STATICA
parte della meccanica che studia l'equilibrio dei corpi.
FORZE
sollecitazioni in grado di alterare lo stato di quiete o di moto o di indurre delle deformazioni nei corpi.
- intensità della forza si determina tramite la deformazione prodotta su un corpo
FORZA PESO
P [Kilogrammo forza. Kg f]
- sollecitazione che fa cadere i corpi verso il basso.
- Il peso agisce indipendente dallo stato di quiete o di moto del corpo.
- Agisce lungo la verticale ed è sempre diretto verso il basso.
DINAMOMETRO
- Strumento graduato contenente una molla (ideale, elastica), deformabile e graduata che permette di valutare gli allungamenti.
- Calibrazione/Taratura del dinamometro tramite peso - campione:
peso - campione
- Come funziona il dinamometro?
- Il dinamometro misura una forza Fett esterna generando una forza Fdin tale che Fett = Fdin → Fdin = K Δl (Legge di Hooke) (Legge di tipo elastico)
- Forza elastica
Modello del FILO INESTENSIBILE
- Filo ideale, senza massa, in grado di trasportare una forza (TENSIONE) senza allungarsi.
STATICA
- parte della meccanica che studia l'equilibrio dei corpi.
FORZE:
sollecitazioni in grado di alterare lo stato di quiete
o di moto o di indurre delle deformazioni nei corpi.
intensità della forza si determina tramite la deformazione
prodotta su un corpo
FORZA PESO
- P [Kilogrammo forza. Kgf]
sollecitazione che fa cadere i corpi verso il basso.
peso agisce indipendente dallo stato di quiete o di moto
dei corpi.
Agisce lungo la verticale ed è sempre diretto verso il basso.
DINAMOMETRO
- Strumento graduato contenente una molla ideale, elastica,
- deformabile e graduata che permette di valutare gli
- allungamenti.
Calibrazione/Taratura del dinamometro tramite peso campione:
peso-campione
Come funziona il dinamometro?
Il dinamometro misura una forza Fett esterna generando una
forza Fdin tale che Fdin = K · Δl (legge di Hooke)
(legge di tipo elastico)
Forza elastica
Modello del FILO INESTENSIBILE
- Filo ideale senza massa in grado di trasportare una forza
(TENSIONE) senza allungarsi.
QUIETE, EQUILIBRIO e STATICA
- QUIETE: un punto o un corpo è in quiete in un dato S.O.R. se il punto ha una velocità nulla; in ogni istante di tempo è e rimane fermo → assenza di velocità.
- EQUILIBRIO: è un sistema (insieme di punti e di corpi) inizialmente in quiete in un dato S.O.R. pur soggetto a forze rimane in quiete; allora esso si trova in uno stato di equilibrio.
INSTABILE: piccole variazioni nel sistema portano a grandi spostamenti.
STABILE: piccole variazioni nel sistema portano a piccoli spostamenti attorno alla posizione di equilibrio.
STATICA del PUNTO MATERIALE
→ R = F1 + F2 + F3 + F4
- il punto è in QUIETE se: R = F1 + F2 + F3 + F4 = ∅
STATICA del CORPO ESTESO
→ R = F1 + F2 + F3 + F4 + F5 = ∅
Mi = ri x Fi
MN = rN x FN
- il corpo è in QUIETE quando:
- Ri = ∑ Fi = 0
- Mo = ∑ Mi = ∅
PRINCIPIO della STATICA
REGOLE della STATICA
REGOLA 1: sostituendo a due forze applicate in uno stesso punto materiale la loro somma vettoriale applicata nel medesimo punto e viceversa, non si altera l’equilibrio del punto materiale né del corpo di cui esso può far parte.
REGOLA 2: spostando una forza lungo la sua retta di applicazione non si altera l’equilibrio del corpo rigido su cui la forza agisce.
STUDIO STATICO delle FORZE
Applicate ad un corpo una forza tramite il dinamometro adattando verso, direzione e modulo fino a raggiungere l’equilibrio.
