Lezione IV
Analisi dell'energia potenziale
Torniamo al caso studiato precedentemente: supponiamo che l'energia potenziale sia:
θ θΠ = − − + 2 2 (1)( 0) PL (1 cos ) kL sen2
Calcolo della variazione totale di energia
Vogliamo calcolare la variazione totale di energia:
δ δ δΠ = Π + Π + T (1) ( 2 ) ..... ∂Π (2)
δ δ δθΠ = Π = (1) θ∂∂ Π21
δ δθΠ = ( 2 ) 2( )θ∂22!
Studio delle configurazioni di equilibrio
Dallo studio della variazione prima, così come quando studiavamo la derivata seconda, troviamo le configurazioni di equilibrio del sistema:
δ θ θ θ δθΠ = − + =(1) 2[ PL sen kL sen cos ] 0
δ θ θδθΠ = − + =(1) [ P kL cos ] Lsen 0
Affinché sia uguale a zero deve essere: θ θ− + =[ P kL cos ] Lsen 0
Condizioni di equilibrio
- senθ=0 => θ=nπ => θ 0 θ =π1= 2
- Da questa troviamo due configurazioni di equilibrio:
- P=kLcosθ
Soluzione condizionata (c’è equilibrio solo se il carico assume questo valore)
Tipo di equilibrio
Dallo studio della variazione seconda troviamo invece il tipo di equilibrio del sistema:
{ }1 [ ]δ θ θ θ δθΠ = − −( 2 ) 2 2 2kL cos P L cos kL sen ( )2!
Analisi della stabilità
- Abbiamo stabilità se la variazione seconda è >0
- Abbiamo instabilità se la variazione seconda è <0
- Abbiamo incertezza se la variazione seconda è =0
Vediamo a quale di queste categorie appartiene la nostra variazione seconda, studiamone perciò il segno:
{ }1 [ ]δ θ θ θ δθΠ = − −( 2 ) 2 2 2kL cos P L cos kL sen ( )2!
Stabilità per n pari
Avremo che: - per n pari, θ=0
δ δθΠ = − > ∀ <( 2 ) 2 2( kL PL )( ) 0 P kL2
E quindi la soluzione θ=0 è stabile per questi valori di P.
Stabilità per n dispari
Vediamo che succede per n dispari (θ=π) cioè quando la configurazione è del tipo:
δ δθΠ = + > ∀ > −( 2 ) 2 2( kL PL )( ) 0 P kL2
E quindi anche la soluzione θ=π è stabile per questi valori di P.
Instabilità per configurazioni specifiche
Vediamo che accade allora per le soluzioni del tipo: P=kLcosθ
Cioè in tutti i casi in cui θ è compreso nell’intervallo ]0,π[, in cui cioè il sistema assume una di queste configurazioni:
In questi casi
δ θ δθΠ = − <( 2 ) 2 2kL sen ( )0
Quindi la configurazione di equilibrio è instabile.
Ritorno all'esercizio precedente
Torniamo all’esercizio svolto la scorsa volta:
zv(0) M0 v P v(h) V0 Ml l PVl
Il nostro obiettivo è indagare sull’equilibrio e sulla stabilità di questo sistema.
Ricordiamo che l’energia potenziale totale è:
l l1 P∫
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Stabilità ed instabilità dell'equilibrio
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