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Quali sono le gare di velocità?

100, 200, 400, 4x100, 4x400

A cosa serve acquisire una buona tecnica di corsa?

Per migliorare la prestazione e prevenire infortuni.

La tecnica di corsa

Per imparare la corretta tecnica è importante capire come avviene il movimento delle gambe e dei piedi.

La corsa si può distinguere in due momenti

La fase di volo è quella durante la quale avviene l'impulso motorio, nel quale l'arto di appoggio si estende e l'atleta abbandona il contatto col terreno.

La fase di appoggio, può essere distinta in tre momenti o fasi:

  • Contatto: il piede prende contatto con il suolo (tallone/corsa lenta, avampiede/corsa veloce oppure con l'intera pianta del piede). Per una breve frazione di tempo, durante l’appoggio, il piede si trova più avanti rispetto alle anche, costituendo il momento di caricamento della forza elastica dell’arto con cui avviene la spinta grazie ai muscoli gluteo, quadricipite femorale e tricipite surale.
  • Sostegno: il piede aumenta la propria superficie di contatto con il terreno, sostenendo in maniera ottimale il peso di tutto il corpo. L’arco plantare ruota verso il basso, consentendo la maggiore aderenza del piede con il terreno (pronazione) e corrisponde con il momento di massimo carico sul piede, quando i muscoli del polpaccio si caricano per restituire l’energia nella fase successiva.
  • Spinta: spostando il baricentro in avanti, inizia la fase di spinta, qui l’arco plantare si alza e il piede ruota verso l’alto e in fuori (supinazione).

Affinché il movimento della corsa avvenga in modo equilibrato, pronazione e supinazione devono avvenire in maniera coordinata, mantenendo l’esatta cadenza spazio-temporale (appoggio neutro). Evitando l'eccesso di pronazione e supinazione.

Come sono posizionate le altre parti del corpo durante la corsa?

  • Tronco = deve essere in posizione eretta, bilanciato e sporgere in avanti rispetto alle caviglie, consentendo ai piedi di sollevarsi rapidamente e di estendersi dietro al baricentro del corpo.
  • Petto = deve spingere leggermente in avanti e le braccia devono muoversi a pendolo avanti e indietro rispetto al tronco. L’angolo di apertura del braccio sull’avambraccio è di circa 90°.
  • Mani = devono rimanere decontratte e favorire l'oscillazione del braccio.

L’efficienza della tecnica di corsa è strettamente correlata a tre fattori:

  • Tonicità dei vari distretti muscolari
  • Mobilità articolare
  • Coordinazione e armoniosità dei movimenti

Come è strutturata una prestazione di velocità?

Ci sono tre fasi: partenza, accelerazione e mantenimento.

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-EDF/02 Metodi e didattiche delle attività sportive

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher VAIU di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sport individuali e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi di Roma "Foro Italico" o del prof Piacentini Maria Francesca.
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