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1. Lectio senatus --- senatus ---- comitia tribuna ---- comitia centuriata

2. Censimento, controllo finanziario

Ognuno dei due decidevano a giorni alterni per avere una certa autonomia di decisione*

==> controllo dei costumi

==> censimento ( non esisteva l'anagrafe) ricorda catone il censore.

==> verificavano con attivita sovraordinata ai questori sul controllo finanze

̀

==> Decidevano quali ex magistrati entravano in senato, grandissimo potere.

I comizi votavano i magistrati dicendo si o no in base alla proposta dei candidati.

COLLEGIALITA possibilita di operare in collegio, anche per i consoli

́ ̀

CONSOLI

• ERANO DUE COLLEGIALITA nascono nel 509

̀

• Facevano proposta di leges

• Potere di intercessio

• Convocazione senato

• diritto D iniziativa per la proposta delle leggi da far approvare sulle quali votava il comizio

• Imperium: governo, comando supremo militare, poteri coercitivi. Iurisdictio,

Amministrazione della

giustizia ( sostanzialmente affidata ai pretori), delegata ai pretori.

• Rapporto reciproco con comitia centuriata che votano le leges.

• Durante l'impero romano non verrano nulla ma davano il nome all anno, come se 2014

anno di

Renzi

• Convocazione, diritto d'iniziativa ( anche per comitia tributa)

Dittatore: era una sorta di figura ci comando supremo soprattuto IMPERIUM militiae e

domi per periodo limitato e solo in qst caso tutto in mano una figura MA solo per 6 mesi in

caso di particolaRi urgenze

PRETORI

• 6 e poi 8 •E

• Etti dai comitia centuriata e diritto D iniziativa per comitia tributa

• No potere di governo ma subipordinati dai consoli con competenze di amm della giustizia

e delle

province, territori conquistati e organizzati come lusitania, renzia, gallie, Spagna ecc.

• Hanno IMPERIUM come i consules ma avessi subordinati.

• Propongono leges votate da comitia centuriata.

Amministrazinoe giustizia :

- ruolo fondamentale nella decisone dei casi concreti, il pretore all inizio dell anno dava

indicazioni, programma cn cui dopocena come avrebbe organizzato la giustizia e in quali

̀

casi avrebbe concesso tutela ==> creava ius honorarium ius gentium per pretore

peregrino e urbano differenza, attraverso

EDILI

• 4, 2 plebei , 2 curules si eletti rispettivamente da concilium plebis e comitia tributa

• Cura urbis cura ludorum, controllo dei tempi, strade edifici pubblici **

• Iurisdictio limitata nei contenuti, emanavano editti ma per compravendita nel mercato

• I primi vigilavano sul mercato **

• Incarichi degli aediles plebeii e giurisdizione mercato

==>Cura ludorum che aumentava di importanza perche era un modo per farsi vedere dal

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popolo e quindi continuare la sua carriera. Cesare percorse qst strada, fu edile e divenne

presto molto popolare. C'era bisogno di risorse ma non statali bensi da autofinanziare.

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I magistrati non venivano pagati perche era un honor.

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QUESTORI

• 8 piu tardi 20

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• Eletti da comitia tributa

• Compito Di amministrazione finanziaria dell erarium poi controllata da censori

• Con2 quaestors urbani

• Compiti amm a Roma e nelle province

• Riscuotevano nelle case e U na parte se la tenevano e poi il resto asse dello stato, non

erano molto

amati

• Aiutavano i consoli, allestimenti flotte e vigilare sulle coste.

TRIBUNI DELLA PLEBE

• Erano 2 poi 10

• Eletti da concilium plebis

• Convocazione senato e diritto di iniziativa

• Propongono plebiscito con voto dell assemblea popolare

• Incolumita personale

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• Hanno solo potestas

• Intercessio, la possibilita non solo di bloccare la proposta del collega a di tutti gli altri

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magistrati.

• Nelle leges negli atti esecutivi e di giurisdizione dei magistrati .

• L'unico momento in cui avranno veramente potere e durante i gracchi che moriranno

̀

perché

volevamo troppi Cambiamenti della cost romana. Dare terra a tutti quanti ==>Risultato

della dialettica fra le classi sociali.

_armonia sistema costituzionale nella Repubblica _ domanda dell anno scorso

Senato

Lectio senatus dei censori per nominarli scegliendoli tra gli ex magistrati.

Imperizia moltitudinis, incapacita della moltitudine. C'era sintonia tra magistrati e

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esonerato che derivava dalla provenienza stessa

Composizione:

• 300 poi 600 gia dalla monarchia. Aumento dovuto dall'aumento dei posti e quindi si

possono dare

piu incarichi. Poi con Cesare arrivera a 900. Il ruolo del senato ridimensionando ruolo

̀ ̀

magistrati e

assemblee optimates grazie a silla (600).

• Ex magistrati ( dapprima solo consoli e pretori, in seguito anche edili e tributo della plebe,

alla fine

della Repubblica i questori), nominati dai censori. Quindi in un primo momento solo i

maiores e poi tutti i tipi di magistrati, anche minores anche se differenziati nel senato

perche al momento del voto stavano in piedi (senatori pedali) si spostavano di zona in

́

zona a seconda della posizione che voleva no occupare in seguito alla proposta.

• Nel senato c'erano solo patrizi all inizio e poi saranno aggiunti anche i plebei. Senatori

plebei chiamati conscripti.

competenza :

• Auctoritas, ratifica o parere del senato su tutte le decisioni( leggi ed elezioni ) delle

assemblee

popolari ( non del concilium plebis) sempre piu importante nel tempo perche si ammette

̀ ́

che essa sia anche preventiva e quindi una proposta per poter partire deve avere

autorizzazione del senato

( leges publilie filonis)

• Assegnazione delle provinciae ai magistrati: attribuzioni territoriali di conquiste. Erano

scelti governatori cioe magistrati che Vevano finito il loro incarico/mandato e attraverso la

̀

Prorogatio imperi. Lo decideva il senato! Non si sarebbero messi mai contro il senato

infatti per poter essere favoriti con questi incarichi a fine mandato.per esempio il

governatore Catilina che cm altri sorpasso i suoi poteri oltre il limite, corruzione ecc ma

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nessun modo per punire i governatori se non poi con il crimine di repetunde, arbitrarieta ̀

della riscossione dei contributi. Cicerone incrimino Catilina.

• Politica estera: gia i consoli ma il senato tramite guida i magistrati come per esempio

̀

decidere sul destino di Roma o sull intraprendere una guerra. Da stabilita e continuita. Qst

̀ ̀ ̀

perche i consoli stanno annualmente mentre il senato e continuo e consentiva un governo

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piu efficace.

