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Gb William Howard Russell: il primo corrispondente di guerra

G.B. William Howard Russell è il primo corrispondente di guerra che racconterà la Guerra di Crimea partecipando alle operazioni sul fronte. La guerra di Crimea (1853/56) vide l'Impero Russo contro l'Impero Ottomano, Francia, GB e Regno di Sardegna. La guerra riguarda soprattutto l'Impero Ottomano e l'Impero Britannico.

Russell e il Times

Russell, giornalista mandato dal Times (caso classico di editoria impura), cambierà le sorti del Times rendendolo un modello ancora oggi esistente perché farà cadere il governo inglese, presieduto da un suo omonimo: Lord Russell. L'Impero Britannico a metà 1800 è una potenza importante. W. H. Russell manda dalla Crimea articoli critici circa due aspetti che caratterizzano il modo di condurre la guerra:

  • Articoli sulla strategia militare
  • Articoli sugli ospedali da campo

I generali inglesi sono troppo disinvolti nel mandare i propri soldati al massacro. Le strutture per curare i militari non sono adeguate. Hanno avuto una prima fallimentare esperienza a Gallipoli contro un generale turco: Mustafa' Kehemal. I medici non hanno gli strumenti adatti. L'esercito non spende abbastanza per garantire la sopravvivenza dei soldati.

Testimonianza e impatto politico

W. H. Russell è testimone oculare e afferma che i soldati sono stati mandati al massacro e i generali ne sono consapevoli. Per la popolazione britannica è uno shock: è la prima volta che un giornale parla male dell'esercito britannico. Prima, l'esercito britannico era un argomento tabù, esente da critiche e considerato il più forte. Questo shock si ripercuote anche sul piano politico. È la prima volta che la compattezza della nazione britannica viene messa in crisi.

L'autonomia della stampa

È un contesto etico in cui si vede la guerra come un male da limitare; gli eserciti devono spendere di più per garantire assistenza ai feriti. W. H. Russell mette in crisi l'identità nazionale ed è il primo che lo fa da britannico. Lord Russell viene messo in minoranza ed è costretto a dimettersi. È il primo caso della storia del giornalismo che dimostra:

  • L'autonomia della stampa
  • La profonda influenza della stampa

La stampa ha un ruolo di orientamento dell'opinione pubblica, incrina il mito della superiorità britannica e mette in discussione l'operato dei generali e del governo inglese, che porta alle dimissioni di Lord Russell. La stampa è diventata il quarto potere, orientando l'opinione pubblica può far cadere il governo. È un potere non stabilito dalla costituzione ma informale e potente. La direzione top-down si inverte.

Il telegrafo e il sistema dei media

Un esempio è il caso Wilkes e un altro esempio è Napoleone che sa di doverla tenere a bada. Il telegrafo segna la nascita di un nuovo soggetto nel sistema dei media legato al nome di Havas, il quale inventa un sistema di piccioni viaggiatori tra Londra e Parigi. Così riesce ad avere prima degli altri le notizie sulla borsa di Londra. Infatti, nella City di Londra si fanno i prezzi delle merci. Avendo questa informazione, Havas può decidere se vendere franchi o sterline, grano o vino. Riesce a capire prima degli altri come realizzare profitti attraverso la compravendita di merci o monete. Havas inizia ad usare il telegrafo invece dei piccioni viaggiatori, diventando il proprietario del filo del medium. Per la prima volta c'è un monopolio sulle informazioni finanziarie tra Londra e Parigi. Il sistema dei media si complica.

Il giornalismo commerciale e la penny-press

Primamente, il giornalista faceva un collage di notizie prese da altri giornali, ora deve scendere a patti con il proprietario del telegrafo. Havas crea un sistema a pagamento per reperire informazioni. È il proprietario di un'innovazione e ha l'accesso monopolista alle info. L'innovazione tecnologica del telegrafo produce un mutamento di sistema. La nascita delle agenzie di stampa pone il giornalista di fronte a un personaggio indipendente al quale bisogna pagare i suoi servizi. Il giornalismo diventa un'impresa con dipendenti: giornalisti, tipografi, spedizionieri, strilloni. News-manere de Havas dal 1945 è France Press, una delle Big 5. Le 5 grandi agenzie di stampa mondiali sono:

