Estratto del documento

la medicina NON è una scienza

la medicina è

una tecnica diversa una pratica

da tutte le altre basata su

perché il suo scienze

oggetto è l'uomo

il compito assegnato alla medicina consiste nel tentativo di ricondurre il patologico al fisiologico

(fisiologico che non ha tanto a che fare con i meccanismi biologici quanto piuttosto col concetto di salute)

la definizione di salute si è modificata di

l'etimologia è molto molto nel corso del tempo

vicina a quella della

parola salvezza 1. salute = corretto funzionamento

dell'organismo e quindi assenza di

malattia (quindi concetto condizionato

SALUTE

3. "health is the ability to adapt solo da elementi di carattere biologico)

and self manage" le tre

componenti fisica, mentale e

sociale sono immerse in un poiché si tratta di un modello di salute piuttosto

ambiente (esterno ed interno) e da 2. "la salute è uno stato statico e ideale, negli anni '80 la

questo sono influenzate di completo benessere definizione viene rivista: si passa a un

fisico, mentale e sociale" modello dinamico e un a concetto positivo

di salute

equilibrio dinamico tra

individuo e ambiente

dall'esigenza di curare la malattia → all'esigenza di curare l'individuo in tutti i suoi aspetti

i fattori determinanti la salute si relazioni affettive e sociali

condizioni di vita e lavoro distinguono in due categorie:

modificabili e non modificabili sesso, età, genetica

generali, socio-economiche e ambientali abitudini e stili di vita

le pratiche cliniche di igiene

dentale servono a

1. PREVENIRE la salute orale 2. PROMUOVERE la salute orale

Il fattore principalmente

responsabile di carie e malattie

parodontali è la placca batterica

la prevenzione è un' azione diretta a → tramite pratiche di igiene orale

impedire il verificarsi di un evento (sia domestica quotidianamente

patogeno che tramite visite specialistiche

periodicamente) e di igiene

alimentare, si possono prevenire

queste malattie - monitoraggio degli esiti della malattia (esito:

PREVENZIONE

PREVENZIONE conclusione del processo morboso) →

SECONDARIA

PRIMARIA limitare la comparsa di esiti invalidanti

PREVENZIONE - misure che possano gestire disabilità

TERZIARIA conseguenti alla malattia in modo da ottenere

un reinserimento familiare, sociale e

- soggetto sano - soggetto malato ad uno lavorativo del malato

- insieme di interventi atti stadio iniziale

alla riduzione del rischio di - insieme di

insorgenza di condizioni interventi atti a

morbose → mantenere lo rallentare/bloccare il

stato di salute decorso della malattia (per

esempio i programmi di

screening) malnutrizione scarsa igiene orale

patologie sistemiche gravi fattori di rischio delle

patologie orali mancanza di

cure dentali

analfabetismo scarsa qualità di

povertà acqua potabile

tabagismo/alcol

in passato oggi

odontoiatria interessata al

trattamento delle malattie visite corretto stile

(quindi alle cure) odontoiatriche di vita

odontoiatria interessata

igiene domiciliare corretta

anche alla prevenzione

non tutti gli zuccheri sono alimentazione

cariogenici: gli zuccheri più

cariogenici sono saccarosio e sigillature

glucosio il numero di

fluoroprofilassi motivazione bambini privi

del paziente di carie è in

aumento

è causata dai metaboliti acidi prodotti

dai batteri a seguito dell'assunzione di

zuccheri → questi metaboliti durante la Seconda Guerra Mondiale si è

modificano l'equilibrio naturale e osservata una quasi scomparsa della carie →

è una malattia

causano la perdita dei naturali fattori successivamente c'è stata una diminuzione della

infettiva

protettivi per cui si ha prevalenza globale su base multifattoriale:

demineralizzazione dello smalto penicilline; miglioramento della qualità

dell'apporto nutrizionale; terapie a base di fluoro;

dolcificanti non cariogeni; antisettici orali; terapie

di prevenzione

temperatura ottimale CARIE DENTALE

il cavo orale è un coloro i quali erano bambini

da una parte è una fonte di ambiente ideale nell'era post-fluoro sono diventati

nutrimento dei batteri prevenzione

saliva per la crescita dei adulti con poche carie

della carie

batteri

dall'altra contiene proteine futuro→prevenzione

antibatteriche e elettroliti dell'estensione

necessari alla remineralizzazione 1981→Black introduce l'idea

la presenza di placca sul dente di "estensione per

impedisce alla salive di raggiungere prevenzione": è meglio

la superficie dello smalto abbattere più superficie 1991→misure che permettono di distruggere

dentale possibile meno superficie dentale possibile

si trasmette da madre a

figlio→controllo della

colonizzazione di S.mutans

nei genitori nei primi due

anni di vita limita

l'insorgenza di carie nel

bambino MALATTIE

CARIE PARODONTALI

CAUSA parodontopatogeni (si trovano

sotto il margine gengivale)

batteri sopragengivali

(streptococchi e lattobacilli)

BIOFILM matrice

Il biofilm è una comunità strutturata di varie specie batteriche immerse in una

• extracellulare polisaccaridica (quindi è un ambiente eterogeneo).

crescita vantaggiosa →

La come biofilm è molto vantaggi metabolici, maggiore resistenza alle

• variazioni dei parametri ambientali, maggiore resistenza agli antibiotici.