̀

• Consultazione formalmente non vincolante dei magistrati

• Senatus consultum ultimum consulenza con forza di legge. Gia prima era consulenza ma

ora è

legge vera e propria cm leggi commissali come fonti del diritto. Ma in particolare ultimum

sta a significare che il senTo ha un potere in certe circostanze gravi di dichiarare un

soggetto pericoloso e come tale puo essere ucciso da chiunque. Dichiarazione di

̀

emergenza vs soggetto che autorizza il suo omicidio. Piu noto il caso dei gracchi. Contro

̀

caio gracco, secondo fratello , nel 123 a.c.saluto al potere, e per il primo fratello Tiberio

ucciso dai senatori guidati Da scipione nasica.

Senato sara privato del suo ruolo guida del governo avra la possibilita che i suoi pareri

̀ ̀ ̀

avranno forza di legge ==> sotto Augusto . Governa il destino di Roma.Storia dei gracchi!

Vedere! Lex frumentaria.

riforma agraria

.

Senatus consultum de bacchanalibus del 2 secolo a.c.

Durante Rep.

frammento esempio. Anche pervenuti su tavolette

bronze. Dio del vino, feste baccanali. ...Decidiamo

quanto segue: per Roma ma anche per i federati, alleati,(no cittadini romani ma avevano

relazione di controllo da parte di Roma con accordo cn qst paesi.) nessuno di loro puo ̀

aver un luogo per celebrare un baccanale ma se ci fossero persone che dichiarano di

avere la necessita di organizzarlo allora loro devono andare dal pretore urbano e dopo

̀

essere stati ascoltati il santo avrebbe deciso al riguardo, in presenza di almeno 100

senatori. Tra i partecipanti ci devono vvvvv essere citt romani di diritto latino o no, nel caso

in cui vadano dal pretore e gli chiedono il permesso...Non viene vietata la festa perche non

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ci sarebbero stati consensi... Ma dicono semplicemente che non c'e luogo.

̀

La festa di Bacco proveniva dall oriente, greciae per i romani era estraneo alla cultura

romana. Pericolose cn troppi partecipanti. In qst epoca il senatus consultum non ha

ancora forza di legge ma era importante perche su tavoletta di bronzo.

́

Fonti del diritto

Pluralita di fonti nel diritto romano

̀

• honorarium fatto dagli editti del pretore

• gentium/ pretore peregrino.

• Dietro ci sono le opinioni dei giuristi ==>

giurisprudenza.

• Ius civile , mos Maiorum, senatus consulta ...

(Oggi la legge in generale produce il diritto + consuetudine)

Oratio claudii ad senatum

I secolo dopo Cristo dinastia Giulio - Claudia, precede Nerone, florido momento per il

principato. Il princeps acquisisce la denominazione in quanto gia prima esisteva il princeps

̀

senatus, piu anziano tra gli ex censori. Quando Augusto forzo la mano e riusci a

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trasformare respublica in principato eredita l appellato princeps primo tra molti. Il senato si

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conserva e il principi parla in senato (cm fa Claudio). Ci e pervenuto il suo discorso tenuto

̀

in senato inciso nel senato. Discorso interessante perche voleva concedere cittadinanza

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agli abitanti della gallia. claudio infatti non era romano ma era notato in provinciae aveva

predilezione per la gallia. Proposta di poco successo. Il senato non lo ascolto, troppo

́

innovativo. Nel 212 soltanto con caracalla tutti tutti gli abitanti dell impero cogli antonini

avranno la cittadinanza. La ragione fu economica, i cittadini pagavano in tributi quindi piu ̀

entrate e piu soldati. Una delle cause che provoco caduta impero romano D occidente e la

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crisi.

Discorso importante

• dimostrar ruolo del princeps e come si rapporta a con i senatori

• Importanza cittadinanza romana e le nobili ragioni del discorso

Damnatio memoriae, cancellazione di tutte le tracce di una persona. A molti accadde come

Nerone

ma no per Claudio.**

GUERRE PUNICHE

III sec a.c Roma vs Cartagine che ai tempi aveva un validissimo condottiero ovvero

Annibale generale

e statista.

Per Roma e una battaglia difficile che dura 20 anni, sconfitta di Canne e la piu terribile.

̀ ̀ ̀

Annibale cerca di convincere gli alleati di Roma a mettersi dalla sua parte. I due generali

della prima guerra punica sono Claudio Marcello e Fabio Massimo. Roma riesce ad un

certo punto a vincere e vince nella seconda guerra punica nel 202 a.c a Zama, c'e ̀

Scipione a guida dei romani e verra detto poi l’africano; si tratta di un trionfo

̀

enorme.Vittoria che cambia la storia di Roma, perche adesso Roma comprende tutta

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l'area del mediterraneo. Da potenza di terra diventa potenza anche di mare. E importante

̀

per il diritto perche Roma ha bisogno dunque di una costituzione piu solida, i confini della

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repubblica si sono estesi. Cambiamenti anche dal punto di vista dei costumi, e molto

̀

importante essere cittadino romano. Si viene a contrapporre lo ius civile contro lo ius

gentium.Si parla di un'economia mondo perche i confini si ampliano. Aumento del numero

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degli schiavi anche a causa della vincita della guerra, ed e importante perche gli schiavi

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costituiscono anche forza lavoro. Condizione degli schiavi in quest'epoca peggiora.!

Cambiamenti sociali, economici e politici a causa della vincita delle guerre puniche.

**{Cronologicamente siamo nella fase di grande espansione di Roma attraverso guerre

puniche, Roma attraversa problematiche perche diventa da piccola comunita una potenza

́ ̀

del mediterraneo. (Vd 3 guerre, Annibale stava per vincere con gli elefanti , grande

sconfitta canne 216, i romani sconfitti erano 20.000 molto alti. Roma pero vincera grazie a

̀ ̀

Claudio Marcello e faccio massimo, il temporeggiatore, conquista Spagna e Nord Africa)}**

Giurisprudenza e dodici tavole costituiscono la iuris-prudentia. Significa ''conoscenza del

diritto''.

Ma chi è in grado di interpretare il diritto?

All'inizio solo i pontifices e la classe sacerdotale conoscevano il diritto . Interpretavano il

volere degli dei e il diritto non era ancora autonomo dalla religione e dall'etica.

Detengono un potere notevole: solo i pontefici decidevano in quali giorni si potevano

tenere processi ( dies fasti ) e quelli in cui non si potevano tenere ( dies nefasti).

Il potere dei pontefici si estende al di là della religione e tocca tutti gli ambiti del diritto.

Pontefici si diventa solo se si ha a che fare con famiglie patrizie.

