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superiore; a sinistra

invece l'arco aortico.

Diaframma: rami

terminali

Formato dai rami anteriori di C5, C6, C7, C8 e T1 ( poche fibre di C4 e T2).

• Costituito da tre tronchi primari fig A pag 321 pr

• superiore → rami anteriori di C5 e C6. Fasci da C4

• medio → ramo anteriore C7

• inferiore → rami anteriori di C8 e T1. Fasci da T2.

Si dirigono verso il cavo dell'ascella e si dividono in un ramo anteriore e uno

▪ posteriore

→ da cui derivano tre tronchi secondari (corde):

◦ posteriore: nasce dall'unione dei tre rami posteriori

▪ mediale: da ramo anteriore del tronco primario inferiore

▪ laterale: da rami anteriori del tronco primario superiore e medio

→ dai quali originano i rami terminali.

• Due porzioni:

sovraclaveare:

◦ compresa fra lo scaleno anteriore e gli scaleni medio e posteriore ( ad essi

▪ unita da una lamina fibrosa dipendente dalla fascia cervicale superficiale,

sottosa fra sternocleidomastoideo e trapezio). Rapporti con arteria succlavia.

sottoclaveare:

◦ comprende i tronchi secondari. Anteriormente sono ricoperti dalla fascia

▪ clavipettorale e dal muscolo piccolo pettorale; posteriormente poggiano sul

m sottoscapolare e sui tendini di grande dorsale e grande rotondo.

• RAMI ANASTOMOTICI:

plesso cervicale con T2

◦ rami comunicanti grigi con catena del simpatico.

RAMI COLLATERALI

• :

sono motrici prevalentemente

◦ divisi in:

◦ Ventrali :

Nome Origine Decorso Innervazione Note

fig pag 320 pr

Nervo Tronco M succlavio Anastomos

succlavio primario i con n.

superiore frenico

Nervo per il Tronco Obliquo, in basso e m grande pettorale. Nervo

muscolo secondario medialmente → perfora Fibre sensitive → toracico

grande laterale fascia clavipettorale → cute regione sotto- anteriore.

pettorale ( sotto la faccia profonda m clavicolare.

clavicola) grande pettorale

Nervo del Tronco Rami cutanei e M piccolo pettorale . Nervo

piccolo secondario anastomotici per nervo toracico

muscolo mediale grande pettorale anteriore

pettorale

Nervo Tronco Obliquamente, in basso M sovraspinato; m

sovrascapola primario e in fuori → scapola: sottospinato

re superiore ( o passa nel foro creato

sue radici) dal legamento trasverso

insieme alla vena

omonima → si porta

nella fossa

sovraspinata → scende

in fossa sottospinata

Dorsali :

Nome Origine Decorso Innervazione Note

fig pag 320 pr

Nervo dosale Tronco Si dirige posteriormente M elevatore della È nervo

della scapola primario verso l'angolo mediale scapola, m toracico

(C4-C5) superiore della scapola e poi romboide e dentato posteriore

lungo il margine

vertebrale della scapola

( profondamente al

romboide). Fig a pag 322 pr

Nervo Tronchi Scende dietro al plesso Dentato anteriore È nervo

toracico primari brachiale → parete toracico

lungo ( C5, superiore e mediale cavità ascellare posteriore

C6, C7) medio → incrocia dentato

fig c pag 322

Nervi sotto- Tronco Fig a pag 323 pr Superiore: al m Due

scapolari secondario sotto-scapolare

( C5-C6) posteriore ( 0 Inferiore: sotto-

dal n. scapolare e grande

ascellare) rotondo

Nervo toraco Tronco Decorre parallelo al deltoide

-dorsale secondario toracico lungo fino al

( C6,C7,C8) posteriore margine ascellare della

scapola → passa alla

faccia profonda del

deltoide

fig B pag 323 pr

Nervo Tronco → si dirige Articolazione Anche

ascellare o secondario lateralmente e indietro scapolo-omerale; considerato

circonflesso posteriore ( in → in loggia posteriore deltoide un ramo

( C5-C6) cavità del braccio. Attraversa il terminale;

ascellare) quadrilatero di Velpea: nervo misto

lato superiore: m sotto-

scapolare e m

piccolo rotondo

lato inferiore: grande

rotondo

lato mediale: tricipite

lato laterale: collo

chirurgico omero

→ circonda collo

chirurgico omero →

giunge al deltoide

• Si distacca Diventa sottocutaneo Cute regione

N. dall'ascellare postero-laterale del

cutane braccio

o

lateral

e del

bracci

o

• RAMI TERMINALI:

