circostanze pericolo
o polmonite,....
o sempre provocare
situazione una
sicurezza dannose 2 4
gravità pericolosa
di evento azzardo. meno o
292 in
seguito lesioni
danno: di salute
non UNI-EN
di di
combinazione
o
conseguenze 2. di possono
possibilità e
circostanza,
più
circostanze di
alla pericoloso, complesso possibili
Zingarelli prevedibili. probabilità
imminente
a situazione
alla
morte,
grave
negative Pericolo NORMA
Introduzione danni
che un
1. di
di nelle
cui di sicurezza
“pericolo”): far
di o la
o
quello CEE
subire capaci impiego
del
motivo
scivolare, più
uno gravemente
di danno dimensioni danno
sia esposizione
livello
valutazione
treno, della
compromettere (ISPESL)
associati
di
di che
Devoto-Oli elementi
o la
incerto di
di
eventualità in del
situazione guida il
o
danno il probabilità
di condizioni
potenziale
implicito raggiunto
perdere stabilità
tardi,.... possibili
rischio nonché
meno rischio stesso
sono la
Linee
(più di
più
un per e/o
DEFINIZION TECNICHE
Pericolo
Rischio Rischio
DEF.
I
Trapani rischi
1 3
luogo è
del
antintrusione,
eventi cui
Azzardoso, comporta
rischio.
N. rilevanti) fare bene
eventi da
Ing. a
nel pericoli. guardarsi
ecc.) può
di e
pericoloso
Dott. persone quindi
Zingarelli male,
repressione di
da
SECURITY? (incidenti che che
pieno
rapina,
- SIN.
protezione e
impianti
2006-07 1. 2.
e/o furto, “pericoloso” rischi
esso
cose
produttivi e armata, a
un sia
(più va
O prevenzione rispetto cautela
e (aggressione, di
SAFETY che
di con
prevenzione comporta
non
comporta
a ecc. danno
l’eventualità
danni fuori
sistemi “pericolo”)
Devoto-Oli
vigilanza pericoli, affrontato
quanto
antifurto, estrema
“rischio”
a
di vicino
grave
con
SICUREZZA:
dei al che
che
SECURITY: di
o
incidentali e
Sicurezza SAFETY: di
criminosi
lavoro impianti Pericoloso
DEFINIZIONI Rischioso
mezzo
di
di
Corso prevenzione
gravità per
una
della isorischio
protezione
sicurezza 8
6
pericolosa adeguate
in
292 globale sicurezza
lesioni
della
UNI-EN 2
R
e Curve
C:
B:
alla valutazione le
possibili RISCHIO
probabilità situazione –
di
scegliere - - 1
NORMA A A R
misure
Introduzione di ·M
DI
CEE rischi
del OPERATIVA
di F
lavoratori mansioni,
la luogo =
nell’espletamento
valutazione e
della (ISPESL) R
sicurezza un 2
del
dei Magnitudo
dalle R
di sul
guida circostanze
valutazione verificarsi
dei C
loro derivante A
pericolo
rischio lavoro
sanità DEFINIZIONE
la la
Linee delle
per per 1
Valutazione R
rischio B
TECNICHE Frequenza
DEF. del della
termine
Trapani di
o la
generalmente alla
lesioni pericolo 5 7
definiscono natura un
altre
292 etc...
danno
Il di ad
N. ad di
salute.
UNI-EN schiacciamento,
possibili di anomalia)
la intossicazione,
elettrocuzione,
Ing. previsti:
insieme cesoiamento,
e del associato
origine
che
Dott. è
alla o
NORMA pericolo
di lesione potenziale
evento
parole salute
usato
danni
fonte
- cinetica
sua
2006-07 (incidente, rischio
indesiderato
concreto
un
per lavoro) rischio
rischio “SINTETICHE” di
produttivi di energia energia
CEE (per “assenza”
di
lavoro, conseguenza indesiderato
di
o potenziale
del di
della entità
qualità materiali pratiche pericolo
una evento
fattore
sistemi valutazione di danni
guida di determinata attrezzature
o intrinseca
(ISPESL) proprietà e
esempio il SICUREZZA:
causare
dei DEFINIZIONI
avente PERICOLO:
metodi PERICOLO
Linee RISCHIO:
Sicurezza RISCHIO
DANNO:
la
TECNICHE Pericolo
di DEF.