4° secolo a.C.

MITO DI GNEO FLAVIO PER LA TRASMISSIONE DEL DIRITTO : 304a.C un liberto Gneo

Flavio lavorava per Appio Claudio Cieco.

Collaborava come suo segretario e ,una volta manumesso, decide di divulgare le

informazioni dei pontefici :

tema del processo

 dies fasti

 dies nefasti

Si apre quindi una fase di giurisprudenza in cui il diritto comincia ad essere conosciuto

anche da persone che non appartengono ai pontifices( avevano monopolizzato il diritto )

il processo delle legis actiones.--> formule importanti conosciute solo dai sacerdoti.

I pontefici erano gli unici a sapere come redigere un contratto ( di mutuo, di proprietà,

obbligazioni.. ecc..)

il passaggio si ha con la pubblicazione del calendario di Gneo Flavio.--> inizio della

giurisprudenza laica.( anche i non sacerdoti possono conoscere il diritto ) cioè è possibile

grazie a lezioni di diritto che venivano impartite non solo ai sacerdoti ma a tutti . il

pontefice massimo Tiberio Corruncanio era plebeo e decide di impartire lezioni a chiunque

volesse imparare diritto.

Anche i RESPONSA venivano insegnati a lezione: consulenza, parere, risoluzione di un

caso concreto -->attività di respondere.

L'interpretazione delle disposizioni di legge e delle formule vengono rivolte a tutti.

I giuristi furono chiamati PRUDENTES ossia conoscitori del diritto. --> trasmissione orale

del sapere.

La giurisprudenza nasce come giurisprudenza sacerdotale e risolve casi concreti. Le

attività dei giuristi si possono identificare in 3 fz.:

• Attività del Respondere : pareri, consultazioni. Fornire soluzioni.

• Conoscere le formule processuali : formule necessarie ad agire. Attività dell'Agere.

• Attività del Cavere: formazione di clausole contrattuali - giurisprudenza cautelare.

''Iuris prudentia est divinarum atque humanarum rerum notitia, iusti atque iniusti scientia''.

La giurisprudenza è la conoscenza dlle cose divine e di quelle umane, la scienza del

giusto e del'ingiusto.

3°sec D.c : ULPIANO Digesto 1.1.10.2.( Ulpiano 1 regularum)

i Romani sono i primi a dare importanza al diritto come scienza.

Esistono anche altre attività dei giuristi :

potevano eventualmente difendere in tribunale , per essere avvocato non era necessario

avere studiato diritto ... ma era necessario essere retore ( es.: Cicerone )

Quinto Muzio Scevola : un soggetto aveva lasciato per testamento l'eredità al figlio che

doveva ancora nascere. ma qualora il figlio nascesse morto si chiedeva come sostituzione

testamentaria un parente : il cugino.

ma la moglie non era incinta..quindi ci si chiede quale fosse la volontà del soggetto . nasce

quindi la causa curiana. vince il difensore del parente e non il pontefice.

si dà quindi maggior valore alle affermazioni dell'avvocato piuttosto di quelle del

pontefice( che era Scevola).

attività letteraria : si mette per iscritto il pensiero. Le opinioni e i responsa sono giunti così

fino a noi , altrimenti si sarebbero persi.

Lezioni di diritto : auditores, ascoltatori, interessati si riunivano attorno ai giuristi per

ascoltarne i responsi. Spesso anche i pretori non erano giuristi- i giuristi davano

consulenze ai magistrati e ai giudici.

Hanno quindi un ruolo chiave nella creazione del diritto.

La loro attività era gratuita , ma a volte avevano un compenso da parte degli allievi era

solo eventuale ( honorarium). Gli avvocati invece venivano pagati.

Iurisprudentia è il tessuto connettivo su cui si stendono le diverse fonti del diritto :

- ius civile-> lex comitiale ( lex data e rogata) , mos maiorum , senatus consulta ( con

acquisizione di forza di legge) , plebiscita ( volontà del consilium plebis) + '' Volontà del

princeps''

- ius honorarium -> editti del pretore

- ius gentium -> editti del pretore peregrino

Giuristi Repubblicani ( II sec a.C)

noi conosciamo i nomi dei giuristi grazie al Digesto. Elemento importante dell'età

repubblicana è la forza innovativa.

Sesto Elio Peto Catone ( 198 a.C) --> autore della Tripartita : commentario delle 12

 tavole.

Manlio Manilio ( 149 a.C)--> venalium vendendorium leges #

 Marco Giunio Bruto-->dialogo de iure civili suddiviso in 3 libri #@

 Publio Muzio Scevola( 140 a.c)# @

 Quinto Mucio Scevola ( 117 a.C)@

* | # : fondatori del diritto civile

L'influenza della Filosofia Greca

la filosofia e la tecnica di retorica greca divennero elementi per la formazione giuridica.

Trovò un'applicazione pratica nelle difese in tribunale

Deriva dalla filosofia greca il concetto di ius naturale. La filosofi Greca è stata trasportata a

roma attraverso il circolo degli Scipioni ( @)

I maggiori giuristi del I secolo ( rep.)

Quinto Mucio Scevola Pontifex ( 95 a.C)

- autore di una rappresentazione completa dello ius civile in 18 libri. è il primo a costruire

una storia cosi' approfondita sullo ius civile . Sabino , nell'età del principato , farà un

commento all'opera di Scevola e da quel momento ius civile = ius sabinum

- ideatore della cautio Muciana ( esempio di cavere. sostenitore dell'interpretazione

restrittiva della causa curiana )

Gaio Aquino Gallo

- Ideatore della actio de dolo (esempio di agere contro ogni tipo di inganno).

Servio Sulpicio Rufo

-amico di Cicerone

-autore di 180 pergamene tra cui un commento all'editto di due libri.

EDITTO DEL PRETORE E PRETORE

Il pretore è uno dei magistrati maggiori, ha quindi l'imperium e la iurisdictio (che gli viene

trasmessa dai condoli).

--> Il pretore ha essenzialmente due poteri: potere "giurisdizionale" (=potere di istaurare

un processo) e potere legislativo (= editto del pretore). Ma come è possibile che un

magistrato abbia un potere legislativo? Perché prevedendo nel suo editto una nuova

tutela, il pretore è come se fosse un legisletore (anche se non lo è, dal punto di vista

formale, perchè l'editto non ha forza di legge, ma di fatto il pretore acquisce la capacità di

intervenire sull'ordinamento giuridico inserendo nuove disposizioni e nuove forme di

tutela).