Nome Origine Decorso Innervazione

Fig pag 325 pr

Nervo radiale Tronco Fibre motrici: mm posteriori

Obliquamente, indietro, in

(C5,6,7,8, T1) secondario del braccio; mm laterali e

fuori e in basso → in loggia

posteriore, posteriori dell'avambraccio.

posteriore del braccio ( con

dietro arteria Fibre sensitive: cute regione

arteria omerale profonda)

ascellare, in posteriore braccio; regione

→ passa fra il capo lungo e

ascella con n. posteriore mediana

mediale del tricipite →

ascellare. dell'avambraccio e del polso,

decorre nel solco

Fig pag 320 pr metà laterale del dorso della

fig pag 337 pr dell'omero → in vicinanza mano e delle prime tre dita

pag 339 del gomito raggiunge il ( no ultime due falangi medio

margine laterale dell'omero e indice).

→ perfora il setto Pag 325 pr

intermuscolare laterale → rami collaterali:

passa nella loggia anteriore nervo cutaneo posteriore del

del braccio → decorre tra il braccio:

muscolo brachiale e si distribuisce a una striscia di

brachioradiale → giunge cute nella regione postero-

all'epicondilo → si divide mediale del braccio

nei suoi rami terminali: nervo cutaneo posteriore

dell'avambraccio:

cute parte posteriore

avambraccio fino a polso

rami muscolari: per il tricipite,

anconeo, brachioradiale,

estensore radiale lungo del

carpo.

rami terminali:

radiale profondo:

fibre motrici: muscoli

radiale profondo: estensore radiale del carpo,

motore; supinatore, estensore

si porta dalla piega del comune delle dita, estensore

gomito alla regione proprio del mignolo,

posteriore estensore ulnare del carpo,

dell'avambraccio, abduttore lungo del pollice,

attraversando il supinatore estensore breve e lungo del

→ decorre tra lo strato pollice, estensore proprio

profondo e superficiale → dell'indice.

terzo distale diventa → Fibre sensitive: articolazione

nervo interosseo → rami polso

per articolazione polso. radiale superficiale:

341

C pr cute regione dorsale prime

radiale superficiale: tre dita ( no due falangi distali

sensitivo; sottile. indice e medio).

In regione anterolaterale Fig B pag 325 pr

dell'avambraccio

( affiancato ai vasi radiali,

ricoperto dai mm estensori

del carpo) → in terzo

distale → va in regione

posteriore dell'avambraccio

→ perfora fascia

antibrachiale → in parte

latero-dorsale del polso dà

→ nervi digitali dorsali

proprio del pollice,

dell'indice e del medio fig a e

b e c pag 346 pr

Nervo Tronco È il più laterale; profondo, Misto.

muscolo- secondario appoggiato su m sotto- Fibre motrici: in braccio per i

cutaneo (o laterale, in scapolare. Scende in mm della loggia anteriore.

perforante) ascella. basso e in fuori → Fibre sensitive: in

Pag 320 pr

( C5,C6, C7) attraversa m avambraccio, regione

coracobrachiale → in laterale. Omero e

basso e lateralmente fra articolazione gomito

bicipite e brachiale →

sottocutaneo → diviene

nervo cutaneo laterale

dell'avambraccio ( si divide

in un ramo anteriore e

posteriore) pag 338 e 339 pr

Nervo Da tronco Davanti all'arteria ascellare, Misto. Molto voluminoso. Non

mediano secondario medialmente rispetto a n ha collaterali nel braccio.

(C5,C6,C7,C8 laterale e muscolo-cutaneo, Fibre motrici: muscoli

, T2) mediale lateralmente e in avanti epitroclea e a mm eminenza

tramite due rispetto al n. ulnare. tenar e lombricali.

Fig pag 336 pr

radici ( forca Fibre sensitive: cute regione

Loggia anteriore del

del nervo anteriore del polso, parte

braccio ( con arteria e vena

mediano). laterale palmare della mano e

brachiale) → pag 337 e 338 pr superficie palmare delle

→ perfora setto prime tre dita e di metà del

intermuscolare mediale → quarto ( piano passante per il

decorre nella loggia suo asse); parte dorsale delle

posteriore appoggiato sul ultime due falangi di indice e

m brachiale→ piega del medio. Fig pag 328 pr

gomito → si approfonda

nell'avambraccio ( tra i due

capi del pronatore rotondo,

incrocia l'arteria ulnare e il

muscolo flessore

superficiale delle dita) →

polso → canale del carpo

→ tronco mediale e laterale

→ palmo → rami

terminali: fig 22.44 pr pag 345

nervo dell'eminenza tenar:

