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Confronto fra SAS e SAPA

Denominazione

SAS: Ragione sociale

SAPA: Denominazione sociale

Classificazione

SAS: Società di persone

SAPA: Società di capitali

Genesi

SAS: Iscrizione nel registro imprese, ma può essere anche irregolare

SAPA: Iscrizione nel registro imprese, non può essere irregolare poiché nascono con l’iscrizione nel registro.

Contenuto dell'atto costitutivo

SAS: Indicare sia accomandanti e accomandatari

SAPA: Sufficiente indicare soci accomandatari (articolo 2455)

Rapporto tra qualifica di accomandatario e carica di amministratore

SAS: Gli amministratori sono solo gli accomandatari però non è necessario che tutti gli accomandatari siano amministratori.

SAPA: Nesso indissolubile tra le due qualifiche: forte vincolo.

Diritti e obblighi degli accomandatari

SAS: Uguale ai soci nella SNC

SAPA: Uguali ai soci della S.p.A.

Nomina e revoca degli accomandatari

SAS: Distingue a seconda che siano designati:

  • Nell’atto costitutivo: consenso di tutti i soci.
  • Con atto separato: consenso unanime di tutti gli accomandatari e approvazione di tanti accomandanti che rappresentano la maggioranza.

SAPA: Delibera con metodo collegiale dell’assemblea straordinaria e consenso degli accomandatari rimasti in carica, la revoca può essere anche senza giusta causa, ma deliberata e decisa dall’assemblea straordinaria

Modifiche all’atto costitutivo

SAS: Unanimità

SAPA: Delibera dell’assemblea straordinaria e consenso degli accomandatari

Responsabilità dell’accomandatari

SAS: Risponde anche per le obbligazioni pregresse assunte dal momento dell’accettazione della carica

SAPA: Risponde solo del obbligazioni

Posizione accomandante

SAS: Perde il beneficio della responsabilità limitata se:

  • Immistione.
  • Consenso nome nella ragione sociale.

SAPA: Perde il beneficio della responsabilità limitata se dal consenso del nome nella denominazione sociale: sarà chiamata risarcire i danni ai sensi dell’articolo 2043 o ai sensi degli articoli 2392 e seguenti

Partecipazioni

SAS: Quote

SAPA: Azioni

Trasferimento quote

SAS:

  • Accomandatario: Mortis causa oppure Intervivos.
  • Accomandante: Mortis causa oppure Intervivos.

SAPA: Le azioni sono tutti uguali e circolano nello stesso modo

Scioglimento

SAS: Si sciolgono se viene meno una delle due categorie: sei mesi di tempo per ricostituirla: amministratore provvisorio

SAPA: Si sciolgono se viene -1 delle due categorie: 180 giorni di tempo per ricostituirla: amministratore provvisorio nominato dal collegio sindacale

Posizione creditori sociali

SAS: Articolo 2312 gli accomandanti insoddisfatti dopo la liquidazione rispondono limitatamente alla quota di liquidazione degli accomandatari illimitatamente

SAPA: Articolo 2459: Nella SAPA, gli accomandatari non hanno diritto di voto per le azioni ad essi spettanti nelle delibere dell’assemblea che riguardano la nomina o la revoca dei sindaci (organo di controllo) ed esercizio dell’azione di responsabilità.

S.p.A.

Articolo 2325: caratteristiche: i soci hanno responsabilità limitata.

S.p.A. uni personale: eccezione: in caso di insolvenza per le obbligazioni sociali sorte nel periodo in cui vi era una personalità, il socio unico risponde illimitatamente e solo se non ha adempiuto alle prescrizioni in tema di conferimenti e pubblicità. Inoltre può liberare per intero tutti i conferimenti in denaro può curare la pubblicità registro imprese.

>>> Se il socio non ha eseguito per intero i conferimenti in denaro e la società solvente: il socio responsabile limitatamente alla quota.

Società chiuse e aperte

Le società chiuse, sono chiuse su se stesse. Le società aperte, sono quotate e fa un appello al pubblico risparmio.

Regole sulla S.p.A.

  • Articolo 2326: nella denominazione sociale bisogna specificare il tipo di S.p.A.
  • Articolo 2327: il capitale minimo per le S.p.A. è di € 50.000.
  • Articolo 2328: l’atto costitutivo della S.p.A. è l’atto pubblico. Diverso è lo statuto che è composto da tutte le regole che permettono il funzionamento della società: anche se costituisce oggetto di atto separato, viene considerato parte integrante dell’atto costitutivo.
  • Articolo 2329: le condizioni sono 3:
    • Sottoscritto per intero del capitale sociale.
    • Osservate le norme sui conferimenti: per il conferimento in denaro basta versare il 25%.
    • Autorizzazioni e le altre condizioni richieste dalle leggi speciali.

