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Appunti storia del cinema e della televisione

Hitchcock

Nasce a Londra nel 1899. Studia dai gesuiti ed entra in contatto con il cinema da molto giovane,

disegna didascalie e lavora come aiuto regista.

Nel 1922 fa il primo film.

In totale gira 53 film, divisi in 2 periodi:

Inglese: fino al 1939

Americano: fino al 1980

Furante il periodo inglese gira diversi generi, ma a partire dall’introduzione del sonoro si

specializza nel Thriller.

Nel 39 si trasferisce negli USA, qui girerà i suoi capolavori:

Notorius, Psycho, Intrigo internazionale, La donna che visse 2 volte, Nodo alla gola, Il sipario

strappato.

Nel peggiore dei casi i suoi film riuscivano sempre ad incassare per ricoprire le spese. Con Psycho

spese 800.000$ e ne guadagnò 9.000.000$.

L’ultimo suo film di successo è stato Il sipario strappato.

Tutti i suoi film sono tratti da romanzi o racconti, a lui interessa solo raccontare la storia per far

provare allo spettatore emozioni. Vuole raccontare storie senza tempi morti.

Lui lavora facendo la sceneggiatura e poi uno storyboard precisissimo. Cercava di prevedere tutti

sin da prima delle riprese.

Scenografie: Lui utilizza la scenografia anche per raccontare la storia e definirla (es. uccelli

impagliati in Psycho). Ne esclude l’uso simbolico, ma la pensa e la costruisce per aggiungere

elementi di comprensione alla storia. La maggior parte delle scenografie sono realizzate in studio.

Personaggi: Nei suoi film i personaggi non hanno una psicologia approfondita, ma semplice.

Approfondita solo fino al punto necessario per far andare avanti la storia.

Lui preferisce le bionde per un motivo: Nell’iconografia occidentale rappresentano angeli, purezza

e verginità.

Fotografia: Lui fa un uso della fotografia funzionale alla storia.

Temi: Lui tratta in quasi tutti i suoi film gli stessi temi quali: Il doppio (Norman Bates / Madre,

Madeline / Judit), Il Voyer (lo sguardo) come metafora di ruolo del regista.

Psycho - A. Hitchcock (1960)

Suspense=tensione e impotenza dello spettatore sul pericolo in cui va incontro il protagonista del

film

Hitchock nasce a londra , studia dai gesuiti, ciò influenza la sua visione dal punto di vista della

sessualità

inizio classico didascalico. Poi passiamo a Marion e l'amante nel letto, la scena è completamente

asettica lo spettatore elabora e deduce, in quanto sono nel letto un lemento corporeo rimane sempre

fuori dal letto.

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Donne bionde rappresentano purezza e angeli figura stereotipata meccanismo di scoperta e falsa

pista nella scelta della donna bionda del film.

25-39 periodo Inglese 39 anni 80 periodo Americano

Si specializza nei thiller, chiamato negli stati uniti girerà i film più importanti della sua cariera

Psycho 800 000 incassa 9 milioni

Notorius

Vertigo

Intrigo

Internazionale

Rope

Sipario strappato ultimo film di successo, poi il pubblico si interessa sempre di meno per l'avvento

della nuova cinematografia hollywoodiana, cambia pubblico e gusto.

Hitchcock ossessivo e maniacale sugli attori, invadente e morboso.

Il cinema di Hitchcock, non scrive sceneggiature. Film tratti da libri e romanzi, Hitchcock vuole

raccontare storie e far provare emozioni allo spettatore lavoro di assemblaggio ma plot rimane lo

stesso. Una volta prese le sceneggiatura elabora storyboard precisissimo “una volta fatto lo

storyboard il film è finito” il film sulla carta tutto già pensato ed elaborato meccanismo di

costruzione del film precisissimo risolta da script anche se cambiamenti possono essere fatti,

cinema che prevede tutto pensato e schematizzato sia per tempi produzioni e scenografia ma alcune

volte le cose vengono cambiate per eventuali problemi o funzioni scenografiche. Hitchcock in ogni

modo, studiava tutto prima. Scenografie che servono alla storia costruita e pensata per aggiungere

elementi di comprensione alla storia. Lavoro svolte in studio per luce costruzione e modificazione

della scenografia.

