Estratto del documento

Impresa 2082: definizione di imprenditore

È imprenditore chi esercita professionalmente un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni e servizi. Professionalmente: significa esercitare un’ attività in maniera abituale (costante), ciò non indica che l’è imprenditore anche chi svolge un’attività stagionale (es. stabilimenti balneari). Non occorre che si tratti dell’occupazione esclusiva o principale del soggetto (l’imprenditore può fare anche altro).

Attività

Attività: consiste in una serie di atti concatenati tra loro in vista del raggiungimento di un risultato finale; anche il compimento di un singolo affare può essere sufficiente a fare acquistare la qualifica di imprenditore purché si tratti di un affare complesso, ovvero la cui realizzazione implica il compimento di più atti (es. un soggetto acquista un terreno edificabile per costruire un edificio e vendere gli appartamenti. È un affare unico e complesso imprenditore? Si perché in quanto ci sono più atti).

Economica

Economica: svolta con metodo economico, ovvero pareggiare costi e ricavi. Ciò non implica necessariamente scopo di lucro; e in questo modo si genera il lucro oggettivo e se viene distribuito tra i soci prende il nome di lucro soggettivo. Quando le uscite superano le entrate si ha l’insolvenza, questa nozione si trova nella legge fallimentare all’art. 5. L’insolvenza si manifesta con inadempimenti o altri fatti esteriori i quali dimostrino che l’imprenditore non è più in grado di adempiere regolarmente alle sue obbligazioni.

  • Inadempimento: non eseguire la prestazione.
  • Fatti esteriori: quando i locali dell’impresa chiudono (es; sotto Natale il negozio di giocattoli è chiuso).
  • Regolarmente: con mezzi normali e nel rispetto delle scadenze. I mezzi normali sono denaro, assegni, bonifici.. (dazione in pagamento; pagare con mezzi anormali es. quadro che si ha in sala).

Una persona può essere adempiente, ma insolvente? Si e si verifica quando il soggetto paga con mezzi anormali. Un soggetto può essere solvibile, ma inadempiente? Si quando il soggetto potrebbe pagare, ma non paga (cattivo pagatore). L’insolvenza non coincide necessariamente con il pareggio di bilancio perché può succedere che il passivo superi l’attivo.

Se il passivo è maggiore dell’attivo il soggetto è per forza inadempiente? No perché si possono ottenere rifinanziamenti. Attivo supera il passivo può succedere che il soggetto sia inadempiente? Sì quando costituito da immobilizzazioni oppure si tratta di un cattivo pagatore. Per valutare se l’attività è economica va verificato ex ante, altrimenti si arriverebbe al paradosso di non qualificare come attività d’impresa, l’attività portata al dissesto dell’imperizia dell’imprenditore.

Organizzata

Organizzata: significa che occorre organizzare i fattori della produzione (capitale e lavoro). Occorre un minimo di etero-organizzazione, ovvero organizzare qualcosa in più altrimenti sarebbe un lavoro autonomo, quindi l’imprenditore deve organizzare capitale e lavoro.

Al fine della produzione o scambio di beni e servizi

Occorre anche la destinazione al mercato? No perché si intende produrre o scambiare, d'altronde ci sono imprese che producono per se stesse. L’intenzione del soggetto non dell’interesse dei terzi (banca, fornitori) con i quali l’imprenditore entra in contatto e che nulla sanno delle sue intenzioni soggettive. Produce nuova ricchezza? Si allora è un imprenditore.

Attività lecita e illecita

Nell’art. 2082 manca la liceità quindi viene considerato imprenditore anche chi svolge un’attività illecita, per illecita si intende:

  • Illegale: contro la legge (senza autorizzazione, licenza..).
  • Immorale: impresa mafiosa.

Criteri attraverso i quali si distingue l’impresa

In base all’attività distinguiamo:

  1. Imprenditore agricolo 2035
  2. Imprenditore art. 2095

In base alle dimensioni distinguiamo:

  1. Imprenditore piccolo 2083
  2. Imprenditore medio grande (legge fallimentare)

In base alla natura distinguiamo:

  1. Imprenditore individuale
  2. Imprenditore collettivo (società)

Imprenditore agricolo

É imprenditore agricolo chi esercita un’attività agricola essenziale o per connessione.

