Ciclo vapore a recupero
Definizione: I cicli a vapore le cui sorgenti termiche sono generalmente potenze termiche di scarto di processi industriali o chimici che andrebbero dissipate in ambiente, vengono convertite in energia elettrica.
HRSC vs CV
L'unica differenza è data dall'assenza del preriscaldatore d'aria nell'HRSC, poiché non è necessario! Tutto il calore dei gas caldi deve essere recuperato dall'HRSC.
Rendimenti HRSC
Rendimento di primo principio: ηI = ĖWout/ĊQdisp
Dove:
- ĖWout = potenza netta generata
- ĊQdisp = ṁg Cp,g (Tg,in – Tamb)
La potenza termica recuperabile raffreddando i fumi fino a Tamb o Tmin (Tvigv/Comb).
Rendimento di secondo principio: ηII = ĖWout/ṁg ĊXn,g
Dove:
- ĖWrev = ṁg ĊXn,g
- = ṁg Cp (To,in - To) (1 - To/Tmax)
Potenza estraibile dal flusso di gas caldi in modo reversibile considerando l'exergia meccanica.
Ciclo vapore a recupero (ripetizione)
Definizione: I cicli a vapore le cui sorgenti termiche sono generalmente potenze termiche di scarto di processi industriali o chimici le combustione disposte in ambiente, vengono convertite in energia elettrica.
HRSC vs CV (ripetizione)
L'unica differenza è data dall'assenza del pre-riscaldatore d'aria nell'HRSC, perché non è necessario! Tutto il calore dei gas caldi deve essere recuperato dall'HRSC.
Rendimenti HRSC (ripetizione)
Rendimento di primo principio: ηI = ĖWout/ĊQdisp
Dove:
- ĖWout = potenza netta generata
- ĊQdisp = ṁg Cp,g (Tg,in – Tamb)
ṁg = portata termica recuperabile raffreddando i fumi fino (Tamb o Tmin) (Tout g / Tin ed)
Rendimento di secondo principio: ηII = ĖWout/ṁg Cx n g
Dove:
- ĖWrev = ṁg Cx n g
- = ṁg Cp (To,in - To) (1 - To/Tmed log)
Potenza estraibile dal flusso di gas caldi in modo reversibile considerando l'exergia meccanica.
Analisi rendimento HRSC (ηI Io principio)
Si può ottenere: ηI = WOUT / Qdisp = WOUT / ηEL-NETTO
Quindi il massimo rendimento di un HRSC si ha se: χ → 1: QINCV = Qdisp recupero tutto il calore disponibile ηCV → ηΔt il calore disponibile introdotto nel ciclo è convertito in lavoro con un rendimento pari a quello di un ciclo di Carnot ideale trigenerale.
Scelta fluido di lavoro
Un fluido ideale non esiste perché:
- Dovrebbe comportarsi come un gas perfetto o liquido perfetto (CP=cost) in fase di scambiamenti del calore.
- Dovrebbe comportarsi come un fluido bifase in condensazione nel tratto di emissione del calore.
Se così fosse, si vincerebbe a:
- Raffreddare gas fino a T ambiente quindi X → 1.
- Massimizzare la temperatura di assorbimento perché scambi calore con d’infinitesimi e quindi avere ηcv massimo.
In realtà vi sono:
- H2O per PEL > 1 MW
- Fluidi organici per PEL
Analisi termodinamica HRSG
Variabile: posizione del pinch-point all'interno del generatore di vapore. A sua volta dipende dalla temperatura in ingresso dei gas. Definita la Temperatura Soglia Tsog Tin,G tale che il tratto di riscaldamento del liquido sia parallelo alla curva di raffreddamento dei fumi. Se: TG,IN > Tg,in : il pinch point si trova.
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