Attori: sono star, e poco approfonditi e caratterizzati attori uguali a scenografia assenza di libertà

nulla di personale.

Fotografia colori saturi e bianchi e neri non espressionisti fatta in funzione della storia

la dualità o lo sdoppiamento della personalità

Finestra sul cortile: il vouyer lo sguardo, spiare vita degli altri

Il sonoro dialoghi utilizzati come strumento raccontare storia attraverso immagini ma non tutto può

essere raccntato in immagini ma ciò non dev'essere per forza il punto centrale, il sonoro ha dato al

cinema una forma teatrale, htchcock dice che bisogna dare continua preferenza alle immagine che

ai dialoghi.

Uso piano sequenza / dialogo

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Stanley Kubrick

Fin da bambino è uno studente svogliato. Il suo primo contatto forte con l’immagini avviene con la

fotografia, inoltre è anche un grandissimo giocatore di scacchi.

Inizia ad occuparsi di cinema nei primissimi anni 50 dove gira dei cortometraggi a sue spese.

Fear and desire e Killer kiss vengono rinnegati da lui stesso e considerati il suo “apprendistato”.

Si occupa di tutto nella produzione, dall’idea alla sceneggiatura, riprese, montaggio, sonoro, e

passo passo segue anche la pubblicazione.

E’ meticoloso opera al di fuori del sistema hollywoodiano. L’ultimo film che produce in America

prima di trasferirsi nel 1968 è 2001 Odissea nello spazio.

I film di Kubrick costano poco perché lavora con una troupe ridottissima e con uno spazio artistico

differente dal solito.

E’ uno sperimentatore tra generi e linguaggi differenti. Gira 13 film di tutti i generi ma sono tutti

tratti da qualcosa di già scritto.

Sperimenta il rapporto tra sono e immagine, non segue modelli e ha uno stile tutto suo riuscendo a

creare il contrasto tra ciò che vediamo e ciò che sentiamo.

Il suo cinema si caratterizza per alcuni tratti stilistici:

Fa incontrare il personaggio nell’ambiente stabilendone il rapporto, Fa un uso eccezionale di

movimenti di macchina quali carrello e steadycam, Lo spazio fa capire il senso del dove ci

troviamo e in che situazione, il tempo è dilatato (piani sequenza e ellissi temporali), Chiede agli

attori di arricchire il personaggio con la loro personalità.

Fotografia: Interpretativa, aggiunge qualcosa all’immagine.

Kubrick non ama dare delle verità, il suo cinema si muove tra 2 universi contrapposti.

La sessualità analizzata da 2 pv diversi: sentimentale e gesto meccanico.

Nei suoi film mescola la cultura alta e la cultura bassa.

Il dottor Stranamore - S. Kubrick (1964)

I titoli di testa vennero fatti incidendoli direttamente sulla pellicola.

Il sonoro crea un contrasto quando la musica romantica è abbinata all’immagine di aerei da guerra

in volo che fanno rifornimento. Questo significa che la paura del nucleare è diventato un elemento

quotidiano con cui convivere.

Full metal jacket - S. Kubrick (1987)

Il racconto è costruito in 2 atti: L’addestramento e la guerra in Vietnam. Il punto di vista è quello del

racconto e si articola nei 2 atti.

Nel primo atto prevalgono colori freddi, rappresentano la solitudine, la perdita di identità.

Nel secondo atto prevalgono i colori della guerra.

Scenografia: Ricostruita negli studi di Londra

Inizio: Un piano sequenza mostra l’ambiente in cui si muove il personaggio. La scelta del

grandangolo è stata fatta per mettere tutto a fuoco e fare una distorsione quasi impercettibile con

l’ambiente.

Qui l’ambiente è anonimo perché l’individuo viene privato della sua identità.

Finale: Il finale è una carrellata laterale che segue i soldati. Sullo sfondo c’è la città che brucia e

cantano la canzone di topolino. La canzone rappresenta il modo dell’infanzia e la positività degli

stati uniti, topolino infatti era un eroe dei cartoni.