Cos'è l'editto? Costituisce le formule e le direttive del magistrato, che all'inizio del suo

anno deve rendere noto qual è la tutela che lui concederà durante la sua carica. --> E'

come se rendesse noto un programma, che però deve essere indicato in modo tecnico;

cioè deve indicare quale sarà la sua attività giuridica. Il pretore dovrà indicare in quali casi

concederà tutela e per fare ciò prenderà tutti i casi precendenti in cui i pretori hanno

concesso tutela e, se vorrà, ne potrà inserire altri. E' questo introdurre nuovi casi

l'elemento nuovo; cioè la possibilità che lui ha di innovare il diritto. --> Incide sul diritto a

prescindere dalla legge comiziale.

Il programma viene reso noto all'inizio della carica del pretore.

I pretori erano più di uno.

GLI EDITTI DEI MAGISTRATI DI GIURISDIZIONE:

Editti = direttive dei magistrati.

All'assunzione della carica i pretori e gli edili comunicavano le direttive per le proprie

attività giuridiche future.

Venivano pubblicati nel forum su tavole di legno bianche (album, da albus= bianco). Il

programma doveva essere pubblicato perchè la gente sapesse in quali situazioni il pretore

avrebbe concesso tutela.

Nella stesura dell'editto il pretore era sotenuto e consigliato dai giuristi (che, quindi,

consigliano anche i pretori). Il pretore Aquilio Gallo è importante per aver introdotto l'actio

de dolo (= chi opera con l'inganno deve essere punito).

Divenne tuttavia una tradizione accogliere le direttive dei magistrati predecessori in modo

invariato, anche se l'ultimo pretore può sempre inserire nuovi casi (come ha fatto Aquilio

Gallo). Raramente si abroga qualcosa nel diritto romano, perchè è molto forte la tradizione

del passato.

Siamo riusciti a conoscere gli editti dei pretori grazie all'attività letteraria dei giuristi, i quali,

oltre ad insegnare oralmente scrivevano dei commenti allo ius civile e all'editto del pretore.

Grazie a questi commentari all'editto è possibile ricostruire un po' l'editto del pretore.

Ma qual è l'editto che i giuristi commentano (dato che ogni anno ne cambia uno)?-->

Svolta: L'imperatore Adriano, nel 130 d.C., fece "codificare" l'editto dei pretori e quello

degli edili curuli in una versione definitiva da parte del giurista Salvio Giuliano (edictum

perpetuum) --> Dopo questa data quindi i pretori non introducono nuove forme di tutela.

Ma perchè, ad un certo punto, c'è questa cristallizzazione dell'editto e quindi si parla di

editto perpetuum (= cioè che non viene più modificato)? Perchè, cioè, cessa il potere

legislativo dei pretori e l'editto non viene più cambiato? Questo perchè è l'imperatore che

ascrive a sè il potere legislativo, è l'imperatore che scrive/emana le sue leggi --> Cessa il

potere innovativo dei pretori, che comunque continuano ad esistere. L'editto perpetuum

(=che non può più essere modificato) prima è chiamato editto tralaticium (= che si

tramanda da pretore a pretore).

IUS HONORARIUM (costituito dagli editti dei pretori):

Si tratta di un ordinamento parallelo accanto al ius civile, pur non rappresentando una

massa di diritto separata e autonoma. L'elemento connettivo è sempre la giurisprudenza.

L'attività del pretore sostiene/colma le lacune (supplere. es. Actio Publiciana, azione

concessa dal pretore nel caso in cui ci sia una mancipatio con un vizio di forma e quindi il

proprietario non ha avuto il dominium "ex iure Quiritium". Con questa actio si finge che si

sia perfezionato l'usucapione. --> Si consente che colui che non è dominus ex iure

quiritium abbia una tutela contro il dominus. Altro esempio è la bonorum possessio, cioè

l'eredità pretoria; per esempio i parenti di sangue possono ereditare laddove i parenti di

sangue non erano previsti/tutelati dallo ius civile. Oppure un testamento che non è valido,

perchè non redatto secondo le forme stabilite dallo ius civile, viene considerato valido dal

pretore), completa (adiuvare. Es. L'actio de dolo) o persino corregge (corrigere) lo ius

civile. --> Attività che sono il contenuto dei compiti del pretore.

ius honorarium è il complesso degli editti di pretori ed edili curuli (che sono magistrati

minori, ma che hanno un'attività di iurisdictio sui mercati, quindi sulle compravendite).

PRETOR PEREGRINUS:

Viene introdotto solamente intorno all'anno 242, per distinguerlo dal pretore urbano

(praetor urbanus).

Era responsabile per le controversie tra cittadini romani e i peregrini ( o anche tra peregrini

in caso di sottomissione al tribunale romano).

Allo stesso tempo si sviluppò un nuovo strato giuridico che fu nominato ius gentium

(costituito dagli editti del pretore peregrinus). Lo ius gentium viene applicato a tutti (perchè

inteso come il diritto delle genti di tutto il mondo), sulla base della naturalis ratio (=diritto

naturale). --> E' un diritto sovraordinato e crea figure molto importanti, per es. la

compravendita, che nasce nell'ambito dei contratti consensuali (=il consenso è sufficiente

per concludere un contratto).

Noi non abbiamo l'editto perpetuum, non sappiamo come erano esattamente queste

tavole esposte nel foro. C'è però una ricostruzione dell'editto, fatta tra la fine dell'800 e

inizio del '900 (età della Pandettistica) dal tedesco Otto Lenel. --> E' stato ricostruito sulla

base dei commenti dei giuristi. Otto Lenin è riuscito a ricostruire l'ordine/ la sequenza delle

materie dell'editto; e questa sequenza si dice che è il "disordine dell'editto"; cioè non vi è

un ordine/sequenza, è tutto casuale; ma questo disordine è quello che viene poi seguito

nel Digesto. Quindi non c'è una sistematicità. L'editto in realtà è un elenco di formule del

processo formulare e il potere del magistrato era quello di prevedere nuove formule (come

avviene per l'actio de dolo). --> L'editto è un insieme di formule e indicazioni.

Nel diritto romano c'è uno stretto rapporto tra ius e actio. --> Fanno parte entrambi del

diritto privato, perchè non esisteva nessuna actio se non c'era uno ius.

Actio empti: azione esercitata dal compratore per avere la merce. --> Dal momento in cui

nell'editto viene introdotta l'actio empti, nasce l'emptio venditio.--> Prima l'azione e poi il

diritto.

Actio comodati: azione a tutela del comodatario (= do in prestito una cosa che poi però mi

deve essere restituita. Non mi viene restituita e quindi il comodante ha l'actio comodati

contro il comodatario). --> Tramite questa azione viene configurato il contratto di

comodato.

