STATISTICA
A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0 e z=1,2: 0,3849
A A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0 e z=1,3: 0,4032
A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0 e z=1,4: 0,4192
A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0 e z=1,6: 0,4452
A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0 e z=1.1: 0,3643
A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0 e z=1.5: 0,4332
A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0 e z=1.8: 0,4641
A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0,66 e z=0: 0,2454
A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0,67 e z=0: 0,2486
A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0,68 e z=0: 0,2517
A quanto corrisponde l'area sotto la curva normale tra z=0,81 e z=1,94: 0,1828
A un campione di 400 casalinghe viene somministrato un questionario, allo scopo di verificare se siano poco, mediamente o molto soddisfatte del loro ruolo in ambito familiare. Si
ottengono i seguenti risultati: - Poco soddisfatte 180 - Mediamente soddisfatte 142 - Molto soddisfatte 78. Estraendo a caso un questionario, quale è la probabilità che la donna che lo ha
compilato siaMOLTO O POCO SODDISFATTA? 0,645
A un campione di 400 casalinghe viene somministrato un questionario, allo scopo di verificare se siano poco, mediamente o molto soddisfatte del ruolo in ambito familiare. Si ottengono
– – –
i seguenti risultati: Poco soddisfatte 180 Mediamente soddisfatte 142 Molto soddisfatte 78. Estraendo tre questioni contemporaneamente, qual'è la probabilità che le donne che lo
hanno compilato siano TUTTE E TRE MOLTO SODDISFATTE? 0,7%
Ad un campione di casalinghe viene somministrato un questionario allo scopo di verificare se siano poco, mediamente o molto soddisfatte del loro ruolo in ambito familiare. Si
ottengono i seguenti risultati: Poco soddisfatte 180 - Mediamente soddisfatte 142 - Molto soddisfatte 98. Estraendo a caso un quesionario, quale è la probabilità che la donna che lo ha
compilato sia MOLTO SODDISFATTA? 0,233
Ad un campione di casalinghe viene somministrato un questionario allo scopo di verificare se siano poco, mediamente o molto soddisfatte del loro ruolo in ambito familiare. Si
ottengono i seguenti risultati: Poco soddisfatte 180 - Mediamente soddisfatte 142 - Molto soddisfatte 78. Estraendo a caso un questionario, quale è la probabilità che la donna che lo ha
compilato sia molto o poco soddisfatta? 0,645
Ad un campione di casalinghe viene somministrato un questionario allo scopo di verificare se siano poco, mediamente o molto soddisfatte del loro ruolo in ambito familiare. Si
ottengono i seguenti risultati: Poco soddisfatte 180 - Mediamente soddisfatte 142 - Molto soddisfatte 70. Estraendo tre questionari contemporaneamente, quale è la probabilità che le
donne che lo hanno compilato siano tutte e tre molto soddisfatte? 0,56%
Calcola il punto z del valore minore per i seguenti dati: 1.0 3.0 3.0 3.0 4.0 4.0 5.1 7.0 7.3 9.0: 1,5
C Col test z delle differenze tra medie possiamo: Standardizzare la regione di rifiuto
Con il p-value: Specifichiamo un livello di significatività ma anche un valore di Probabilità
Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 14; 13; 15; 6; 1;1), la media geometrica è pari a: 4,42
Considera il seguente insieme di osservazioni (-22; 14; 13; 15; 6; 1; 1; -12), la MEDIANA è: 3,5
Considera il seguente insieme di osservazioni (-22, 14, 13, 15, 6, 1, 1, -12) la deviazione standard campionaria è pari a (considerare nel calcolo del denominatore una numerosità totale
pari a N-1): 13,22
Considera il seguente insieme di osservazioni (-22; 14; 13; 15; 6; 1; 1; -12), la deviazione standard campionaria è: 13,22
