Comte: fondatore della sociologia
Comte è il fondatore della sociologia e il primo ad introdurre il termine sociologia. Essa nasce nel 19o secolo, nell'800, perché i cambiamenti sono molto più veloci e visibili che in passato, in presenza delle rivoluzioni francese, industriale e scientifica. Nella società dell'800 c'era cambiamento e quindi ci voleva una riorganizzazione sociale.
Metodo scientifico
La sociologia può far riferimento a determinati mezzi per spiegare le leggi del progresso e dell'ordine sociale. Essi sono quelli tipici del metodo scientifico (o positivo): osservazione, sperimentazione, comparazione.
L'osservazione avviene grazie ad una teoria iniziale e preesistente che porta a esaminare il fenomeno. La sperimentazione avviene per comprendere i meccanismi del fenomeno. La comparazione è il principale metodo di indagine, poiché consiste in un paragone razionale tra diversi stati esistenti che ci dà indicazioni precise. Esso per esempio risulta il metodo più efficace per combattere la fallace dottrina sull'influenza del clima sull'individuo (Montesquieu).
La sociologia comunque si basa anche su un quarto metodo, che è quello storico; ovvero le comparazioni storiche attraverso il tempo in cui si è sviluppata ed evoluta la società umana. Grazie a questo metodo scientifico vengono date delle leggi certe. È presente un monismo metodologico, poiché questo metodo è unico per tutte le scienze.
Legge dei tre stadi
La società si è trasformata nel corso del tempo, e ha attraversato tre stadi teorici:
- Stadio teologico (o fittizio)
- Stadio metafisico (o astratto)
- Stadio positivo (o scientifico)
Nello stadio teologico gli uomini spiegavano i fenomeni attribuendoli alle divinità. Esso è dominato dai sacerdoti e governato dai militari. L'unità sociale tipica è la famiglia (dall'antichità al medioevo).
Nello stadio metafisico i fenomeni vengono spiegati attraverso la ragione; le forze astratte, le entità reali, astrazioni personificate sono capaci di produrre tutti i fenomeni. Esso è dominato dagli ecclesiastici e dai giuristi. L'unità sociale tipica è lo stato (illuminismo).
Nello stadio positivo si giunge alla spiegazione dei fenomeni attraverso delle leggi e viene utilizzato il metodo scientifico. Esso è governato dagli industriali e dagli scienziati. L'unità sociale tipica è l'intera razza umana (età in cui si afferma la società industriale).
Secondo Comte, ciascuno stadio successivo nell'evoluzione dello spirito umano, scaturisce necessariamente da quello precedente e comincia non appena le potenzialità del precedente si siano esaurite. Il passaggio da un sistema all'altro non è diretto, la storia umana infatti è caratterizzata da periodi organici e altri critici. I primi sono quelli in cui prevale la stabilità sociale e le varie parti dell'organismo sociale sono in equilibrio; i secondi sono quelli in cui le antiche certezze sono scosse e il corpo sociale si trova in squilibrio.
Scala gerarchica delle scienze
La conoscenza scientifica passa anch'essa attraverso analoghi stadi di sviluppo, ma le varie scienze progrediscono con tassi di sviluppo diversificati. La classifica è stata fatta ordinando le scienze con complessità crescente e generalità decrescente:
- Astronomia
- Fisica
- Chimica
- Biologia
- Sociologia
La matematica non è stata inserita perché è alla base di tutte queste scienze quindi non viene considerata perché è sottintesa. La psicologia non viene inserita perché c'è un'interiorità che non può essere resa nota con l'osservazione.
La sociologia presenta caratteristiche metodologiche speciali che la distinguono dalle scienze che la precedono però essa dipende da loro. Dipende maggiormente dalla biologia perché entrambe sono olistiche. Diversamente dalla fisica e dalla chimica che procedono isolando elementi e studiandoli singolarmente, la biologia studia un fenomeno all'interno dell'insieme in cui si trova inserito e non è possibile separarlo dall'ambiente in cui si trova come la sociologia.
In questo modo è possibile suddividere le scienze in:
- Analitiche (astronomia, fisica, chimica)
- Sintetiche (biologia, sociologia)
Statica e dinamica sociale
In sociologia è importante distinguere:
- Statica
- Dinamica
La statica corrisponde all'ordine. Una società non può essere caratterizzata solo da mutamento ma deve avere degli elementi per cui la società deve restare unita, sennò ci sarebbe una decomposizione.
La dinamica corrisponde al progresso. Rappresenta le leggi del divenire sociale, le leggi del progresso umano, l'evoluzione dagli stadi primordiali fino ad oggi. La società, secondo Comte, per sopravvivere aveva bisogno sia dell'ordine sia del progresso, che sono complementari.
Elementi fondamentali di Comte
Sono quattro gli elementi che per Comte sono fondamentali per l'ordine:
- Linguaggio
- Famiglia
- Religione
- Divisione del lavoro
Il linguaggio ha come fine la trasmissione della cultura di una società, è il canale attraverso cui si conservano la cultura e il pensiero dei nostri antenati. È qualcosa che ci unisce ai nostri simili, poiché parlando uno stesso linguaggio noi costituiamo una comunità linguistica.
La famiglia, almeno ridotta alla coppia elementare che ne costituisce la base principale, per Comte è la base della società, la vera unità sociale poiché si rifiuta di considerare come parti elementari di una società gli individui. La famiglia rappresenta il prototipo di tutte le altre associazioni umane. Comte paragona la società ad un organismo umano, in cui le famiglie costituiscono il tessuto e le città e i comuni sono gli organi. Un organismo biologico però aveva dei limiti materiali, invece la società non può essere tenuta insieme da mezzi fisici ma soltanto da legami spirituali. Essa è legata da relazioni di subordinazione (donna al marito e figli ai genitori), quindi la famiglia è asimmetrica, ordinata per gerarchie.
La religione non più religione di divinità ma religione dell'umanità, costituita da uomini che hanno lasciato un segno nella società per il suo miglioramento (politici, scienziati, sociologi..). Essa rappresenta un sistema di credenze comuni, e fornisce il principio unificante per una società, permettendo agli uomini di superare le loro tendenze egoistiche e di superare sé stessi nell'amore dei propri simili.
La divisione del lavoro agisce come strumento di unificazione tra gli uomini, che sono tenuti insieme dalla ripartizione delle loro occupazioni. Ogni individuo ha un ruolo nella società ed è specializzato nel suo ruolo in base alle sue naturali predisposizioni lavorando.