tre rami per il muscolo abduttore

breve del pollice, opponente del

pollice e flessore breve del

pollice

nervi digitali palmari propri:

divisi in nervi digitali palmari

laterale e mediale del pollice e

laterale dell'indice. Cute della

regione palmare del pollice, della

metà laterale dell'indice e parte

distale della superficie dorsale

dell'indice

nervi digitali palmari

comuni:

discendono nel secondo e terzo

spazio interosseo → alla radice

delle dita → si dividono in due

nervi digitali propri: nervo

palmare mediale dell'indice ,

laterale e mediale del medio,

laterale dell'anulare. Rami

cutanei per la superficie palmare

dell'indice e del medio e

dell'anulare. Rami per regione

dorsale del secondo, terzo e

metà del quarto dito. Secondo e

terzo lombricale. Ramo

anastomotico per digitale

palmare comune del nervo

ulnare

rami collaterali:

nervo superiore del m

pronatore rotondo

rami muscolari superficiali:

per i mm pronatore rotondo,

palmare lungo, flessore radiale

del carpo, flessore superficiale

delle dita.

rami muscolari profondi:

mm flessore lungo del pollice,

flessore profondo delle dita.

nervo interosseo: rami per

pronatore quadrato e

articolazione radio-carpica.

nervo palmare cutaneo:

cute regione palmare e

eminenza tenar.

Nervo ulnare Tronco In cavità ascellare Misto; nel braccio non emette

(C7, C8, T1) secondario ( mediale e superficiale collaterali.

mediale rispetto agli altri nervi) → Fibre motrici: a muscoli

in loggia anteriore del avambraccio ( flessore ulnare

braccio (insieme all'arteria del carpo, capi mediali del m

brachiale e al nervo flessore profondo delle dita);

mediano – posti ai muscoli della mano ( mm

lateralmente) → perfora il eminenza ipotenar, mm

setto intermuscolare interossei, due lombricali, due

mediale → in loggia mm eminenza tenar)

posteriore del braccio → Fibre sensitive: cute ventrale

gomito ( lungo il capo e dorsale del carpo; cute

mediale del bicipite) → in della mano; il piano passante

doccia osteofibrosa per l'asse del quarto dito

( doccia epitrocleocranica e palmarmente, lo separa dal

chiusa da fasci fibrosi) → territorio del nervo radiale.

nervo si approfonda

passando tra i due capi del

m flessore ulnare del

carpo, contorna l'ulna →

regione anteriore

dell'avambraccio → scende

accanto all'arteria ulnare, è

posto sopra al muscolo

flessore profondo delle dita

→ polso → a livello del

piriforme si divide nei suoi

rami terminali:

ramo palmare superficiale

della mano

ramo palmare profondo

della mano

rami collaterali:

rami articolari: si distraccano

a livello del canale osteofibroso;

innervano il gomito.

Rami muscolari: innervano il

m flessore ulnare del carpo e il

m flessore profondo delle dita.

Nervo dorsale della mano:

terzo inferiore dell' avambraccio

→ profondo → regione

posteriore del carpo → perfora

fascia antibrachiale → si divide

in tre rami digitali → innervano la

superficie dorsale del mignolo, la

prima falange dell'anulare e del

medio ( medio solo parte

mediale)

fig 22.46 pag 346 pr

Rami terminali:

ramo palmare superficiale

della mano: si porta insieme

all'arteria ulnare fino

all'eminenza ipotenar → ramo

motore per il muscolo palmare

breve e ramo sensitivo per la

cute dell'eminenza ipotenar. Si

divide poi in due rami: il nervo

digitale palmare mediale del

mignolo ( innerva cute palmare

mediale del mignolo) e il nervo

digitale palmare comune ( si

divide in due rami che innervano

la cute laterale palmare del

mignolo e la superficie palmare

mediale dell'anulare).

Ha ramo anastomotico per il

nervo mediano

ramo palmare profondo

della mano: motore; si

approfonda con l'arteria ulnare

profonda nel palmo → decorre

lungo i tre metacarpi centrali →

forma un' arcata → rami per mm

eminenza ipotenar ( no palmare

breve), per mm interossei

palmari e dorsali, ultimi due mm

lombricali e per il m adduttore

del pollice e per il capo profondo

del m flessore breve del pollice

Nervo Tronco Ascella → fiancheggia Sensitivo. Sottile. A cute

cutaneo secondario medialmente l'arteria fascia mediale del braccio.

mediale dell' mediale, in brachiale e la vena basilica

avambraccio ascella → alla metà del braccio

(C8 e T1) perfora la fascia brachiale

→ sottocutaneo → scende

lungo la superficie mediale

del braccio → fino

all'epitroclea

rami anastomotici con

nervo intercostobrachiale

nella cavità ascellare .