  • Reuters: nasce anni 40, Germania poi Londra
  • AP: (Associated Press) nasce in USA per associazione di 6 grandi editori che decidono in accordo i prezzi
  • UP: (United Press) nasce negli USA da un uomo: Hearst
  • TASS: dal 1920 agenzia telegrafica dell'Unione Sovietica

Ogni mezzo di comunicazione di massa prende le notizie dai lanci di agenzia. Ogni medium paga un abbonamento annuale per avere notizie all'ingrosso nel momento in cui si formano. Le Big 5 hanno reti di corrispondenti e freelance in tutti i continenti, sono loro che stabiliscono cosa è notizia e cosa non lo è. Il giornalista d'agenzia non firma mai gli articoli e non deve esprimere opinioni. Il valore della notizia come merce vale ancor di più per l'agenzia di stampa, deve essere rapido nel recarsi sul posto, nel reperire informazioni e nel trasmetterle all'agenzia.

La competizione e il ruolo dell'agenzia di stampa

Vantaggi dell'anonimato: può infiltrarsi in vari ambienti perché non è famoso. L'agenzia di stampa non deve essere politicamente orientata, deve essere obiettiva e tempestiva. Saranno poi giornali, radio, TV ad aggiungere il giudizio (la 5W). La competizione è sull'arco dei minuti, è costante. L'appeal è dato da:

  • Tempestività
  • Esattezza

In Italia abbiamo: l'ANSA, Agenzia Nazionale Stampa Associata, specializzata per le notizie italiane. In Giappone e USA: l'80% dei quotidiani si vende per abbonamento. Vantaggio: perché si ha tutto l'anno pagato in anticipo. È possibile perché funziona il sistema postale.

Penny-press e advertising

1833: The Sun (N.Y.), prezzo: 1 penny. Abbattimento prezzo unitario: grazie all'advertising (pubblicità). La penny-press introduce un quarto angolo al triangolo advertising, politica. Agente pubblicitario: soggetto che compra uno spazio sul giornale per pubblicizzare i suoi prodotti. Abbonamenti e pubblicità sono entrate certe, rappresentano un vantaggio per l'editore. Quattro sono le pagine del giornale in questo periodo: la prima e la quarta sono di pubblicità, il 50% dello spazio totale è dedicato alla pubblicità, parte su cui l'editore non ha controllo. Pubblicità è ingannevole, sono spesso truffe: farmaci miracolosi, elisir di lunga vita. Gli editori decidono di dichiararsi non responsabili della pubblicità, perché a loro il denaro della pubblicità fa comodo. Escludono solo gli annunci sconvenienti che incorrono in reati a mezzo stampa.

La logica del giornalismo commerciale

La logica del giornalismo commerciale è indirizzata al denaro: in linea di massima ciascuno ha diritto a pubblicizzare i propri prodotti a patto che paghi. USA: c'è meno pudore nel manifestare il senso di interesse materiale, c'è senso pratico: es. le lobby (attività regolamentata per legge). La corsa al denaro è positiva perché è la giusta ricompensa per chi lavora. Europa: prevale un senso astratto della politica che dovrebbe essere superiore agli interessi materiali.

The Sun

The Sun - Aquila: uno dei simboli degli USA - "It shines for all": giornale pensato per tutti per via di:

  • Della riduzione del prezzo
  • Della scoperta della notizia di human interest

Human interest: è la cronaca nera (tutto ciò che riguarda la devianza). "Niente di ciò che è umano lo considero alieno da me". Prima della penny-press: non si considerava questo tipo di notizie perché offesa al pubblico pudore, la devianza era considerata diseducativa, soprattutto per i giovani, c'era un'ipocrisia e perbenismo di fondo per cui si comunicavano solo i fatti positivi. Scopo del giornale: informare, non censurare! Ciò che fa il successo della penny-press è il prezzo basso e l'interesse dei lettori per questo tipo di notizie sia per avere un senso di appartenenza alla comunità sia per la propensione umana a spettegolare e violare la privacy ricreando l'atmosfera del piccolo paese.