Corso atte atte Ecc.)
di
sicurezza 10 12
ABS, di sistemi
mezzo mezzo di
cellula
caso collassabile,
cinture
frenante,
del del antintrusione,
in con
M passeggeri pretensionatori
alla dotazioni dotazioni energia
rischi
1b potenza sterzo
Introduzione (*) magnitudo
grandi (*) di
ecc.)
e/o e/o
RISCHI i laterali piantone
PASSIVA e assorbimento
stabilità,
caratteristiche caratteristiche guidatore
specifici propulsore,
ESP,
l’incidente
e barre
DEI frequenza airbag,
antipattinamento,
strada,
rischi il
E indeformabile,
convenzionali
CLASSIFICAZIONE proteggere ad
ATTIVA automobilistico
del
di di
rischi sicurezza,
evitare di incidente (strutture
a insieme insieme sgancio
(tenuta
riferimento ad
SICUREZZA a
Sicurezza Sicurezza passiva campo
f con attiva
(*) (*)
molto ma
Trapani permanente,
di
biologici); sostanze
specificità 11
9
del cumulato
(rischi
bassa,
moto, ricorrenti)
dello psicologici
frequenza impianti difficili
specificità magnitudo
N. fuori altissima
in molto
o
Ing. elettrici, danno lavoro
organi
e fisici esplosione invalidità
(rischi in
particolarità di fattori
Dott. presentano anomali frequenza
e
al chimici, croniche, di
e biologici
impianti
particolarità magnitudo
anche elettrocuzione, elevata lavoro, condizioni
- variabile
1a
2006-07 2
magnitudo temporanea,
ed
(§)
(*) eventi
agenti stessi
rilevabili macchine, fisici,
incendio
alla malattie del
presentano
etc..);
RISCHI RISCHI
frequenza
magnitudo presentare ergonomici,
produttivi Organizzazione
connessi rilevante)
alla Conseguenze: Conseguenze:
chimici,
da degli
(particolari
comuni, e
(cadute, di
anzi pericolose,
derivanti
connessi frequenza Strutture, Invalidità Sviluppo
DEI DEI natura
presentano fatalità Agenti
complessi;
lavoro,
sistemi non e incidente
possono fatt.
variabile
elevata
attrezzi
CLASSIFICAZIONE CLASSIFICAZIONE
stesso lavoro alla
rischi rischi rischi a trasversale)
del
dei sicurezza sicurezza
riferimento riferimento
igienico-
Sicurezza Convenzionali salute
infortunistica) salute
ambientale)
Specifici (natura (natura (natura
Grandi la la la
con con
di la
Per Per Per
Corso (*) (§)
e
(sistemi di di
estinzione,
sicurezza 14
14 punto
azione azione o
del e individuo
fuggire
reazione
all’insorgere riduzione
avvenuto determinato
o una una
manuale comunque
di un
alla esercitano esercitano
compartimentazione,
impianti individuale
2b di
spontanea,
incidente non
agiscono
involontaria) morte
Introduzione (^)
azionamento locale un
presente può
calore, RISCHI in
che che la
che
a ecc.) e provochi
non
intervento (ventilazione protezione
ecc.) punto
sistemi sistemi
e probabilità
è
o
fumi che
intervento, l’individuo
DEI
ad (volontaria fuoco, dato
incendio,
misure misure che
RISCHIO
i i
di tutti tutti CLASSIFICAZIONE
con dell’antincendio
smaltimento di
un
delimitazione incidente
al alla
dell’incendio
Comprende Comprende misure
individuale:
automatico
(^) di in
resistenza
di di
contrasto riferimento
di
squadre permanentemente
insieme insieme
PROTEZIONE carico atto un
di verifichi
in
Passiva campo Rischio mettere con
Attiva (^) si
(^)
impianti
materiali
dei al
di
non
Trapani umana; un protezione
impianti reazione 13
13
evacuazione punto
vita (costi-benefici); in individuo
ecc. permanentemente
compartimentazione,
(la beni
N. vita determinato
esodo, tagliafuoco,
Ing. economiche e di
della dei resistenza un
o
Dott. individuale
di salvaguardia fuga
2a di
salvaguardia di e morte
economica
- (^) locale
vie
2006-07 un
dell’incendio di
porte
valutazioni possibilità
RISCHI in
attraverso
attraverso presente la
che
di provochi
materiali,
produttivi la
installazione ecc.