Talvolta anche con terzo n

intercostale.

Nervo Tronco Situato tra arteria e vena Solo sensitivo; cute faccia

cutaneo secondario ascellare → nel braccio mediale dell'avambraccio e

mediale del mediale, in ( medialmente alla arteria una parte ventrale mediana

braccio ( C8, cavità brachiale) → perfora la della regione distale del

T1) ascellare. fascia brachiale → rami per braccio. Fig A pag 326

cute regione ventrale del

braccio fino al gomito →

attraversa ( insieme alla

vena basilica) la fascia

brachiale → si fa

sottocutaneo. → sopra

all'epitroclea si divide in un

ramo anteriore ( innerva la

parte anteriore

dell'avambraccio ) e uno

posteriore ( innerva la cute

posteriore

dell'avambraccio)

• Sono i rami anteriori dei 12 nervi toracici

• organizzazione segmentale e indipendente.

• DECORRONO nel rispettivo spazio intercostale: all'origine stanno nel mezzo →

quindi si dirigono verso il margine superiore della costa sovrastante → la

raggiungono a livello dell'angolo intercostale → percorre la doccia costale con

l'arteria e la vena intercostale → il nervo si dispone di nuovo nella parte intermedia

dello spazio intercostale.

• RAPPORTI:

primo tratto ( da origine a angolo intercostale): rapporto con la faccia profonda

◦ del muscolo intercostale esterno ( esternamente); rapporto con fascia

intercostale interna ( internamente)

secondo tratto: tra muscolo intercostale medio ( profondo??) e interno

• sono nervi misti

• rami anastomotici:

ogni nervo intercostale è connesso alla catena del simpatico ( o a un suo

◦ ganglio) tramite un ramo comunicante bianco o grigio.

• Rami collaterali:

rami muscolari: innervano i mm sottocostali, dentati posteriori, intercostali

◦ interno, medio ed esterno ( parte posteriore); mm trasverso del torace, e (dagli

ultimi nervi), rami per i mm della parete addominale ( dalla parte anteriore di

ciascun nervo)

rami cutanei laterali:

◦ • tra intercostale esterno e dentato ( o fra l'obliquo esterno e interno per

quanto riguarda gli ultimi 5) sottocutaneo → ramo anteriore e posteriore

→ innerva cute parete laterale torace e addome.

nervo intercostobrachiale:

▪ • ramo posteriore del secondo ramo cutaneo laterale. Attraversa l'ascella

→ raggiunge la parte mediale del braccio → si anastomizza con il nervo

cutaneo mediale del braccio e con il nervo cutaneo posteriore radiale.

Innerva la cute della faccia mediale e posteriore del braccio.

Rami mammari laterali :

▪ • rami anteriori del quarto, quinto e sesto ramo cutaneo laterale.

Rami sensitivi per pleure parietali, coste, sterno e articolazioni costovertebrali.

Primo Il primo partecipa alla formazione del plesso brachiale.

Terzo DECORSO (uguale nei primi sei): percorre tutto lo spazio

Quarto intercostale → giunto allo sterno, incrocia l'arteria mammaria interna

Quinto → perfora la parete toracica ( m intercostale interno, membrana

Sesto intercostale interna e m grande pettorale) → si ramifica nei rami

cutanei anteriori → si distribuisce alla cute della regione

anterolaterale del torace.

Secondo Con la sua componente sensitiva, costituisce il nervo

intercostobrachiale che si anastomizza con il nervo cutaneo mediale

del braccio e con il nervo cutaneo posteriore radiale.

Il suo ramo anteriore ( insieme al terzo e al quarto) → formano i rami

mammari mediali

Settimo Si distribuisce sia alla parete toracica che all'addome

Ottavo DECORSO (uguale per gli ultimi sei): proseguono oltre il rispettivo

Nono spazio intercostale verso il basso → nella cavità addominale ( fra

Decimo obliquo interno e trasverso dell'addome) → terminano come rami

Undicesimo cutanei anteriori nella parete addominale

Dodicesimo Detto nervo sottocostale perchè decorre al di sotto della dodicesima

costa. Ramo anastomotico per plesso lombare. Si porta alla parete

addominale e alla regione glutea. Ramo cutaneo laterale.