↩𝐱din + 𝐱Q → ↩ → = 0
- ↩* = ↩din
Ad ogni punto materiale posto in prossimità delle superfici terrestri rimane applicata una forza diretta lungo la verticale verso il basso, con intensità dipendente dal corpo materiale.
REAZIONE VINCOLARE
𝐻+ + 𝐿Q ⇒ ↩→ = ↩→ + 𝐻v
- 𝐻v = -𝐻*
𝐻v normale alla superficie vincolante e di modulo dipendente dalle forze applicate 𝐻*
Forza esercitata dal vincolo
VINCOLO
I vincoli impediscono il movimento dei corpi, esercitando su di essi delle forze, dette forze vincolari o reazioni vincolari.
- VINCILI DI VOLUME f(x(t), y(t), z(t)) > 0 es. moto nella stanza (non sotto il pavimento) z(t)>0
- VINCI DI SUPERFICIE f(x(t), y(t), z(t)) = 0 es. moto sul pavimento z(t)=0
- VINCOLI LINEARI f(x(t); y(t), z(t)) = 0, g(x(t), y(t), z(t)) = 0 es. moto sul binario z(t)=0, y(t)=0 moto circolare z(t)=0, x^2 + y^2 = R^2
FORZA DI ATTRITO STATICO
FORZE di ATTRITO si oppongono al movimento tra le due superfici.
P̄ + R̄ = EQ ⇒ R̄ = P̄ + R̄v + R̄T
Pt - Rt = 0 Rt - Pt Rv - Pm = 0 Rv = Pm
RT: tg alle superfici verso tale da bilanciare le forze im già di modulo dipendente dalla forza applicata F
RT ⇒ μsF μs: coeff di attrito statico
F: la forza esercitata dal corpo sul vincolo con la quale la reazione vincolare agisce
RT: forza di contatto con la sua superficie quando è a contatto con le due superfici
FORZA DI ATTRITO DINAMICO
si manifesta quando un corpo scivola su una superficie => il corpo è già in movimento P̄ + F̄din + EQ ⇒ R̄: P̄ + F̄din + R̄v + ... ? ... O
La superficie del vincolo esercita una forza tangente RT sul corpo materiale anche in condizioni di moto relativo tra le superfici del corpo e dei vincolo V.
RT = μdFN μd: coeff di attrito dinamico
vr: versore velocità
VINCOLI IDEALI O LISC
- Vincoli che non offrono resistenza apprezzabile quando le forze tendono a produrre degli spostamenti tangenziali rispetto alle loro superfici.
- Reagiscono solo con una forza ⊥ alla superficie.
FORZE INERZIALI
ci sono altre forze che non sono dovute né alle caratteristiche dei corpi né al contatto ma si originano ogni qual volta il sistema accelera.
- In un dato SDR si origina forza inerziali ogni volta questo riferimento accelera rispetto al complesso dei corpi materiali che si trovano nell'intero universo → PRINCIPIO di MACH.
SDR INERZIALE con assi diretti vs le "stelle fisse"
- SDR NON INERZIALE: SDR in cui un corpo soggetto ad una risultante di forze nulla si muove comunque di moto non uniforme (accelerato).
- SDR INERZIALE: SDR in cui vale il 1° principio della dinamica. È un sistema che si muove di moto rettilineo uniforme rispetto a un altro sistema (R costante).
Le FORZE INERZIALI non sono dovute a nessun agente e valgono soltanto nei SDR non inerziali.
- TRENO →TrenoA - osservatore dentro treno → vede R fermoR - biglie, fermaB - osservatore a Terra → vede R muoversi di moto uniforme con treno → v=trenoA) vedi che la biglia possiede accelerazione, la biglia inizia a muoversi.mia ⊥ non c'è nessuna forza est. che causa l'acceleraz → FORZA FITTIZIAB) osserva che la biglia continua a muoversi con velocità di treno
Piano Inclinato
|Pt| = P . sin α|Pm| = P . cos α
Rv + P + Fdin = 0
Rv + Pm + Pt + Fdin = Rv + Pm = ∅
Rv + Pm = 0 ⟶ la reazione vincolare dipende dallaforza perpendicolare alla superficie
Rv = - Pm
Il piano inclinato riduce l'effetto della forza peso
ESERCIZIO
Trovare le condizioni di equilibrio del seguente sistema meccanico.
