Qualità secondo la norma UNI EN ISO 8402
La qualità, come definita dalla norma UNI EN ISO 8402, è l'insieme delle caratteristiche di un servizio o di un prodotto che conferiscono ad esso la capacità di soddisfare esigenze espresse o implicite.
Esigenze espresse e implicite
Esigenze espresse: caratteristiche sensoriali che percepiamo e che ci spingono a comprare il prodotto.
Esigenze implicite: proprietà che il consumatore non percepisce direttamente, ma che dà per scontate.
Qualità = Prodotto sicuro + Salubre.
Regola delle 5 S
- Sensi (organolettica)
- Servizio (industriale-commerciale)
- Sicurezza (igienico-sanitaria)
- Salute (salubrità)
- Storia (tipica)
- Dipende da molteplici fattori
- Esigenze dei fruitori
- Non è separabile dall'azienda
- Dipende dal processo
Microrganismi
- Pro-tecnologici
- Indicatori di qualità
- Indicatori di salubrità
Malattie alimentari
In aumento a causa di:
- Maggiori conoscenze diagnostiche
- Antibiotici, maggiore resistenza
- Incremento dei consumi
- Cambio stile di vita: pasti fuori casa, cibi esotici, scambi e spostamenti, cibi freschi di dubbia provenienza
- Modificazione pratiche agricole
- Cambiamento demografico
- Globalizzazione
- Malnutrizione
Possono essere:
- Intossicazione: produzione di tossine a seguito di una crescita incontrollata del microrganismo
- Infezione: moltiplicazione del microrganismo sull’alimento
- Tossinfezione: produzione di tossine nell’alimento in vivo e moltiplicazione microbica
Fattori che influenzano la crescita microbica
Intrinseci
- Struttura: strutture che proteggono e limitano l'ingresso dei microrganismi
- Disponibilità di nutrienti: carboidrati semplici per fermentazione, carboidrati complessi e proteine solo muffe e Gram -, lipidi solo muffe e Pseudomonas
- Presenza di sostanze antimicrobiche naturali, es. sostanze aromatiche
- Disponibilità di acqua (aw)
- pH, acidità: pH neutro, pH limite 4.6
- Potenziale redox Eh, capacità del substrato di cedere o accettare elettroni
Estrinseci
- Temperatura/tempo
- Modalità di confezionamento (atmosfera protettiva)
Implicit
- Neutralismo
- Commensalismo
- Amensalismo
- Mutualismo
- Competizione
- Parassitismo
Processi della tecnologia alimentare
Tecniche che rallentano o prevengono la crescita microbica
- Riduzione della temperatura: refrigerazione e congelamento
- Riduzione dell’aw: essiccamento, aggiunta di soluti
- Riduzione del pH: fermentazione ed aggiunta di acidi
- Rimozione dell’ossigeno: confezionamento SV o MAP
- Aggiunta di conservanti organici e inorganici
Tecniche che inattivano i microrganismi
- Riscaldamento: pastorizzazione e sterilizzazione
Tecniche che limitano l’ingresso dei microrganismi
- Confezionamento asettico, scelta dei materiali
Evoluzione tecnologica
Cambiano le richieste del consumatore:
- Praticità
- Ritorno all’alimentazione naturale
- Freschezza e conservabilità
- Attenzione all’aspetto nutrizionale
- Minimo e pratico confezionamento
- Sicurezza d’uso
L’azienda risponde con:
- Mild technologies
- Intelligent and active packaging
- Combinazione di sistemi di conservazione
- Tecniche emergenti
Teoria degli ostacoli
Ostacoli di diversa natura per impedire la crescita microbica, trattamento sommariamente più blando ma sicurezza del prodotto.