Oggi: stampa scandalistica

Oggi c'è un pubblico crescente di stampa scandalistica (forma estrema della notizia di human interest), cronaca rosa. Tutto ciò che non è politica non è storia: sono le vicende dei VIP che interessano l'opinione pubblica per due tendenze psicologiche:

  • Il voyeurismo: curiosità istintiva nel vedere cosa sta succedendo di insolito
  • L'identità comunitaria: l'istinto a pensare che ci siano conoscenti coinvolti

Una delle funzioni primarie della stampa è dare l'illusione di conoscenza. La stampa scandalistica dà l'illusione di conoscere i VIP come se fossero nostri amici. I VIP fanno tendenza, quindi scaturisce un elemento di immedesimazione. Entrano in gioco: mimesi e metessi. Mimesi: l'imitazione di questi opinion leader che creano tendenze. Metessi: è la partecipazione data dall'illusione di entrare a far parte di un circuito ristretto, esclusivo, di relazioni. La notizia passa in secondo piano: comunicare informazioni significa creare l'illusione di una relazione che nella vita reale non esiste. I reality show si basano sullo stesso meccanismo: l'uomo comune diventa una star perché va in TV. La neo-TV apre le porte all'uomo comune anche nelle tribune politiche, che diventano accessibili a tutti.

Nasce il ruolo del reporter

Tutto ciò nasce con la penny-press. Nasce anche un nuovo ruolo del giornalista: il reporter. Reporter: persona che tutte le sere va in commissariato o negli ospedali, raccoglie fatti, li porta al giornale e ha notizie da raccontare. Sono fatti di persone comuni che hanno vissuto qualcosa di straordinario (non comune), fa notizia perché c'è una molla inconscia verso la curiosità e c'è un atteggiamento apotropaico: "scaramanzia" che le cose lette non accadano anche a noi.

Ruolo della stampa

Il ruolo della stampa è creare il mostro: così es. 1868 es. Bruno Vespa da far capire che la "le petit parisienne" vicenda tragica del comunità espelle il giardino a nord di Parigi delitto di cognemal e si purifica cadaveri di un'intera famiglia riapre questo caso sospetto sull'affittuario circa l'improbabile innocenza della madre del bambino. Il giornale fiuta lo scoop e pubblica tutti i dettagli, è un successo clamoroso. La cronaca nera paga!!

Meccanismi psicologici del successo della cronaca nera

  • Mimesi/metessi
  • Apotropaico
  • Mostro come purificazione del gruppo

Una delle funzioni della cronaca nera è di rassicurare. Il ruolo della stampa è di sacrificare il "cattivo" dandolo in pasto all'opinione pubblica (ecco perché la stampa insiste sul crimine). Tutto ciò inizia con la penny-press.

Cooper: scrittore e posizione rispetto alla stampa

Cooper: scrittore "L'ultimo dei Mohicani" "Moby-Dick" 1838: prende posizione rispetto al potere tirannico della stampa sulla vita privata e sulla politica. Caso USA: durante la penny-press viene deriso un deputato dell'Ohaio. Spesso gli uomini politici venivano dal popolo, questo deputato mangiava il suo panino a orario di pranzo nel bel mezzo di una discussione e il The Sun racconta questa vicenda. L'uomo non viene identificato per le sue idee politiche, ma solo per sottolineare che viene dal popolo.

La scoperta dello human interest

  • Alla violazione della privacy
  • Amplia il pubblico di lettori
  • Entrano in campo le donne fin'ora ai margini ora anche come direttrici

New York diventa culla del giornalismo mondiale e fa da traino ad analoghi avvenimenti che prendono piede in Europa: Parigi - 1836 "La Presse" di De Girardin è l'equivalente della penny-press USA. De Girardin: scrive un'autobiografia a 27 anni, pubblica un primo giornale a 20 anni "Il ladro" (rassegna stampa di altri giornali), è orfano, sposa un'aristocratica parigina. Con lei fonda uno dei primi settimanali di moda, pubblica "Il giornale delle conoscenze utili" con informazioni popolari comprato dalle donne e dal popolo. Questo fornisce a De Girardin i soldi per fondare: "La Presse".