Attività agricole essenziali

  • Coltivazione del fondo
  • Selvicoltura
  • Allevamento di animali (non solo bestiame)

Per essere imprenditore agricolo non è più indispensabile il collegamento con il fattore terra, ma si parla di curare un ciclo biologico o una di una parte di esso (acqua, terra). È imprenditore agricolo chi coltiva la serra? Si. È imprenditore agricolo chi alleva animali in batteria? Si perché si cura di un ciclo biologico in qualsiasi ambiente (non è estremamente necessaria la terra).

Attività per connessione

Le attività connesse sono attività che di per sé sono attività commerciali, ma sono considerate agricole solo perché connesse allo svolgimento di un’attività agricola essenziale. La connessione deve essere soggettiva e oggettiva.

Soggettiva: è lo stesso soggetto che esercita sia l’attività agricola essenziale che quella per connessione; le svolge entrambe.

Oggettiva: significa che l’attività connessa viene svolta con prodotti ottenuti prevalentemente dallo svolgimento dell’attività principale oppure con attrezzature utilizzate prevalentemente nello svolgimento dell’attività essenziale.

Esempi

Esempio agriturismo → utilizza attrezzature. Apicoltore (connessione soggettiva) miele (connessione oggettiva). Esempio coltivare pomodori e vendere vino non è per connessione. Esempio coltiva pomodori e usa 10 pomodori suoi e gli altri acquistati sul mercato per creare conserve in questo caso non c’è una connessione oggettiva perché il prodotto non è stato realizzato prevalentemente dall’attività agricola essenziale.

All’imprenditore agricolo è equiparato l’imprenditore ittico che esercita l’attività di pesca professionale e l’acquacoltura (alleva organismi acquatici).

Imprenditore commerciale (art. 2195)

L’art. 2195 elenca le attività commerciali:

  • Attività industriale
  • Attività intermediaria nella circolazione dei beni (rievoca lo scambio che tratta 2082). L’intermediazione è un concetto che implica l’acquisto e la rivendita.
  • Attività di trasporto (tutti i tipi).
  • Attività bancaria o assicurativa (Attività vigilate)
  • Attività ausiliarie delle precedenti (es. agenzia di mediazione, pubblicità)

Società di persone

Utili se c’è un utile. Società di persone: s.s./s.n.c/s.a.s. In queste società vi è un diritto soggettivo agli utili, ovvero ogni socio ha il diritto che gli venga corrisposta la parte che gli spetta.

Società di capitali

Società di capitali: s.p.a./s.a.p.a/s.r.l.. In queste società vi è un'aspettativa agli utili, non un diritto; se l’utile c’è l’assemblea dei soci deciderà cosa farne, ovvero se distribuirlo o reinvestirlo. La differenza tra le due società è dovuta al fatto della responsabilità. Nella società di persone i soci sono illimitatamente responsabili, quindi rispondono delle obbligazioni anche con il loro patrimonio personale, invece nelle società di capitali si risponde delle obbligazioni solo con il patrimonio della società, non viene intaccato il patrimonio personale dei soci (essi perdono solo il conferimento).

Piccolo imprenditore

Elenco esemplificativo: non è a numero chiuso, fa un esempio la se ne possono aggiungere altri; Elenco tassativo è a numero chiuso; art. 2083 è piccolo imprenditore:

  • Il coltivatore diretto del fondo
  • L’artigiano
  • Il piccolo commerciante

E in generale tutti coloro che esercitano attività di impresa prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della famiglia. Il criterio della prevalenza va valutato pienamente, ovvero la prevalenza non è solo del lavoro proprio su quello lavoro altrui, ma è anche prevalenza sul capitale investito (es. oreficeria nella quale lavorano marito e moglie e non vi sono dipendenti, si può qualificare come piccolo imprenditore? Dipende, sicuramente ci sarà la prevalenza del lavoro proprio su quello altrui dato che non hanno dipendenti).

Vi è una seconda definizione di piccolo imprenditore ed è contenuta nella legge fallimentare (art. 1). Art. 1 l.f. non sono soggetti alle norme sul fallimento e sul concordato preventivo gli imprenditori commerciali i quali dimostrino il possesso congiunto di 3 requisiti:

  1. Aver avuto nei tre esercizi antecedenti la data di deposito dell’istanza di fallimento un attivo patrimoniale di ammontare complessivo annuo non superiore a 300.000.
  2. Aver realizzato in qualunque modo risulti nei tre esercizi antecedenti (o dall’inizio dell’attività) la data di deposito dell’istanza di fallimento, ricavi lordi di ammontare complessivo annuo non superiore a 200.000.
  3. Avere un ammontare di debiti, anche non scaduti non superiori ai 500.000€.

