Capitolo primo: la rivoluzione della stampa e il suo contesto
1450 invenzione del torchio tipografico che utilizzava caratteri mobili in metallo, da parte di Johan Gutenberg. Cina e Giappone: stampa xilografica 1870 venne introdotta a Shangai dall'Occidente la rotativa → passaggio dalla xilografia alla stampa a caratteri mobili in Cina. La stampa si diffuse in Europa. Non penetrò invece molto in Russia e nei paesi ortodossi. 1711 stamperia a San Pietroburgo per volere dello zar Pietro il Grande. Il contesto storico determina la diffusione della stampa, non la tecnologia in sé. Il mondo musulmano oppone resistenza alla stampa.
La stampa come rivoluzione inavvertita
- Aveva conservato e standardizzato un sapere che era stato più fluido nella produzione orale;
- Aveva favorito la critica dell'autorità.
La stampa ebbe uno sviluppo progressivo. Si può parlare comunque di Rivoluzione?
- Attribuire troppa importanza al mezzo di comunicazione piuttosto che alle persone che lo adoperarono.
- Vedere la stampa e tutti gli altri mezzi di comunicazione come un catalizzatore per i mutamenti sociali.
Non guardare un medium isolatamente ma all'interno dell'intero sistema di comunicazione. Importanza di una visione d'insieme per comprendere meglio il medium in questione. Flussi dell'informazione seguivano i flussi commerciali. Consapevolezza cosciente del problema delle vie fisiche di comunicazione. Importanza delle strade per trasmettere celermente i messaggi dalla capitale alle province. Trasporto su acqua molto più usato perché più economico.
Sotto l'Impero di Carlo V nasce il sistema postale dominato dalla famiglia Tassis che elaborò il sistema dei corrieri ordinari. Problemi della lentezza della posta. Il figlio Filippo faceva molto capo ai corrieri, sempre problema del tempo. Anche il servizio transoceanico era molto lento inizialmente. Tra la fine del ‘600 e il 1730-40 il servizio navale divenne più celere.
La comunicazione orale
Importanza della comunicazione orale del sermone domenicale e festivo. Comunicazione orale all'università: i maestri di retorica consideravano l'arte del parlare molto importante. Voci che circolano → servizio postale orale, soprattutto con motivazioni politiche. Accademie, società scientifiche, librerie, salotti, club, caffè → proliferazione della comunicazione orale. Autorità preoccupate delle conversazioni dei caffè perché potevano essere di critica politica o sovversive. I club e i caffè ispirarono la creazione di comunità immaginarie di comunicazione orale (Spectator Club).
La comunicazione scritta
Firenze del 1300-1400: scuole di abaco per imparare a scrivere e far di conto. Alfabetizzazione del contesto religioso → Europa fortemente alfabetizzata, si sapeva leggere e scrivere.
- Aumentò il numero delle persone con occupazioni connesse alla scrittura.
- Favorì l'acquisizione del senso della distanza fra passato e presente.
- Permise la diffusione della documentazione scritta.
- Permise il controllo efficace dello stato.
- Permise formulazioni scritte del popolo e petizioni per motivi politici.
Il linguaggio della comunicazione
Standardizzazione e codificazioni delle lingue volgari per uso anche scritto. Prima scrittura prevalentemente in italiano. La comunicazione visiva: importanza dell'immagine che veicola messaggi e suscita emozioni. Stampa: mutamento profondo nel campo della comunicazione visiva: influenza ad una più alta religiosità; diversi scontri culturali che si scontrano; sviluppo di una conoscenza politica popolare. Sviluppo della stampa allegorica. Benjamin: con la rivoluzione industriale, il carattere dell'opera d'arte muta.
Carte geografiche. Coscienza globale grazie ad Atlanti e Mappamondi.
La comunicazione multimediale
Contemporaneamente vista e udito: riti, spettacoli, teatro, balletti, opera. Tardo ‘500 comparsa dei teatri pubblici 1637 Primo teatro pubblico commerciale a Venezia → crescita notevole della popolazione contribuì alla nascita del teatro commerciale. Altri eventi multimediali: iconotesto: immagine la cui interpretazione dal testo in essa incorporato. Mezzo di comunicazione interattivo.
Funzione del manoscritto in età moderna → carica di diffusione dei messaggi. Non stampati e dedicati a una cerchia di amici. Opera d'arte per la calligrafia. Manoscritti per eludere la censura. Fogli d'informazione manoscritti → i ricchi disponevano di un servizio di abbonamento a questi fogli manoscritti.
Rapporto fra oralità e stampa: libri scritti in forma dialogica. Uso dei libri stampati rivelano il rapporto tra parola detta e stampata. Trattati sul buon comportamento. La stampa permetteva istruzione e uniformità linguistica. Censura dei media: poca alfabetizzazione, la censura non poteva limitarsi ai libri ma toccava anche forme di intrattenimento come il teatro. Molto importante per le chiese per combattere eresie, sedizioni o immoralità. Chiesa protestante faceva a pezzi le icone perché si consideravano idolatrie.