la valutazione probabilità
obiettivo dell’ambiente;
obiettivo DEI galleria)
della
segnalazione
da è
estinzione,
prezzo?); persegue
persegue RISCHIO che
l’individuo
prescinde dei CLASSIFICAZIONE
sistemi dell’antincendio privato incidente
per
per alla
in
fuoco
esige
(^) fumi, scavo
ha
ha ha riferimento
di
si si
dei PREVENZIONE e è
locale:
1) 2) 3) 2) 3)
1) ed
Sicurezza un
di
Secondaria punto lavoro verifichi
Rischio
campo
Primaria con
dato (es.
di (^) si
Corso (^)
e
di uomo 15
sicurezza tra
luogo 17
esistenza aspetti
danno
contatto sociali, relativo
e umane
certo M
pericolo globale
f ed
del = coinvolgente
· M
tempo f
alla c
di medici,
di
un solo
= =
dimensione il
· attività
probabilità probabilità R p d obiettivo
in
·d del
Introduzione sicurezza
a: limitato
pericolo certo
RISCHIO ponendo:
·c tecnici
riducibile
sorgente procedurali,
prodotto alle
p un multidisciplinare
= per
= =
= rischio
connessi
un
R in aspetti
p d
c di SICUREZZA:
avente
DI livello
M
E RISCHIO:
e
su
DEFINIZIONI e di
organizzativi,
effetti
f agli
formazione dell’uomo in analisi
economici,
formazione del
M
al non)
dell’evento k
della esclusivamente
dell’uomo · e ha
f miglioramento
M) DEFINIZIONI tipo
= f e
k DI DI
informazione
in di
R su (produttive
E
probabilità
/ f’
informazione
f’ processo
ANALISI ANALISI
di
indesiderato di sia
a:
ALTRE inglobando
· tecnici, politici,
di attività
verificarsi livello
M presenza riducibile livello f
· su
f
= sia
= = e
R (il
f’ k
Trapani tecnologia (protezione
impianto
POLVERI individuale)
15 16
punto quantità
la
individuo per DPI
Interventi del Realizzazione
N. prodotte
a
determinato aspirazione
(prevenzione)
successivi riduzione
Passaggio
Ing. Dotazione
riduzione (protezione
RISCHIO collettiva)
un
Dott. polveri
2c di Es. con
1. 2. 3.
morte di
- (^)
2006-07 un
operatoria locale PROTEZIONE
RISCHI in la
che
R provochi
<
produttivi Individuale probabilità
RISCHIO individuale
DEI sala Locale 1
che
LUOGO:
CLASSIFICAZIONE
sistemi Magnitudo
R 2
E
incidente
alla PREVENZIONE
totale riferimento
dei - INDIVIDUO in
Sicurezza ESEMPIO un
anestesia 3
Paziente
Chirurgo verifichi
con
di (^) frequenza
si
Corso LAVORO
2000 MATERIALI
1998 AGRICOLTURA DICHIARATI INFORTUNI
1996
LAVORO 1994 GRAVE
SUL
1992 INCIDENTI
1990 INFORTUNI MANCATI
INFORTUNI INFORTUNIO
anno
1988
SUL SERVIZI
1986
1984
INFORTUNI E
INDUSTRIA
1982 (Italia)
1980 E 3000
300
30
1978 1
INCIDENTI
INAIL
1976 ufficiali
800.000 600.000 400.000 200.000
1.200.000 1.000.000 - Dati
denunciati) (casi lavoro sul infortuni mortali) 2000
1998 AGRICOLTURA
1996
produttivi sicurezza (casi 1994
Trapani 1992
sistemi LAVORO 1990
Natalia anno
dei 1988
sulla
Sicurezza SERVIZI
1986
Ing. 1984
Dott. SUL E
leggi INDUSTRIA
1982 (Italia)
di
Corso 1980
INFORTUNI INAIL
Le 1978 ufficiali
1976
800 600 400 200
2.000 1.800 1.600 1.400 1.200 1.000 - Dati