Se supera queste soglie numeriche si fallisce, se invece si sta al di sotto si è esonerati dal fallimento.

Domande

Su chi grava l’onere della prova? Sull’attore o sul convenuto? Normalmente chi vuol far valere un diritto in giudizio deve dimostrare i fatti che ne costituiscono il fondamento; in questo caso l’onere cade sul convenuto (imprenditore), è l’imprenditore che deve dimostrare di stare al di sotto delle soglie per il principio della vicinanza della prova (ha facile accesso alle scritture contabili).

Per non fallire si devono rispettare tutti e tre i requisiti? Si se si sfiora un requisito si fallisce. Basta sfiorarlo un anno? Si anche se si parla di tre esercizi, ma si utilizza il termine annuo. Art. 1 individua le dimensioni, ovvero la figura ed è un elemento soggettivo, ma per fallire si deve verificare anche un elemento oggettivo rappresentato dall’insolvenza (art. 5).

Chi fallisce? Solo le imprese che hanno oggetto commerciale. L’imprenditore agricolo non fallisce perché egli ha un rischio aggiuntivo, ovvero il rischio di incolumità atmosferiche (punto discutibile perché non è indispensabile il collegamento con il fattore terra. Se si verifica un terremoto danneggia sia l’imprenditore agricolo che imprenditore commerciale).

Professionista intellettuale

Il professionista intellettuale non è imprenditore, l’art. 2237 afferma che al professionista intellettuale si applicano le norme sull’impresa solo se l’esercizio della professione costituisce elemento di un’attività organizzata in forma di impresa. Gli si applicano le norme sull’impresa?

Es

Il medico è imprenditore? Quando Il medico è un professionista, ma non imprenditore gli si applicano le norme sull’impresa quando l’esercizio della professione costituisce elemento di un’attività organizzata in forma di impresa (medico che gestisce una casa di cura).

Imprenditore individuale/collettivo

Se avvio un’impresa sono un imprenditore individuale. L’impresa collettiva riguarda le persone giuridiche, ovvero le società, quest’ultime possono essere di persone o di capitali o cooperative.

Statuto generale

Statuto generale (Statuto: insieme di norme) Lo statuto generale dell’imprenditore si applica a qualunque impresa (a prescindere dalla natura, dimensione..). Lo statuto generale comprende:

  • Le norme sull’azienda;
  • Le norme sui segni distintivi (marchio, insegna, ditta);
  • Le norme sulla concorrenza;
  • Le norme sui consorzi e forme aggregate;

Statuto dell’imprenditore commerciale

Sono norme che si applicano solo all’imprenditore commerciale. Questa sono:

  • Iscrizione nel registro imprese;
  • Le norme sulla tenuta delle scritture contabili;
  • Norme sulla rappresentanza dell’imprenditore commerciale;
  • Norme sul fallimento;

Statuto dell’imprenditore agricolo

  • Iscrizione nel registri delle imprese in una sezione speciale, ma con effetti di pubblicità dichiarativa;
  • Esonero delle scritture contabili, ma i fini fiscali le tiene;
  • Art. 2138 prevede la figura del dirigente preposto che è simile all’institore;
  • Non fallisce però puo’ essere soggetto a procedure alternative:
    • Accordi di ristrutturazione dei debiti;
    • Transazione fiscale;
    • Meccanismi di composizione della crisi o da sovra indebitamento.

Registro imprese

Iscrizione nel registro imprese Il registro imprese è stato istituito con la legge 580 del 93, ma il regolamento di attenuazione è il d.p.r. 581 del 95. Si iscrivono tassativamente gli elementi identificativi dell’impresa. È tenuto dalle camere di commercio su base provinciale ed è tenuto con modalità informatiche.