Il più famoso sistema di censura è quello della Chiesa Cattolica con il suo Indice di Libri Proibiti, libri che ai fedeli era vietato leggere → inventato come antidoto dalla controriforma al protestantesimo e alla stampa. Fra i censori non c'era accordo su quanto lontano ci si potesse spingere. La censura protestante era meno efficace della cattolica, per la frammentazione stessa della chiesa in sé rispetto alla più antica cattolica. La censura aveva l'effetto di suscitare interesse nei confronti dei libri proibiti → organizzazioni clandestine intercettazione, copie manoscritte, codici cifrati, stamperie clandestine, divulgazione attraverso le frontiere, messaggi latenti in un secondo livello di significato. Talvolta vi erano delle irruzioni poliziesche per cercare di identificare la locazione di tali stamperie.
L’avvento del mercato
Stampare era redditizio. Partecipazione diretta degli imprenditori. Cataloghi e pubblicità. Proprietà intellettuale → gli umanisti si accusavano di plagio a vicenda. 1400 Venezia città egemone nella produzione di libri. Concorrenza spietata fra stampatori. Stampavano anche libri nelle varie lingue delle minoranze. Poligraf: letterati che scrivevano molto su parecchi argomenti. 1549 fu istituita a Venezia la Santa Inquisizione che fece bruciare moltissimi libri e vietò la traduzione dei libri in ebraico. 1600 egemonia della Repubblica Olandese come grande mercato dell'informazione e isola di relativa tolleranza religiosa. Amsterdam principale centro europeo per i giornali. 1700 egemonia passa a Londra. Associazioni di stampatori. Ricorrevano alla sottoscrizione, condivisione equa di rischi e profitti. Nel 1700 gli scrittori godevano di una maggiore indipendenza rispetto al 1500, ma trovarono ancora difficoltà. Nascita settecentesca della società dei consumi.
La storia della lettura
- Lettura critica;
- Lettura pericolosa: lettura privata veniva considerata pericolosa. Demonizzazione della lettura da parte della chiesa cattolica. Vista male la lettura dei giornali perché permetteva alla gente di commentare l'operato del governo. C'era chi credeva che le donne non dovessero leggere.
- Lettura creativa.
- Lettura intensiva.
- Lettura privata: aspetto dell'ascesa dell'individualismo e dell'empatia.
Prima del 1750 → libri visti come “sacri” Dopo il 1750 → processo di desacralizzazione dovuto alla presenza di un amplissimo numero di libri. La struttura dei libri viene modificata in modo da facilitare la lettura superficiale. Attività legate alla lettura: informazione, istruzione morale e più tardi anche l'intrattenimento. Primo ‘600 → intrattenimento legato solo al concetto di ospitalità, 1650 intrattenere = interessare, divertire. Inizialmente i libri di intrattenimento venivano considerati moralmente → tono moraleggiante compromesso dal gusto sensazionalistico.
Una nuova lettura della rivoluzione della stampa
Contestualisti: la stampa non fu un soggetto agente ma una tecnologia utilizzata semplicemente dalle persone e sviluppata per determinati scopi. Innis parla di predisposizione del mezzo di comunicazione stesso. Si può dire che la stampa abbia avuto effetti simili ovunque più che abbia avuto effetti identici o del tutto diversi nei vari luoghi dove si è sviluppata. Mutamento culturale comporta un'aggiunta, non una sostituzione: media vecchi coesistono con i media nuovi.
La stampa:
- Facilitò l'accumulo di conoscenze;
- Destabilizzò il sapere rendendo più coscienti i lettori;
- Sviluppo i concetti di “letteratura” e di “autore”;
Tendenza alla fissità già dal manoscritto. Rivoluzione della stampa costituì il problema del plagio e dei diritti di proprietà intellettuale. Partecipazione degli imprenditori al processo della diffusione. Importanza della pubblicità; monete e medagliette commemorative. Uso degli pseudo-eventi: eventi inventati mai accaduti. Diffusione di manifesti, avvisi ufficiali, cartelli stradali → l'analfabetismo diventò sempre più uno svantaggio. Uso dei modelli prestampati, anche da parte della chiesa. Nel 1700 la stampa entra nella vita di tutti con il giornale: quotidiani, settimanali, mensili, etc. Giornali forme di comunicazione interattive. C'era chi accusava i giornali per i contenuti che veicolava perché li considerava futili.
Aspetti positivi dei giornali:
- Hanno favorito un atteggiamento critico e scettico;
- Hanno fatto nascere l'opinione pubblica;
Habermas: 1700 come momento fondamentale dell'affermarsi della discussione razionale e critica all'interno della sfera pubblica. Accusato di aver dato un'immagine utopica al settecento.