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2001 Odissea nello spazio - S. Kubrick (1968)

I temi trattati in questo film sono:

Rapporto uomo macchina, Evoluzione, Contatti con altri mondi, Rapporto tempo spazio.

E’ l’esempio più eclatante di fantascienza che riflette sul destino dell’uomo e diventa filosofica.

Collaborazione della nasa per alcune informazioni di carattere tecnologico.

Il monolite nel primo capitolo poteva essere interpretato in molti modi diversi. Kubrick non ha mai

spiegato il suo vero significato, pertanto è un elemento fortemente simbolico.

L’intero film è diviso in 4 capitoli: L’alba dell’uomo, TMA-1, Missione Giove e Giove e oltre l’infinito.

Nell’alba dell’uomo è presente l’ellissi temporale più geniale della storia del cinema dove l’osso

lanciato dalla scimmia si trasforma nella astronave che fluttua nello spazio.

Nel viaggio verso Giove viene rappresentato visivamente da colori e forme proprio perché è un

viaggio verso qualcosa di sconosciuto. E il viaggio stesso è sconosciuto.

Al9000: AL9000 - BM è stata la più grande costruttrice di computer. Rappresenta il simbolo

dell’informatizzazione. La morte del computer è una morte quasi umana.

Finale: Nel finale l’inquadratura è divisa in 2; da una parte vediamo il feto che rappresenta l’uomo

di domani, mentre dall’altra parte vediamo il pianeta terra.

Musica: Il valzer di Strauss sopra le immagini della passeggiata nello spazio da un idea di armonia

e di continuità tra la storia del passato e presente. Vuole stabilire una continuità temporale.

Eyes Wide Shut - S. Kubrick (1999)

Tratta il tema del rapporto tra realtà e immaginazione.

Il film si apre con un inquadratura dove i colori sono caldi. Il nudo di Nicole raffigura il nudo di una

dea (suggerito dalle colonne), è un omaggio alla bellezza estetica non come veicolo erotico ma

come veicolo estetico di armonia di forme.

Il colore svolge un ruolo fondamentale nella rappresentazione del rapporto.

Nel piano sequenza iniziale si racconta come la coppia è in armonia, complicità ed intimità, infatti i

colori sono caldi. All’esterno i colori sono freddi e si vede il blu.

Discorso di lei a lui:

La fotografia è simbolica, e inizialmente sono in intimità.

Con il cambio della fotografia si riconosce il cambio della situazione in cui lui ha certezze e la sua

posizione non cambia per tutta la sequenza, mentre lei è il personaggio in movimento e che si

muove. In questa sequenza è molto importante il linguaggio del corpo. Vi è assenza di primi piani.

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Il cinema asiatico

Concetto di tempo, ellissi temporali, tempo indefinito, no scansione-evoluzione temporale.

Korea del sud (Kim Ki Duk, Pakrchanwuk, Wong Kar Wai) , India (film di genere), Giappone

(Takeshi Kitano), Cina

Analogie e differenze tra i film visti: a. dialogo-non-dialogo (prevale l’effetto visivo), a. tradimento

come tematica ed annessa vendetta, a. tempo indefinito, d. trattamento dello spazio

Lady vendetta - Park Chan-Wook (2005)

I colori sono quasi pastellati, gli spazi sono finzionali e irreali.

Genere: Drammatico/grottesco! Assomiglia vagamente ad un fumetto e fa parte di una trilogia

chiamata Della Vendetta (Mr Vendetta e Old Boy).

La regia è particolare e forte. Voce off della figlia.

Il finale rappresenta la rinascita del personaggio.

I titoli di testa sono significativi (bianco=morte, nero=vita, rosso=sangue) sono strutturati e girati

come dei videogiochi.

Ferro 3 - Kim Ki Duk (2004)

Lo spazio diventa parte dell’azione narrata: vivere lo spazio. Il Genere è difficile da definire ma lo

definiamo drammatico. Il montaggio è lento e le inquadrature sono statiche.

La regia non è invadente. Finale=anime leggere sulla bilancia.

