Storia del diritto medioevale e moderno
Assolutismo legislativo
Sono gli assolutismi nati dalla Rivoluzione Francese diversi dall’assolutismo dell’Antico Regime, per via del ruolo dei giuristi che si opponevano al Re.
Diritto intermedio
Per diritto intermedio si intende tutto ciò che va tra il 5o e 6o secolo d.C. e l’età moderna. Il diritto veniva diviso in romano intermedio e moderno, che però non teneva conto del lasso di tempo di 1500 anni e di ciò che era successo. Era errato pensare a una realtà immutata, priva di conflitti e fratture storiografiche.
La periodizzazione è fondamentale, si inizia a periodizzare a ritroso dalla Shoah dividendo per conflitti, una serie di eventi che hanno portato a una certa situazione.
Corpus Iuris Civilis
- Codex: (ne deriva il nostro termine codice) contiene constitutiones.
- Institutiones: istruire/formare, fatte scrivere e pubblicare da Gaio e Giustiniano.
- Digesto: oggi contiene informazioni di un certo ambito del diritto. Giustiniano aveva fatto raccogliere in una sola opera non sistematica di 50 libri (sezioni) contenente iura. Quest’ultime erano cose dette da giuristi, non da semplici imperatori.
- Novelle: sono aggiunte alle leggi fatte redigere da Giustiniano.
Caratteristiche delle leggi germaniche
- Natura pattizia
- Presenza di corti popolari
- Presenza di procedure rituali (giustizia faidale)
- Carattere di gruppi/famiglie (arrecare danno a un individuo vuol dire arrecarlo a tutta la famiglia)
- Procedimento dichiarativo: non si raccolgono prove ma si tiene conto solo delle testimonianze verificando solo se tutto si è svolto secondo le regole.
Differenze tra invasioni germaniche
Ci sono differenze tra primo e secondo gruppo di invasioni germaniche. Il primo gruppo di invasioni tenne molto più conto delle realtà romane preesistenti, mentre dal 6o secolo in poi ci furono invasioni molto meno tolleranti.
Editto di Rotari
L’Editto di Rotari (643 d.C.) dei Longobardi mette per iscritto in Latinorum quello che prima era sostanzialmente consuetudinario/pattizio, era un editto regio.
Arianesimo
I Germani erano ariani. Ario sosteneva che Cristo fosse di natura non perfettamente umana, ma anche non perfettamente divina, e che fosse stato creato. Si convertiranno più tardi. Il problema dei vescovi di quel periodo è il politeismo, stesso problema nel 7o secolo lo aveva l’Islam, specie con la Trinità cristiana.
Per gli Ariani l’eresia stava nella consustanzialità di padre e figlio. L’imperatore e i suoi interventi diventano punto di frattura poiché ad alcuni vescovi, questa ingerenza e i vari pensieri stanno bene mentre ad altri no. L’arianesimo parte dal problema che padre è diverso da figlio. Un vescovo ariano mai e poi mai riconoscerà l’autorità di quello di Roma piuttosto, l’imperatore di Bisanzio o un altro vescovo.
Ruolo delle chiese
Un’enorme produttrice di diritto sono le chiese. Dopo il crollo dell’Impero Romano d’Occidente era tutto frammentato. In questo contesto spesso ci si rivolgeva alla chiesa per il diritto.
Gerasio I e il dualismo gerasiano
Gerasio I - Pontefice dal 492 al 496 d.C. pone delle regole fondamentali. Il problema resta però quello dell’eresia e il patriarca di Costantinopoli. Nasce un'altra eresia, quella di Acacio, che sostiene che Cristo abbia solo natura divina. Nel 482 invece l’imperatore Zenone condanna gli acaciani, così facendo si era arrogato da solo il diritto di entrare in questioni dottrinali, un potere dei vescovi. Dunque, nel 494 Gerasio scrive al nuovo imperatore Anastasio, specificando la divisione tra “sacra autorità” del pontefice e “potestas” dell’impero, dicendo che devono coesistere, ma che i sacerdoti hanno un ruolo più importante perché nell’aldilà dovranno giustificare anche l’operato dei legislatori terreni: dualismo gerasiano.
Anche se in realtà la lettera di Gerasio è difensiva non offensiva, non voleva sovrastare l’impero, non poteva pensarci proprio 5 secoli prima di Gregorio VII.
Concezione di coscienza individuale
L’idea di coscienza individuale non è un’idea antica. Nel momento in cui ci si libera delle autorità che fanno da intermediari, si ha una coscienza e un rapporto individuale con Dio, cosa che non era concepita dal Cristianesimo prima della Riforma, perché avevano base fortemente legata al diritto. Si ricordi che Lutero bruciò il Corpus Iuris Canonici.
Non esiste un diritto all’ateismo perché si deve avere una base, un punto di partenza, un’appartenenza. Grandi poteri erano in mano alla chiesa come una sorta di anagrafe. Gli Ebrei avevano gli stessi registri per nascita, matrimoni e morti che erano momenti della vita fondamentali per il diritto.
Ruolo del diritto canonico
Il diritto canonico interviene ogniqualvolta c’è pericolo per l’anima, la salute dell’anima. Il foro esterno della chiesa è ciò che mette in pericolo l’anima in interazione con gli altri. Il foro interno è quello che mette in pericolo la vostra anima e che confessate al confessore.
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