La Presse e il giornalismo commerciale

"La Presse": primo giornale quotidiano europeo finanziato dalla pubblicità (esattamente come il The Sun), c'è una simultaneità nelle tendenze USA ed europee... il giornalismo sta diventando globale. La comparsa de La Presse crea reazione: un vecchio giornalista de Le National: Carrel offende De Girardin sul personale sapendo che lui è orfano, per via della natura disonesta della sua iniziativa giornalistica, perché sottopone la professione del giornalista alla logica commerciale della pubblicità. De Girardin lo sfida a duello il 22 luglio 1836: De Girardin ne esce ferito ad una gamba, Carrel muore.

Ruolo di Louis Blanc

Scrive circa l'accaduto: Louis Blanc (socialista, pensatore francese precedente Marx) - il giornalista diventa portavoce della speculazione. Però, è avvenuto un avvicinamento delle masse alla conoscenza della vita pubblica. Blanc rende omaggio a De Girardin. De Girardin pur essendo editore puro entrerà in parlamento nel partito repubblicano vs lo strapotere della chiesa, in nome di una Francia laica. Sarà un'eccezione di giornalista impegnato in politica. Verrà ricordato per:

  • La sua precocità
  • L'elemento simbolico del duello
  • Aver portato in Europa un nuovo modello di giornalismo: giornalismo commerciale

La figura del giornalista investigatore

Con La Presse nasce la figura del giornalista investigatore: antagonista del poliziotto, è il reporter che si reca sul luogo del delitto, intraprendente e decisivo per la risoluzione del caso. Giornalista newsgatherer: giornalista gait-keeper, il reporter che va a cercare seleziona un flusso informativo. Notizie che gli arriva a domicilio da internet, in prima persona.

È difficile avere notizie in - è più facile "dare il buco" esclusiva - costa mandare un inviato - non ha costi. Assume un connotato eroico: un ruolo civile e pubblico di supplenza allo stato spesso lento e inefficiente.

Le categorie di giornalismo: caso italiano

Iniziano a differenziarsi 2 categorie di giornalismo: caso italiano. 1848: il primo ministro del Regno di Piemonte e di Sardegna Camillo Benso: pubblica un giornale: "Risorgimento". Nell'editoriale presenta la sua iniziativa giornalistica: è un editoriale non firmato (quindi esprime l'opinione di tutto il giornale), il giornalismo può orientare l'opinione pubblica ha piena coscienza di essere quarto potere. Parla ai lettori, ma in realtà si rivolge a Carlo Alberto (al re). È un giornale democratico (vuole convincere circa un'ideologia). Chiede a Carlo Alberto di rendere libera la stampa perché gli servirà per orientare il pubblico attraverso la stampa indipendente.

Il ruolo della stampa nel processo rivoluzionario

Carlo Alberto potrà essere un re diverso dal passato, egemone sul popolo (convincere con l'uso della parola). La stampa sarà lo strumento per orientare il popolo verso il risorgimento. Propone al re un'estensione del Regno di Piemonte e di Sardegna a tutta Italia. Sarà un processo rivoluzionario ma allo stesso tempo guidato dal re. A Cavour non ha un interesse economico, ma ha un interesse politico e cerca di raggiungerlo usando la stampa. C'è una differenza tra giornalismo USA, G.B., Francia: giornalismo commerciale, giornalismo italiano: è un giornalismo politico, è un giornalismo paterno mascherato da giornalismo democratico.

Caratteristiche del giornalismo italiano

Caratteristiche del giornalismo italiano in opera ancora oggi:

  • Giornalismo politico: centralità esclusiva nei giornali italiani della politica, fa finta di parlare al popolo ma in realtà parla ai potenti
  • Editoria impura: avere più interessi tra cui la stampa
  • Strumento di lobbying: attraverso il giornale si fa pressione sul governo affinché vada nella direzione che interessa all'editore

Caso classico di lobbying all'italiana: "Il Giorno" - 1956, è stato il giornale dell'E.N.I. (Ente Nazionale Idrocarburi) di Enrico Mattei: fonda "Il Giorno" per premere sul governo italiano affinché adotti una politica di espansione del petrolio e sostenga l'ENI nelle sue politiche di apertura nei confronti di paesi produttori di petrolio, con i quali Mattei fa accordi vantaggiosi che però vanno a scomodare le 7 sorelle (Esso, S...

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-GGR/02 Geografia economico-politica

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher MariannaA. di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia del giornalismo e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Siena o del prof Gozzini Giovanni.
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