La fotografia è realistica ma tendente al freddo che spinge all’anonimato che predica discrezione.

Dialoghi rarefatti. La macchina da presa non chiede di individuare una causalità tra gli eventi, non

devi chiederti il perché delle cose per entrare in questa metafisica atmosfera. Film d’immagine,

spazi da riempire per noi spettatori assieme al protagonista, gli spazi diventano metafore delle vite

dei personaggi, della società, e tutto ciò in un tempo indefinito, che mostra una critica alle

dinamiche anche sociali di quel contesto. Per poi tuffarsi in un ottica metafisica, fantastica, in cui il

protagonista diventa come un angelo.

In the mood for love - Wong Kar-Wai (2000)

Ambientazioni claustrofobiche che avvolgono i personaggi, spazio incorniciato, sempre solo

porzioni, mai la totalità, utilizzo simbolico degli ambienti (spazio). La macchina “spia” i personaggi

tenendosi a dignitosa distanza inquadrando letteralmente i personaggi tenendosi nel fuoricampo,

rimanendo fuori dall’azione e riprendendo spesso indirettamente i personaggi o per nulla (il marito

di lei e la moglie di lui). Film Drammatico. Fotografia che sfrutta i colori dei vestiti della

protagonista, all’esterno colori freddi, all’interno colori vivi e caldi, penombra perenne. La

cronologia non è precisa, rimane indefinita. La regia la m.d.p. rimane immobile come i personaggi.

Luce di taglio. Sonoro: musica struggente e drammatica.

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Tim Burton

Tim Burton nasce nel 1958 a Burbank vicino gli studi della Warner Bros, della Disney, della

Columbia e della NBC. In quell’ambiente si trovava a disagio perché lo trovava un ambiente finto e

costruito, e spesso lo dimostrava anche nei suoi film come in Edward mani di forbice. Era un

bambino distruttivo, l’unico rifugio lo trovava nelle sale cinematografiche o davanti alla televisione

guardando film dell’orrore, gli piacevano film di mostri come Frankenstein, Godzilla, King Kong e

per lui venivano visti in maniera sbagliata dalla gente, e spesso trovava che i mostri dei film

dell’orrore fossero più sinceri delle persone.

Amava i film dell’orrore e il suo idolo era Vincent Price e in suo omaggio realizzò un con un

cortometraggio di animazione. The Island of Doctor Agor

Con degli amici aveva girato dei film in super8 come per esempio e

tanti altri. Inoltre realizza anche un film a passo uno (stop-motion) con dei cavernicoli con gambe

intercambiabili per dare l’impressione di movimento. Houdini,

Per un compito da fare a scuola, girò un film in super8 il protagonista era lui, lo girò in

bianco e nero e fu lui il protagonista. Al liceo ne gira un altro di carattere psicologico e monta delle

immagini col sottofondo di Welcome to My Nightmare di Alice Cooper ed e girò una scena in stop-

motion dove una poltrona a forma di fagiolo lo aggredisce nel sonno.

Durante gli anni delle medie vinse un concorso per ridisegnare un manifesto che doveva decorare i

camion della spazzatura di Burbank, inoltre decorava le finestre dei vicini per Natale o Halloween.

Amava disegnare infatti nel 1976 vinse una borsa di studio per il California Institute of Arts a

Valencia (CA), una scuola fondata da Walt Disney per futuri disegnatori.

Alla Cal Arts gira dei super8, di cui un horror messicano e un altro del genere surf movie. Alla fine

dell’anno doveva realizzare un filmato d’animazione con cui i dirigenti della Disney lo avrebbero

Stalk of the Celery Monster,

valutato e Burton realizzò e questo gli permise di entrare alla Disney.

Nel 1979 entrò alla Disney e fece l’animatore di Red e Toby ma non fu soddisfatto e, perché non fu

in grado di disegnarli come voleva la Disney.

artista concettuale

Successivamente diventò un e incominciò a disegnare ciò che gli piaceva

Big Fish

Tema: arte del raccontare. mettere in scena se stesso.

Film diviso in 2 parti, racconto e visione del racconto.

