STEREOCHIMICA
STEREOISOMERI
Due stereoisomeri sono sostanze diverse che hanno in comune sia la formula
bruta che la formula di costituzione. Cosa li rende diversi allora? Una differente
orientazione tridimensionale dei loro atomi nello spazio
DIVERSITA' DI DUE SOSTANZE
Per capire bene questo concetto dobbiamo per prima cosa capire cosa sono due
sostanze diverse: sono due sostanze non sovrapponibili e non facilmente
interconvertibili. anche se scritte così sembrano
H H
H due sostanze diverse, in realtà
sono sovrapponibili. Basta ruotare
C
H H H C
C
OH H OH la molecola di destra di 180°
H HO H lungo l'asse indicato per vederlo
180°
H H H
H C CH H CH C
C C C
3 3 3 2
OH OH
H CH C HO CH CH H C
3 2 2 3 3
180°
in questo caso nessuna rotazione è in grado di far sovrapporre perfettamente le
due strutture H H
H CH
3
H H
H H
H H
H H
CH H
3
H H
H H
H H
H H
H H
Queste due strutture non sono sovrapponibili, ma si interconvertono
velocemente l'una nell'altra. Sono pertanto due conformeri e non due
composti differenti
ENANTIOMERI E DIASTEREOISOMERI
Se due stereoisomeri sono l'uno l'immagine speculare dell'altro sono detti
enantiomeri. Altrimenti sono detti diastereoisomeri.
CH CH CH CH
3 2 3
H H i due enantiomeri del
C
H C CH
C OH
3 3 2-butanolo
OH
H CH C HO CH CH
3 2 2 3 Brown, pag. 92
2005-3-1 RIEPILOGO DEI VARI TIPI DI ISOMERI
ISOMERI
composti differenti con
la stessa formula bruta
diversa formula uguale formula
di costituzione di costituzione
ISOMERI DI COSTITUZIONE STEREOISOMERI
isomeri con un ordine diverso con isomeri con uguale formula di
cui sono legati gli atomi nelle costituzione, ma con una differenze
molecole disposizione spaziale degli atomi o
gruppi che li compongono
ENANTIOMERI DIASTEREOISOMERI
stereoisomeri che sono l'uno stereoisomeri che non sono
l'immagine speculare dell'altro l'uno l'immagine speculare
dell'altro
CHIRALITA'
Qualunque oggetto (e quindi qualunque molecola) ha un'immagine speculare
(con l'eccezione dei vampiri).
Alcuni oggetti sono però identici (sovrapponibili) alla propria immagine speculare.
Altri oggetti non sono identici (sovrapponibili) alla propria immagine speculare.
I primi vengono detti achirali
I secondi vengono detti chirali
Solo le molecole chirali possono avere un enantiomero.
La presenza di un piano di simmetria è condizione sufficiente affinché un
oggetto (o una molecola) sia achirale.
Tuttavia (anche se non molto frequentemente) vi sono oggetti o molecole achirali
prive di un piano di simmetria Brown, pag. 92-93
2005-3-2
Esempi di oggetti achirali ha un piano di
simmetria
ha infiniti
piani di simmetria
Esempi di oggetti chirali
Ma quando una molecola è chirale?
La più comune causa di chiralità è la presenza di un centro stereogenico (o
stereocentro).
Uno stereocentro è di solito un atomo di carbonio tetraderico portante 4
sostituenti diversi. il carbonio in 2 del 2-butanolo è un
carbonio stereogenico. Infatti porta
H H 4 sostituenti diversi:
C
H C CH
C - 1 idrogeno
3 3
OH
H CH C HO CH CH - 1 gruppo OH
3 2 2 3 - 1 gruppo CH
3
- 1 gruppo CH CH
2 3
Si noti che basta che 2 dei 4 sostituenti ad un carbonio tetraedrico siano uguali
per avere un piano di simmetria Ad es. nel
clorobromometano vi è
un piano di simmetria
che passa per i due
carboni, per l'ossigeno
e che biseca i due
idrogeni. Il
clorobromometano ha
un piano di simmetria
ed è perciò achirale
Brown, pag. 92-93
2005-3-3
NOTAZIONI DI CONFIGURAZIONE ASSOLUTA: IL SISTEMA R,S
Due stereoisomeri, avendo la stessa formula di costituzione, avranno lo stesso
nome IUPAC. Per distinguerli e designarli in modo univoco è necessario utilizzare
una nomenclatura specifica.
Il sistema più razionale ed universalmente accettato è quello di Cahn, Ingold e
Prelog.
A) Dare un ordine di priorità ai 4 gruppi legati allo stereocentro. Si opera
secondo queste regole
Si guarda il primo atomo legato allo stereocentro. Ha maggiore priorità
1) il gruppo con l'atomo con il più alto numero atomico
(H<C<N<O<F<P<S<Cl<Br<I)
In caso di parità, si guardano i set di atomi legati al primo atomo. Ogni
2) set sarà dato da tre atomi. I set vengono messi in ordine inverso di
numero atomico e confrontati fino al primo punto di differenza.
In caso di ulteriore parità si procede ad esaminare i set di atomi legati
3) al primo membro dei set equivalenti e così via.
Un caso speciale è rappresentato dai carboni coinvolti in un doppio o
4) triplo legame. In questo caso il set di atomi legati non ha 3 membri. Per
convenzione si "raddoppia" l'atomo legato con doppio legame e si
"triplica" quello legato con triplo legame.
Si dispone la molecola in modo che il gruppo con priorità più bassa sia
B) diretto lontano dall'osservatore. I rimanenti tre verranno tutti verso
l'osservatore
Si esegue una rotazione per passare dal gruppo 1 al 2 e poi al 3. Se la
C) rotazione è oraria, la notazione sarà R (rectus, destra). Se antioraria la
notazione sarà S (sinister, sinistra)
1 2 2 1 3 1
4 4 4
R 2
3
3 S
R
CONFIGURAZIONE
Con il termine configurazione si intende la disposizione spaziali dei sostituenti
intorno allo stereocentro. Per ogni stereocentro esistono solo 2 configurazioni
IMPORTANTE
Se si scambiano di posto due sostituenti, la configurazione si inverte.
– Se si eseguono due scambi la configurazione rimane la stessa
– Brown, pag. 95-97
2005-3-4
Esempi 3
L'ordine di priorità è 2
OH
H
OH
H 4 1
Infatti gli atomi legati allo stereocentro sono: O > C = C > H
Per decidere la priorità tra i gruppi 2 e 3 dobbiamo osservare i set di atomi legati
al carbonio:
Carbonio di destra: C C H
Carbonio di sinistra: C H H
Stabilita la priorità bisogna ruotare la molecola in modo che l'idrogeno (priorità
più bassa) vada dietro:
3 3
2 2 la configurazione è
R
OH HO
H H
4 4
1 1
4 3 I due set per i carboni legati al centro stereogenico sono
H O
H N
2 Carbonio in alto: C H H
1 "vince" questo set
Carbonio in basso: C C H
2 la configurazione è S
O
2 H C
4 3 O
H C configurazione HO
3
HO R
1 ???
3 O
2 3 configurazione
HS OH
H R
4
NH
2 I due set per i carboni legati al centro stereogenico sono
1 Carbonio di destra: O O O "vince