Costituzione della società

1- Simultanea: all’atto costitutivo si arriva direttamente attraverso un contratto al quale partecipano i primi soci (soci fondatori).

2- Pubblica sottoscrizione: molto complesso e mai utilizzato. Si arriva tramite una costituzione simultanea, si delibera un aumento di capitale sottoscritto da intermediari, essi vendono i titoli sul mercato di risparmio.

Articolo 2331

Il notaio deposta l’atto pubblico nel registro delle imprese. Con l’iscrizione, la società acquista personalità giuridica: pubblicità costitutiva. Non esistono S.p.A. irregolari poiché esistono al momento dell’iscrizione su registro delle imprese: per le operazioni compiute in nome della società, prima dell’iscrizione su registro, sono responsabili coloro che hanno agito e l’unico socio fondatore.

Articolo 2332: nullità della società

Può avvenire in tre casi:

  • Mancata stipulazione dell’atto costitutivo nella forma dell’atto pubblico.
  • Illiceità oggetto.
  • Mancanza nell’atto costitutivo di ogni indicazione riguardante la denominazione sociale, l’oggetto sociale, il capitale e i conferimenti.

Articolo 2341 bis: patti parasociali

Sono accordi tra soci che si collocano a fianco del contratto di società. I più diffusi sono sindacati di voto/di blocco:

  • Di voto: i soci si mettono d’accordo prima e fuori dall’assemblea su come si voterà.
  • Di blocco: si blocca la circolazione delle azioni.

Esempio: una società formata da due gruppi familiari che detengono il 50% entrambe, nel Cda deve essere eletto un rappresentante per la famiglia sindacato di voto. L’efficacia dei patti parasociali è meramente obbligatorio (obbliga solo i sottoscrittori). Se l’impegno non viene rispettato il socio trasgressore deve risarcire il danno.

Esempio: prelazione:

  • Se la clausola nello statuto: se il socio vende il terzo non diventa socio.
  • Se la clausola è nei patti parasociali: il terzo diventa socio, il socio trasgressore deve risarcire il danno.

I patti non possono superare cinque anni, ma sono rinnovabili alla scadenza. Possono essere a tempo indeterminato con il diritto di recesso con preavviso.

Articolo 2341 ter: pubblicità

Solo quando la società è quotata oppure ha titoli diffusi tra il pubblico in misura rilevante. I sottoscrittori del patto devono renderlo noto alla società e devono comunicarlo con una dichiarazione che viene trascritta a verbale che deve essere depositata per l’iscrizione al registro imprese. In caso di omissione, la sanzione è la sospensione del diritto di voto: la delibera assunta è annullabile soltanto se assunta con il voto determinante di chi non avrebbe dovuto votare.

Articolo 2342 ss: i conferimenti

In denaro basta versare il 25%, si possono conferire beni in natura o in crediti (pro solvendo), ma non è possibile conferire attività lavorativa (non esiste socio d’opera).

Conferimenti in natura: articolo 2343

È un procedimento complesso:

  • Bisogna presentare una relazione giurata di stima di un esperto designato dal tribunale.
  • Questa stima deve essere controllata dagli amministratori della società.
  • Se da questo controllo emerge una differenza di oltre 1/5 tra valore reale e valore attribuito chi sono tre alternative:
    • Il socio conferente versa alla differenza.
    • Recedere dalla società.
    • Rimane socio ma con meno azioni.

Nella pratica chi voleva fare a meno di questa trafila, faceva un conferimenti in denaro (25%), vendeva ciò che voleva conferire alla società e prevedeva la differenza: articolo 2343 bis: acquisti potenzialmente pericolosi: gli acquisti di beni da parte della società dai suoi soci fondatori o amministratori dei primi due anni della società, devono farsi autorizzare dall’assemblea e chi vende deve presentare una relazione giurata di un esperto.

Non si può conferire lavoro: l’attività lavorativa può essere conferita solo con prestazioni accessorie:

  • Devono essere nominative: intestate alla persona.
  • Non possono essere trasferite senza il consenso degli amministratori. Limite legale: il sostituto è in grado di eseguire la prestazione?
  • Possono essere modificate solo con il benestare di tutti.

