Mod. 2 2/05/11
Filoni modulo:
Organizzazioni
– Istituzioni
– Politica
–
Questi tre filoni si intrecciano con la questione dell'ordine (come sta insieme la società e
sociale
come gli individui possono cooperare) e con la questione delle mafie.
Organizzazione politica
Organizzazioni unità artificiali (create intenzionalmente e sistematicamente per
formali:
raggiungere determinati obiettivi) ( componente volontaria). Individui che si “mettono”
→
insieme dandosi una qualche struttura.
Tutta la nostra vita si svolge all'interno di organizzazioni di diversi tipi. Le società cosiddette
complesse hanno un numero di organizzazioni più rilevante.
Organizzazione indica anche quel tipo peculiare di processo attraverso cui gli individui compiono
molti dei
scelte e mettono in atto strategie producendo comportamenti standardizzati e ricorrenti ( →
nostri comportamenti seguono dei comportamenti attesi, aspettative) ((le aspettative,
ruoli sociali ->
anche se poi vanno interpretate, riducono l'incertezza)). Questo aspetto è molto evidente all'interno
delle organizzazioni dove si definiscono ruoli sociali; questo non esclude possibili disorganizzazioni e
caos. E' importante sia la struttura formale che quella informale all'interno dell'interazione che si
svolge in un'organizzazione.
Organizzazione chiama in causa un altro concetto molto importante che ha a che fare con i tre filoni:
L'azione è un'azione organizzata (diversa dal comportamento collettivo che in
collettiva:
genere è una reazione ad una situazione da parte di un insieme di attori) . Gli attori devono
quindi trovare una forma di coordinamento tra loro per raggiungere un determinato obiettivo,
gli attori sono quindi tra loro interdipendenti (che non presuppone per forza un
coordinamento, che non è facile a causa della diversità degli attori e della divergenza dei loro
interessi). Il coordinamento può portare a compromessi, conflitti o leadership (<potere>).
Anche all'interno di un'organizzazione gli attori, tra loro interdipendenti e coordinati, possono
continuare ad avere alcuni interessi divergenti. Questo lo si può osservare all'interno delle
singole organizzazioni, ma anche a livello MACRO (es. Società). La società funziona attraverso
un modello di organizzazione sociale Politica
→
La politica è importante perché ha a che fare con delle funzioni di importanti rilevanza: e
regola
in generale la di una società, (o dovrebbe favorire) ( come
organizza favorisce
vita l'integrazione →
sta insieme la società, come interagiscono tra loro i diversi attori).
Integrazione: (spesso interazione diretta, faccia a faccia)
Sociale
– (come stanno insieme le diverse parti della società con i diversi individui)
Sistemica
–
[Importante 1) distinguere gli schemi analitici che utilizziamo dalla realtà che viviamo – es.
prospettive diverse che possono influenzare le nostre ricerche: modello (rilevanza società),
olistico
modello (rilevanza orientamento (rilevanza
individuo), osservazione
individualistico oggettivista
realtà data), orientamento (rilevanza della realtà, che
processi di costruzione sociale
costruttivista
non è data) 2) avere sempre presente le spaziali e temporali nella definizione di una
cordinate
visione rilevanza del fenomeno]
ricerca o questione dinamica, processi
→
regx 40:00
La politica dovrebbe perseguire il (astrazione che può esprimersi in equità, benessere
bene pubblico
economico o altro). Chi? Dove? Come? Perché?
i politici, i partiti
Gli tutti i cittadini + classe politica specializzata
attori:
Chi? →
Lo stato
Dove? Attraverso e (es. uso legittimo della forza, dialogo, consenso, retorica,
risorse strumenti
Come?
autorità)
Gli obiettivi (bene pubblico)
Perché?
La politica dovrebbe muoversi in direzione di programmi di azione che producono dei benefici
per la società che hanno un (per il futuro) (a differenza dei
collettivi orizzonte temporale lungo
benefici di natura privata che presuppongono un conseguimento a corto raggio temporale) e
trasmissione di che hanno rilevanza pubblica. La politica riguarda ad esempio le
decisioni vincolanti
modalità attraverso cui si esercita il potere su un determinato territorio (es. monopolio dell'uso
legittimo della forza – Weber). La politica può delineare delle importanti per gli
M. linee d'azione
individui di una società. E' nell'ambito della politica che si legifera producendo norme formali
vincolanti per tutti. La politica è anche in rapporto all'economia (raccoglimento di
Redistribuzione
risorse e redistribuzione – es. tasse).