Considera la relazione causa effetto y=f(x)+6,5. Calcola la y sapendo che -f(x)=10 ed indica il tipo di relazione: y=-3,5
Considera la relazione causa effetto y=f(x)+4,5. Calcola la y sapendo che -f(x)=10 ed indica il tipo di relazione: y=-5,5
Consideriamo la seguente serie storica di valori contigui (144,5,3,4,6,7,0,11,12), quante medie mobili di ordine tre si possono calcolare: 7
Cosa si intende per variabilità: E' l'attitudine di un fenomeno quantitativo ad assumere differente modalità
Cos'è la potenza del test: La probabilità di rigettare l'ipotesi nulla quando è falsa
Data la seguente serie di voti riportati da alcuni studenti ad un esame: 18,19,21,22,23,26,28,30. La mediana è: 22,5
D Date n variabili casuali standardizzate e indipendenti al quadrato, una variabile casuale chi-quadrato è data dalla: dalla somma di tali variabili
Date Z variabili casuali standardizzate e indipendenti al quadrato, una variabile chi-quadrato è data: dalla somma di tali variabili
Dati i seguenti numeri calcolare la probabilità di estrarre un numero pari sul totale: 11 12 131 126 17 28 257 890 21 654 33 428: 1/2 50% 2 pari a 2 cifre 6 numeri di 2 cifre. 2/6 …
Dati i seguenti numeri calcolare la probabilità di estrare un numero pari tra i numeri di due cifre: 11 12 131 126 17 28 257 890 21 654 33 428:
1/3
Dati i seguenti numeri calcolare la probabilità di estrarre un numero di due cifre o un numero pari: 21 12 131 126 17 28 257 890 21 654 33 428: 0,83
Dati i seguenti numeri calcolare la probabilità di estrarre un numero di due cifre o un numero pari: 11 12 131 126 17 28 257 890 21 654 33 428: 0,83
Dato un mazzo di 40 carte calcolare la probabilità di ottenere in due estrazioni con reiimmissione un re e un asso: 0,02
Dato un mazzo di 40 carte calcolare la probabilità di ottenere in due estrazioni con reimmissione un re alla prima estrazione e una carta di coppe alla seconda : 0,025
Dato un mazzo di 40 carte calcolare la probabilità di ottenere in tre estrazioni con reimmissione un 4, un 3 e un 5 nell'ordine indicao: 0,001
Dato un mazzo di 40 carte calcolare la probabilità di ottenere in tre estrazioni con reimmissione due fanti e un cavallo nell'ordine indicato: : 0,001
Dato un mazzo di 40 carte la probabilità di estrarre due assi con reimmissione è: 16/1600
Dato un mazzo di 40 carte la probabilità di estrarre un cavallo è: 1/10
Dato un mazzo di 40 carte la probabilità di estrarre un cinque o una carta di coppe è: 13/40
Dato un mazzo di 40 carte la probabilità di estrarre un due o un tre è: 8/40
Dato un mazzo di 40 carte la probabilità di ottenere in due estrazioni con reimmissione un re e un asso:0,02
Dato un mazzo di 40 carte le probabilità di estrarre un cavallo è: 1/10
Dato un mazzo di 40 carte le probabilità di estrarre un due o un tre è: 8/40
Dato un mazzo di carte la probabilità di estrarre un cinque o una carta di coppe: 13/40
H H0 ed H1 sono due ipotesi: mutuamente escludentesi
H0 ed H1 sono due ipotesi: Nessuna delle precedenti
Il campione è: Più piccolo della popolazione di riferimento
I Il campione è:Un sottoinsieme della popolazione
Il coefficiente di correlazione lineare r di Bravais-Pearson varia: tra -1 e + 1
Il coefficiente di determinazione lineare R2 varia: Tra 0 e +1
Il coefficiente R2 è definibile come segue: ESS/TSS
il livello di significatività o alfa: determina la regione delle medie campionarie in cui rifiutiamo l'ipotesi nulla
Il valore centrale di una classe è dato: dalla semisomma dei due estremi
In un analisi di regressione, il coefficiente angolare b1 è dato: b1=COD(X,Y)/DEV(X)