Articolo 2344: disciplina la figura del socio moroso

(in ritardo con i versamenti). Sanzione: il socio moroso non può votare. Se il socio non paga gli amministratori possono:

  • Offrire le azioni del socio moroso ai soci in proporzione alle loro partecipazioni.
  • Offrirle sul mercato.
  • Se nessuno le vuole il socio moroso viene dichiarato decaduto: le somme vengono trattenute dagli amministratori e nel caso risarcisce il danno.

Articolo 2356: per il trasferimento delle azioni non interamente liberate

c’è una responsabilità solidale di chi vende e di chi acquista.

Articolo 2346: azioni

Unità minima di partecipazione alla società. Caratteristiche:

  • Sono autonome: 10 azioni valgono 10 azioni. Non è ammesso il voto divergente: per un’azione voto con il sì e con una trazione voto con il no, l’unico caso in cui è ammesso, è che quando le azioni vengono intestate in modo fiduciario (delega).
  • Valore nominale = Capitale/nr. Azioni.
  • Il valore di emissione è valore al quale le azioni sono offerte in sottoscrizione.
  • Il valore contabile = patrimonio netto/nr. azioni.
  • Valore di scambio: valore al quale le azioni sono scambiate.

Le azioni possono essere emesse con o senza valore nominale. Il valore dei conferimenti non può essere inferiore all’ammontare globale del capitale sociale.

Articolo 2347: le azioni sono indivisibili

ma si può creare la comproprietà: gli eredi devono nominare un rappresentante comune: se non lo fanno, la società comunica al solo comproprietario, ma tutti i comproprietari sono responsabili in solido verso la società.

Articolo 2348: le azioni sono standardizzate

L’uguaglianza sia in senso oggettivo che astratto. Il peso del socio vale per quantità delle azioni che possiede. Si possono emettere diverse categorie di azioni.

Articolo 2350 e 2351: diritti in base alla modalità di attribuzione e al contenuto

Modalità di attribuzione:

  • Diritti che spettano ciascun socio a prescindere dal numero delle azioni: es/diritto d’intervento.
  • Diritti che spettano solo ai soci che raggiungono certi quorum: es/2393 bis.
  • Diritti proporzionali al numero di azioni possedute: es/diritto di voto.
In base al contenuto:
  • Amministrativi: partecipa alle assemblee e alle delibere.
  • Patrimoniali: diritti agli utili e alla quota di liquidazione.
  • Misti: misto perché è un modo per far sentire la propria voce e ha diritto alla quota di liquidazione.

Ha il diritto di opzione, può sottoscrivere nuove azioni emesse al momento di aumentare il capitale. Ha il diritto di recesso, uscita volontaria dalla società.

Articolo 2352: vincoli sulle azioni

  • Pegno.
  • Usufrutto.
  • Sequestro.
  • Pignoramento.
Il diritto di voto spetta al creditore pignoratizio (pignoramento), l’usufruttuario (usufrutto) o custode (sequestro). Il diritto di opzione o di recesso spetta al socio.

Nel caso siano richieste ulteriori versamenti a) proprio del socio o b) provvede all’usufruttuario (al termine dell’usufrutto ha il diritto alla restituzione.)

Regime di circolazione

Le azioni sono nominative, circolano con transfert (compravendita e aggiornamento in un unico passaggio) oppure con il trasferimento mediante girata (giro l’azione e dopo avviene l’aggiornamento del libro soci). Le applicazioni che circolano al portatore sono quelle di risparmio, ma sono emesse solo dalle società quotate.

Limiti alla circolazione delle azioni

  • Legali: sono stabiliti dalla legge:
    • Azioni con prestazioni accessorie: non possono essere trasferite senza il consenso degli amministratori.
    • Azioni liberate con conferimenti in natura che non possono circolare fino a quando non sia stata presentata la relazione giurata di stima.
  • Convenzionali: stabiliti dalle parti:
    • Limiti statutari: se inseriti nello statuto.
    • Limiti nei patti parasociali.

Clausola di prelazione, mi obbliga che, a parità di condizione, devo preferire i consoci ad un estraneo: se questa clausola è inserita nello:

  • Statuto: in caso di violazione il terzo acquirente non diventa socio.
  • Patti parasociali: in caso di violazione, i soci ai quali non è stata offerta possono ottenere il risarcimento dei danni dal socio trasgressore, ma il terzo diventa socio.

Clausola di gradimento, l’azione deve essere venduta solo a persone che ottengono il gradimento di un organo sociale (organo amministrativo).

