Il caso Texisport
La conoscenza del cliente
La società Texisport SPA opera nel settore dell’abbigliamento sportivo e produce capi per note firme del settore. Di seguito si riportano le informazioni (in sintesi) acquisite dall’analisi del cliente e l’eventuale impatto sulla revisione della società secondo i revisori.
Fattori da considerare
- Settore di attività e normativa: Il mercato è in crisi da diversi esercizi a causa della concorrenza dei Paesi asiatici. Margini ridotti: possibili politiche di bilancio di massimizzazione dei risultati.
- Concorrenza sui prezzi: Molto elevata, la società cliente subisce tale situazione in modo limitato poiché opera in un segmento di nicchia caratterizzato da qualità elevata. Verifica del rispetto delle norme sullo smaltimento materiali inquinanti: RISCHIO BASSO.
- Prodotti a basso contenuto tecnologico: Necessità di rispettare le norme in materia di smaltimento dei materiali inquinanti.
Natura dell'impresa
- Non si segnalano rischi significativi di concentrazione della clientela.
- La società opera in numerosi Paesi esteri, gli stabilimenti sono concentrati presso la sede della società.
- Verificare il corretto trattamento delle operazioni in valuta diversa dall’euro.
- Il numero di clienti è limitato ma il fatturato non è concentrato. Necessità di acquisire il bilancio della partecipata e di verificare eventuali altre operazioni con la parte correlata.
- La società detiene una partecipazione. Verifica dell’assenza di derivati attraverso la circolarizzazione degli istituti di credito.
- Assetto proprietario: concentrato in una famiglia, tradizione centenaria nel settore.
- L’A.D. ha elevate competenze in ambito amministrativo e finanziario. Rischio di commistione tra interessi dell’amministratore e della società: MEDIO.
Scelta ed applicazione dei principi contabili
- Non si rilevano modifiche di rilievo.
Obiettivi, strategie e rischi connessi all’attività
- Le strategie di crescita dell’azienda non presentano particolari rischi BASSO.
- È in corso un finanziamento a medio lungo termine. Necessità di porre attenzione ad eventuali politiche scorrette volte alla massimizzazione del risultato e del PN.
Performance economico-finanziaria
I ricavi sono in riduzione negli ultimi due esercizi. La contrazione del volume d’affari è stata in parte compensata da un’attenta gestione finanziaria e dalla riduzione del personale dipendente aziendale.
Analisi comparativa
Si riportano schemi di bilancio e l’analisi comparativa preliminare con le annotazioni del revisore.
Stato patrimoniale attivo
- Verificare che la costruzione in economia non sia stata ultimata e, in tal caso, se vi sono i requisiti per mantenerne l’iscrizione nell’attivo. È presente un fattore di rischio significativo in considerazione delle difficoltà in cui versa la società.
- La riduzione del saldo impianti e macchinari è modesta, verificare se sono stati effettuati acquisti nell’esercizio. In caso contrario il dato segnala possibili politiche di riduzione degli ammortamenti. Il segnale è confermato dall’analisi del conto economico a valori percentuali (-37% sui beni materiali). Verificare la presenza dei requisiti per la modifica della vita utile dei beni strumentali.
- Verificare scheda extra-contabile relativa alla costruzione interna.
- Verificare l’andamento della partecipata e, in caso di perdite durevoli, verificare anche l’esigibilità del credito verso la stessa.
- Non presentano particolari segnali di errore, i valori presentano percentuali di scostamento in riduzione significativa. Il peggioramento della giacenza media di prodotti finiti non è significativo e tale valore è ampiamente migliore rispetto al dato medio del settore.
- Il dato non presenta segnali di errata valutazione. Ciò nonostante, la voce sarà oggetto di test di sostanza estesi in considerazione della rilevanza (circa 33% dell’attivo) e, quindi, della significatività di eventuali errori di competenza o di valutazione.
- Verificare la composizione della voce, che registra un incremento significativo.
Stato patrimoniale passivo
- Verificare presenza di eventuali passività potenziali non iscritte attraverso la circolarizzazione di legali e consulenti.
