Due organi differenti
Questi due poli non sono paritari ma il primo è superiore all'altro in quanto è la causa della fondazione di uno stato civile. Altra opera è "L'epistola sulla tolleranza", in cui appare la dicotomia società religiosa / società civile. La prima esercita un magistero spirituale e la seconda impone le leggi. È importante quindi definire i rapporti tra le varie chiese che devono implicare un'alta tolleranza.
Tutte le chiese hanno il monopolio di supremazia dei propri dogmi. Il potere politico rimane sempre distante da quello religioso. Anche qui ci sono dei limiti: Atei non credono in Dio quindi non legittimano il potere politico per discendenza divina. Pur Locke l'ateismo implica miscredenza che si può ripercuotere in ambito politico. Locke, obietta Filmer, nel "Patriarca", si contrappone alla società aristotelica.
Il pensiero di Filmer e Locke
Lo stato per Filmer ha origine nella famiglia, il potere del monarca è una forma di potere paterno, ma se il potere paterno è duale, deve essere così anche quello sovrano; il potere paterno è temporaneo così come quello sovrano. Il potere paterno giustifica quello sovrano.
Locke al contrario di Hobbes, afferma che ci sono le possibilità di sopravvivenza fuori dallo stato. In concomitanza con Hobbes, afferma che sono possibili vari stati di natura.
Locke, in opposizione ad Hobbes, conduce l'idea di redistribuzione del potere. Locke dà anche un'altra impostazione di stato di natura, visto come piuttosto felice (felicità messa in discussione dalla carenza di giustizia; si giustifica la vendetta) rispetto ad Hobbes, dove il passaggio a stato di società.