Il finale è costruito come il finale dei film felliniani.

Il figlio è diventato il padre, ed è diventato un raccontatore di storie così si riconcilia il rapporto.

Tra mito e realtà la scelta è il mito.

Vincent

Stilisticamente riprende l’espressionismo tedesco, scenografie deformate, ombre molto marcate,

bianco e nero.

Si ispira alla letteratura gotica di Edgar Allan Poe.

C’è continuità nei personaggi.

Tratta il rapporto con gli adulti: I corpi non si vedono e non hanno identità. Rappresentano un

mondo in contrasto con il mondo di Vincent.

La cantilena richiama il mondo infantile.

E i temi ricorrenti sono: tema della morte, l’aldilà è meglio della vita reale.

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Natural Born Killer - Oliver Stone (1994)

Film sperimentale perché vengono mescolati vari generi, mescolati diversi linguaggi e tipologie di

media, il tema è la comunicazione e la messa in scena della violenza.

Inizio: Grottesco

All’inizio vediamo dei predatori, alterna bianco nero e colore.

In televisione si vede il presidente Nixon degli USA.

Si inquadra la cameriera e l’inquadratura è inclinata. Questo suggerisce che c’è assenza di

equilibrio nella storia e nei personaggi e non è un film realista.

Colori molto saturi.

Lo scorpione è un altro elemento che suggerisce la violenza.

Inquadrature velocissime e quasi subliminali che rappresentano la morte e la violenza.

La ragazza diventa strumento di erotismo all’interno della storia.

Semisoggettiva del proiettile che si ferma prima di colpire.

Contrappunto della musica con il coltello a rallenta.

Romantico:

Cambia il genere, riinizia il colore.

Musica della vie en rose.

Aggiunta dei fuochi d’artificio e poi cola il sangue sulla macchina. Esce il titolo.

Ripresa della macchina che ricorda arancia meccanica

Montaggio concettuale del cavallo. significa che sono spiriti liberi.

Assenza di continuità narrativa e di realtà.

L’inizio del film può essere definito: Allucinato, anticipatore, caotico, violento, contraddittorio,

provocatorio allo spettatore, autoreferenziale (che si riferisce alla comunicazione).

Utilizzo di tutte le tecniche cinematografiche.

Sitcom:

Sceglie la sitcom perché è il genere tipico della tv americana per rappresentare la realtà

quotidiana. Rappresenta uno stereotipo, un modello televisivo connotato in maniera precisa.

Fa una riflessione sul medium tv tramite la sitcom.Trasformano la violenza in oggetto di spettacolo.

Finale del film:

Uccidono il conduttore televisivo, e sono in un camper con la famiglia e bambini.

Indica la falsità della storia americana, finale sarcastico. Appiccicato li come supremo gesto di

sprezzo del film americano che termina necessariamente con l’happy ending.

Il film viene criticato fortemente perché si parla di gratuita visione della violenza.

Questo film rimane unico nel suo genere.

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Clint Eastwood

Nasce il 30 maggio 1930. Studia in una scuola dove impara a riparare motori di aereo. Avrà 3

passioni: Motori, musica jazz e le donne (ha 7 figli da 4 donne diverse).

Viene chiamato al servizio di leva e fa l’istruttore di nuoto. Nel frattempo coltiva la sua passione per

la recitazione.

La Universal fa un corso per giovani attori e lui vi partecipa. Nel 1953 si sposa, ha 23 anni e

rimarrà con la sua prima moglie fino al 1978.

Nel 1958-59 fa i provini per una serie tv western e diventa uno dei personaggi de “Gli uomini della

prateria”.

La sua vita prende la direzione dell’attore e nel 1964 riceve un copione da Sergio Leone: “Per un

pugno di dollari”.

Lo accetta e va in Italia, i 2 comunicavano tramite uno stunt-man che faceva da interprete. Litigano

molto e cercano compromessi per girare il film.

Questo film viene girato nelle regioni centrali della Spagna che sono le più aride.

Quando torna in America riceve una chiamata da un altra ragazza dove gli da la sorpresa di avere

una bambina.