- Verificare le rilevazioni contabili relative alla restituzione del finanziamento soci.
- Importi significativi, verificare se la classificazione in bilancio è corretta.
- Verificare se vi sono debiti scaduti. Il rischio è significativo in considerazione delle condizioni in cui si trova la società.
- Verificare se vi sono debiti tributari non versati all’amministrazione finanziaria e la corretta rilevazione delle eventuali conseguenze (interessi e sanzioni).
- Idem come 5 in riferimento ai debiti verso gli istituti di previdenza.
- Verificare la correttezza della classificazione.
- Verificare attraverso la circolarizzazione.
Conto economico
- La contrazione del fatturato è significativa, verificare coerenza riduzione dei costi variabili. Verificare in modo esteso la corretta applicazione del principio di competenza economica.
- Il dato è coerente con l’incremento delle immobilizzazioni in corso di S.P.
- I dati di S.P non sembrano presentare cessioni significative, pertanto si tratta di una riduzione significativa degli ammortamenti, possibile politica di bilancio, verificare la presenza dei requisiti per l’allungamento della vita utile.
- Svalutazione modesta, ricalcolo fondo svalutazione crediti, vedi note S.P.
- La società opera con l’estero, verificare la correttezza degli adeguamenti e movimentazioni riserva utili su cambi.
- Verificare la natura straordinaria del provento e la sua esistenza.
- Verificare corretta determinazione imponibili IRES e IRAP e gestione fiscalità differita.
Andamento dei principali indicatori
| Indicatori | Esercizio n | Esercizio n-1 |
|---|---|---|
| Giacenza media crediti verso clienti | 134,03 | 114,13 |
| Giacenza media debiti verso fornitori | 98,04 | 60,90 |
| Giacenza media prodotti finiti | 31 | 27 |
| Indice di disponibilità | 1,22 | 1,22 |
| Indice di liquidità | 0,76 | 0,76 |
| Capitale circolante netto | 1.796 | 2.179 |
| Margine di tesoreria | -2.004 | -2.371 |
| ROI | 2,71% | 10,91% |
| ROS | 2,38% | 7,17% |
| Rotazione del capitale investito | 1,14 | 1,52 |
| ROE | 5,49% | 17,38% |
Carta di lavoro sulla valutazione del sistema di controllo interno
A seguito delle verifiche periodiche e della pianificazione della revisione, il revisore della Texisport SPA riporta le principali caratteristiche del sistema di controllo interno e l’impatto di revisione.
Fattori da considerare
- Ambiente di controllo: L’A.D. denota adeguati standard etici e comportamentali e ha creato un clima aziendale che favorisce la correttezza dei comportamenti da parte dei dipendenti. La mancata partecipazione ai corsi di aggiornamento può determinare rischi di errori in presenza di modifiche normative e di operazioni contabili non usuali: è necessario verificare attraverso procedure di validità eventuali operazioni anomale o connesse a modifiche nella normativa in materia di bilancio o nella normativa fiscale (tali da determinare impatti sul bilancio).
- Il personale amministrativo ha un’esperienza significativa in ambito contabile. La società si appoggia ad un commercialista esterno solo in caso di problematiche particolari.
- I dipendenti dell’ufficio amministrativo non partecipano a corsi di aggiornamento dal 2004 (riforma societaria).
- Sono presenti un paio di abbonamenti a riviste di settore in materia contabile e fiscale.
- La separazione delle mansioni è limitata, le maggiori responsabilità sono attribuite al direttore amministrativo.
- La società utilizza un software gestionale ERP che garantisce un elevato livello di affidabilità.
- L’ufficio amministrativo redige annualmente il budget, mentre non è presente un processo strutturato finalizzato alla redazione di piani industriali di medio-lungo periodo.
- Processo di individuazione, valutazione e gestione dei rischi: Il sistema di controllo interno è poco strutturato. Necessità di acquisire adeguate informazioni attraverso interviste con diversi operatori dei processi.
- Lo scorso esercizio vi è stata una verifica da parte dell’amministrazione finanziaria molto estesa, non sono emerse criticità e i rilievi hanno riguardato aspetti puramente formali.
