Parte ceravoloscale
Le scale ceravoloscale sono utilizzate per indagare gli atteggiamenti del rispondente rispetto ai fenomeni, semplificando la valutazione in uno schema.
- Autoancoranti > L’intervistato deve scegliere la casella che corrisponde al proprio stato e agli estremi si trovano due frasi opposte.
- Cantrell > È una scala decimale tra cui scegliere, funziona meglio delle autoancoranti ed è costruita in un linguaggio comune con l’intervistato che trova il linguaggio e il questionario comprensibile.
- Differenziale semantico > Le coppie di attributi devono essere opposte e polari (forte-debole). L’opposizione può essere forzata per essere chiara, è accettato anche l’uso di segni di graduazione purché simmetrici.
- Linkert > Sono le scale più usate composte da 5 o 7 livelli di graduazione con differenziale al centro che è meglio evitare poiché risulta un rifugio per l’intervistato. Non è necessariamente simmetrica il problema è anche come la gente considera “abbastanza” (in Italia viene formata con per niente – poco – abbastanza – molto).
- Guttman > Percorso di domande dicotomiche che rappresentano un graduale accordo crescente o di disaccordo. Ogni domanda costituisce un bivio e rispondendo "sì" si prosegue, con "no" ci si ferma. Il risultato è dato dal numero di domande risposte.
Ricerca qualitativa
La ricerca qualitativa non si appoggia alla matematica ma all’approfondimento di un singolo aspetto tenendo conto dell’interazione dell’intervistato e del linguaggio non verbale. L’intervista ne è un esempio, viene fatta in profondità e il soggetto è attivo essendo una ricerca interattiva. Non risulta migliore o peggiore di quella quantitativa.
Ricerca quantitativa
Un esempio è il questionario, il soggetto è passivo. È composta da cinque fasi: la prima è il disegno della ricerca e precisa gli interrogativi ed i concetti su cui vergerà lo studio; la seconda è la costruzione empirica in cui si decide come reperire le informazioni, dove e quali reperire; nella terza fase si organizzano i dati e si trasformano le informazioni che poi nella quarta fase verranno analizzati come dati per produrre asserti e nessi tra essi; infine, nella quinta fase, si espongono i risultati.
Asserto
Teoria, ipotesi e legge. Affinché si produca una conoscenza di tipo scientifico non deve restare astratta. Mezzo con cui si formula la visione del mondo, e vengono fatte affermazioni.
- Teoria > Sistema di asserti caratterizzato da alto livello di astrazione, non può essere sottoposta a controllo empirico.
- Ipotesi > Asserto che lega più concetti attraverso associazione. Può essere causale (nesso tra cause) o teleologica (nesso finale).
- Legge > Relazione tra concetti sotto forma di regola, è un asserto universale senza limitazioni spazio-temporali.
Unità
Stabilire di quale unità ci si occupa perché le informazioni vengono raccolte in base ad essa. È il tipo di referente su cui vengono raccolte le informazioni.
Referente
Manifestazione di un fenomeno. Diminuisce con l’aumentare delle caratteristiche di un concetto, più referenti ha più è generale, meno ne ha più è specifico.
Indicatore
Concetto che indica un concetto generale. Un concetto generale ha più indicatori e ognuno è composto da una parte indicante interna all’area semantica e da una parte estranea esterna che non si sovrappone al concetto.
Senso comune
Fa dare per scontate le cose quotidiane, è il prodotto della socializzazione. Il senso comune ha un orientamento pratico.
Concetto
Unità del pensiero, servono per organizzare i pensieri. Non è una parola ma un’idea. Individua dei referenti senza affermare nulla su di essi. Sono essenziali per la vita sociale e variano in tempo e società. Posso estenderli o intenderli, si tratta di un rapporto collegato a proporzione inversa e si utilizzano scale di generalità per questo cambiamento.
Durkheim
Propone di utilizzare il metodo delle scienze naturali anche nella sociologia, l’obiettivo è la spiegazione dei fenomeni. Isola la sociologia da altre scienze per mostrarne la ragione d’essere. Durkheim sostiene di dover studiare i fatti sociali, la realtà sociale esiste al di fuori dell’individuo che non può cambiarla.
Weber
Sostiene che la sociologia non può usare lo stesso metodo della fisica perché hanno obiettivi diversi. Si rifà al concetto di tipi ideali, cioè modelli astratti composti accentuando alcune caratteristiche. Lo scienziato non deve essere influenzato da interessi personali e utilizza quadrifantastici partendo da premesse soggettive per arrivare a conclusioni oggettive.
Popper
Critica il positivismo e sostiene che le teorie non sono verificabili perché i fatti si possono smentire; il principio di induzione espone la scienza a rischi. Così Popper sviluppa la falsificazione secondo cui una teoria deve essere formulata in modo da smentire i dati, lo scienziato dovrà smentire, ma se non riesce la teoria non sarà verificata ma “non falsificata” fino a prova contraria. La realtà non è oggettiva quindi non lo è nemmeno la scienza, starà alla comunità decidere se la teoria è falsificata o no.
Variabile
È una caratteristica che può mutare o essere diversa nel tempo e nello spazio da un individuo, un gruppo o un evento. Le variabili sono proprietà di cui sia stata data una definizione operativa in modo da trasformare una serie di situazioni reali in una serie di dati analizzabili e confrontabili.
- Cardinale > I valori numerici assegnati alle modalità hanno anche il valore numerico assegnato. Ossia il valore numerico esprime non solo un ordine, ma anche il valore in sé (es. l’età).
- Ordinale > Quale ad esempio la variabile “Titolo di studio” con tre modalità disposte in ordine crescente.
- Categoriale > Non derivano da operazioni di misura e hanno un metodo di valutazione apposito.
Materialismo storico di Marx
Va segnalata una rottura con la filosofia e l'apertura di una concezione materialistica della società, l’idea che gli uomini si fanno deriva dal modo in cui essi organizzano la loro vita in determinati momenti storici. Un determinato modo di organizzare la vita materiale produce determinati rapporti tra gli uomini. Dunque, la società non è un’entità astratta ma è un prodotto concreto dell’attività umana. Gli uomini, a differenza degli animali, producono le condizioni della propria esistenza e:
- Sono immediatamente ess