In una distribuzione statistica la somma delle frequenze relative: è sempre uguale a 1
In una scuola superiore 80 ragazzi sono iscritti ad un corsodi Statistica. All'inizio del corso agli 80 alunni viene somministrato un test attitudinale per l'Informatica che fornisce
punteggi in termini di risposte corrette (da 1 a 40). Alla fine si valuta l'apprendimento per ogni ragazzo con un test (da 0 a 100). Si ottengono i seguenti risultati: Y'=15+2,5X;r2=0,74;
se=3,5. Quanto aumenta e come si chiama? 2.5; coefficiente di regressione
In un'analisi di regressione, il coefficiente angolare b1 è dato: b1=COD (X,Y)/ DEV(X)
Indicare se esiste l'ipotesi nulla tra le seguenti: La media dei tempi di reazione dei maschi è inferiore a quella delle femmine
indicare se esiste l'ipotesi nulla tra le seguenti: non vi è Hp nulla
La distribuzione di probabilità t di student è: infinita
L La distribuzione di probabilità t di Student è: Simmetrica e centrata in zero
La distribuzione t di Student è: infinita
la frequenza cumulata: può essere anche relativa
La media geometrica è particolarmente usata quando: I diversi valori vengono per loro natura moltiplicati
La seguente ipotesi è nulla: la media dei tempi di reazione dei maschi è uguale a quella delle femmine
La seguente ipotesi è nulla: Questa moneta non è truccata
La sommatoria di tutte le frequenze di una tabella di frequenza è pari a: 1
La spesa (in euro) sostenuta da 12 ragazzi di 20 anni durante un fine settimana di Palermo è: 50; 20; 32; 10; 8; 15; 55; 18; 12; 15; 20; 24. Calcolare la media aritmetica: 23,25
La spesa (in euro) sostenuta da 12 ragazzi di 20 anni durante un fine settimana di Palermo è: 50; 20; 32; 10; 8; 15; 55; 18; 12; 15; 20; 24. Calcolare la mediana: 19
La statistica ci offre gli strumenti per: Organizzare, riassumere, analizzare i dati relativi ad un fenomeno , ottenuti attraverso le misurazioni
La statistica inferenziale ha come scopo principale quello di: dedurre le caratteristiche dell'intera popolazione a partire da dati raccolti
La statistica inferenziale: Testa ipotesi
L'indice chi-quadrato di Pearson: Dipende dalla dimensione del collettivo
Nel modello di regressione lineare semplice quali delle seguenti ipotesi è definita “ipotesi debole”: ipotesi sulla variabile esplicativa
N Nel modello di regressione lineare semplice quali delle seguenti ipotesi è definita “ipotesi forte”: ipotesi di normalità
Quale indice di posizione appare rappresentativo dell'intera distribuzione? media aritmetica
Q Quale indice di posizione appare rappresentativo dell'intera distribuzione? moda
Quando il campione è maggiore di 30 unità è definibile: Grande e non si può usare il test z ma devi ma devi usare il test t: il campione può considerarsi estratto da una popolazione normale
Scrivi la funzione excel ed i simboli da digitare nella cella per calocalare la varianza campionaria: =VAR
S Scrivi la funzione excel ed i simboli da digitare nella cella per calocolare la media geometrica: =MEDIA.GEOMETRICA
Si commette un errore di prima specie: Nel rifiutare l'ipotesi nulla quando in realtà è vera
Si consideri la popolazione di 20 unità statistiche (-350; 2; 2; 2; 2; 2; 2; 4; 6; 6; 7; 7; 7; 8; 9; 9; 9; 10; 14; 350) Quale indice di posizione appare rappresentativo dell'intera distribuzione?
media aritmetica
Si consideri la popolazione di 20 unità statistiche: (-450,2,2,2,2,2,3,4,6,6,7,7,7,8,8,9,9,9,10,14,510). Quale indice di posizione appare rappresentativo dell'intera distribuzione ? Moda
Si consideri la popolazione di unità statistiche: (-290,2,2,2,2,3,3,3,3,3,3,3,3,3,4,6,6,7,7,7,7,7,7,8,8,9,9,9,10,290) quale indice di posizione appare rappresentativo dell'intera distribuzione?
