Concetti chiave
Tecnologie di comunicazione emergenti
Le tecnologie di comunicazione emergenti dovrebbero produrre uno shift epocale verso forme organizzative laterali, autoregolate, organizzazioni del tutto cablate. È indiscusso comunque che le ECT rendono possibile un miglioramento radicale nel modo in cui le imprese e gli individui apprendono, accumulano e spostano conoscenza.
Capitale sociale
Gli aspetti intangibili che contano molto nella vita delle persone: la compagnia, la simpatia, i rapporti sociali e la famiglia che permettono l'unità sociale. Secondo Putnam, racchiude le norme e i network che facilitano l'azione collettiva e permettono il raggiungimento di uno scopo collettivo. Esso si definisce in base alla fiducia nelle persone, dalle loro relazioni sociali e molti lo considerano come una "fiducia generalizzata".
Virtual social network
Sono agglomerati di individui che si aggregano principalmente per diffondere idee comuni, interessi e obiettivi comuni nel cyberspazio. Utilizzano le IT per connettersi e relazionarsi con gli altri in quanto l'interazione sociale accresce la possibilità di raggiungere gli obiettivi.
Cooperazione
Si tratta di un processo che è essenzialmente un processo di interazione tra gli individui, sebbene le motivazioni non siano completamente chiare. Individuarle risulta complicato perché sebbene la cooperazione sia il frutto dell'intreccio di azioni di singoli individui, va considerato che questi non operano isolatamente ma dinamicamente.
Fiducia
Rousseau la definì come uno stato psicologico contenente l'intenzione di accettare la propria vulnerabilità basata su aspettative positive sul comportamento di un altro.
Cap. 1 Comunicazione elettronica e gestione della conoscenza
Questo testo parte dall'analisi del capitale sociale come risorsa fondamentale per le imprese contemporanee che vogliono puntare sul vantaggio competitivo. La sua analisi è complessa dal momento che si tratta di analizzare una risorsa intangibile, che spesso viene misurata attraverso i risultati ottenibili ma che, secondo l'autrice e molti altri studiosi, andrebbe misurata qualitativamente dal punto di vista delle relazioni che legano i soggetti di un'organizzazione. L'analisi del capitale sociale umano riporta il focus sull'individuo e sul suo bagaglio di conoscenze e competenze che può mettere a disposizione dell'altro e nelle imprese contemporanee tale concetto risulta inevitabilmente legato al ruolo delle tecnologie informatiche IT che hanno scardinato i vecchi vincoli di spazio e tempo e hanno trasformato le organizzazioni in imprese asincrone, despazializzate e ubique.
Ruoli delle tecnologie informatiche
- Sostituivo (sostituisce l'uomo in quelle attività di archiviazione e di elaborazione dei dati)
- Integrativo (affianca il management nelle funzioni di coordinamento)
- Innovativo (l'utopia tecnologica che prevede la capacità da parte delle IT di portare dei cambiamenti radicali)
Questi tre ruoli corrispondono a quelle che sono le aspettative nelle aziende e al grado di maturità delle tecnologie e le ECT sono le tecnologie emergenti. Questi strumenti consentono una ritenzione sofisticata delle informazioni critiche e una loro elaborazione che permette di ottenere dei dati impossibili da avere senza il loro ausilio. Oltre all'attività di accumulazione consentono anche la diffusione di tali dati, pensiamo semplicemente alla mail e a quanto essa abbia amplificato i tempi di diffusione, accresciuto l'accessibilità all'informazione e pertanto quanto essa sia responsabile di aver incrementato a dismisura gli scambi umani. I pericoli di questa situazione, secondo studiosi come Weick, Walsh e Ungoson, sono che l'uomo utilizzi questi strumenti anche quando se ne potrebbe fare a meno, e quindi il rischio è quello di agire di meno, socializzare di meno e quindi di estraniarsi.
Paradigmi IT
Il paradigma IT utopico definito da diversi studiosi, in particolare Schein, vede nelle ECT la soluzione a molti problemi organizzativi grazie ai suoi poteri di simultaneità, gestione della complessità e dalla relativa economicità/efficienza che esse consentono. Ciò potrebbe però portare a delle organizzazioni piatte, dove la gerarchia aziendale viene meno, ma per il momento i manager continuano a muoversi entro modelli gerarchici pertanto il fatto che le IT possano diventare uno dei più potenti fattori di unfreezing culturali nelle aziende è ancora un'utopia.
Il paradigma IT sociologico affronta le moderne tecnologie informatiche dal punto di vista dell'impatto che queste hanno sul comportamento degli individui e sostiene che i sistemi di EC vadano progettati secondo i modelli sociali preesistenti, evidenziando che i sistemi di EC di tipo collaborativo sono i più efficaci.
La prospettiva IT emergente ha un approccio duale al tema "tecnologia-sistema sociale" infatti sostiene che le tecnologie emergenti da un lato vengono influenzate dagli attori che utilizzano la tecnologia stessa, e da un lato le tecnologie, attraverso le nuove opportunità che offrono a loro volta modificano i sistemi di interazione sociale, condizionandoli e portandoli a mutare. Tra i due poli c'è quindi una relazione di tipo riflessivo di influenza reciproca e la sua valutazione dipende dalle funzioni che permette, a prescindere dalle intenzioni di chi l'ha progettata. (AST teoria secondo cui le ECT sono dei processi socialmente costruiti nei quali la tecnologia viene usata per rinforzare e consolidare o adattare un insieme di regole e di prassi di interazione)
La prospettiva IT organizzativa tenta di sintetizzare le tre teorie di cui sopra partendo dai loro punti deboli: la tecnologia non può essere un fattore automatico di cambiamento culturale come vorrebbe il paradigma utopistico ma il cambiamento, quando avviene, è casuale. E anche il fatto che i creatori di tecnologie siano separati dalle funzioni dello strumento non regge in quanto è ovvio che la progettazione di una IT è necessariamente legata a delle necessità specifiche.
Rapporto tra tecnologia e conoscenza
- Le ECT consentono un veloce adattamento del sistema organizzativo ai cambiamenti interni ed esterni e ciò sposta l'attenzione dai fenomeni strutturali ai sistemi di allineamento delle azioni e dei comportamenti.
- Consentono un trasferimento immediato delle informazioni.
- Rendono meno costosa la ridondanza informativa.
- Consentono di trovare soluzioni più facilmente (mail, repository, help in linea).
Il problema odierno sulla gestione della conoscenza nelle imprese è la sua codificabilità: solo una conoscenza strutturata in un sistema di regole e di relazioni può essere facilmente codificata.
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