--> Pensare il diritto attraverso l'azione.

DAL PROCESSO PER LEGIS ACTIONES AL PROCESSO FORMULARE (età classica):

Sostituzione graduale del vecchio processo per legis actiones (=processo troppo rigido

perchè bisognava stare attenti alle parole da pronunciare) nel corso del secondo e del

primo secolo a.C.

17 a.C. vasta abolizione del processo per legis actiones attraverso delle leggi comiziali (=

leges Iuliae iudiciorum).

LA BIPARTIZIONE DEL PROCESSO FORMULARE:

IN IURE: Le parti portano il caso davanti al pretore. Il pretore esamina il caso, nomina un

giudice e adatta la formula al caso concreto. Poi vi è la litis contestatio(= accordo tra le

parti e il pretore), che apre la seconda parte del processo (apud iudicem).

APUD IUDICEM: Il giudice rileva le prove e verifica se, sulla base della formula, ci sia da

condannare o assolvere. Quindi il giudice è un delegato del pretore. Ma perchè viene

nominato il giudice? Perchè il pretore non fa tutto da solo? Perchè il carico del pretore

sarebbe troppo gravoso, avrebbe avuto troppi compiti e avrebbe avuto bisogno di troppo

tempo. Ma anche perchè nei romani è forte il senso di democraticità; perciò è più

democratico che a giudicare sia un privato.

Questa bipartizione del processo è ancora oggi presente nel sistema di Common Law (c'è

la giuria popolare).

LE FORMULAE CIVILI E PRETORIE

L'editto del pretore prevede i casi in cui sia da concedere tutela, esso contiene formule

processuali anche civili (formulae in ius), oltre ad altre clausole. --> Actio empti.

Il pretore può anche creare nuove formule e riconoscere così nuovi diritti (formulae in

factum). --> Actio de dolo.

Il processo formulare scompare nel IV sec. d.C., quando ormai la giurisprudenza classica

è scomparsa e i magistrati non hanno nessun ruolo. --> Nasce così la COGNITIO EXTRA

ORDINEM. --> Tre fasi del processo:

• Legis actiones (età arcaica);

• Processo formulare (età classica);

• Cognitio extra ordinem (età post-classica).

LA GIURISPRUDENZA ROMANA

Gli esperti del diritto svolgono un compito essenziale nel diritto privato. Rapporti tra privati

patrimonialmente/non valutabili.

Giuristi: cultori esperti del diritto. non si limitano a seguire le norme ma le interpretano

anche in maniera evolutiva. si amplia la portata delle norme.

norme per analogia/ creazione di fonti diversi.

strumento di creazione del diritto.

Ruolo della Giurisprudenza

Età regia : nel periodo della monarchia abbiamo le leggi regie . raccolte poi in un papiro

''Ius papiniarium''.

Tarda Repubblica : età classica

6° secolo dopo Cristo : regno di Giustiniano. Grande imperatore e legiferatore. raccolse

frammenti e brani delle opere dei giuristi romani nei Digesta: raccolta di frammenti

sull'interpretazione di norme , editti.

iura convere: riprudurre diritto

• VIII-VI sec. a.C Età Regia- Monarchica : caratterizzata da un regime politico

costituzionale monarchico:

- Monarchia Sabina

- Monarchia Etrusca

• V-I sec. a.C Età Repubblicana : 509 a.C.

la giurisprudenza da sacerdotale si fa laica.

• II-III sec. D.C Età Classica: Augusto e Severi.

Labeone,Capitone sapienti conoscitori del diritto.

Figura del Princeps che andrà a sostituire i magistrati.

la sapienza del giurista non si fonda più solo sulla giurisprudenza ma ha bisogno della

conferma del princeps.

• IV sec. D.C Età del tardo antico

Si parla piano piano di Impero .

il giurista si sottomette alla volontà del princeps: il giurista si trasforma in un burocrate.

• VII sec D.C Età Giustinianea

il corpus iuris civilis è una Silloge.

- manuale per studenti

- novelle

- digesto

- codice con costituzioni precedenti.

Fonte di produzione nel diritto : atto o fatto che produce la norma.

le nostre fonti sono tipiche e sono contenute nella nostra costituzione del 48.

Magistrato pubblico che emanava atti o produceva pareri.

fino all'età imperiale non c'è gerarchia sulle fonti.

a) il princeps condizionava il senato , i giuristi nell'emanazione dei suoi pareri.

b) il princeps diventa egli stesso legislatore.

c) a roma non viè una fonte gerarchicamente sovraordinata. la legge ordinaria non

puo' andare sopra alla costituzione.

d) a roma era presente solo ed esclusivamente una prassi costituzionale.

I giuristi con i loro pareri sono indicati tra le fonti di produzione del diritto.

Fonte di cognizione del diritto : Una fonte di conoscenza è una fonte, scaturigine, da cui

noi impariamo il diritto.

Fonte per eccellenza è il Digesto : testo che ci è pervenuto per intero. è una fonte

istituzionale e non pratica

atti

fonti epigrafiche : lapide, steli di pietra o di bronzo '' res gestae divae augustae'' scritte su

tavole di bronzo e affisse in luoghi pubblici per diffonderle a tutti.

iscrizioni su anfore: es. vicino pompei si raccolsero ceste di vimini con all'interno tavolette

cerate di legno ( contenenti contratti , documenti giuridici, atti processuali)

Istituzioni di Gaio : opera che ci è giunta direttamente.( ernerio)

Responsum : responso parere consiglio o consulto ]- attività di giudici laici . i giuristi

vengono detti oltre che prudentes anche iuris consulti. ci si rivolgeva ai giuristi anche per

questioni pratiche ( manumissione dei figli, compravendite terreni)- importante è la

sapienza dei giuristi che sono tali perchè hanno contatto continuo verso la realtà. Usano

termini degli agrimensori, dei medici... persone molto preparate su tutto lo scibile umano.

Giurista : Sapiens. è proprio sulla saggezza che si forma l'autorevolezza del giurista.

R. è fonte di diritto nei processi .

L'autorevolezza del singolo giurista trova un suo avallo nella figura del princeps.

Dicta Facta : questioni giuridiche pratiche. Effettiva concretezza del parere.

studiavano in grecia retorica e eloquenza.

I giuristi diventano pretori , consoli e senatori.

Gaio , pomponio e papiniano: faranno elenchi sulle fonti del diritto.

il diritto romano si presenta come uno ius controversum : diritto sulla molteplicità di casi e

di pareri, ciascun giurista era orientato con pareri diversi.

Testi che propone la prof sono fonti di cognizione.