Fig pag 424 e 425 pr

• Formato dai rami anteriori di L1, L2, L3 e parte del L4.

• Dove: davanti ai processi trasversi delle vertebre lombari, compreso tra i due piani

di inserzione della porzione paravertebrale del m psoas; ricoperti in avanti dal

peritoneo parietale. Accompagnati dai vasi lombari. La catena lombare del

simpatico e i rami comunicanti sono posti in avanti e medialmente ( davanti ai corpi

vertebrali).

• Come: ogni ramo anteriore ( radice) si divide in tre rami: i primi due formano i rami

periferici mentre il terzo scende come ramo anastomotico al ramo anteriore

sottostante ( si formano così le anse lombari).

Ramo anteriore di L1 dà:

◦ nervo ileipogastrico

▪ nervo ileoinguinale

▪ prima ansa anastomotica

ramo anteriore di L2 dà:

◦ nervo cutaneo laterale del femore ( coscia)

▪ nervo genito-femorale

▪ seconda ansa anastomotica → si divide in due rami:

▪ • radice superiore del nervo otturatorio

• radice superiore del nervo femorale

ramo anteriore di L3 dà:

◦ radice media del nervo otturatorio

▪ radice media del nervo femorale

▪ terza ansa anastomotica

ramo anteriore di L4 dà:

◦ radice inferiore del nervo femorale

▪ radice inferiore del nervo otturatorio

▪ quarta ansa anastomotica

▪ • Il ramo anastomotico discendente del 4° nervo si anastomizza con il ramo

anteriore del 5° nervo → si forma il tronco lombosacrale. .

Fig pag 425 B Pr

• RAMI ANASTOMOTICI:

con 12° nervo toracico ( n. sottocostale)

◦ con il 5° nervo lombare

◦ con la catena del simpatico:

◦ due o tre per ogni nervo lombare → ai gangli del simpatico

▪ • i rami comunicanti di L1 e L2 sono bianchi e grigi

• i rami di L3 e L4 sono solo grigi

• RAMI COLLATERALI:

brevi:

◦ motori per i muscoli del tronco.

▪ Sono: nn per i mm intertasversari laterali, nn per il m grande psoas, nn per il

▪ piccolo psoas e nn per il muscolo quadrato dei lombi.

lunghi:

Nome Origine Decorso Innervazione Note

nervo T12 e L1 Si dirige in fuori e in rami terminali: Misto

ileoipogastrico: basso, davanti al m. ramo genitale:

percorre il canale

fig A pag 427 pr quadrato dei lombi → tra genitale → si

trasverso e obliquo distribuisce alla cute

dell'addome → poco sopra dei genitali esterni

al legamento inguinale, si ramo cutaneo

divide nei rami terminali. anteriore: fibre

sensitive per la

regione ipogastrica

rami collaterali:

rami muscolari:

innervano i mm

obliquo esterno ed

interno, trasverso

dell'addome, retto

dell'addome e

piramidale

ramo cutaneo

laterale: innerva la

cute della natica

nervo L1 Giunto alla spina iliaca Misto;

ileoinguinale: anteriore si divide in due al di sotto

rami: dell'ipogastri

ramo genitale: co

nel canale

inguinale → esce → rami

cutanei ( per la faccia mediale

della coscia) e rami scrotali ( o

labiali)

nervo cutaneo della

regione ipogastrica: dopo

aver attraversato i muscoli

addominali.

Emette:

rami muscolari : per la parete

addominale

ramo cutaneo laterale : alla

cute della natica e a quella che

riveste la spina iliaca anteriore

nervo genito- L1, L2 Scende in basso e in rami terminali: Misto;

femorale: avanti → attraversa il ramo genitale

rapporto con l'arteria

muscolo grande psoas → iliaca esterna; in

decorre sulla sua canale inguinale;

superficie anteriore → cede rami muscolari

decorre verso il basso e per trasverso, obliquo

verticalmente → incrocia interno e cremastere.

Innerva la cute dello

l'uretere da dietro → a scroto o del grande

livello del legamento labbro.

inguinale → dà i rami ramo femorale

terminali: rapporto con iliaca

ramo genitale esterna; rami per la

ramo femorale parte anterosuperiore


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DETTAGLI
Esame: Neuroanatomia
Corso di laurea: Corso di laurea magistrale in medicina e chirurgia (a ciclo unico)
SSD:
A.A.: 2014-2015

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher sara_pilla di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Neuroanatomia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università La Sapienza - Uniroma1 o del prof Caggiati Alberto.

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