In fondo le organizzazioni sono degli attori collettivi.
Si può utilizzare il termine per individuare degli attori organizzativi e che hanno
attore collettivo
tendenzialmente un qualche obiettivo comune, ma anche un certo modo di percepire la realtà che in
qualche modo li accomuna.
Facciamo riferimento ad attori collettivi quando si fa riferimento a quell'insieme di individui che sono
coordinati tra loro ma soprattutto sono dotati di un sistema decisionale collettivo. Quando possiamo
individuare una particolare decisione in qualche ambito che è imputabile a quell'attore, che non è
per forza condiviso in toto da tutti i membri, ma che infine emerge.
Deve essere identificabile qualche tipo di sistema decisionale collettivo che ci permette di parlare di
organizzazioni.
L'organizzazione è qualcosa che va oltre al mero gruppo sociale (che a un certo punto possono darsi
una struttura e un'organizzazione). Si possono avere dei gruppi che hanno regole informali che se
cresce e vuole raggiungere determinati obiettivi deve trasformarsi assumendo la forma di
un'associazione, e per fare questo deve sistematizzarsi e darsi un'organizzazione.
Noi possiamo osservare e studiare l'organizzazione andando a vedere la struttura (visione ma
statica),
anche andando a vedere l'azione organizzativa, adottando un punto di vista processuale e le
interazioni (spesso strutturate perché si basano su ruoli) che avvengono all'interno dell'organizzazione
e tra questa organizzazione e il suo ambiente esterno (visione privilegiata dai sociologi).
dinamica –
La cooperazione è molto importante perché solo grazie ad essa gli individui riescono a raggiungere
obiettivi che non sarebbero raggiungibili a livello individuale.
Ulteriore distinzione: livello intra-organizzativo / inter-organizzativo
osservazione della interna ad un'organizzazione
struttura
Intra-organizzativo: osservazione dei tra organizzazioni
rapporti
Inter-organizzativo:
Le organizzazioni che superano il livello della semplicità (grandi o che si occupano di cose complesse)
presentano processi di differenziazione interna che indica fondamentalmente che tra gli individui che
sono all'interno delle organizzazioni si tende a mettere in atto una qualche forma di divisione del
lavoro, e quindi osserviamo dei processi attraverso i quali si stabilisce una specializzazione
funzionale. Questa differenziazione pone dei problemi al coordinamento delle azioni dei diversi
individui e pone dei problemi di integrazione.
E' quindi importante capire qual è il criterio che viene adottato per cercare di far fronte a
questi processi di integrazione: 1) Operare attraverso la gerarchia che si basa sul principio di
ruoli subordinati e sovraordinati). 2) Un altro
autorità (differenziazione a livello verticale →
modo è quello di stabilire delle norme sulle base delle quali alcune azioni possono o devono
essere svolte e altre no (con incentivi e sanzioni). 3) Vengono inoltre utilizzati strumenti e
tecnologie (es. catena di montaggio). 4) Esistenza di valori e credenza condivise e
interiorizzate dagli individui (visione comune del mondo, missione dell'organizzazione).
Capita però spesso che non vi sia una sovrapposizione tra i fini dell'organizzazione e i fini degli
individui che ne fanno parte (es. diversi obiettivi imprenditore/dipendente).
In ogni organizzazione inoltre si tendono a mettere in evidenza i fini istituzionalizzati (fini
riconosciuti come legittimi). Come però accade in molti ambiti è molto importante tenere una
distinzione tra fini e fini (distinzione tra obiettivi che vengono ufficialmente
manifesti latenti
manifestati che però non esauriscono i fini dell'organizzazione) (es. danza della pioggia: fine
manifesto ottenere pioggia, fine latente rinsaldamento coesione sociale e solidarietà interna in
→ →
momenti difficili per la società). E' importante stabilire se all'interno di un'organizzazione c'è una
gerarchia di fini e qual è.