- L’A.D. partecipa agli incontri organizzati dalla propria associazione di categoria.
- Le procedure aziendali non sono scritte, ad eccezione dei processi per i quali è stata ottenuta la certificazione di qualità. Richiedere all’amministratore di predisporre una procedura scritta relativamente all’inventario di fine esercizio. La mancanza di procedure scritte potrebbe non garantire un corretto processo di predisposizione dell’inventario.
Attività di controllo
- La contabilità generale è sottoposta a verifica a campione da parte del responsabile della contabilità su base periodica. Il rischio di controllo è valutato MEDIO.
- Il report degli errori riscontrati denota una buona affidabilità dei contabili dell’azienda.
- I test di conformità effettuati hanno confermato la validità dei report redatti a cura del responsabile dell’ufficio contabilità.
- La significatività nella Texisport SPA (dati in €/000) è definita come segue: SPPN: 3.455, Debiti: 13.645, Totale: 17.100, CEFatturato: 18.042, Risultato ante imposte: 547. Determinazione della significatività: 1% dei ricavi €180, 1% del patrimonio netto €355, 5% del risultato ante imposte €27. È possibile calcolare la significatività su tre differenti basi e poi utilizzare come valore della significatività la media dei valori ottenuti (pari a €/000 80.6 arrotondato a 80), oppure calcolare i tre valori e poi scegliere quello che il revisore ritiene più corretto. In questo caso si sceglie il valore intermedio, per cui, l’errore totale del bilancio non può superare il valore di 35.000. L’errore tollerabile si determina applicando alla significatività preliminare una percentuale che può oscillare dal 40% all’80% della significatività preliminare stessa. In questo caso si sceglie il 50%. Ciò significa che se il revisore identifica un errore, ad esempio, nei crediti verso clienti di un importo superiore a 17.500 dovrà far presente alla Direzione la difformità nella valutazione della specifica voce di bilancio e se: La direzione accoglie la modifica nella valutazione proposta dal revisore non vi saranno impatti sul giudizio, in quanto il revisore ha il divieto di comunicare gli errori che sono stati corretti. La direzione non accoglie tale modifica il revisore potrà inserire un rilievo nella relazione sul giudizio al bilancio (se tale modifica è significativa).
Estratto del piano di revisione
| Procedura di revisione | Dimensione del campione | Elementi da selezionare |
|---|---|---|
| Verificare i conto “crediti verso clienti”, con particolare attenzione alle voci anomale, incrementi di vendite in chiusura d’esercizio, politiche di smobilizzo crediti, ecc. | Tutto | Tutti |
| Analizzare i rapporti con le parti correlate, con particolare riferimento alle anomalie rispetto ai precedenti esercizi, comprendere il fondamento economico delle operazioni e verificare le condizioni applicate | Tutto | Tutti |
| Effettuare la circolarizzazione e le eventuali procedure alternative | 25 clienti | Saldi superiori all’errore tollerabile e saldi casuali con l’obiettivo di coprire non meno del 40% del valore nominale complessivo |
| Verifica della corretta applicazione del principio di competenza economica attraverso il test di cut-off alla data di chiusura dell’esercizio e verifica delle note di credito emesse all’inizio dell’esercizio successivo | 20 fatture e 10 note di credito | Il 50% dell’esercizio in chiusura e il 50% relativo agli ultimi mesi dell’esercizio successivo |
| Ricalcolare il fondo svalutazione crediti attraverso l’analisi dello scaduto e delle situazioni particolari | Non applicabile | Non applicabile |
Circolarizzazione dei clienti
Dalle precedenti procedure di revisione effettuate presso la società, sono disponibili le seguenti informazioni:
- Non sono stati evidenziati particolari problemi per quanto riguarda il rischio di controllo.
- Non si evidenziano dal bilancio fluttuazioni significative del saldo clienti.
Il revisore effettua la procedura di circolarizzazione dei clienti suddividendo il lavoro nelle seguenti fasi:
- Selezione del campione dei clienti da sottoporre a circolarizzazione: analisi del partitario (tabella 1): il criterio di selezione dei clienti avviene con metodo non statistico, in modo da coprire il 40% dei codici clienti, pari almeno al 75% del valore dei crediti.