  • Motivato: vengono fissati parametri per ottenere il gradimento: l’organo amministrativo non ha discrezionalità, ma deve solo verificare che il terzo acquirente abbia i requisiti.
  • Mero gradimento: in questo caso non ci sono parametri dell’organo amministrativo ha piena discrezionalità.

Il problema che sorge è che il socio che vuole vendere non riesce, in questo caso il socio può delle relazioni alla società oppure usufruire del diritto di recesso (le azioni vengono rimborsate a quel prezzo.

Categorie di azioni

  • Azioni di godimento: in occasione di una riduzione del capitale ad alcuni azionisti vengono rimborsate le azioni contro la loro volontà. Le azioni di godimento vengono date a questi azionisti ma:
    • Non hanno diritto di voto.
    • Concorrono alla distribuzione degli utili dopo il pagamento delle azioni non rimborsate di un dividendo pari all’interesse legale.
    • In caso di liquidazione partecipano alla ripartizione del patrimonio sociale residuo dopo il rimborso delle altre azioni al valore nominale.
  • Azioni postergate nelle perdite: partecipano le perdite dopo le altre, queste azioni non sono in contrasto con il patto Leonino (art.2348 c2).
  • Azioni senza voto:
    • Azioni con voto limitato a particolari argomenti.
    • Azioni con voto subordinato al verificarsi di condizioni non meramente potestative.
    • Azioni con un tetto massimo o si possono disporre scaglionamenti
  • Azioni correlate: a risultati della società in un certo settore dell’attività. Ai possessori di azioni correlate possono essere pagati dividendi solo nei limiti degli utili correlati risultati sul bilancio.
  • Azioni a favore dei prestatori di lavoro: vengono date azioni ai dipendenti con lo scopo di incentivare il loro lavoro.

Nella Srl è possibile mettere la quota d’oro: sono quote che attribuiscono a singoli soci particolari diritti riguardanti l’amministrazione della società o la divisione degli utili.

Azioni proprie

La S.p.A. acquista le proprie azioni a certe condizioni:

  • Solo nei limiti degli utili distribuiti e delle riserve disponibili.
  • Può acquistarle solo se sono azioni liberate.
  • Occorre la previa autorizzazione dell’assemblea.
  • Non possono superare il limite del 10% del capitale sociale.

Disciplina

  • Gli amministratori non possono disporre se non previa autorizzazione dell’assemblea.
  • Il diritto agli utili e il diritto di opzione (sottoscriverne di nuove) sono attribuiti proporzionalmente alle altre azioni.
  • Il diritto di voto sospeso, però le azioni proprie sono conteggiate nel quorum costitutivo.
  • Si applica anche all’acquisto da parte della controllata di azioni di società controllante.
  • È vietato sottoscrivere azioni proprie.

Diverse dalle azioni sono le obbligazioni: sono titoli di credito di massa tramite i quali la società può raccogliere denaro titolo di mutuo. La competenza gestoria ad emettere una degli amministratori, la competenza straordinaria può decidere di emettere obbligazioni in azioni. Titoli di credito di massa: mezzo attraverso il quale la società può raccogliere denaro a titolo di mutuo. La competenza degli amministratori a meno che non siano obbligazioni convertibili in azioni (decide assemblea straordinaria).

Esistono diversi tipi di obbligazioni

  • Postergate: pagate per ultime.
  • Parametrate: un parametro può essere ad esempio l’andamento della società.

Quando l’obbligazionista diventa azionista, converte le sue obbligazioni in azioni.

Obbligazioni

Sono in vendita della società. Limite: non possono superare il doppio del patrimonio netto che risulta dall’ultimo bilancio ad eccezione di 4 casi:

  • Quando l’eccedenza è destinata ad investitori professionali (sanno valutare il rischio).
  • Quando l’eccedenza è garantita da ipoteca.
  • Quando ricorrono particolari ragioni che interessano l’economia nazionale.
  • Le obbligazioni sono emesse da società quotate in borsa.

Questo rapporto capitale+ riserve/obbligazioni deve rimanere costante:

  • Non si può ridurre facoltativamente il capitale.
  • Non si possono distribuire riserve se viene alterato il rapporto.
  • Non si possono distribuire utili (se la riduzione è obbligatoria) finché l’ammontare dei costi + i ricavi raggiunge la metà dell’ammontare della metà delle obbligazioni.

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Scienze giuridiche IUS/04 Diritto commerciale

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher boom21 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Diritto commerciale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Piemonte Orientale Amedeo Avogadro - Unipmn o del prof Spiotta Marina.
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