E' molto importante distinguere tra diversi tipi di organizzazioni costruendo tipologie ideali,
possiamo distinguere tre tipi di organizzazione sulla base di due variabili (1) disposizione
all'obbedienza, 2) mezzi di controllo utilizzati dall'organizzazione per garantire il comportamento
adeguato da parte dei membri che ne fanno parte) (Etzioni):
organizzazioni si obbedisce perché si è costretti a farlo, gli individui che
coercitive:
–
appartengono a questa organizzazione si adeguano perché hanno paure delle sanzioni in cui
potrebbero incorrere (es. carcere)
organizzazioni (o remunerative): si obbedisce per ragioni di convenienza
utilitaristiche
–
economica e i mezzi di controllo utilizzati sono in genere degli incentivi materiali (es. impresa)
organizzazioni si obbedisce perché si condividono i valori dell'organizzazione e i
normative:
–
mezzi di controllo usati sono solitamente di tipo simbolico (es. chiese)
Queste 3 tipologie sono dei tipi puri che raramente si possono riscontrare nella realtà, spesso
molte organizzazioni che troviamo nella realtà sono un mix di questi idealtipi, idealtipi
costruiti a tavolino analiticamente estremizzandone un aspetto a scapito di altri. 3/05/11
Etzioni
Variabili
1) Disposizione all'obbedienza
2) che l'organizzazione ha per far si che i membri della stessa si ai
Mezzi di controllo adeguino
comportamenti ritenuti congruenti per quel tipo di organizzazione (con incentivi o sanzioni)
[La come problema pubblico nel tempo ha subito diversi cambiamenti di significato, spetto
mafia
l'aspetto più enfatizzato è stato quello normativo, che ha portato a conseguenze pratiche molto
rilevanti.]
Lo schema che Etzioni ha composto è molto grezzo e non del tutto esaustivo
Etzioni incrocia altre due variabili:
3) Pervasività delle organizzazioni: ciòè le attività che le organizzazioni vogliono controllare
4) Ambito dell'attività: quanto è limitato ed esteso il numero di attività che gli individui che
fanno parte di un'organizzazione svolgono in comune
Queste due variabili vengono da Etzioni:
dicotomizzate
3 3
Limitata Estesa
Impresa Chiesa, Mafia
4 L
4 E Carcere Monastero
[E' molto diffuso il paradigma della come impresa, soprattutto recentemente, ma
mafia
l'incasellamento forse più esatto è quello di un'estesa pervasività, ma un limitato ambito d'azione.
L'imprenditoria mafiosa spesso ha un accezione individuale (nel senso che è il singolo mafioso che
intraprende una carriera imprenditoriale ), un'azione che possiamo considerare collettiva di stampo
mafioso è la vendita di protezione.]
Parsons: capo-scuola del funzionalismo sociologico americano, vede la società come un sistema
strutturato in diversi sottosistemi tra loro interdipendenti:
Adattamento Raggiungimento dello scopo
(funzione economica) (funzione politica)
assicura l'approvvigionamento di beni e servizi, individuazione scopi da raggiungere,
circolazione e distribuzione individuazione mezzi, regola conflitti
(organizzazioni tipiche: imprese) d'interesse, definisce interesse generale
(organizzazioni tipiche: governo)
[potere legislativo, esecutivo]
Latenza Integrazione
(funzione di riproduzione biologica e culturale - (funzione normativa)
regolare rapporti tra i diversi sottosistemi e
>mantenimento dell'identità, dei modelli ricomporre i conflitti, interpretare e applicare
motivazionali e culturali)
Mantenere nel tempo i propri orientamenti di le norme
fondo, ciò che ripete la riproduzione del sistema (organizzazioni tipiche: magistratura)
(organizzazioni tipiche: famiglia, scuola)->luogo
dei processi di socializzazione
Il modello analitico di Parsons è un modello “a scatole cinesi”, infatti ogni sottosistema è
ulteriormente suddiviso in 4 sottosistemi che sono gli stessi (adattamento, raggiungimento dello
scopo, latenza, integrazione).
[Se noi adottiamo il modello di Parsons per collocare la essa coincide con tutto il sistema che
mafia
risponde alle diverse funzioni]
Il significato sociologico del concetto di istituzione è diverso dal significato corrente. Fa riferimento a
un a un modello di comportamento che in un determinato contesto ha una valenza prescrittiva.