̅1 = -₁̂ ̅2 = -₂̂
. . : ̅ = ∑̅ᵢ = ∅ ̅ = ∑̅ᵢ = ∑̅ᵢ×̅ᵢ = ∅
̅ = ̅1 + ̅2 + ̅ = ̅ → ̅ = -̅1 -̅2 = (₁+₂)̂
Momenti rispetto al polo F:
̅ = ̅ × ̅ = ̅
̅1 =̅1 × ̅1 = -₁̂ × (-₁̂) = ₁₁̂
̅2 =̅2 × ̅2 = -₂̂ × (-₂̂) = -₂₂̂
̅ = =1 ∑ = (₁₁ - ₂₂)̂ = ̅
→ ̅ = ̅ → ₁₁ = ₂₂ 1 = ₂ ₁ ₂
Esercizio 2
Acrobata fermo in mezzeria (l fune = 18 m), esercita forza di 70 kgf e fa abbassare la fune di 1,5 m.
Determinare la tensione T della fune.
T1⃗ + T2⃗ + P⃗ = 0⃗
−P + T1 sen α + T2 sen α = 0
T1 cos α − T2 cos α = 0 → T1 = T2
−P + 2T sen α = 0 → T = P/2 sen α
α = arc tg (1,5 m)/(9 m) = 9°46'
T1 = T2 = P/2 sen α = 70/2·sen (9°46') = 212,95 Kg-f
ESERCIZIO 3
p = 4Kg ▪ f
α1 = 30°
α2 = 60°
Determinare reazioni vincolari delle superfici
{ R1 - P · cos α1 = 0
R2 - P · cos α2 = 0 }
R1 = P · cos α1 = P · cos 30°
R2 = P · cos α2 = P · sen 60° = P · sin 30°
ESERCIZIO
CASO 1
P = 100 N
F = 10 N
μs = 0,20
μd = 0,15
- Calcolare INTENSITÀ della FORZA di ATTRITO.
- Forza di attrito STATICO o DINAMICO?
Fatt max = |Rv| / μs = 0,20 · 100 N = 20 N
F < Fatt max 10 < 20 N quindi ho FORZA di ATTRITO STATICO
Siccome il tavolo è fermo allora: Σ = F + Fatt = ϕ
Fatt = - F Fatt = 10 N
CASO 2
P = 100 N
F = 30 N
μs = 0,20
μd = 0,15
- Calcolare l'intensità della FORZA di ATTRITO.
Fatt smax = μs · Rv = 0,20 · 100 = 20 N
F > Fatt smax 30 > 20 ATTRITO DINAMICO
Fatt = μd · Rv = 0,15 · 100 = 15 N
ESERCIZIO
P = 1000 N
Determinare:
- F necessaria per stabilizzare il sistema
- Reazione vincolare totale del soffitto
a) CARUCOLA 1
{ T1 + T2 + T3 - P = 0 T1 - T3 = 0 ⇒ T1 = T3 }CARUCOLA 2
{ T4 - T2 = 0 T4 - T2 - F = 0 ⇒ T4 = T2 }CARUCOLA 3
{ T4 + T3 + F - T5 = 0 F = T3 }Riassumendo:
{ T4 = T3 T4 = T2 F = T3 } ⇒ T4 = T2 = T3 = F T4 + T2 + T2 - P = 0 ⇒ 3 F - P = 0 ⇒ F = P / 3 T4 = 2F ⇒ T4 = (2/3) P T5 = T4 + T3 + F = (2/3) P + (2/3) P = (4/3) PF = 1000 / 3 = 333 N
RV = T5 = (4/3) * 1000 = 1333 N
F = 333 N
RV = 1333 N