Analisi delle specializzazioni regionali
Le matrici input-output
L'analisi Input-Output (I-O) si afferma nel panorama della scienza economica a metà degli anni Sessanta ad opera dell'economista russo Wassily Leontief, premio Nobel nel 1973. In una certa misura, egli riprende la fondante intuizione di F. Quesnay, sommamente riassunta nel "Tableau économique", ovvero l'intuizione della dipendenza dell'equilibrio economico generale dalla struttura delle interdipendenze tra gli agenti economici.
L'analisi Input-Output
Ogni impresa operante in un settore produttivo dà luogo a un output acquistando e combinando insieme alcuni input provenienti dalle famiglie o da altri settori produttivi. Le vendite di ciascun settore produttivo a ciascuno degli altri settori produttivi sono descritte nella "matrice delle transazioni" o "tavola delle interdipendenze settoriali" o "matrice input-output" che registra i valori dei flussi di prodotti da ciascun settore a ciascun altro (compreso l'aggregato famiglie).
L'analisi della specializzazione regionale
Origine/destinazione
| Agricoltura | Industria | Costruzioni | Servizi | Totale impieghi intermedi (fij) | Spese delle famiglie nel territorio regionale (cai) | Spese delle PA ed ISP (cgi) | Investimenti fissi lordi (ii) | Variazioni delle scorte (vci) | Impieghi internazionali (exi) | Esportazioni estere (eei) | Totale impieghi finali (DFi) | Totale impieghi (TIi) | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 111,5 | 9,0 | 0,5 | 35,6 | 453,9 | 569,3 | 0,3 | 4,5 | 98,0 | 1047,7 | 20,5 | 1740,4 | 2194,3 | |
| 215,9 | 2172,6 | 1077,6 | 2051,0 | 5326,7 | 6944,8 | 8,6 | 1738,6 | 178,2 | 3255,5 | 148,1 | 12273,8 | 17800,5 | |
| 0,0 | 3,3 | 470,3 | 285,4 | 786,8 | 27,6 | 0,0 | 3032,0 | 0,0 | 29,7 | 1,3 | 3090,6 | 3877,3 | |
| 161,7 | 1441,4 | 530,1 | 7147,9 | 9084,6 | 10599,3 | 7549,7 | 846,1 | 0,9 | 3765,6 | 292,6 | 23054,2 | 32138,8 | |
| Totale costi intermedi | 489,6 | 3763,7 | 2078,5 | 9519,9 | 15852,0 | 18411,1 | 7558,6 | 5621,2 | 277,0 | 8098,5 | 462,5 | 40158,9 | 56010,9 |
Fattori primari
Retribuzioni, Contributi sociali e Altri redditi sono tutti indicati con valore 0,0. Servizi bancari imputati (SIFIM) sono indicati con -20,3, -28,6 e -33,2, mentre il valore aggiunto a prezzi base è 1438,1, 2098,5, 1538,2 e 17249,5.
Risorse disponibili
Produzione a prezzi base (xi) è rispettivamente 1907,4, 5834,1, 3583,7 e 26299,6. Imposte indirette sui prodotti (taxpi) sono 1,2, 89,1, 22,7 e 345,4. Contributi alla produzione (cpi) sono -157,1, -59,0, 0,0 e -168,2. IVA gravata (ivag) è 0,0, 823,7, 226,7 e 843,1. Trasferimenti di produzione (trafg) sono 0,0, 0,0, -0,6 e 36,0. Importazioni dalle altre regioni (eam) sono 351,5, 7580,5, 30,1 e 4022,6. Importazioni dall’estero (eim) sono 166,2, 2061,8, 14,6 e 760,3. Importazioni indirette (eile) sono 0,0, 0,0, 0,0 e 0,0.
TOTALE RISORSE (TRi) è 2194,3, 17800,5, 3877,3 e 32138,8.
