MODELLO DI MOHR-COULOMB
Dati c', φ', γ, ψ, Ev, ω'
È un modello elasto-plastico che non tiene conto dello stato del materiale, dunque dello stato di carico e di deformazione.
Finché siamo sotto la frontiera, cioè fino a che F1O, siamo in campo elastico e valgono le leggi di Hooke.
F = G1 + G3/2 senφ’ - G1 - G3/2 · cosφ’
Sulla frontiera siamo a snervamento, dunque F=O. Infine, se il carico sotto F1O, allora c'è un errore nel nodo. Nel nodo perché questo modello viene utilizzato mediante metodo del GRAVITY LOADNING.
Le cedere calcolata il volume Vε del singolo elemento in cui il perdo è stato precedentemente discretizzato (modello FEM).
MODELLO DI MOHR-COULOMB
Dati: cⁱ, φⁱ, τ, ψ, E, ωⁱ.
È un modello elasto-plastico che non tiene conto dello stato del materiale, dunque dello stato di carico e di deformazione.
Fino a che siamo sotto la frontiera, cioè fino a che FΩ, siamo in campo elastico e valgono le leggi di Hooke.
F = G₁ⁱ+G₃ⁱ/2 senφⁱ - G₁ⁱ-G₃ⁱ/2 - c cosφⁱ
Sulla frontiera siamo in sforamento, dunque F=0. Infine, se il carico sobsta FΩ, allora c'è un errore nel nodo. Nel nodo perché questo modello viene utilizzato mediante metodo del GRAVITY LOADING.
Le cadenze calcolato il volume VE del singolo elemento in cui il periodo è stato precedentemente discretizzato (modello FEM).
Successivamente, W = Ve y viene ripartito nei nodi.
In tal modo, ogni nodo avrà il peso di 4 elementi,
Tuttavia tale ripartizione sarà certamente equilibrata
perché non si sta tenendo conto dello stato del
materiale.
Ca Ad ogni modo, il valore verifica in ogni nodo
il valore di F. Se F <= F0, c’è un errore, ovvero
la differenza di carico verrà ripartita altrove,
così in questo documento due ancora
avranno un residuo di resistenza.
Ca Si tratta di un metodo Iterativo.
Se esso non converge, il pendio è INSTABILE.
In altre parole, nessuno stato Tensionale sod-
disfa contemporaneamente equilibrio e congruenza,
dunque si perviene al COLLASSO.
6
Modello Cam-Clay
Dati: E2, , λ, M, K.
Il modello Cam-Clay è un modello elasto-plastico noncondrite che, a differenza del modello di Mohr Coulomb, Tiene conto della Storia del carico del materiale.
La superficie di snervamento è descritta dalla equazione f (σij, p0) = 0. La sua forma è una sorta di ellisse ma con la cuspide in q = 0.
p0 è la Trensione di preconsolidazione, e si può esplicitare in questo modo: p0 = (N-V)/λ.
Si sta quindi leggendo la storia di deformazione all'evoluzione della superficie di snervamento mediante p0, che governa l'andamento delle dimensioni della superficie.
Tendino, p0 = f (E2α) perché:
∂p0/∂E2α ≠ 0
∂p0/∂E2 = 0
Ebbene, se le dimensioni della superficie variano secondo p0, la forma è influenzata dalla Legge.
della dilatazione di Taylor
qpi = M =
Essi, se qp >M => vettore di dilatazione
se qpi < M => vettore di contrazione.
Ebbene, Tale modello possiede però 2 limiti principali/principali:
- Dilatazione in zona 1 è Troppo alta;
- La cuspide in = 0. Ragione per cui si introduce una funzione di smussamento ellissoidica, ma non vale per la legge di Taylor.
Con queste 2 modifiche portiamo al modello chiamato CAM-CLAY MODIFICATO.
FRANA
Come definizione, si definisce FRANA il movimento di una massa di roccia o terra su un pendio o rilevo che perde stabilità, oppure come il corpo di una frana (deposito).
- FATTORI CHE INCIDONO SULL'INSTABILITÀ
- FATTORI ESTERNI
- FATTORI INTERNI
VARIAZIONI DI EQUILIBRIO → COLLASSO
MECCANISMO DI FRANA
La sostanza è che una massa inizia a muoversi, e tale movimento porta a un equilibrio instabile dovuto a fattori di resistenza dei materiali costituenti.
(...) Risulta in una rottura attr
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Stabilità dei Pendii (Parte 1)
-
Stabilità dei Pendii (Parte 3)
-
Introduzione Stabilità dei Pendii
-
Riassunto "Stabilità dei pendii"