I responsi

il responso è produttivo di diritto nella giurisprudenza laica.

il giurista laico non appartiene al collegio sacerdotale e dà forza al suo responso

attraverso l'autorevolezza della sua persona.

il responso è norma giuridica con il parere del giurista ( parere della parte processuale ) .

Ius controversium: coagulazione di più opinioni circa stesse fattispecie.

Lo studioso Nòra definì lo ius controversium come un diritto iperstabile e instabile al tempo

stesso. il giurista dal momento che erano comunque tutte norme, poteva seguire qualsiasi

opinione ''controversa''. una volta che quell'opinione veniva scelta e riscelta dai giudici,

assumeva l'effettività normativa. Analogia con il sistema del Case Law.

Tripartizione del Responsum

il responso è composto da tre parti essenziali:

Descrizione del caso: descrizione del caso concreto che il privato aveva esposto al

 giurista.

Descrizione precisa e sintetica del caso. Oggi i magistrati tendono a dare sempre

 meno sazio alla descrizione del caso. In alcuni ritrovamenti si vedono degli esempi

tipo usati per insegnare.

Sua soluzione: azione per raggiungere un obbiettivo.

Principio o causa che giustifica la soluzione: principio che giustifica la risoluzione della

questione giuridica in quei termini.

Es.:

1)Tra le fonti potevono sorgere problemi circa l'acqua piovana . quindi si introduce già

nelle 12 tavole la ripristinazione del proprio terreno che magari è stato danneggiato

dall'acqua piovana che è uscita fuori dal canale del vicino.

2)Labeone parla di una situazione che gli è stata sottoposta : un canale doveva essere

sempre pulito, il vicino , proprietario, non pulisce --> l'acqua ristagna e il proprietario del

fondo superiore si trova danneggiato.

Il giurista dice che si possono avanzare due pretese :

- il vicino deve ripulire a sue spese

- oppure devi avere il permesso del tuo vicino per entrare nel suo fondo e ripulire a tue

spese il canale.

Esempio di pluralità di pareri , cioè di ius controversum:

1. Paolo , riflette su un fondo simile al precendente e condivide la scelta presa dal giurista

Ateio e di Varo.

ma poi parla di labeone e della questione dell'argine atificiale e qui non condivide la sua

idea.

2. Paolo e i compilatori giustinianei riflettono su tesi contrastanti di Namusa e labeone e a

loro volta i giustinianei prendono parte o per uno o per l'altro.

ciascun parere una volta scelto dal giudice diventava legge.

i giuristi interpretano gli editti del pretore e i rescritti dell'imperatore.

 erano grandi esperti del linguaggio e della parola.

 I giuristi sono attenti all'uso dei termini.

Le origini della giurisprudenza: la giurisprudenza pontificale

i collegi sacerdotali a Roma erano diversi. Avevano diversi fz in ambito sacrale religioso e

sacrale.

per quanto riguarda la giurisprudenza abbiamo tre collegi :

Feziali: ius internazionale. compito principale: dovevano dare forma giuridica ai

 trattati internazionale o di pace o di guerra tra roma e le città circostanti.

Auguri: intervenivano nello ius pubblico e militare. il compito dei sacerdoti era di

 prendere gli auspici ed interpretarli. Nelle mani degli auguri vi era un potere

considerevole nell'ambito delle scelte pubbliche.

Pontefici: è il più importante e si specializza nell'ambito dello ius civile. era un

 collegio con compiti sacrali e al suo interno veniva scelto a turno un membro che

diventava poi il piu' importante. aveva un ruolo sociale importante.

la carica di pontefice massimo era importante per la risoluzione delle situazioni giuridiche

pubbliche.

si raggiunge dopo il consolato. Carica Onorifica. Svetonio '' Sulle Vite dei Cesari'' riporta

che Cesare si svenò per arrivare a questa carica onorifica superando gli avversari che

erano di gran lunga superiori rispetto a lui.

nella Roma antica la figura del giurista si identifica del saggio- sacerdote. questa

trasmissione tra il sacro e il profano si rivela nella giurisprudenza come conoscenza ,

scienza delle cose umane e divine. Fino a Domiziano.

Quindi Inizialmente i giuristi romani sono sacerdoti.

i loro compiti sono:

Calendario dei giorni Fasti ( amministrazione della giustizia. Essenziale per il

 pretore urbano): calendario segreto .

Tenere memoria delle norme antiche : mores . Regole giuridiche che regolavano la

 vita nelle città a formazione consuetudinaria.

interpretazione delle norme per poterle applicare: agire in giudizio senza far perdere

 la loro pretesa. Oggetto interpretativo: Mores, Leges Reges e 12 tavole . il popolo

veniva chiamato solo per approvaree d acclamare il rex. Leggi messe per iscritto da

Papirio Carbone: leggi papiriane.Le norme delle 12 tavole erano applicate in

concreto dai pontefici per farle estendere a casi nuovi. si crea quindi diritto nuovo.

Scienza per la conoscenza giusta

 conoscenza adattamento delle formule rituale delle leges actions.

 attività segreta respondente ( caratteristica del responsum in età classica è la sua

 pubblicità '' ORACOLO DELLA CITTA''' cit.Cicerone)

Versante Teorico speculativo dell'attività dei pontefici:

attività interpretativa dei pontefici che muove dalle 12 tavole. attività puramente formale

perchè i pontefici spiegavano i formulari delle azioni di legge ma la loro diventa anche

un'importante attività creativa del diritto.

conservazione della memoria delle leggi non scritte.

L'attività dei giuristi sacerdoti si divide in 3 azioni definite da Cicerone con tre verbi:

Respondere: rispondere alla richiesta di un parere giuridico '' dare consigli giuridici -

respondere''

Cavere: costruire schemi di atti e negozi giuridici ( che producono effetti sulla sfera

soggettiva del privato non necessariamente patrimoniale anche personale per

l'ordinamento romano/ ius civile)

Agere: precisare o elaborare, formulare delle legisactiones per isingoli casi concreti

indicando quali verba pronunciare in iure e come e quali gesta compiere e in che modo .

Mancipatio: vendita arcaica- trasmissione del dominioex iuris quiritium diuna res mancipi

alla mancipio quipens.doveva svolgersi davanti a 5 testimoni maschi e puberti. c'era un

libripens su cui veniva posto il bronzo non coniato( ex rude che passa da mancipio dans al

mancipio quipens) . il mancipio dans facevauna dichiarazione davanti a tutti per

testimoniare la trasmissione.

- M.Familiae: vendita formale del patrimonio familiare e lo trasmetteva all' Emptor che

acquisiva il patrimonio ereditario.

l'emptor era un uomo di fiducia che dopo la morte del padre ridistribuiva a tutti gli eredi

pezzettini di patrimonio. quote.