Con la sua figlia extramatrimoniale avrà un rapporto contraddittorio. Da qui riprende la tematica del

rapporto con i figli nei suoi film.

Lui è un esempio contemporaneo di cinema classico.

Vince 2 premi oscar con “Gli spietati” e Million Dollar Baby”. Gira molti generi di film.

Con la trilogia: Per un pugno di dollari, qualche dollaro in più, buono brutto e cattivo; Clint

Eastwood diventa famoso e successivamente lo diventa anche in America con la diffusione di

questi film.

Nel 72 gira il suo primo film e fonda la sua casa di produzione: la Malpaso.

Utilizza sempre la stessa troupe e si afferma come un regista pacato (con cui si lavora bene).

Nello stesso periodo continua a recitare, nel telefilm l’ispettore Callaghan.

Western Italiano

Il western italiano nasce nel 62-63 in seguito ad una situazione di crisi nel cinema e continua fino a

metà anni 70. Erano facili da girare i si incassavano parecchi soldi.

Il cinema italiano è in crisi e il concorrente principale è la televisione (in Italia nel 1954).

Alla fine degli anni 50 si inventano il genere peplo (veste dei romani) sui romani, gladiatori, super

uomini ecc.

In questa situazione di crisi viene in mente di fare western in Italia.

Si gira in Sardegna, Spagna o Ciociaria.

In Spagna si costruisce un villaggio e lo si ricicla per un sacco di film. Gli attori non sono grandi

divi, per questi film accettano uno pseudonimo per l’uscita all’estero.

es. Sergio Leone - Bob Robinson

In cosa si differenzia il western italiano?

-Western senza gli indiani, sostituiti dai messicani (spagnoli)

-Non ci sono gli stessi eroi del western americano, non c’è divisione rigida tra bene e male.

-Sono antieroe che lavorano per il proprio tornaconto non per ideali.

-C’è violenza, più trucido.

-A livello narrativo 50% della forza è la musica. (ved. Enio Morricone)

-A livello visivo, oltre che contenutistico narrativo.

-Dilatare i tempi del duello attraverso inquadrature successive di dettagli e primissimi piani (ved.

corazzata Potemkin).

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American Sniper - Clint Eastwood (2015)

Questo film dichiara la negatività della guerra.

Manca il punto di vista del nemico che appare solo una volta: quando il protagonista si sta

preparando, anche il nemico si prepara con la sua famiglia.

Questo squarcio sul nemico vuole significare che è umano anche lui.

Gran Torino - Clint Eastwood (2009)

Inizia con l’inquadratura dal basso di lui in chiesa, schifa i nipoti.

Finisce con Tao sulla Gran Torino con il suo cane. Sta a significare che la sua famiglia è il ragazzo.

La famiglia non è quella che ti capita di avere ma quella con cui hai più simpatia.

Lui “adotta” Tao.

Walt Kowalski respinge la religione.

Quando muore richiama alla religione perché è steso a terra con le braccia aperte.

Tratta l’integrazione razziale degli stati uniti.

Fotografia: Tonalità sul grigio metallico. Fotografia plumbea. Trasmette la tristezza dell’ambiente, la

vita faticosa (periferia ghetto)

Girato in maniera semplice, stilisticamente omogenea.

Lui è un esempio di integrazione razziale. Il personaggio ha una evoluzione drammaturgica, da chi

odia i cinesi a chi si sacrifica per loro.

Million Dollar Baby - Clint Eastwood (2004)

Lui scrive ogni settimana alla figlia ma gli manda indietro le lettere.

Lui “adotta” la pugile.

Narrativamente c’è un collante: la voce narrante di Morgan Freeman che rappresenta lui che scrive

la lettera alla figlia.

Franky è particolare: allenatore che studia gaelico. Tiene ai pugili di cui è manager (la prima cosa

da fare è proteggervi), ha un rapporto con la religione.

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Quentin Tarantino

Caratteristiche di Tarantino:

La narrazione è frammentata dal punto di vista cronologico.

Le citazioni, presenti in un contesto narrativo nuovo e originale.

Mescola i generi cinematografici.

