Anatomia 16.11
Neuroni: parte dendritica recettoriale
Corpo cellulare necessario per la vita stessa del neurone
Parte assonica.
Assone: termina nelle terminazioni sinaptiche. Attraverso le sinapsi inviamo
una risposta in uscita.
Abbiamo diversi tipi cellulari specifici per il SNC e il SNP.
Sinapsi: risposta in uscita
Le sinapsi possono essere di 3 tipi, in base alle risposte effettrici 》
Sinapsi neuromuscolari (neuroni funzionalmente legati al tessuto muscolare)
giunzioni neuromuscolari
Giunzioni neuroghiandolari
Giunzioni neurone-neurone
Il sistema di comunicazione è unidirezionale.
Neurone-neurone: manda l'informazione dal neurone A al neurone B
Neurone-muscolo: dal neurone l'informazione passa dal neurone al muscolo
Neurone-ghiandola: dal neurone l'informazione va al tessuto ghiandolare
Comunicazione neurone-neurone. I neuroni hanno una particolarità funzionale
unica. Comunicano con stimoli elettrici.
I due tessuti parlano la stessa lingua? No
Il muscolare parla la lingua biochimica non quella elettrica.
Sinapsi:soluzione
Lingua elettrica tradotta in lingua biochimica
Conduzione di tipo saltatorio. La depolarizzazione avviene solo nel nodo di
Ranvier.
I nodi di Ranvier corrispondono alle zone senza guaina mielinica che serve da
isolante. 》
Anzichè avvenire in una direzione, avviene in un altra saltatoria
L'assone si depolarizza, l'informazione è in uscita e arriva alla sinapsi,
complessa funzionalmente. Quello è il punto in cui si traduce la lingua elettrica
in lingua biochimica. Apertura dei canali di calcio voltaggio dipendenti. Questo
induce un aumento del flusso di calcio all'interno del bottone sinaptico.
L'effetto di un aumento di calcio fa sì che le vescicole già presenti nella
terminazione sinaptica migrino verso la parte terminale delle sinapsi e la
membrana della vescicola. La migrazione di queste vescicole verso la
membrana terminale fa si che la membrana stessa delle vescicole si fonda con
la terminazione sinaptica. I neurotrasmettitori vengono rilasciati nello spazio
intersinaptico. Informazione elettrica trasformata in trasformazione biochimica.
Nella membrana post sinaptica sono presenti i recettori capaci di legarsi al
neurotrasmettitore. Risposta motoria sul tessuto muscolare o ghiandolare
specifico. Effetto sulla muscolatura sia scheletrica, sia involontaria che
ghiandolare.
Nello strato aracnoideo passano i vasi.
La necessità di creare una sorta di barriera tra ambiente intraencefalico ed
extraencefalico. Necessità protettiva. Unico punto in cui è possibile un
passaggio selettivo di elementi dall'interno all'esterno che altrimenti sarebbe
impedito dalla barriera emato-encefalica.
Il tessuto nervoso è molto delicato (tessuto di Willis).
Dobbiamo controllare le sostanze che arrivano ai tessuti. In alcuni casi il
passaggio danneggerebbe i tessuti causando danni permanenti e molto gravi.
Questo può essere un ostacolo quando farmacologicamente vogliamo arrivare
al tessuto. 》
Ventricoli cerebrali si portano medialmente andando a creare una struttura
terzo ventricolo.
Prosegue strutturalmente in basso verso il quarto ventricolo che troviamo
all'altezza del cervelletto.
La struttura cava prosegue lungo il midollo spinale nel canale centrale.
All'interno di queste strutture troviamo il liquido cefalorachidiano.
Parte di controllo dei liquidi e delle sostanze che vanno in contatto coi tessuti
cerebrali.
Funzione nutritizia.
Questo liquido ha funzionalità diagnostica.
Al centro nella parte profonda troviamo il diencefalo, che si suddivide in diversi
altri elementi a partire dal talamo.
Il talamo è una porzione profonda che da un punto di vista funzionale è molto
complessa.
È un punto di passaggio delle vie che provengono dal midollo e si proiettano
verso la corteccia e viceversa. Anche il talamo è suddiviso in diverse parti
Gruppo anteriore: legato al sistema limbico
Gruppo mediale: integra le informazioni sensitive che arrivano al talamo e le
proietta sulla corteccia. Raccoglie informazioni sensitive e le manda verso il
lobo frontale per l'elaborazione. Poi abbiamo un gruppo ventrale. Esso raccoglie
informazioni da diverse parti anatomiche, in particolari afferenze delle vie
sensitive. Informazioni dal cervelletto e informazioni dai nuclei della base.
Quello che fa il gruppo ventrale è proiettare le informazioni che riceve nella
corteccia sensitiva primaria dietro al solco centrale.
Gruppo posteriore: complesso.
Una parte chiamata pulvinar.
Funzione simile ma proietta verso le aree associative corticali.
Del gruppo posteriore fanno parte i nuclei genicolati.
I laterali portano le informazioni visive verso il lobo occipitale.
I mediali le uditive verso il lobo temporale
Ipotalamo (sempre parte del diencefalo).
Gia visto per le funzioni dell'asse ipotalamo ipofisario.
Secreti due ormoni: ADH e ossitocina. La produzione di questi passa nella parte
posteriore dell'ipofisi per poi produrre gli ormoni che andranno ai reni e alla
ghiandola mammaria.
Non sono le uniche funzioni.
Da un punto di vista generico ha funzioni autonome legate alla regolazione
della fame, della sete e del desiderio sessuale.
Funzioni che esulano dall'aspetto ormonale.
Abbiamo anche una parte legata alla componente emozionale.
Anche nell'ipotalamo troviamo zo