COMPOSTI AROMATICI
BENEZENE (C6H6)
È un composto aromatico con ALTA insaturazone, infatti possiede doppi legami in tutto il ciclo, però non possiamo representarlo così, in quanto ad ogni C c'è un H ed il C non può superare l'otteto; x questo motivo si utilizza la FORMULA DI RISONANZA di KEKULÉ. Abbiamo quindi 3 doppi legami (ovvero 6 e) delocalizzati su 6 atomi; anche se apparentemente può sembrare che i doppi legami si alternano con quelli semplici, in realtà qui tutti i legami sono UGUALI: tutti e 6 legami hanno una lunghezza intermedia tra legame DOPPIO e SEMPLICE. Quindi: LA REALE STRUTTURA DEL BENEZENE È L'INTERMEDIO TRA LE 2 STRUTTURE DI RISONANZA.
Nega aromatica c'è e una nuvole elettronica costituita da 6 orbitali P eles si sovrappongono, che si trova al di sopra e al disotto del piano. È quindi il sistema é molto STABILE (N.I.).
CHE TIPO DI REAZIONE CI DÀ IL BENEZENE?
Essendo costituito da 2 nuvole elettronica, quindi nucleofilo, ci aspetteremmo che fa le ADDIZIONI ELETTROFILE normali degli alcheni:
In realtà questa reazione non può avvenire in quanto il BENEZENE è MOLTO stabile, quindi favorisce LA SOSTITUZIONE ELETTROFILA, non l'ADDIZIONE perché quant' ultima distruggerebbe i doppi legami che manca il benezne e assolutamente togliere, in caso de molecula la STABILITÀ.
Infatti osserviamo che:
- Alchene HLBr
- Alchene liberamo 28 Kcal/mol
- Alchene liberamo 55 Kcal/mol
- BENEZENE liberamo 24 Kcal/mol
COMPOSTI AROMATICI
BENZENE (C6H6)
È un composto aromatico con ALTA insaturazione, infatti possiede doppi legami in tutto il ciclo, però non possiamo rappresentarlo così in quanto ad ogni C c’è 1 H ed il C non può espandere l’ottetto: x questo motivo si utilizza la FORMULA DI RISONANZA di KEKULÈ.
Abbiamo quindi 3 doppi legami (ovvero 6 e) delocalizzati su 6 atomi; anche se apparentemente può sembrare che i doppi legami si alternano con quelli semplici, in realtà qui tutti i legami sono UGUALI: tutti e 6 legami hanno una lunghezza intermedia tra legame DOPPIO e SEMPLICE.
Quindi: LA REALE STRUTTURA DEL BENZENE È L’INTERMEDIO TRA LE 2 STRUTTURE DI RISONANZA.
Lega aromatico c’è una nuvola elettronica costruita da 6 orbitali P che si sovrappongono, che si trova al di sopra e al di sotto del piano.
È quindi il sistema molto stabile (N.R.).
CHE TIPO DI REAZIONE CI DÀ IL BENZENE?
Essendo costituito da nuvola elettronica, quindi nucleofilo, ci aspetteremmo che fa le ADDIZIONI ELETTROFILE normali degli alcheni:
- Br - Br
- CCL4
In realtà questa reazione non può avvenire in quanto il BENZENE è MOLTO stabile, quindi favorisce LA SOSTITUZIONE ELETTROFILA, vai all’alchene perché quest’ultima distruggerebbe i doppi legami che invece il benzene vuole ASSOLUTAMENTE mantenere, in modo da mantenere la stabilità.
Infatti osserviamo che:
- Cicloesene
- Cicloesadiene
- Benzene
- HBr
- BrBr
- liberano 28 Kcal/mol
- liberano 55 Kcal/mol
- liberano 24 Kcal/mol
Non è quindi un valore troppo rispetto al cicloesene. Questo significa
che il benzene contiene meno energia di quanto ci si possa aspettare
esattamente 36 Kcal * mol-1 (l'ammulo sfugge di 3 anuli) e quindi significa
che il benzene è molto + stabile rispetto al ciclisene.
Caratteristiche di 1 aromatico
I composti per essere aromatici, devono essere:
- Planari
- Ciclici
- Ibribrdati SP2
- Il numero di elettroni del ciclo deve essere un numero pari a 4n+2;
Nel benzene sono wolfetti (Regola di Huckel). Quà un composto ciclico
deve avere un numero di doppi legarimi di doppi:
Ciclopentadiene (non aromatico in quanto
num. di E- 4
Parenfassati-ciclo-epicatele (è stabiis perciò e aromatico)
num. di E- 6.
...
Schematizzando:
Aromiotici = 2, 6, 10, 14, 18 elettroni π (num. dispari di doppi legami)
Non aromatici = 4, 8, 12, 16, 20 elettroni π (num. pari di doppi legami)
La nuvola π deve essere ininterrotta, quindi NON ci devono essere C ibridizzati sp3:
Il cicloeptatiene, infatti, pur presentando 6 elettroni π come il benzene,
ha un C ibrididato sp3.
REAZIONE DI SOSTITUZIONE ELETTROFILA DEL BENZENE
IL BENZENE, ESSENDO π-RICCO, PERCHE’ COSTITUITO DA LEGAMI π, SUBISCE SOSTITUZIONI ELETTROFILE. E’ UN PO’ COME L’ADDIZIONE, PERO’ QUESTO MODO REATTIVO IN QUANTO E’ MOLTO STABILE, QUINDI E’ NECESSARIO UN FORTE ELETTROFILO. UNO DEI LEGAMI π SI SPOSTA VERSO L’ET E SI FORMA IL CARBOCATIONE. QUINDI AVREMO UN SOLO LEGAME σ E GLI ALTRI CON
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