Variabilità
La variabilità di un carattere X è l'attitudine di tale carattere a manifestarsi in diversi modi, ossia con diverse modalità.
Esempi
-
Popolazione
- 1
- 2
- 3
Reddito
- 1.000
- 1.000
- 1.000
In questo caso la variabilità è nulla perché il carattere reddito si è manifestato sempre nello stesso modo (1.000) → omogeneità
-
Popolazione
- 1
- 2
- 3
Reddito
- 1.000
- 1.500
- 2.000
La variabilità del carattere risulta maggiore di zero, perché il carattere si è manifestato nelle 3 unità con diverse modalità.
Nota: In generale, la variabilità di un carattere quantitativo è tanto maggiore quanto più numerose sono le modalità con cui esso si manifesta sulle unità statistiche; e quanto più le modalità rilevate sono "distanti" tra loro.
L'obiettivo è trovare le misure della variabilità.
Indice di variabilità
Per misurare la variabilità delle osservazioni rispetto a un punto centrale:
- Calcolando la media degli scarti
Attraverso lo scostamento semplice medio. Lo scostamento è la distanza media dalla media.
Formule
Scarto semplice medio:
μ = scost. sempl. medio Σ | Xi - μ | / N
| Xi - μ | è la media degli scarti ossia lo scarto tra Xi e la media μ
| Xi - μ | ≥ 0