La tavola delle transazioni in generale
A. Impieghi intermedi
| Destinazione | Origine | Agricoltura | Industria | Trasporti | Servizi | Tot. Imp. | |||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Agricoltura | X11 | X12 | X13 | X14 | ΣX1j | C1 | G1 | I1 | VS1 | E1 | R1 |
| Industria | X21 | X22 | X23 | X24 | ΣX2j | C2 | G2 | I2 | VS2 | E2 | R2 |
| Trasporti | X31 | X32 | X33 | X34 | ΣX3j | C3 | G3 | I3 | VS3 | E3 | R3 |
| Servizi | X41 | X42 | X43 | X44 | ΣX4j | C4 | G4 | I4 | VS4 | E4 | R4 |
C. Conti produttivi ed istruzione del valore aggiunto
Totale costi interni: ΣXi1, ΣXi2, ΣXi3, ΣXi4, ΣXiij
Redditi lavoro dipendente: VI1, VI2, VI3, VI4, ΣVIj
Altri redditi: V21, V22, V23, V24, ΣVIj
Valore aggiunto: ΣVi1, ΣVi2, ΣVi3, ΣVi4, ΣViij
Produzione al c.f.: X1, X2, X3, X4, ΣXj
D. Risorse disponibili
Produzione al c.f.: X1, X2, X3, X4, ΣXj
Importazioni: M1, M2, M3, M4, ΣMj
Imposte indirette nette: Im1, Im2, Im3, Im4, ΣImij
TOTALE RISORSE: R1, R2, R3, R4, ΣRj
Come si costruisce una matrice I-O
Leggendo la Tavola delle transazioni orizzontalmente possiamo generalizzare:
X1 = X11 + X12 + ... + X1i + ... + X1n + Y1
X2 = X21 + X22 + ... + X2i + ... + X2n + Y2
Xi = Xi1 + Xi2 + ... + Xii + ... + Xin + Yi
Xn = Xn1 + Xn2 + ... + Xni + ... + Xnn + Yn
Il sistema è indeterminato (le incognite sono maggiori del numero di equazioni).
L'ipotesi di Leontief
Ponendo \( a_{ij} = \frac{X_{ij}}{X_j} \) il sistema si può riscrivere:
\( X_1 = a_{11}X_1 + a_{12}X_2 + \ldots + a_{1i}X_i + \ldots + a_{1n}X_n + Y_1 \)
\( X_2 = a_{21}X_1 + a_{22}X_2 + \ldots + a_{2i}X_i + \ldots + a_{2n}X_n + Y_2 \)
\( X_i = a_{i1}X_1 + a_{i2}X_2 + \ldots + a_{ii}X_i + \ldots + a_{in}X_n + Y_i \)
\( X_n = a_{n1}X_1 + a_{n2}X_2 + \ldots + a_{ni}X_i + \ldots + a_{nn}X_n + Y_n \)
Se le equazioni sono indipendenti il sistema è determinato:
X = AX + Y
L'espressione significa che la produzione viene utilizzata in parte per soddisfare la domanda finale (Y) e in parte per garantire la sua producibilità, in termini degli input intermedi necessari (AX).
Qual è il livello della produzione necessario per soddisfare una certa domanda finale?
Dobbiamo risolvere la
X = AX + Y
rispetto ad X (a condizione che A sia una matrice quadrata):
(I – A) X = Y
(I – A)-1 (I – A) X = (I – A)-1 Y
X = (I – A)-1 Y
Matrice inversa di Leontief
La matrice si caratterizza per la presenza di valori superiori all'unità lungo la diagonale principale mentre gli altri elementi sono tutti inferiori all'unità. La matrice inversa di Leontief consente il calcolo dei moltiplicatori settoriali. Sommando i valori per colonna si ottiene l'incremento di produzione determinato da un incremento unitario della domanda finale per il settore economico intestatario della colonna. Il moltiplicatore può ancora essere scomposto nella componente diretta e indiretta, tenuto conto che
\((I - A)-1 \cong (I + A) + (A2 + A3 + \ldots + An)\)
Dove
\((I + A)\) è la componente diretta e
\((A2 + A3 + \ldots + An)\) è la componente indiretta.
L'analisi della specializzazione regionale (segue)
L’analisi input-output consente di stimare l’effetto sull’economia di una variazione nella domanda di un settore. Il processo di moltiplicazione "keynesiano" implica che l’effetto totale sull’output è il moltiplicatore settoriale dell’output per il settore di cui si ipotizza l’aumento di domanda, fondamentale per la previsione e la politica economica.