Capitolo secondo: i media e la sfera pubblica in Europa all'inizio dell'età moderna
Nascita della sfera pubblica e della cultura politica. Tra 1200 e 1400 la politica era relativa soprattutto al concetto di popolo. Esempio di Firenze. Rinascimento → città stato italiane. Riforma → città stato o libera tedesca. Riforma: movimento collettivo. Martin Lutero era un frate nato nel 1484 ed era diventato professore dell'Università di Wittenberg. Aveva assunto posizioni considerate eretiche ed era profondamente ostile a quello che considerava il dominio italiano della chiesa. Promosse la lettura della liturgia e della Bibbia in volgare → dottrina del sacerdozio universale secondo cui ognuno accede direttamente a Dio senza che sia necessaria per la mediazione del clero.
Effetti a lungo termine: ritiro dei credenti nel mondo interiore. Effetti immediati: sviluppo del pensiero critico e dell'opinione pubblica. Dispute delle élite. Necessità dell'opinione del popolo → dibattiti pubblici. Interesse delle opinioni del popolo per motivazioni pratiche. Intervento dei media → invenzione della stampa = fine del monopolio della chiesa sull'informazione. Protestanti uso della stampa in modo massiccio per diffondere i loro messaggi e screditare il cattolicesimo. Lutero scriveva in volgare, tutti potevano accedere ai suoi scritti → non poteva essere messo a tacere per la stampa: i suoi scritti vendettero migliaia di copie, anche la Bibbia in volgare.
Al tempo non esisteva un tedesco unificato, Lutero creò una sorta di ibrido dei dialetti comprensibile in tutta la Germania, e contribuì a standardizzare il tedesco scritto. Alcuni stampatori erano fedeli a Lutero, altri per profitto stampavano anche per i cattolici. Importanza dei pamphlet tanto da considerarli mezzi di comunicazione di massa. Anche la musica giocò un ruolo importante: mosse i primi passi in volgare = maggiore partecipazione. Importanza dell'oralità: maggior parte della popolazione era analfabeta, la predicazione assumeva una grande importanza. Le immagini raggiunsero più facilmente la gente semplice e analfabeta. Adesione alle convenzioni della chiesa cattolica che facilitavano la comunicazione, ma indebolivano il messaggio protestante. Anche il rito in sé era un mezzo di comunicazione. Teatro metteva in ridicolo il cattolicesimo.
Il cattolicesimo rispose ma in maniera molto più debole: se la chiesa cattolica non avesse risposto a Lutero la gente avrebbe pensato che egli avesse ragione. Ma rispondendo hanno alimentato la coscienza di poter decidere con la propria testa, scegliendo fra delle posizioni alternative. I cattolici usarono come arma l'immagine sacra e la retorica dell'immagine. Sviluppo di propaganda e censura come ulteriore arma. La Riforma ha contribuito alla nascita di una sorta di sfera pubblica → accesso a nuovi sistemi di comunicazione, ha eroso il potere delle sfere colte. Anche le autorità secolari iniziarono a usare la stampa per fini politici.
Le guerre di religione e la rivolta dei Paesi Bassi
Dal 1530 diminuisce l'esigenza di un'opinione pubblica → il Protestantesimo era diventato una chiesa, non più necessità di dibattito. Cultura cattolica dell'immagine vs culturale protestante del libro → Ondate iconoclaste. Guerra di religione francese e rivolta dei Paesi Bassi. Importante il ruolo giocato dai media e la nascita della sfera pubblica. Guerra di religione francesi: guerre mediatiche → pamphlet, immagini, iconoclastia e comunicazione orale. Rivolta olandese: importanza ancora più ampia dei pamphlet e delle immagini stampate → sviluppo del pamphlet politico, diffusione del giornale.
Dalla rivoluzione puritana alla Gloriosa Rivoluzione
Rivoluzione inglese: forte uso dei media. Élite che chiede il parere del popolo. Chiesa di Inghilterra più vicina alla chiesa cattolica vs puritani → chiesa lottava contro questo modo di vedere la religione più essenziale e semplice. Manifesti, petizioni, manifestazioni di piazza, grande produzione di pamphlet e giornali, graffiti politici, iconografia, comunicazione orale → soprattutto importanza della stampa come negli anni della Riforma. Dibattito sulla libertà di stampa. Diffusione della cultura democratica: più persone potevano partecipare attivamente alla vita politica. Problema: se i media e i loro messaggi cambiarono la mentalità delle persone. Ci sono ancora controversie su questo punto. Nascita di una sfera pubblica politica e di una sfera pubblica popolare. I governi dovettero contribuire attraverso i giornali allo sviluppo di una coscienza politica popolare.
1688 la Gloriosa Rivoluzione: nel 1685 Giacomo duca di York succedette al fratello Carlo ma fu deposto tre anni dopo quando Guglielmo duca d'Orange che aveva sposato la sorella di Giacomo, Maria, invase l'Inghilterra dall'Olanda → le dichiarazioni di Guglielmo furono stampate prima ancora che avvenisse effettivamente l'invasione. Guglielmo fu presentato come un eroe protestante trionfante. Importanza e potenza della forza manipolatoria della comunicazione. La comunicazione a lunga distanza continuava ad essere molto difficoltosa: in Nord America le notizie di ciò che succede in Europa arrivavano con ritardo.
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