Estimo speciale – Stima dei boschi
Definizione di bosco
Bosco: superficie ricoperta da piante legnose selvatiche di alto fusto o anche arbusti o cespugli, nate spontaneamente o per opera dell’uomo il cui prodotto principale sia costituito dal legno. Per essere definito tale, un bosco deve avere un’ampiezza non inferiore ai 2.000 mq e una larghezza di almeno 20 metri.
Tipi di boschi
A seconda delle modalità seguite per rinnovare i boschi si possono essenzialmente distinguere 3 tipi di boschi:
- Fustaia o alto fusto: le piante, tagliate a maturità, si rinnovano per seme attraverso disseminazione naturale, piantagione di nuove piante anch’esse ottenute per seme o seminagione.
- Ceduo semplice: le piante, tagliate periodicamente e ad altezze differenti da terra, si rinnovano per gemma attraverso l’emissione di polloni.
- Ceduo composto: insieme a piante governate a ceduo semplice vi sono piante ad alto fusto che si tagliano ad età avanzata e la cui funzione è di provvedere alla rinnovazione del bosco anche per via gamica.
Trattamenti delle piante ad alto fusto
Le piante ad alto fusto (fustaia e matricine) si trattano:
- A taglio raso: taglio contemporaneo di tutte le piante; rinnovazione per semina o piantumazione.
- A tagli successivi: il taglio delle piante avviene in più riprese:
- Taglio di preparazione: sul 20-30% della piante 10-20 anni prima della maturità.
- Taglio di sementazione: si effettua alla fine del turno sul 40-60% della piante pronte.
- Taglio di sgombero: è il taglio delle ultime piante mature effettuato una volta che le nuove piantine saranno sviluppate.
- A taglio saltuario: si tagliano di volta in volta le piante mature senza lasciare mai il terreno nudo.
Trattamenti dei cedui
I cedui si trattano:
- A ceppaia: taglio radente il terreno con polloni emessi dal ceppo.
- A capitozza: taglio ad una certa altezza da terra.
- A sgamollo: taglio a carico dei rami laterali.
Quesiti estimativi inerenti ai boschi
I quesiti estimativi inerenti ai boschi e agli arboreti da legno sono fondamentalmente tre:
- Valutazione del capitale terra V0, ovvero il valore del suolo da cui si possono originare i redditi prodotti dal bosco.
- Valutazione del bosco, inteso come risultante di capitale fondo e soprassuolo.
- Valutazione del soprassuolo, ovvero valore delle essenze forestali nel momento in cui sono oggetto di stima.
Procedimenti di stima
La risoluzione dei 3 quesiti estimativi può effettuarsi con ricorso a un procedimento sintetico o a un procedimento analitico.
Procedimento sintetico
- Si può far ricorso alla stima per impressione qualora il perito abbia un’ottima conoscenza del bosco e di boschi simili, nonché del mercato locale. Con questo procedimento si determina solitamente il valore della terra nuda V0 e meno frequentemente il valore del soprassuolo.
- Oppure, si può ricorrere alla stima sintetica fondata su parametri tecnici o economici. Il valore del soprassuolo si stima:
- Se il bosco è maturo per il taglio calcolando il valore degli assortimenti legnosi ricavabili al netto dei costi necessari per il loro ottenimento.
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