morte per l’amministrazione del battesimo. CALVINO: con lui la

Riforma supera la crisi della morte di Zwingli, ricalca la dottrina luterana e zwingliana della grazia e della

salvezza, subisce l’influsso di Bucero. 2 principi fondanti di Calvino: 1 Infinita potenza di Dio e 2

Irrinunciabile indipendenza della chiesa; sovranità di Dio manifestata con la provvidenza

4 IL PENS POL DELL’ASSOLUTISMO - <assolutismo> = forma di potere centralizzate del potere

politico, in connessione con lo Stato moderno; tra 500 e 700 l’assolutismo caratterizza il mutamento radicale

del rapporto tra diritto e potere; definizione: <quella forma di governo in cui il detentore del potere esercita

quest’ultimo senza dipendenze o controlli da parte di altre istanze, superiori o inferiori>. REPUBLIQUE di

BODIN – origine della moderna concezione imperativistica della norma civile, <legge di dio e della natura>

= unici poteri superiori. <bisogna eseguire gli ordini del principe anche se ingiusti>. Nuova definizione di

potere assoluto: <per sovranità si intende il potere assoluto e perpetuo proprio dello stato>. LO STATO e

GLI STATI: gli stati come fondamento più sicuro hanno Dio e l’amicizia e la benevolenza reciproca dei

loro membri, da mantenere con alleanze, associazioni, stati, comunità ecc. TRANSIZIONE ALLA

MODERNITA’: differenza tra momento medievale e moderno = <criterio di sovranità>. ETIENNE LA

BOETIE: 1562 scrive una reazione alla crisi d’autorità della monarchia francese. MONTAIGNE:

Assolutismo laico: forma di legittimazione del potere che poggia soltanto sull’effettiva positività

dell’autorità dello stato e della legge. HOBBES: diritto e potere. Pensiero assolutistico convenzionale nella

storia delle idee politiche; obbligazione politica come necessaria sottomissione della volontà dei singoli allo

stato-persona; diritto assoluto congiunto ad un’obbedienza semplice e incondizionata.

COSTITUZIONALISMO MODERNO – risultato dell’assolutismo politico = ridurre a sfera autonoma i

rapporti umani

5 IL PENS POL DELLA CONTRORIFORMA E LA RAGION DI STATO – Problema: elaborare una

teoria dello stato e un’etica politica coerenti con il programma uscito dal Concilio di Trento; pens pol della

controriforma: scritti rivolti a <restaurare la morale tradizionale fondata su dettami divini positivi>.

Antimachiavellisti cattolici: crearono un paradigma negativo di Machiavelli (es: lo scisma di Enrico VIII

frutto di machiavellismo). PRINCIPATO E SOCIETA’ DELLA CONTRORIFORMA – sola difesa dei

principi generali, metodo aristotelico-tomista. LOTTINI: Avvenimenti civili (<principe buono, segue la

virtù machiavelliana>, pensa al bene dei cittadini, persegue l’onesto, padre dello stato, <legge viva>). (…)

Lo spirito della controriforma si coniuga con l’evoluzione materiale degli Stati e delle relative società.

MODELLO REPUBBLICANO E L’UTOPIA – Dopo la metà del 500 il modello repubblicano ideale non è

cercato nella repubblica romana, quanto nelle repubbliche esistenti, o in quelle che andavano costituendosi

in Europa. Utopia come desiderio di evasione dal proprio tempo. La Città del Sole di Campanella è una

protesta contro il malgoverno spagnolo. IL TACITISMO: prova di scetticismo sulla possibilità di definire in

un modo univoco la sfera pubblica. BOTERO: antimachiavellismo di fine 500 nato dal ripensamento delle

tesi del Principe. Botero definisce la ragion di Stato <conoscenza di mezzi atti a fondare, conservare e

ampliare un Dominio>. Ragion di stato di Botero da intendere come <buona>, <vera>, perché moderata,

indirizzata al bene pubblico. Ne contrapponeva una <falsa> da intensificare con il machiavellismo.

6 IL GIUSNATURALISMO MODERNO – Giusnaturalismo = diffusione dell’antica idea del diritto

naturale tra l’inizio del 600 e la fine del 700. Cosa tiene tutti i giusnaturalisti uniti? L’idea che sia possibile

una scienza morale. Per il <metodo nuovo> il compito del giurista non è l’interpretazione ma la

dimostrazione; la fonte del diritto è la natura delle cose. MODELLO HOBBESIANO: poggia sulla politica

di Aristotele e il diritto romano. Modello costruito su 2 elementi: 1Stato di natura; 2Stato civile (modello

dicotomico). CONTRATTO (PASSAGGIO OBBLIGATO): giusnaturalismo moderno: principio di

legittimazione delle società politiche = consenso. 3 forme di società: politica, domestica, padronale. Ciò che

le contraddistingue è il diverso fondamento dell’autorità. Contratto = nasce dall’obbligo del suddito a

ubbidire al sovrano. Se l’unica forma di legittimazione del potere politico è il consenso, all’origine della

società deve esserci un patto. TEORIA RAZIONALE DELLO STATO: separare la giurisprudenza dalla

teologia. Per Locke le leggi naturali sono le leggi della ragione. La razionalità dello stato è la legge. FINE

DEL MODELLO GIUSNATURALISTICO – I giusnaturalisti hanno immaginato la società civile come

un’associazione volontaria di individui, mentre lo Stato è l’unità organica di un popolo. Con Hegel il


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in scienze della comunicazione
SSD:
Università: Teramo - Unite
A.A.: 2013-2014

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher cecilialll di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia del pensiero politico e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Teramo - Unite o del prof Carletti Gabriele.

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