FACOLTA’ DI BIOLOGIA E FARMACIA
CORSO : CHIMICA E TECNOLOGIA FARMACEUTICHE
SISTEMA LINFATICO
INDICE
Funzioni
Linfa
Capillari linfatici
Vasi linfatici di grosso calibro
Organi linfatici
Linfonodi
Timo
Milza
Funzioni :
Portare i fluidi interstiziali al circolo sanguigno;
È importante per il sistema immunitario, poiché è la sede del riconoscimento dell’antigene;
Sede della proliferazione dei linfociti;
Responsabile del trasporto dei lipidi (soprattutto del canale alimentare)che vengono
convogliati nei canali linfatici dove sono chiamati chilo e i vasi linfatici son detti vasi
chiliferi. La linfa
è un fluido molto simile al plasma per costituzione, poiché contiene anche elettroliti e proteine. Gli
unici elementi corpuscolati della linfa sono i linfociti. Gran parte del plasma filtra lungo i capillari
arteriosi prima di uscire dagli spazi interstiziali per la pressione presente nelle arterie. Solo il 10%
andrà a finire nel circolo linfatico, importante per il drenaggio dei fluidi interstiziali.
I capillari linfatici
origine a “fondo cieco” (ossia si originano dai tessuti), assomigliano alle
Hanno vene ma sono più
permeabili, in modo che la linfa possa entrarvi. Essi hanno anche una parete formata da solo
endotelio lasso. Danno origine a capillari più grandi che presentano delle valvole identiche a quelle
a nido di rondine delle vene di grosso calibro e possiedono la stessa funzione. Sono presenti anche
le pompe muscolari che facilitano la risalita della linfa.
Dai capillari linfatici la linfa viene ricondotta al circolo venoso grazie ai vasi linfatici che
confluiscono tra la vena giugulare interna e la succlavia.
I vasi linfatici sono differenti infatti si può notare una circolazione linfatica superficiale e una
profonda. I vasi linfatici di grosso calibro
sono:
il dotto linfatico destro: si trova a destra nella biforcazione tra la succlavia e la giugulare
interna. Confluiscono dotti più piccoli come la cisterna del chilo che raccoglie tutti i vasi
linfatici provenienti dalla cavità addominale e dagli organi dell’apparato digerente. Nella
cisterna del chilo arrivano due trochi lombari destro e sinistro, che prendono la linfa
proveniente dagli arti inferiori. Ad esso arrivano il tronco giugulare destro, succlavio destro
e mediastinico destro.
il dotto toracico: raccoglie la linfa proveniente dalla regione sopradiaframmatica. Ad esso
arrivano il tronco giugulare sinistro, succlavio sinistro e mediastinico sinistro.
Grazie a questi dotti la linfa giunge al circolo venoso. (nel tessuto osseo, nell’orecchio,
nell’e