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Efficienza e misurazioni

Efficienza: è misurata dalla distanza in termini relativi di uno specifico processo produttivo dal suo potenziale ed è quindi un numero puro. Essa è una misura di desiderabilità di uno stimatore.

Input ed output efficienti

Input efficiente: è la frazione minima dei fattori produttivi sufficiente per ottenere almeno lo stesso livello di output.

Output efficiente: il reciproco del massimo aumento di output ottenibile senza impiegare quantitativi maggiori di input.

Total factor productivity (TFP)

Total factor productivity (TFP): è una misura della produttività che coinvolge tutti gli output e tutti gli input. Può essere visto come il rapporto tra due indici di quantità:

  • y B - al numeratore misura la variazione di output tra i processi A e B
  • y Ax B - al denominatore misura la variazione di input

Tipi di dati

Dati sperimentali

Dato sperimentale: è generato da un esperimento. Un esperimento sottopone le unità a un trattamento allo scopo di misurare l’effetto che il trattamento ha su una variabile risultato o variabile risposta.

Dati osservazionali

Dato osservazionale: con eccezione degli esperimenti, tutti i tipi di dati primari danno luogo a dati osservazionali. Sono generati da un tipo di rilevazione che misura i fenomeni senza intervenire o modificare lo stato di alcune variabili.

Dati primari

Dati primari: sono generati da una ricerca ad hoc. I procedimenti che producono dati primari sono:

  • Indagine presso informatori chiave
  • Focus group
  • Colloquio con più persone
  • Studi sperimentali

Altri tipi di dati

Dato elementare: è elementare il dato che si riferisce al singolo carattere osservato su ciascuna unità di analisi.

Dato panel: è quel dato che prevede l’osservazione di K variabili per N unità statistiche e T periodi. Sono quindi serie storiche di dati longitudinali.

Microdato: è l’insieme dei dati elementari rilevati sull’unità di analisi.

Metadato: ogni informazione che può in qualche modo far luce sul significato e/o sulla qualità dei dati statistici diffusi.

Dati statistici secondari

Dati statistici secondari: dati già disponibili. Si dividono in:

  • Interni, se prodotti e raccolti all’interno dell’organizzazione aziendale
  • Esterni, se le informazioni sono raccolte da terzi (o se provengono ad esempio dalla Sistan)

Serie storica e analisi dei dati

Serie storica: si intende una successione di dati osservati su un determinato fenomeno, ordinati secondo la variabile tempo t.

Trend: movimento tendenziale monotono di fondo che mette in evidenza un’evoluzione strutturale del fenomeno.

Ciclo: oscillazione congiunturale, originata dal presentarsi di condizioni più o meno favorevoli.

Stagionalità: oscillazioni create da fattori climatici e/o di organizzazione sociale.

Accidentalità: componente di disturbo data da oscillazioni.

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/07 Economia aziendale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher alessandro.dimattia di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Statistica aziendale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Firenze o del prof Petrucci Alessandra.
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