- Riconciliazione delle eventuali risposte non concordanti con i saldi circolarizzati.
- Sintesi conclusiva dell’intera procedura ed indicazione del giudizio in merito alla veridicità e affidabilità del saldo del conto “crediti verso clienti”.
In tale contesto caratterizzato da assenza di particolari problemi e da in numero basso di clienti da verificare, il revisore decide di circolarizzare circa il 40% dei crediti secondo il seguente criterio:
- Tutti i clienti con un saldo superiore a €20.000
- N. 3 clienti con saldo compreso tra €10 e 20.000
- N. 4 clienti con saldo compreso tra €0 e 10.000
Partitario clienti della società al 31/12/20..
| Albi | 13.468 D |
| Aligor sd | 220,43 D |
| Bsd | 64.000 D |
| Contex | 19.000 D |
| Dod | 3.450 D |
| Dunl | 4.680 D |
| Euroline | 246,24 D |
| Faman | 6.700 D |
| Lanon | 12.300 D |
| Lon.op | 19.572 D |
| Onlin | 17.450 D |
| Plim | 457 D |
| Quattro | 210 D |
| R.S.G. | 5.456,80 D |
| Rimmen | 15.450 D |
| S.I.P.A. | 4.698,20 D |
| Shan | 579,20 D |
| Sili | 52.000 D |
| Skk | 4.000 D |
| Solonal | 215,41 D |
| Tiger | 2.481 D |
| Tirrel | 3.300 D |
| Unicom | 1.257,01 D |
| Virtex | 135.578,01 D |
| Saldo | 386.859,71 D |
Il revisore definisce il campione nel modo seguente:
- Saldi superiori a €20.000:
- Bsd €64.000
- Sili €52.000
- Virtex €135.578,01
- Totale: €251.578,01 → pari al 65,03% del saldo complessivo
- Saldi compresi tra €10 e 20.000:
- Albi €13.468
- Lanon €12.300
- Rimmen €15.450
- Totale: €41.218 → pari al 10,65% del saldo complessivo
- Saldi inferiori a €10.000:
- Faman €6.700
- Plim €457
- Skk €4.000
- Tiger €2.481
- Totale: €13.638 → pari al 3,53% del saldo complessivo
- Totale campione: €306.434,01 → pari al 79,21% del saldo complessivo
Stratificazione del campione selezionato
| Categoria | Numero | Importo (€) |
|---|---|---|
| Oltre 20.000 | 3 | 251.578,01 |
| Da 10 a 20.000 | 3 | 41.218,00 |
| Inferiori a 10.000 | 4 | 13.638,00 |
| Totale | 10 | 306.434,01 |
La quota % del saldo dei crediti verso clienti verificata è coerente con gli obiettivi definiti. Successivamente si chiede all’azienda di predisporre le lettere di richiesta di conferma al cliente del saldo risultante alla società.
Esempio di lettera di circolarizzazione
Spett.le BSD S.p.A. Torino, 10/01/….
I nostri revisori gradirebbero ricevere conferma diretta della nostra situazione contabile con Voi al 31/12/20.. che secondo le nostre risultanze (come da estratto conto allegato) presentava un saldo di €64.000 = a nostro credito. Qualora foste con noi d’accordo, Vi preghiamo di volere gentilmente firmare l’acclusa copia e trasmetterla ai nostri revisori usufruendo dell’allegata busta già affrancata ed indirizzata. In caso di disaccordo vogliate fornire loro il saldo a Voi risultante.
L’importo su indicato è esatto 10/01/20… (timbro e firma)
RingraziandoVi anticipatamente, ci è gradita l’occasione per porgerVi i nostri migliori saluti.
Con riferimento alla circolarizzazione in esame si ipotizza che:
- Tutti i clienti hanno risposto alla richiesta di conferma del saldo.
- La risposta di un cliente non concorda con il saldo circolarizzato.
- Il cliente BSD ha, infatti, invi
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