Le istituzioni sono dei modelli normativi che regolano e prescrivono forme di comportamento, che
indicano come bisogna comportarsi. Un istituzione indica un modello di regole che vincola il
comportamento degli individui, in questo senso noi possiamo dire che la famiglia è un istituzione, se
ci riferiamo alle norme che regolano i rapporti tra partner, tra figli e genitori. Ha un carattere
vincolante nel senso che viene riconosciuto formalmente attraverso una specifica legislazione (il
diritto di famiglia), ma che viene anche riconosciuto a livello culturale e sociale. La famiglia come
istituzione si è trasformata perché fa riferimento a diversi modelli, anche se non è venuta meno.
L'istituzione vincola il comportamento degli individui, ma è pur sempre un prodotto dell'azione degli
individui. L'istituzione famiglia è a sua volta regolata da una serie di istituzioni specifiche, il
comportamento dei membri di una famiglia sottostanno ad altri vincoli di altre istituzioni collegate
alla famiglia (es. matrimonio, tabù incesto). E' importante non confondere la famiglia come
istituzione e la famiglia come gruppo sociale o organizzazione, poiché le due cose non coincidono.
L'istituzione non coincide con le forme concrete che assume nella realtà (es. impresa è l'istituzione
tipica del mercato capitalista, le imprese possono operare concretamente in modo diverso). Il
mercato è un istituzione perché indica come dovrebbe funzionare il sistema economico (domanda-
offerta, concorrenza perfetta, etc.), ma è difficile che questo tipo di modello prescrittivo si verifichi
così come è teorizzato. Chi opera nel mercato non fa sempre riferimento al mercato come
istituzione.
L'istituzione si riferisce quindi al sistema di regola che indica come dovrebbero funzionare specifiche
organizzazioni e implica i modelli di comportamento appropriato dei membri che fanno parte di
questa organizzazione. (le istituzioni indicano le regole del gioco, ma non sono il gioco stesso, poiché
le regole non vengono sempre seguite). Ci sono diversi più
gradi di istituzionalizzazione,
è alto il grado più le organizzazione seguono le prescrizioni di quel modello. Ci sono talvolta processi
di de-istituzionalizzazione che indica che quel modello sta cambiando o sta fallendo. Un aspetto
molto importante delle istituzione è che durano molto nel tempo, e quando veniamo al mondo ci
troviamo in un contesto molto fitto di istituzioni che si sono sedimentate nel tempo. Le istituzioni
perdurano oltre la scomparsa del singolo individuo.
Grado di istituzionalizzazione: indica quanto il sistema di regole che una istituzione prescrive è
vincolante per gli individui ed è Il grado di istituzionalizzazione può
socialmente accettato.
aumentare o diminuire, nel tempo un'istituzione può perdere il suo potere vincolante, e gli individui
possono creare un altro modello di istituzione. Un grado di istituzionalizzazione elevato si raggiunge
quando le regole o i valori prescritti dal modello sono fortemente dagli individui, che
interiorizzate
non si pongono neanche il problema della scelta se seguire o meno quel modello. Le istituzioni sono
in grado anche di sanzionare in caso di non rispetto delle regole prescritte.
Un istituzione con alto grado di istituzionalizzazione è ad esempio la che è data
formula del saluto,
per scontata e raramente non viene rispettata. Ciò non toglie che possa cambiare nel corso del
tempo (es. passaggio da formalità a informalità).
Le istituzioni sono importanti perché sono uno dei più formidabili delle società, le istituzioni
collanti
hanno però il problema di non dissolversi. Un'istituzione sembra quasi agire, decidere e scegliere,
come se avesse una sua volontà, che però non ha perché è un prodotto degli individui, che però una
volta istituzionalizzata si impone sugli individui vincolandoli e spingendoli alla conformità. L'origine e
la base delle istituzioni sono le interazioni tra individui, che creano distruggono e cambiano le
istituzioni. Le istituzioni possono essere anche considerate come aggregati che mediano tra realtà
e creando il terzo livello dell'inter-soggettività.
soggettiva realtà oggettiva,
Alcune caratteristiche delle istituzioni:
perdurano nel tempo->inerzia, persistenza, forza interna
– rendono prevedibile le azioni umane (istituzioni->meccanismi che permettono di
–
semplificare la realtà sociale e ci forniscono delle indicazioni su quello che possiamo
aspettarci in determinate
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