Cap. 1: Che cos'è la sociologia della letteratura
1.1 Letteratura e scrittura: ipotesi e confini
1.1.1 Alle radici della letteratura. Letteratura e religione
All’origine delle principali civiltà esiste spesso un libro sacro: il Libro dei Morti in Egitto, i Veda in India, la Bibbia per l’Occidente. Fin dalle origini si stabilisce una relazione tra poesia e preghiera. Del resto i termini poeta e profeta sono assimilabili proprio nell’uso di tecniche e motivi letterari: infatti gli stessi libri profetici della Bibbia sono ricchi di immagini poetiche. La poesia e la profezia possono essere pure accomunate dalla volontà di trasmettere valori fondativi per una determinata società.
Nelle origini le due espressioni – poesia e preghiera – tendono a confondersi. Nella letteratura latina, i carmina, esprimevano sia preghiere che proverbi di argomento agricolo, canti militari, norme di legge. Anche le Leggi delle XII Tavole (V secolo a.C. ), il corpo fondamentale del diritto romano, erano dei carmina. Più in generale, la correlazione tra sacro e poetico si ritrova in ogni società di una certa complessità.
Il rapporto sociologico tra letteratura e religione si estrinseca anche nella relazione con la sfera normativa con quella morale: il codice letterario diventa supporto di un modello di comportamento valido per l’intera collettività. Il messaggio religioso, essendo rivolto alla comunità di uomini, è già di per sé sociologico e indirizzato verso un’etica di sentimenti e aspirazioni in cui vengono uniti il dettame sacro e le norme da fondare e da condividere. Non è un caso che uno dei primi testi della letteratura italiana a possedere una destinazione di massa sia il Cantico di San Francesco; la scelta del volgare rimanda ad una precisa scelta di campo culturale e ideologica.
Inoltre alcuni momenti fondamentali della vita religiosa si prestano ad una relazione con la sfera estetica e la sfera sociale. La messa contiene diversi elementi drammatici; la chiesa può essere percepita come teatro e il sacerdote come una sorta di attore drammatico. Il rito assume dunque forma teatrale anche nel dialogo tra l’officiante e i fedeli. Non è casuale del resto che in seno al rito cristiano si siano sviluppati in epoca medievale i cosiddetti drammi liturgici, parti dialogate sulla vita di Cristo.
Il rapporto magico-sacrale della letteratura con la sfera rituale e liturgica non è andato del tutto perduto: tale relazione viene tuttavia vissuta dalla contemporaneità come difficile tentativo di recupero di una dimensione schiacciata dal progresso della tecnica.
1.1.2 Il concetto di letteratura nella tradizione:
La tradizione non