Manipolazione della narrazione.

Mescola anche gli stili contaminandoli tra loro.

I personaggi parlano di quotidianità e banalità. La sua costante sono questi tipi di dialogo.

Dedica momenti di stasi dell’azione con ciò che non ha per niente a che fare con la narrazione.

Regia teatrale con punti di vista impossibili.

Band Apart - casa di produzione di Tarantino, ne fa un omaggio a Godard che è un cinema

sperimentale.

Tarantino sfrutta il cinema di serie b perché per lui vanno apprezzati tutti i tipi di cinema

La violenza è talmente estrema ed incredibile quasi da diventare una parodia stessa di essa.

Atteggiamento ironico e autoironico. Si prende sul serio ma con uno sguardo da “si ma non

esageriamo”.

Citazione: riprodurre una sequenza o inquadratura di un altro inserita in un proprio contesto

linguistico. Rivisitazione consapevole.

Copia: inserimento gratuito nel racconto slegato da tutto il resto.

Le iene - Tarantino (1992)

I dialoghi apparentemente banali permettono di fissare gli elementi del carattere dei personaggi

attorno al tavolo.

Scena iniziale: L’occhio della macchina da presa ci fa sentire partecipi al tavolo anche se non lo

siamo.

Narrazione:

La caratteristica è che è escluso dalla visione l’elemento portante della narrazione. Ma sono

presenti solo le sue conseguenze.

Pulp Fiction - Tarantino (1994)

La narrazione è circolare. Abolisce la dimensione temporale e spaziale.

Cambia il punto di vista di un evento che viene ripreso e ripetuto.

La violenza è ironica (Marcellus Wallace sodomizzato).

Pulp: giornali stampati letti da chi era meno colto e che trattavano generi minori.

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Il cinema italiano

Nasce nel 1898

Negli anni ’10-’20 si sviluppa con colossal storici e adattamenti di romanzi,

Nel 1925 in Italia nasce l’istituto luce (istituzione promossa dal governo per raccontare la storia

dell’Italia attraverso il cinema) fino alla fine degli anni 60 finché arriva la televisione.

Oggi l’istituto luce digitalizza le pellicole, affitta i materiali e produce dei film.

1937 nasce Cinecittà a Roma. Centro cinematografico più grande d’europa con 16 teatri di posa.

Nasce per 2 motivi: propagandistico e culturale.

Si fanno i film in cui il cinema italiano eccelle: Colossal storici.

Nel 1943 con l’armistizio, Italia divisa in 2. i tedeschi vanno a Cinecittà prendono tutto e portano in

Germania e a Venezia. Con la guerra diventa un campo profughi.

Finisce la guerra 1945 Cinecittà viene pulita e piano piano riprende l’attività nel corso di 4-5 anni

con la tassazione dei film americani.

A inizio anni 50 arrivano a Cinecittà gli americani così rinasce fino alla fine anni 60.

A fine degli anni 70 nasce la tv commerciale e gli studi vengono affittati alle trasmissioni televisive.

1931 nasce il festival di Venezia.

Riso amaro - Giuseppe De Santis (1949)

L’inizio del film serve a contestualizzare: Un movimento di macchina partendo da un dettaglio sale,

mostra un campo lungo e poi torna al dettaglio. Questo movimento esalta ciò che accade e

solitamente si usa nei colossal per esaltare la vastità dell’ambiente. L’inizio è documentaristico.

La musica è tipica.

La recitazione vuole attori professionisti che lavorino con attori non professionisti. Il film rispecchia

la realtà del dopoguerra con scenografie naturali, attori che recitano in dialetto.

Silvana rappresenta il modello femminile del dopoguerra.

Nel cinema italiano irrompe l’erotismo. Lei balla il twist e mastica la cicca. Rappresenta così

l’influenza americana.

Ha un immaginario da sognatrice, cerca il cambiamento di stato sociale e cerca il successo.

Lei legge Grand Hotel, giornale femminile di fotoromanzi.

2 personaggi: Walter: sergente che ha finito la leva. muore infilzato appeso al gancio del macello.