Moda
Tra due variabili vi è indipendenza assoluta se: Le frequenze osservate sono uguali alle frequenze teoriche
T 2007—2%, 2008—2,5%; 2009—2,6%; 2010—2,7%. Indicare il tasso di aumento medio annuo:2,450%
Un prodotto di largo consumo ha subito negli anni diversi aumenti indicati in tabella:
U Una classe è chiusa a destra e aperta a sinistra se: Solo l'estremo destro è incluso
Una tabella a doppia entrata registra: Quante volte una coppia di mortalità si presenta contemporaneamente per x e per y
Uno stimatore si dice consistente se: Al crescere della numerosità campionaria tende a concentrarsi sul parametro da stimare
A QUANTO CORRISPONDE L'AREA SOTTO LA CURVA NORMALE TRA Z=0 E Z=1,4: 0,4192
A A QUANTO CORRISPONDE L'AREA SOTTO LA CURVA NORMALE TRA Z=0,81 E Z=1,94:0,1828
Ad un valore basso di r corrisponde: In diversi casi un legame debole tra i due caratteri quantitativi considerati
Ad un valore elevato di r corrisponde: In diversi casi un effettivo legame tra i due caratteri quantitativi considerati
Attraverso l’equazione di bilancio si analizzano: le produzioni delle varie branche secondo i rispettivi impieghi
AUMENTANDO IL LIVELLO DI SIGNIFICATIVITÀ: aumenta la potenza del test
C Calcola il range delle seguenti osservazioni relative agli errori compiuti da ogni alunno nel test con 30 domande: (2,3,4,2,5,4,6,7,7,2,12,0,0,0,0,1,2): 12
Calcola il range delle seguenti osservazioni relative agli errori compiuti da ogni alunno nel test con 30 domande: (2,3,4,2,5,4,6,7,7,2,12,0,0,0,0,1,29): 29
Calcola il range parziale delle seguenti osservazioni relative agli errori compiuti da ogni alunno nel test con 30 domande: (2,3,4,2,5,4,6,7,7,2,12,0,0,0,0,1,29): 12
Calcola il range parziale delle seguenti osservazioni relative agli errori compiuti da ogni alunno nel test con 30 domande: (2,3,4,2,5,4,6,7,7,2,21,0,0,0,0,1,29): 7
CALCOLARE LA VARIANZA DEI SEGUENTI NUMERI: 12,6,7,3,15,10,18,5: 23,75
CALCOLARE LO SCARTO QUADRATICO MEDIO DEI SEGUENTI NUMERI: 12,6,7,3,15,10,18,5: 4,87
Col termine classificazione: si intende il massimo dettaglio con cui la variabile viene espressa.
CON IL METODO DEI MINIMI QUADRATI: Si minimizza la somma dei quadrati degli scarti tra valori osservati e valori teorici
CON UN COEFFICIENTE DI CORRELAZIONE PARI A R= +0,8, I VALORI DI UNA VARIABILE: Crescono al crescere dei valori dell’altra
Con un coefficiente di correlazione pari a r= +0,8, i valori di una variabile: Non vi è correlazione
Con un coefficiente di correlazione pari a r= -0,5, i valori di una variabile: Tendono a crescere al decrescere dei valori dell’altra, ma in maniera blanda
CON UN COEFFICIENTE DI CORRELAZIONE PARI A R= -0,5, I VALORI DI UNA VARIABILE: Tendono a crescere al decrescere dei valori dell’altra, ma in maniera blanda
CON UN COEFFICIENTE DI CORRELAZIONE PARI A R= -0,8, I VALORI DI UNA VARIABILE: Crescono al decrescere dei valori dell’altra
Con un coefficiente di correlazione pari a r= -0,8, i valori di una variabile: Crescono al decrescere dei valori dell’altra
CON UN COEFFICIENTE DI CORRELAZIONE PARI A R= -0,9, I VALORI DI UNA VARIABILE: Crescono al decrescere dei valori dell’altra
Con un coefficiente di correlazione pari a r= -0,9, i valori di una variabile: Crescono al decrescere dei valori dell’altra
CONOSCENDO LA DEVIANZA, LO SCARTO QUADRATICO MEDIO SI RICAVA CALCOLANDO: La radice quadrata del rapporto tra devianza e numerosità del collettivo
Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 14; 13; 15; 6; 1), la media aritmetica è pari a: 8,5
Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 14; 13; 15; 6; 1), la media geometrica è pari a: 5,66
CONSIDERA IL SEGUENTE INSIEME DI OSSERVAZIONI (2; 14; 13; 15; 6; 1), LA MEDIANA È PARI A: 6
Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 14; 13; 15; 6; 1), la mediana è pari a: 9,5
CONSIDERA IL SEGUENTE INSIEME DI OSSERVAZIONI (2; 14; 13; 15; 6; 1; 1), LA MEDIA è PARI A: 7,43
Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 14; 13; 15; 6; 1;1), la moda è pari a: 1
Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 2; 2; 14; 13; 15; 6; 1;1), il valore centrale è pari a: 8
Considera il seguente insieme di osservazioni (-2; -2; -2; -14; -13; -15; -6; -1;-1), il valore massimo è pari a: -1
Considera il seguente insieme di osservazioni (2; 2; 2; 14; 13; 15; 6; 1;1), la moda è pari a: 2
CONSIDERA IL SEGUENTE INSIEME DI OSSERVAZIONI (-22, 14. 13; 15; 6; 1; 1; -12), LA VARIANZA CAMPIONARIA È PARI A (CONSIDERARE NEL CALCOLO DEL DENOMINATORE UNA NUMEROSITÀ TOTALE PARI A N-1):
174,90
CONSIDERA IL SEGUENTE INSIEME DI OSSERVAZIONI (-22; 14;13;15;6,1;1;-12), LA MEDIANA è PARI A: 3,5
CONSIDERA IL SEGUENTE INSIEME DI OSSERVAZIONI (-22;14,13,15;6;1;1;-2), LA DEVIAZIONE STANDARD CAMPIONARIA E’ PARI A(CONSIDERARE NEL CALCOLO DEL DENOMINATORE UNA NUMEROSITA’ PARI A N-1):
13,22
CONSIDERA LA RELAZIONE CAUSA-EFFETTO Y = -F(X), CALCOLA LA Y SAPENDO CHE F(X) = -10 ED INDICA IL TIPO DI RELAZIONE: y = 10; la relazione è lineare
Considera la relazione causa-effetto y = -f(x), calcola la y sapendo che f(x) = -10 ed indica il tipo di relazione: y = 10; la relazione è lineare
CONSIDERA LA RELAZIONE CAUSA-EFFETTO y=f(x)+4.5 CALCOLA LA y SAPENDO CHE –f(x)=10 ED INDICA IL TIPO DI RELAZIONE: y=-5,5
CONSIDERA LA RELAZIONE CAUSA-EFFETTO Y=-F(X)2, CALCOLA LA Y SAPENDO CHE F(X)= -10 ED INDICA IL TIPO DI RELAZIONE: y = 100; la relazione è non lineare
Considera la relazione causa-effetto y=-f(x)2, calcola la y sapendo che f(x)=-10 ed indica il tipo di relazione: y = 100; la relazione è non lineare
CONSIDERIAMO LA RELAZIONE Y=F(X), DOVE X È RAPPRESENTATO DALL’ INFLAZIONE ED Y SONO I TASSI DI INTERESSE NELLEURO AREA: x è la variabile indipendente
Consideriamo la relazione y=f(x), dove x è rappresentato dall’inflazione ed y sono i tassi di interesse nell’Euro Area: x è la variabile indipendente
CONSIDERIAMO LA SEGUENTE SERIE STORICA DI VALORI CONTIGUI (2,2,3,5,3,4,6,7), QUANTE MEDIE MOBILI DI PESATE DI ORDINE TRE SI POSSONO CALCOLARE: 6
Consideriamo la seguente serie storica di valori contigui (2,2,3,5,3,4,6,7), quante medie mobili di pesate di ordine tre si possono calcolare: 6
Consideriamo la seguente serie storica di valori contigui (3,5,3,4,6,7), calcola la prima media mobile di ordine cinque calcolabile in tempo reale: 21//5
Consideriamo la seguente serie storica di valori contigui (3,5,3,4,6,7), calcola la prima media mobile di ordine tre calcolabile in tempo reale: 11//3
Consideriamo la seguente serie storica di valori contigui (3,5,3,4,6,7), quante medie mobili di ordine cinque si possono calcolare: 2
Consideriamo la seguente serie storica di valori contigui (3,5,3,4,6,7), quante medie mobili di ordine tre si possono calcolare: 4
Consideriamo la seguente serie storica di valori contigui (3,5,3,4,6,7,0), quante medie mobili di ordine tre si possono calcolare: 5
COSA SI INTENDE PER STIMA INTERVALLARE: La stima attraverso la quale si giunge alla determinazione di un intervallo, che include