Criteri di scelta di fluidi per cicli Rankine
1. Criterio
Elevato coefficiente di scambio termico in fase liquida e vapore al fine di avere superfici di scambio termico ridotte al condensatore e alla caldaia.
2. Criterio
Ottimo compromesso tra:
- Densità del vapore
- Salto entalpico di evaporazione
- Salto entalpico di espansione
Grandi impianti (>12MW)
- Δh elevati: affinità m₀ = Q*/Δh più piccoli
- ρ elevati: affinità V = ṁ/ρ più piccoli
- Sezioni di passaggio delle turbine ridotte
- Diametri medi e altezze di pala contenuti
Scan = Q*/U * ΔT in modo tale che la turbina più efficiente e poco costosa.
- Vantaggio 1: il rapporto R/D rientra nel campo ottimo per le perdite
- Vantaggio 2: minimo il numero di corpi di bassa pressione
Criteri di scelta di fluidi per cicli Rankine
1. Criterio
Elevato coefficiente di scambio termico in fase liquida e vapore al fine di avere superfici di scambio termico ridotte al condensatore e allo scambiatore.
2. Criterio
Ottimo compromesso tra:
- Densità del vapore
- Salto entalpico di evaporazione
- Salto entalpico di espansione
Grandi impianti (> 2MW)
- ΔR elevati: affinché ṁ = Qin / ΔR sia piccolo
- ρ elevati: affinché V = ṁ / ρ sia piccolo
- Sezioni di passaggio delle turbine ridotte
- Diametri medi e altezze di pale contenuti
Sscan = Qin / U • ΔTmov in modo tale che la turbina sia efficiente e poco costosa.
- Vantaggio 1: il rapporto RD rientra nel campo ottimo per le perdite
- Vantaggio 2: minimizza il numero di corpi di bassa pressione
Continua vantaggio 2
Gli stadi BP1 e BP2 sono in parallelo perché la portata volumetrica di vapore è troppo elevata per un corpo solo.
Se avessi usato 1 corpo solo:
- Stadi con rapporto di rp troppo elevato
- Velocità di scarico troppo elevata
- (Maggiori perdite)
- (Perdite di Ec allo scarico)
Piccoli impianti (< 1MW)
- Δpvap bassi
- ρvap basse
Velocità ingresso turbina → con du poter utilizzare rapporti R/D sufficientemente elevato.
Perdite termiche R/ Δhesan bassi. Turbine con pochi stadi e quindi costo minore.
Uno stadio di turbina può essere caricato fino ad un ΔhJTADmax = μ (VAT - VLT) ≤ 250 kJ/kg
- Deflessione imposta dalle pale (VAT - VLT)
- Limitata dalle perdite fluidodinamiche connesse alla deflessione imposta
- Per cui non può essere aumentata oltre certi limiti
- Velocità periferica U limitata dalle resistenze meccaniche dei materiali
3o Criterio
Basso punto triplo (di solidificazione), preferibilmente sotto la temperatura ambiente.
4o Criterio
Non pericoloso, basso impatto ambientale, non corrosivo, non tossico, non induce degradazione termica alle alte temperature.
5o Criterio
Economico, basso costo, facilmente reperibile.
6o Criterio
Buon accoppiamento con il profilo di temperatura della sorgente calda e del pozzo freddo.
Ci sono 2 casi
- Sorgente termica a Tsorgt
A. Sorgente termica a T=cost
- Impianti solari
- Caldaie a combustione con er riscaldatore
- Impianti nucleari
In tutti questi casi, è possibile omettere che la sorgente calda sia equivalente ad una sorgente a temperatura costante pari alla temperatura massima sopportabile dai materiali dello scambiatore.
Vapore sorgente termica
- Impianto solare termodinamico T: 5800 K T: 250 °C - 450 °C
- Impianto nucleare T: 300 °C Tsole = 5800 K TmaxMT = [250 ÷ 450] °C
Vapore genera tipicamente vapore bifase (X<1) o leggermente surriscaldato.