Spondio Stipulatio : obbligo di promessa solenne compiuta secondo l'uso di una domanda

del futuro convenuto e risposta dell'attore che fossero congrue . è la stessa cosa della

stipulatio e della fide promissio. era un negozio tipico circa la forma e atipica nella causa. .

era un involucro a cui le parti potevano dare contenuto.

Anche i pontefici influirono moltissimo sull'espansione dell'utilizzo della sponsio stipulatio.

Alieni iuris: coloro che erano sottoposti a capacità altrui

Sui iuris : propria capacità giuridica

per il reato di parricidio il reo veniva ucciso cosi : lo si chiudeva in un sacco con 4 animali-

gallo cane vipera scimmia. e poi lo si gettava nel tevere.

Laicizzazione del sapere giuridico :

Fenomeno per cui il sapere giuridico diventa di pubblico dominio. lo studio del diritto è per

tutti ( ancora c'è l'esclusività dei benestanti e dei nobili per questo studio)

Gneo Flavio: pubblica gli annales

Sempronio Sofos: attività pubblica del respondere

Tiberio Coruncanio: uno dei primi come sofos che pubblicizzano l'attività del respondere .

Cio' che era pubblico diventava direttamente fonte di conoscenza per l'uomo di cultura per

l'apprensione del diritto.

la conoscenza del diritto c'era attraverso la pratica.

Il diritto criminale

Per molti aspetti per Diritto Criminale si intende il diritto pubblico.Il diritto penale riguarda la

collettività. E' un problema di ordine pubblico e pace sociale.

I romani hanno sentito fin dall'inizio l'esigenza di punire i crimini e quindi già dall'età

arcaica , 12 tavole, vi erano delle sanzioni inizialmente per la vendetta ( la punizione dei

crimini è quindi riservata alla famiglia della vittima). Con la legge del Taglione( vige tuttora

nei paesi islamici) viene superata la vendetta. Uso dell'autotutela

Anche la persecuzione dell'assassinio ( Parricidium) legittimava la vendetta privata della

famiglia della persona uccisa .

Lo stato interveniva solo nel caso del Perduellio ( caso di lesa maestà - fare qualcosa

contro lo stato )--> vicenda degli Orazi(2 fratelli) e dei Curiazi (2 fratelli gemelli): sotto il

regno di T.Ostilio Albalonga e Roma entrano in guerra : Orazi per Roma e Curiazi per

Albalonga. Scontro con la spada tra questi fratelli , vince uno dei fratelli Orazi che

sconfigge i Curiazi affrontandoli uno alla volta dato che il fratello era rimasta ucciso. Dal

momento che la sorella degli Orazi era sposata con un Curiazio e , essendosi ella

lamentata per l'uccisione del marito da parte del fratello, fu uccisa. Così l'ultimo fratello

Orazio fu accusato di perduellio. Ma fu assolto perchè acclamato dal popolo dato che

aveva fatto sottomettere Albalonga a Roma.

Processo Comiziale: In caso di Perduellio e con l'accusa di un magistrato i comizi

decidevano sulla vita o sulla morte di un imputato. Se il magistrato condannava a morte un

cittadino romano , il popolo poteva proteggere il cittadino Romano contro la pena capitale

e salvargli la vita. è chiamato anche Iudicium Populi o Provocatio ad populum. La pena

era quella di morte, esilio, o condanna ai lavori forzati. Oppure anche la Poena Cullei ( si

veniva buttati nel Tevere con un gallo e una scimmia). I Romani non conoscevano il

carcere ( solo nell'età Cristiana : Martiri Pietro e Paolo . altro caso è Vercinge Torige--->

cesare non si sentì di uccidere il suo nemico e lo incarcerò). E' la prima forma primitiva di

processo penale. Ma col tempo Roma si rese conto che non poteva gestire tutto il popolo.

es. Furto Notturno: Si nox furtum faxsit , si im occisit , iure caesus esto .

con il tempo si distinse Furtum Manifestum e Nec Manifestum.

Solo il F. Manifestum prevedeva l'omicidio, mentre per il Nec manifestum c'è una pena-

sanzione pecuniaria ( 4 volte il valore dell'oggetto ).

Il furto poi in generale diventa fonte di obbligazione : pagamento sanzione pecuniaria. Il

furto entra a far parte dal diritto penale privato: processo Formulare e non Ad populum.

4 figure che smettono di essere chiamati crimini e verranno chiamati Delitti :

furtum

- iniuria ( già nelle 12 tavole)

- damnum in iura datum ( antenato del 2043 del C.civ- introdotto dalla Lex Aquinia :

- responsabilità per delitto)

rapina

-

Quindi mentre i crimini sono del diritto pubblico , i delitti riguardano il diritto privato e la

responsabilità civile o Aquiana.

Questiones Perpetuae: nel secondo secolo a.c furono introdotte singoli collegi giudicanti

attraverso leggi e sanatoconsulti. Essi sono presieduti dal magistrato console o pretore

affiancato dai senatori. La prima è la Quaestio De repetundis . Sotto Silla ( 80 a.C) ne

viene aumentato il numero e se ne costituiscono altre: de maiestate( crimine di lesa

maestà) , de peculatu( utilizzo di fondi dello stato per i propri interessi ), de ambitu(broglio

elettorale), de sicariis et veneficis( riguarda l'avvelenamento ), de iniuris( percosse e

violazione di domicilio- nell'ambito di diritto privato rimane come reato di ingiuria ), de

falsis( falsificazione ) . Successivamente de vi- atti di violenza e de adulteriis- adulterio in

età augustea. Augusto era particolarmente sensibile alla moralità dei costumi e alla

famiglia. Punisce l'immoralità e l'adulterio .

l'iniziativa è del singolo : Accusatorio e non inquisitorio.

nuova procedura penale.

Libri terribiles : 2 dei 50 libri del Digesto che trattano di diritto Criminale.

Le questiones durano dal 2 secolo a.C fino al 1 secolo D.C : terza procedura penale che i

romani hanno conosciuto --> Cognitio extra ordinem. ( scompare il processo formulare -

processo civile viene impoverito)

Si svolge davanti all'imperatore o ai suoi delegati.

e introduce la seconda istanza : l'appello.( davanti all'imperatore).

Crisi della Repubblica e il Principato

Il principato segna un momento di svolta, si passa dalla repubblica ( equilibrio di potere +

ruolo importante del senato) al principato ( primo princeps Augusto ).

Augusto cercò di mascherare il passaggio tra Repubblica e Principato.