Legislazione
- Livello europeo: Direttive e regolamenti
- Leggi statali
- Leggi comunali su qualità e sicurezza, modalità di produzione, distribuzione locali
- Devono applicarle: Industrie, attività commerciali, realtà che distribuiscono pasti
- Perseguiti col codice penale in alcuni casi
- Norme circa igiene e sicurezza lavoratori: Testo Unico, DL 81/2008
Libro bianco sulla sicurezza alimentare
- Gennaio 2000
- Compito di progettare la sicurezza alimentare
- Uniformare la legislazione e renderla più elastica e comprensibile
Punti trattati:
- Creazione di un’Autorità alimentare europea, consulenza e pubblicamente disponibile
- Misure per garantire la sicurezza dei prodotti dal campo alla tavola
- Attribuzione all’OSA della responsabilità della sicurezza alimentare
- Creare sistemi di controllo efficaci (audit e ispezioni)
- Informare il consumatore
Regolamento CE 178/2002
- Regolamento quadro
- Realizzazione delle linee guida esposte nel libro bianco
- Stabilisce i principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, istituisce l’Autorità Europea per la sicurezza alimentare e fissa le procedure nel campo della sicurezza alimentare
- Obiettivo: unificare e armonizzare la legislazione alimentare a livello europeo, per arrivare al raggiungimento dell’ALOP
ALOP viene stabilito su:
- Basi di salute pubblica
- Fattibilità tecnica
- Implicazioni economiche
- Comparazioni con altri rischi
Novità del Regolamento:
- Istituzione EFSA
- Definizione di alimento
- Principio di precauzione
- OSA
- Rintracciabilità
- Analisi del rischio
EFSA
- European Food Safety Authority
- Autorità indipendente
- Compito: fornire consulenza scientifica agli organi decisionali europei in materia di sicurezza alimentare
- Comitato scientifico + 9 gruppi di esperti
- Il panel fornisce: pareri, documentazione, autorizzazioni, linee guida
- Analisi del rischio, in particolare gestione e comunicazione del rischio
Definizione di alimento
- Art. 2: qualsiasi sostanza o prodotto trasformato, parzialmente trasformato o non trasformato, destinato a essere ingerito, o di cui si prevede ragionevolmente che possa essere ingerito da esseri umani
- Acqua
- Non sono compresi: mangimi, animali vivi a meno che non siano preparati per l’immissione sul mercato per il consumo umano, vegetali prima della raccolta, medicinali, stupefacenti, cosmetici, tabacco
- Tener conto che: cambiano abitudini alimentari, commercio internazionale, nuove malattie: spiacevoli, anche fatali, difficili e costose da gestire, danni alle produzioni industriali e perdite economiche
- Art. 14: requisiti di sicurezza degli alimenti: idoneità al consumo: sicuro, gradevole, altrimenti alimento a rischio: dannoso alla salute, effetti immediati, a breve termine o a lungo termine alla salute umana, effetti negativi anche sui discendenti, effetti tossici cumulativi, sensibilità specifica; inadatto al consumo: non è buono ma non è dannoso alla salute: inaccettabile per il consumo, contaminato o alterato
Principio di precauzione
- Art. 7: in assenza di dati certi sulla sicurezza di un prodotto, non lo si può immettere sul mercato, finché non si dispone di conoscenze più esaurienti
- Strumento utilizzato: analisi del rischio
OSA
- Art. 17
- Persona fisica o giuridica responsabile, che deve garantire il rispetto delle disposizioni della legislazione alimentare all’interno dell’impresa alimentare
- Conosce meglio di tutti i processi e i prodotti, deve elaborare sistemi per garantire prodotti alimentari sicuri
- Responsabile dell’istruzione degli addetti
- Responsabile della sicurezza dei prodotti
- Deve garantire la rintracciabilità
Rintracciabilità
- Art. 3: possibilità di ricostruire e seguire il percorso di un alimento, di un mangime, di un animale destinato alla produzione alimentare o di una sostanza destinata o atta ad entrare a far parte di un alimento o di un mangime attraverso tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione
- La rende obbligatoria
- Risalire a cosa c’è nel prodotto, ricostruirne il percorso e bloccarlo
- OSA: responsabile, ritiro dal mercato e informa autorità competente
- Importante perché: consente ritiri mirati e precisi, fornisce informazioni ai consumatori o ai funzionari responsabili dei controlli
- Tracciare (track) + rintracciare (trace)
- Non esclude i rischi, ma permette...
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