Statica delle travi
Su un qualunque corpo agiscono 3 tipi di forze:
- Forze esterne (attive o reattive)
- Forze di superficie
- Forze di volume
- Forze interne (caratteristiche delle sollecitazioni)
Interazione superficiale e di volume
Interazione superficiale per punteggio con l'esterno [F L-2]
Interazione se osservazione [F L-3]
- Interazione corpo con il altro della travi
- Forze che si scambiano parte positive e parte negative del corpo
Sostituisco con la risultante
Statica delle travi
Su un qualunque corpo agiscono 3 tipi di forze:
- Forze esterne (attive o reattive)
- Forze di superficie
- Forze di volume
- Forze interne (caratteristiche della sollecitazione)
- Interazione superficiale per contatto con l'esterno
[F. L-2] → ΣEs. Vento
- Interazione di distanze
[F. L-3] → b
- Interazione fra il corpo con il centro della terra
Riscatto all'interno del corpo.
- Forze che si scambiano parte positive e parte negative del corpo
Consideriamo una trave
Non si può fare fissamente cambia l'equilibrio statico. Sezioniamo idealmente la trave nella sezione generica s e osserviamo le parte dx e sx (precedentemente in equilibrio e b). Quando vedo a sinistra non evito lo stesso sistema in quanto invariato tra parte dx e sx. Applichiamo a S una risultante e una coppia che sostituisca l'azione esercitata dalla parte destra ad essa e viceversa.
Equazioni per l'equilibrio statico
Punto R = 0
Corpo rigido:
Piano R = 0
M(o) = 0
Spazio R = 0
H(o) = 0
Equazioni cardinali della statica
Corpo deformabile:
R(sp) = 0
Ma(sp) = 0
Assiomi di Eulero
Sempre applicabile ∀ s ⊂ B. Qualunque parte del corpo. Per essere stiano calcolando l'equilibrio con carichi costanti nel tempo. È come se l'equilibrio fosse congelato in uno stato. Quando un corpo è rigido bisogna determinare le caratteristiche interne delle sollecitazioni. Posizione sezione trasversale. Punto per cui passa per ogni sezione l'asse longitudinale.
Versore Ts che ci indica lo sviluppo longitudinale (verso asse z)
u Versore normale (verso asse y)
b Versore binormale (versore asse x)
Versore piano osculatore
Di tale piano giace la circonferenza osculatrice che giace di tale piano
Parse testuale
Rb(Cs') → { Tx TAGLIO LUNGO L'ASSE X Ty TAGLIO LUNGO L'ASSE Y N SFORZO NORMALE N }
Travi piane
Presabato H(5°) → Mx → Momento Flet. Lungo x My → Momento Flet. Lungo y Mz → Momento Torcente. Momento fletente ≠ Momento valutante
C. di Sollecitazione
Relativo a: Forze Esterne. Consideriamo 3 componenti assiale 6R → Ry - Ty R → Rz - NH → Mx - M. Eseguito una sola componente non ho bisogno di precisi.
Isoliamo lungo S1 un concio
Cosa succede se applichiamo un carico? A causa dei carichi esterni ho subito una variazione dello stato tensionale. Consideriamo l'equilibrio in un punto G. N' + γ + N' + dN + ρq dz = 0 γ + γ + dT + q dz = 0 γ + γ + dN - Td = (ΔT/dz)/z + c dz = 0 lo trascuriamo perché è un infinitesimo di ordine superiore.
Equazioni indefinite di equilibrio
Conservazione tra forze interne e forze esterne C = 0 dM/dz = T M = costante (p) (flessione) dM/dz Funzione lineare crescente dM/dz Funzione lineare decrescente M funzione parabolica (presente un minimo dove la funzione è nulla)
Convenzione
Nel punto di taglio sulle dT/dz ..o ho un massimo e un minimo per il momento. Il diagramma del momento ..rà dalla parte delle fibre tese.
Postulato azioni vincolari
Un vincolo è in grado di reagire con una reazione che non compie lavoro per il campo di spostamento ammissibile compatibile con il vincolo.
Dati: U(P) ψ Imporre un vincolo in P: L=0 V(U(P))/ψ compatibile con il vincolo
Vincoli semplici
- Carrello / Pendolo
U(P) · e^ = 0 LR = z · U(P) + w · φ Generalmente Applicata in P Le φ ≠ 0 ⟶ W = 0. Le U(P) 1 e ^ ⟶ z // e ^. La reazione vincolare possibile è una qualunque forza del piano passante per il punto P e diretta lungo l'asse efficace. L'unione di 2 vincoli semp. caratterizzato il C.S. di una trav. curva se questo viene influenzato dall'azione di un vincolo proprio. Possiamo immaginare una corrente ideale di punti di applicazione in K.
Doppio pendolo
La possibile reazione è una qualunque coppia “applicata” in P.
Vincoli doppi
- Cerniera
Qualunque forza nel piano appartenente il focio sta reale proprio con centro in P.
- Doppio Pendolo
Ricordando che { U(P)·ẑ = 0 φ = 0 LV = ꭍ∪(Cρ) + Wφ W = RAy̅. Qualunque forza sul piano appartenente al piano stesso è un proprio di rette di direzione data da ꭍ⁻¹ o ꭍ⁻¹w̅.
Vincolo triplo incastro
Ricordando che { U(P) = 0 φ = 0 LA = ꭍ∪(P) + Wφ = 0 simulato regista un’una qualunque forza del0 Wp = Rp b. Trasporto di una forza lungo una direzione parallela.
Problema statico
Si hanno 3 tipi di possibilità:
- Impossibile
- Possibile determinato
- Possibile indeterminato
I vincoli non riescono ed equilibrante un sistema di reazioni vincolari il sistema di carichi applicati esterni
- Isostatica
- Sistema di reazioni vincolari
Iperstatica
Travi rigide - Azioni di Eulero
Travi deformabili - Azioni di Eulero + Leggi attività
Soluzione
Il problema statico espresso in forma matriciale è il seguente:
{S} {X} + {F} = {0} 3xVs Vsx1 3x1 3x1
Matrice statica:
Vettore reazioni vincolari
Vettore carichi esterni
Se si sceglie lo stesso sistema di riferimento della analisi cinematica e il polo di rotazione della stessa
{S} = {C03}T 3xVs Vsx3
Cinetmatica
H. Staticale:
Impossibile determinato
Isostat. possibile determinato
Iperstat. possibile indeterminato
L.V.I. impossibile
Postulato connessione
Una connessione è in grado di trasmettere solamente sollecitazioni che non compiono lavoro con i campi di spostamento (relativi) compatibili con la connessione.
Lc = R · Uc(sc) + H · φc - R · Uσ(sσ) - H · φσ = R (Uc(sc) - Uσ(sσ)) + H (φc - φσ) = R [[U(s)]] + H [[φ]] = 0
Caratterizziamo le connessioni
Pendolo
[[U(s)]] ẋ = 0
[[U(s)]] = k ẋ̇
[[U(s)]] [ψ] duale
Lc: β ẋ̇ + [[U(s)]] ẋ̇ + M [ψ]
β = parallelo ẋ̇
M = 0
Piano
Spazio
Cerniera
[[Ψ(s)]] = 0
Lc = R[[Ψ(s)]] + M[[Ψ]]
[[Ψ(s)]] = 0
[[Ψ]] = 0
Se le 2 componenti di B compiono lavoro nullo
Doppio pendolo
[[Ψ(s)]] = 0
[[Ψ]] = 0