Il biofilm si forma su tessuti necrotici, su endoprotesi (cateteri, valvole ecc.) e su superfici solide

• placca dentale).

non desquamanti (un esempio perfetto è quello della Si può formare anche su

tessuti vivi. →

• Formazione della placca dentale (1) Sulla superficie del dente si depositano delle

pellicola acquisita.

glicoproteine chiamate mucine salivari e si forma una (2) Colonizzazione

cocchi Gram+.

batterica precoce: i primi batteri che colonizzano questa pellicola acquisita sono

Questi riescono a legarsi tra loro e alla pellicola grazie alla produzione di adesine. (3)

bacilli Gram-,

Colonizzazione batterica tardiva: arrivano altri batteri, soprattutto e si inizia a

sintetizzare la matrice extrcellulare. (4) Il biofilm matura e aumenta di spessore.

Il microbiota orale si nutre di saliva, fluido crevicolare gengivale e bolo.

• Quali malattie sono associate alla formazione di biofilm? (1) accumulo di placca e quindi carie

• (2) malattie parodontali quali gengivite e parodontite

flora batterica fisiologica flora batterica in corso di flora batterica in corso di

gengivite parodontite

carica batterica lievemente carica batterica ancora più

2

carica batterica bassa→10

3 4 6 5 8

-10 più elevata→10 -10 elevata→10 -10

85% Gram+ 15-50% Gram- netta preponderanza Gram-

Batteri parodontopatogeni: complesso rosso cioè

batteri del Porphyromonas gingivalis, Treponema

• denticola, Bacteroides forsythus + Aggregatibacter actinomycetemcomitans di sierotipo b

I patogeni contenuti nel biofilm sono trasmissibili?

• - verticale

Esistono 2 modelli di trasmissione di patogeni (1) trasmissione genitori-figli via

orizzontale

ovulo, placenta, latte, sangue, saliva (2) trasmissione individuo-individuo.

- Numerosi studi riportano un’associazione fra la parodontite e diverse malattie sistemiche

come aterosclerosi, diabete, nascite neonati sottopeso.

- batteri parodontopatogeni sono trasmissibili

I

MALATTIE PARODONTALI (eziologia multifattoriale) suscettibilità individuale.

L’insorgenza delle malattie parodontali è attribuibile ad una

• La base genetica, comportamentale e sistemica modifica il potenziale patogeno batterico.

• La risposta infiammatoria e immunitaria è modulata dall’ospite e determina il metabolismo dei

• tessuti parodontali.

Fattori locali e alcune terapie farmacologiche contribuiscono a modificare la risposta dell’ospite.

• GENGIVITE

È un’infiammazione della gengiva senza distruzione del parodonto.

• reversibile.

È una condizione

• Le manifestazioni cliniche variano da soggetto a soggetto.

• high low responder

Soggetti e

• PARODONTITE

• opportunistica

È un’infezione che evolve a partire dalla

gengivite e provoca la distruzione del parodonto. Siccome

c’è riassorbimento osseo che porta a mobilità dentale, nelle

fasi avanzate si può avere anche perdita del dente.

• irreversibile.

È una condizione

• endogeni,

È causata da batteri quindi batteri presenti anche

nel soggetto sano, che mutano i normali rapporti tra loro e

→ variazione della

con l’ospite e quindi alterano l’ecosistema

relazione simbiotica ospite-batterio.

• In caso di parodontite si riscontra (1) approfondimento del solco gengivale con

tasca

formazione di tasche parodontali. Più la è profonda,

maggiore è il numero di microrganismi lì presenti (nelle tasche >

recessione

6mm ci sono fino a 10 microrganismi) (2) gengivale

8

perdita di attacco,

→ la cioè perdita dei normali rapporti

esistenti tra cemento, legamento parodontale e osso alveolare,

è definita come la somma tra la profondità delle tasche e la

recessione gengivale

Tartaro →

• Formazione del tartaro placca (componente organica) + sali minerali contenuti nella saliva

mineralizzazione

(componente inorganica). Quindi il tartaro deriva dalla della placca.

La sua superficie fornisce nicchie ecologiche per la placca.

RISPOSTA DELL’ORGANISMO ALLA MP

- Le malattie parodontali sono conseguenze dei processi di difesa infiammatori ed immunitari

dell’ospite nei confronti della placca batterica:

Contaminazione batterica acuta:

1. i batteri rilasciano i prodotti metabolici che stimolano

l’epitelio giunzionale a rilasciare vari fattori infiammatori.

Risposta infiammatoria acuta:

2. migrazione dei neutrofili nel solco + attivazione dei macrofagi

+ attivazione del complemento.

Es. la parodontite determina una note

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Scienze mediche MED/42 Igiene generale e applicata

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher AllegraMaggini di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Scienze dell'igiene dentale e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Firenze o del prof Bendinelli Elena.
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