2188→ organizzazione Il registro imprese è retto da un conservatore, al di sopra vi è il giudice del registro (è un giudice delegato dal presidente del tribunale) e infine i è il tribunale. Gerarchia:

  1. Tribunale;
  2. Giudice del registro;
  3. Conservatore

2188 “E’ istituito il registro delle imprese per le iscrizioni Art. previste dalla legge. Il registro è tenuto dall’ufficio del registro imprese sotto la vigilanza di un giudice delegato dal presidente del tribunale. E’ pubblico”

Registro imprese

È diviso in diverse sezioni, vi è una sezione ordinaria e altri speciali. Nella sezione ordinaria si iscrivono:

  • I grandi imprenditori commerciali;
  • Le società commerciali (tutte tranne le società semplici);
  • I consorzi con attività esterna;
  • I gruppi europei di interesse economico;
  • Gli enti pubblici economici;

Sezioni speciali

  • Piccoli imprenditori;
  • Imprenditori agricoli;
  • Società semplici;
  • Società tra avvocati;
  • Imprese sociali;
  • Start up innovative;
  • Holding (capogruppo) per chi esercita attività di direzione e coordinamento di altre società.

Il conservatore ha un controllo formale, ovvero controlla che tu abbia i requisiti previsti dalla legge e non si assicura a verificare la veridicità, non verifica la sostanza. Es. Società X composta dai soci a, b, c; a recede e chiede al Ri di annotare il suo recesso il conservatore verifica se la pratica ha i requisiti di legge, ma non controlla se il recesso è dovuto a motivi fiscali.

Art. 2189 → le iscrizioni nel Ri sono eseguite su domanda sottoscritta dall’interessato. Prima di procedere all’iscrizione, l’ufficio del registro deve accertare l’autenticità della sottoscrizione e concorso delle condizioni richieste dalla legge per l’iscrizione (concorso formale). Il rifiuto dell’iscrizione dev’essere comunicato con raccomandata al richiedente. L’iscrizione di regola avviene su impulso della parte che richiede l’iscrizione, ci sono però dei casi di iscrizione obbligatoria per se la parte non si attiva, l’iscrizione si avvia d’ufficio (automaticamente).

Art. 2190 → così come vi è l’iscrizione d’ufficio vi è anche la cancellazione di ufficio. Se un’iscrizione è avvenuta per errore viene cancellata (l’informazione non viene eliminata, ma verrà annotato affianco all’iscrizione la cancellazione “registrato per errore”).

Esempio di un’ impresa che si vuole cancellare: viene cancellata ma ci si accorge che non possiede i requisiti viene riscritta d’ufficio.

Pubblicità

Pubblicità nel registro imprese ha effetti di pubblicità dichiarativa l’iscrizione nella sezione ordinaria. Pubblicità dichiarativa: i fatti dei quali la legge prescrive l’iscrizione se non sono stati iscritti, non Art. 2193 Efficacia negativa: possono essere opposti ai terzi da chi è obbligato a richiederne l’iscrizione a meno che questi provi che i terzi ne abbiano avuto conoscenza.

Efficacia

  • Efficacia positiva: tutto ciò che è iscritto è automaticamente opponibile ai terzi (iscritto nel RI). Il terzo non può dire che non lo sapeva e non è ammessa la prova contraria. Tutto ciò che è iscritto si dà per conosciuto.
  • Efficacia negativa: tutto ciò che non è iscritto non è opponibile. È ammessa la prova contraria, ovvero che l’interessato dimostri che il terzo ne era a conoscenza.

L’efficacia positiva è istantanea tranne che per le s.p.a. per cui il principio dell’opponibilità opera decorsi 15 giorni. L’iscrizione nella sezione Pubblicità notizia o certificazione anagrafica: ha effetti di pubblicità notizia speciale. È solo un’informazione.

Eccezione: l’imprenditore agricolo è iscritto in una sezione speciale, ma con effetti di pubblicità dichiarativa (non notizia) è inerente all’iscrizione di società di capitali (art. 2331).

Anteprima
Vedrai una selezione di 9 pagine su 39
Società di persone Pag. 1 Società di persone Pag. 2
Anteprima di 9 pagg. su 39.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Società di persone Pag. 6
Anteprima di 9 pagg. su 39.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Società di persone Pag. 11
Anteprima di 9 pagg. su 39.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Società di persone Pag. 16
Anteprima di 9 pagg. su 39.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Società di persone Pag. 21
Anteprima di 9 pagg. su 39.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Società di persone Pag. 26
Anteprima di 9 pagg. su 39.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Società di persone Pag. 31
Anteprima di 9 pagg. su 39.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Società di persone Pag. 36
1 su 39
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi
Dettagli
SSD
Scienze giuridiche IUS/04 Diritto commerciale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher imane_enami di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto commerciale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Piemonte Orientale Amedeo Avogadro - Unipmn o del prof Spiotta Marina.
Appunti correlati Invia appunti e guadagna

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community