Testimonianza Havas Italia agenzia di relazione pubbliche
Esperti di social media
Se l’azienda vuole comunicare qualcosa ai consumatori, le aziende la indirizzano su determinati canali a seconda dell’obiettivo che si prefigge. Non tutti i canali sono adatti a comunicare gli stessi contenuti e gli stessi messaggi e non tutti i messaggi si veicolano nello stesso modo sullo stesso canale o su diversi canali.
Gli investimenti pubblicitari sono crollati nel 2009 e hanno iniziato a riprendere dal 2012. Oggi stanno raggiungendo quote importanti, sono aumentati perché grazie a internet e ai social network i dati sono più facilmente misurabili e possono quindi essere utilizzati per creare una strategia di comunicazione efficace.
Il canale social
Il canale social si divide in:
- Social di cittadinanza - Social che abbiamo tutti
- Social funzionali - Social utilizzati sporadicamente o solo per alcune funzionalità
Le aziende necessitano di conoscere i comportamenti degli utenti: come mai scaricano certe app sì e altre no, alcune le usano e altre no. Più tempo passiamo sui social e maggiori sono le probabilità per un’azienda di intercettare i nostri interessi. Le aziende su queste informazioni costruiscono quella che è la loro strategia di comunicazione. Le strategie, per funzionare, devono essere stabilite su degli obiettivi, ad esempio: rilancio di una marca (brand awareness), di un prodotto o sostenere vendite.
Si definisce un obiettivo con l’acronimo S.M.A.R.T. Un obiettivo deve essere:
- Specifico
- Misurabile
- Realizzabile (achievable)
- Rilevante
- Temporizzabile (effettuato entro un certo limite di tempo)
Come costruire una strategia di comunicazione
Fondamentale è lo strumento di listening, strumento che ascolta e intercetta tutto ciò che accade sul Web, tutte le conversazioni, ed estrapola le informazioni da forum, commenti... che gli interessano.
Lo fa in due modi: attraverso un’analisi quantitativa - ascolta le conversazioni e mi dice chi utilizza un determinato termine, da dove viene chi ha utilizzato il termine, con che frequenza...
E attraverso un’analisi qualitativa: lo strumento di listening permette di attribuire un valore positivo, negativo o neutro ad una determinata tematica o ad un commento che un utente può fare in relazione ad una parola o pagina.
Se accanto alla parola Nutella c’è scritto "schifo" allora gli dà un valore negativo, se "buonissimi" allora positivo.
Tracking = Tracciare una parola quando, quanto, chi e dove viene utilizzata.
Output di ricerca = Mi dà un risultato associato alle reazioni degli utenti in relazione ad un topic.
Le pubblicità non vanno più solo in TV o sui giornali...
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Social media listening
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Social media marketing
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Comunicazione digitale e social media
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Comunicazione digitale e social media