Marco: la brava persona

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Il sorpasso - Dino Risi

Sequenza iniziale:

2 elementi caratteristici che ci fanno capire il personaggi:

Il clacson e che la macchina da un lato è bella e da un lato è stuccata.

Bruno attraversa la strada saltellando.

Film che fa capire l’Italia negli anni 60.

Musica contestualizza

I 2 personaggi:

Roberto è lo studente che prende tutto seriamente e bruno che prende tutto alla leggera.

Rappresentano 2 aspetti della società italiana Roberto// Classica famiglia, l’Italia della tradizione.

Bruno// Non tiene conto dell’aspetto umano, trasforma tutto in denaro.

La voce fuori campo di Roberto è importante perché ci dice ciò che vorrebbe fare ma non riesce.

I personaggi femminili sono laterali tranne la moglie di Bruno perché è molto moderno.

Rappresenta la conversione della donna negli anni 60. Moderna perché sta bene da sola.

Modernità di bruno rispetto a Roberto emerge per esempio nei rapporto tra i sessi.

Bruno: Divertimento / passatempo

Roberto: Impegno più serio

La sceneggiatura è la cosa più importante perché il film si basa su gag e dialoghi, direttamente a

questo la recitazione degli attori.

Scenografia: Reale, si camera car.

La regia è a servizio della storia.

La fotografia non è drammatica, sul grigio, ci dice che siamo in una commedia.

Narrazione: Lineare

COMMEDIA ALL’ITALIANA

La commedia all’italiana ha il suo più grande sviluppo dal 1960 al 1980.

Tratta il tema della società dandone un ritratto ironico.

La commedia all’italiana può finire male e tragicamente, quella americana ha un happy ending.

La commedia all’italiana si incarna in alcuni attori tipo Marcello Mastroianni, Ugo Toniazzi, Nino

Manfredi.

Registi: Dino risi - Vittorio de sica - Luigi Comencini - Ettore scola

Ha avuto un grandissimo successo all’estero.

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Amarcord - Federico Fellini

Il film racconta dei suoi ricordi dove ha vissuto (Rimini) la giovinezza ecc.

Ha un atteggiamento affettuoso e compiaciuto rispetto a ciò che viene rappresentato.

Il protagonista del film sono tutti i protagonisti, Rimini in particolare. E’ un protagonista collettivo.

Narrazione: episodica perché ci fa veder situazioni e personaggi che sono li e adesso.

l’avvocato è come se fosse il narratore ci introduce alla fiaba.

Fotografia: calda, dei ricordi non ha solo significato emotivo ma anche di connotazione

dell’affettività.

Fellini doppia tutto.

Girato in studio (studio 5 di cinecittà) tranne le scene dell’esterno e del mare.

Finale simile a big fish di tim burton. in cui tutti i personaggi sono riuniti.

Montaggio: lineare continuo. A lui interessa raccontare la storia e i suoi contenuti.

Regista - Federico Fellini

4 oscar miglior film straniero.

Era invidiato dai registi americani perché girava quello che voleva girare, in america Hollywood

poneva un sacco di limiti. lui girava ciò che era legato alla propria vita senza essere legato ai

generi cinematografici.

I suoi film partono da dei disegni, dialoghi, situazioni e immagini mentali. Più che scrivere un

sceneggiatura scrive un canovaccio e inventa praticamente sul set. è Molto creativo. la

sceneggiatura dice molto poco.

Il capitale umano

Personaggi stereotipati

Narrazione: Rimanda al cinema americano perché è episodica come Tarantino, spezzettata e

ripresa da diversi pv.

Temi: rapporti familiari, della società (parla di fare i soldi), cinismo, avere come unico fine il denaro,

rapporto padre figlio.

Società in cui i valori si sono degradati e dove il denaro emerge su tutto.

Regia di un cinefilo, con molte citazioni. regia colta ma non particolarmente interpretativa. Presenti

piani sequenza.

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Corso di laurea: Corso di laurea in media design e multimedia arts
SSD:
A.A.: 2016-2017

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher the_olale di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Storia del cinema e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Nuova Accademia di Belle Arti - NABA o del prof Carlini Fabio.

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