Stadi della fotosintesi
Reazioni luce-dipendenti
Due gli stadi, nel primo (reazioni-luce-dipendenti) la luce colpisce le molecole di clorofilla a, ammassate nelle membrane dei tilacoidi, i cui elettroni acquistano un livello di energia maggiore e dunque le molecole di clorofilla a si ossidano. L'energia trasportata da questi elettroni viene usata per formare ATP a partire da ADP e per ridurre una molecola di NADP+ (che acquistando due elettroni e un protone diventa NADPH) (fig. 2.9). Contemporaneamente avviene la scissione delle molecole di acqua da cui si liberano ioni H+, ossigeno gassoso e gli elettroni necessari per sostituire quelli perduti dalle molecole di clorofilla a.
Reazioni luce-indipendenti
Nel secondo stadio (reazioni luce-indipendenti), l’ATP e il NADPH formatisi nel primo stadio sono impiegati per ridurre l’anidride carbonica e sintetizzare zuccheri. Nel contempo si forma uno scheletro carbonioso con cui si possono costruire altre molecole organiche: l’incorporazione di CO2 in composti organici (che avviene nello stroma del cloroplasto) viene detta fissazione del carbonio e implica una serie di reazioni conosciute come ciclo di Calvin.
Teoria endosimbiotica
I cloroplasti insieme ai mitocondri rappresentano le “fabbriche” di energia delle cellule eucariotiche.
Figura 2.9
Correlazione tra fase luce-dipendente e luce-indipendente nel processo fotosintetico.
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Piaget, la teoria degli stadi
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Teorie dello sviluppo: Piaget (Stadi cognitivi), Freud, Erikson e Vygotskij
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Introduzione ai polimeri e polimerizzazione a stadi
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Lo sviluppo cognitivo di Piaget e gli stadi dello sviluppo