Caldaia con preriscaldatore d'aria: la temperatura dei fumi che cedono calore al vapore può essere aumentata sufficientemente sopra alla Tmax potenziale dello scambiatore fumi vapore con il preriscaldatore dell'aria comburente. Infatti, Tad,F dipende linearmente con la temperatura dell'aria comburente. Così, grazie al previscaldatore d'aria, la temperatura a cui cedo calore al ciclo può essere la massima sopportabile dalle superfici di scambio fumi e ciclo Rankine. Potrei addirittura avere T1 > Tmax_mat.superf T2 = Tmax_mat.superf
B. Sorgente termica e flusso caldo a T costante
Recupero termico di gas di scarico di una turbina a gas. Questi cicli Rankine che recuperano calore da un flusso gassoso a temperature finita sono detti: Cicli Rankine a Recupero Heat Recovery Steam Cycles. La temperatura dei gas diminuisce durante il raffreddamento e diventa molto inferiore alla massima temperatura sopportabile dello scambiatore.
Gas-Vapore
Perfetto accoppiamento con sorgente calda e pozzo freddo.
a. Sorgente calda a T=cost
- Tratto 1-P: verticale per ridurre il peso del ciclo A Tcn>>Tmax: con ciò avere Teva prossima a Tmax
- Tratto 3-4: curve di saturazione del vapore quasi verticale per avere titolo elevato
- Tratto 4-1: a temperatura costante per avere ΔT → 0 con il pozzo freddo
b. Sorgente calda è flusso di gas
- Tratto 2-3: assorbimento del calore a Cp = cost quindi serve un’uliti di espansione per ridurre il ΔT con la sorgente calda TCR<<Tin per ottenere la saturazione e l'esposizione Far in che il ciclo sia supercritico
Per entrambi i casi
- Peva o Pd buon accoppiamento (ΔT ≈ 0) ma non troppo elevati con ωu poter contenere lo spessore dei tubi
- Pcond > 0.03 bar poiché per valori così bassi o inferiori è difficile garantire il vuoto e costoso realizzare le tenute
Solo se Tmax = (100 ÷ 150) °C: applicazioni poco comuni e poco interessanti.
Dall'analisi dei fluidi esistenti in natura o realizzabili con processi chimici si deduce che: non esistono in natura fluidi capaci di soddisfare i 5 criteri e l'accoppiamento ideale con le sorgenti. Non esiste fluido che in [15 ÷ 600] °C si comporti come gas con Cp = ωret e condensi a temperatura costante.
Soluzione: non essendoci fluidi capaci di soddisfare contemporaneamente tutti i pregi, vengono scelti quelli che garantiscono progetto, dimensionamento e costi vantaggiosi sia per la turbina che per la caldaia. La taglia dell’impianto diventa quindi un parametro importante per la scelta dei fluidi.
a. Taglie elevate > 10 MWe
Fluido: acqua
Perché: garantisce Δbava elevato, pout,tupvar elevato, U elevato - coefficiente di scambio termico elevato, superfici contenute. Fluido poco costoso e reperibilissimo.
b. Taglie piccole < NWe
Fluido: fluidi organici e refrigeranti (butano, pentano, R12, ecc.)
Perché: garantiscono ΔReva bassi, poutpvar basso, R/D non sufficientemente elevati, U elevato obb - coefficiente di scambio termico conveniente, superfici contenute. Fluidi stabili alle temperature di esercizio T < 350 °C.
Esempi
-
Sorgente calda a T=cost
- È ciclo Rankine con surriscaldamento, risurriscaldamento, rigenerazione
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Sorgente calda flusso di gas
- Ciclo Rankine con surriscaldamento, più livelli di pressione di evaporazione oppure rigenerazione lieve
Esempi
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Sorgente calda a T=cost
- È ciclo Rankine con surriscaldamento lieve, rigenerazione (Risurriscaldamento non usato poiché troppo costoso per impianto piccolo)
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Sorgente calda flusso di gas
- È ciclo Rankine con surriscaldamento, rigenerazione lieve oppure più livelli di pressione di evaporazione
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Sistemi Energetici - ciclo vapore a recupero
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Sistemi Energetici (parte 2)