Fine della Repubblica

• 133/123a.C : Tentativi di riforma falliti di Gaio e Tiberio Gracco ( primi comunisti )

• 107/100a.C: Consolato di Gaio Mario. ( Mario console per 7 anni : crisi della

Repubblica , non si osservano piu' le regole - Mario grande generale sconfisse i

Teutoni , Mitridate e i Cimbri . e' a capo dei popolures che si contrappongono agli

optimates guidati da Silla. Mario e Silla si scontrano : Mario voleva , dato il suo

spirito democratico , distribuire le terre agli italici .

• 91/89a.C: Guerra sociale . I populares volevano la cittadinanza per la capacità di

diritto pubblico( votare magistrati , votare leggi , elezioni ) e diritto privato ( proprietà

privata ). Gli italici si ribellano e riescono ad ottenere la cittadinanza.

• 82/79a.C: Dittatura di Lucio Cornelio Silla. La dittatura era per sei mesi e anche qui

si denota che la repubblica è in crisi. il senato concorda e concede a Silla la

dittatura per 3 anni. Silla rafforza il ruolo del senato ( da 300 a 600) . Riforma le

Quaestiones perpetue . Privò ai tribuni della plebe del potere di veto.

Inaspettatamente nel 79a.C Silla depone la carica di dittatore perchè riteneva di

avere raggiunto i suoi obbiettivi.

• 60a.C: Primo Triumvirato di Pompeo , Crasso e Cesare. Non è un'istituzione

ufficiale ma è un accordo privato . è un accordo politico fatto con un giuramento in

cui i tre firmatari si impegnano a comandare nella Repubblica. ( Crasso fu ucciso

nel 59a.C per mano dei Parti ; Pompeo prende il potere sconfigge i Pirati e Mitridate

. Cesare ha pieno potere e diventa console unico - passaggio del Rubicone nel

48a.C: Cesare sconfigge Pompeo e diventa dictator)

• 48/44a.C: Dittatura di Gaio Giulio Cesare . Cesare sconfigge Pompeo a Farsalo nel

48. Nel 44 si nomina Pontifex Maximus, Augurae e Dictator. I senatori si rivoltano

contro Cesare e i congiurati lo uccidono. Tra i congiurati pare ci fosse Bruto "

Quoque tu brute, filii mii " .

• Tuttavia Augusto , come suo figlio adottivo e primo discendente, mantiene e cerca

di sistemare le cose come suo padre.

• Tramite un Adrogatio celebra la sua adozione e per non fare la stessa fine del

padre decide di fare un altro Triunvirato.

• 43/32a.C: Secondo Triunvirato: Marco Antonio, Ottaviano ( Augusto) e Lepido.

• 27a.C: Potere assoluto di Augusto

Augusto: il Princeps

Titolare dell'Imperium proconsulare Maius : poteri di un console con priorità rispetto agli

altriconsoli eletti ( autorità di comando militare , poteri coercitivi ) attività giudiziarie.

Amministrazione , dal pdv militare delle provincie più problematiche ( attraverso Legati

Augusti )

Titolare della Tribucia potestas: incolumità personale e diritto di veto.

Pontifex maximus

Modifica la composizione del Senato : i senatus consulta acquistano valore di legge come

se fossero una lex.

il principe governa con i poteri repubblicani che mantiene.

Le assemblee popolari

non erano più praticabili perchè la popolazione era cresciuta.

deperimento graduale dell'elezione dei magistrati: A partire da Augusto l'elezione

preliminare dei magistrati una commissione costituita da senatori e cavalieri,l'assemblea

popolare si limitava ad acclamare gli eletti.

I Magistrati

rimangono i consoli ma hanno nuovi compiti nel campo della giustizia.

il pretore rimase dapprima il funzionario più importante in ambito della giustizia.

le provincie non erano riservate personalmente al princeps furono amministrate dagli ex

magistrati.

la censura è esercitata dal princeps stesso .

Rimangono solo Consoli , Pretori e ex Magistrati.

Princeps : Titolare della Tribucia potestas e dell'imperium proconsolare maius.

Nuova Gestione dell'imperatore: Compiti esecutivi e Giurisdizione.

Senato : Magistrati esistenti con compiti esecutivi + legislazione

L'amministrazione Imperiale

sviluppo graduale dell'amministrazione imperiale accanto ai magistrati repubblicani

esistenti .

singole funzioni vengono assunte dai dipendenti privati degli imperatori ( sopratutto nelle

cancellerie centrali ). Augusto promuove i senatori ma si fa affiancare anche dagli equites.

a differenza dei magistrati , i funzionari imperiali sono stipendiati.

I vertici dell'amministrazione imperiale

2 praefecti praetorio: comandanti delle guardie con potere militare e potevano sostituire

l'imperatore.

Praefectus Urbi: con lui collaborano il comandate della polizia e dei pompieri ( prefectus

vigilum) e addetti al rifornimento del grano ( praefectus annonae).

il praefectus paretorio e quello urbi possiedono accanto ai compiti militari e polizieschi

anche competenze nella giurisdizione

Amministrazione delle Province

molto numerose ed estese dal pdv geografico e quindi in parte amministrazione dal senato

( ex magistrati ) e in parte da imperatore , legati augusti.

10 province senatorie:amministrate con gli ex magistrati come nella repubblica , tranne

proconsul Africae i governatori non hanno alcun comandante militare.

7 Province imperiali : amministrazione attraverso legati augusti.

nelle province esistono molteplici città che dato il differente grado di dipendenza di Roma ,

hanno una certa autonomia.

212 a.C : concessione generale della cittadinanza.--> Caracalla aveva bisogno maggiori

tributi , e aveva bisogno di piu' esercito. motivazione politica . Constitutio Antoniniana.

( provvedimento del principe).--> nuova fonte del diritti : quod principe habet , legem habet

vigorem---> Costitutiones.

Fase massima di estensione . Pax Augustea, si sviluppano arti e diritto.

Il Dominato

Chiusura del Principato

Nel principato si raggiunge il massimo livello perchè Augusto tramite l’attribuzione dello ius

respondendi ( diritto di dare dei responsi ) ai giuristi , si circonda degli stessi giuristi che si

sentono importanti perchè acquisiscono una grande autorità dal momento che il loro

responso è associato alla volontà dell’imperatore.

Giulio Claudo

o Tiberio Claudio Nerone

o Età di Adriano ( Antonini) : editto perpetuo

o Età di Traiano: massima espansione dell’impero

o Severi : Settimo Caracalla, Elio Gabulo, Alessandro Severo che muore nel 235

o chiusura del principato


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in giurisprudenza
SSD:
Università: Milano - Unimi
A.A.: 2015-2016

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Miles di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto romano e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Milano - Unimi o del prof Fargnoli Iole.

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