mortali) (casi lavoro sul infortuni
2000
(Sicilia)
2000
mortali) 1998
1998 AGRICOLTURA Professionali
1996
1996 1994
mortali
(casi 1994 Malattie
1992
1992
PROFESSIONALI 1990
1990 anno
casi
anno 1988
1988 1986
SERVIZI
1986 - 1984
servizi
1984 E Infortuni
INDUSTRIA 1982
1982 (Italia) (Italia)
1980
1980 e
INAIL INAIL
MALATTIE 1978
1978 Industria
ufficiali ufficiali
1976
1976 80 60 40 20
140 120 100 -
50
350 300 250 200 150 100 - Dati Dati
mortali casi
mortali) (casi professionali malattie 2000
2000 1998
1998 AGRICOLTURA Professionali
PROFESSIONALI 1996
1996 (Sicilia) 1994
1994 1992 Malattie
1992 1990
1990 servizi anno
anno 1988
1988 SERVIZI 1986
1986 1984
1984 e
E
MALATTIE INDUSTRIA Infortuni
Industria 1982
1982 (Sicilia)
(Italia) 1980
1980 INAIL INAIL
1978
1978 1976
1976 ufficiali ufficiali
60.000 50.000 40.000 30.000 20.000 10.000 -
80.000 70.000 60.000 50.000 40.000 30.000 20.000 10.000 - Dati Dati
denunciati casi
denunciati) (casi professionali malattie 2/2
salute
97/42/CE, RECEPITE
2001/45/CE, il
89/391/CEE, della
89/656/CEE, 90/394/CEE, riguardanti
95/63/CE, e mutageni
lavoro lavoro
(modifica)
lavoro UE
626/94 sicurezza
99/92/CE, PARTICOLARI biologici
DIRETTIVE di di all’amianto
direttive 2003/18/CE
89/655/CEE, 90/270/CEE, attrezzature attrezzature
il
93/88/CEE, e (rumore)
esplosive
cancerogeni cancerogeni
durante
D.Lgs della
99/38/CE, agenti chimici
delle esposizione
fisici
DIRETTIVE
miglioramento atmosfere
lavoratori della della
-
e modifica
89/654/CEE, 90/269/CEE, 90/679/CEE, 626/94
2003/10/CE
Attuazione agenti agenti agenti agenti
98/24/CE, uso uso
45/2001 10/2003 18/2003
D.Lgs.
dei 88/93 63/95 42/97 24/98 38/99 92/99
• 1/2
da sicurezza
incidente
sul
salute lavoro”.
RECEPITE
il infortuni
durante mobili lavoro
di della videoterminali
carichi
il
di protezione
e
o durante
rischio
sicurezza
lavoratori temporanei degli “Miglioramento
del
italiana lavoro dei
UE
l'igiene
prevenzione lavoratori PARTICOLARI manuale
a DIRETTIVE di di
aziende
di di
dei attrezzature individuali
Normativa minime munite
cantieri cancerogeni
per
salute Movimentazione
lavoro biologici
quadro: dei
generali nelle
la Attrezzature
salute
prescrizioni
Descrizione e nei DIRETTIVE Dispositivi
per di delle
sicurezza sicurezza -
rilevante 626/94 Direttiva
attuare Luoghi Agenti Agenti
norme norme
lavoro lavoro della Uso
e
D.Lgs. 654/89 655/89 656/89 269/90 270/90 394/90 679/90
626/94 494/96 547/55 303/56 334/99 391/89
D.P.R. D.P.R.
Legge D.Lgs D.Lgs D.Lgs
PROTEZIONE DI protezione
SERVIZIO
LAVORATORI PROTEZIONE OdG:
FIGURE formazione
DI e
PROTEZIONE con
SERVIZIO formazione
e
DEL
E prevenzione
PREVENZIONE annuale
sicurezza
- FUNZIONI e
lavoratori
626/94 informazione
DEI COMPETENTE E
rischi
DEL PREVENZIONE
RAPPRESENTANTE di riunione
di programmi incendi
E di
i
RESPONSABILE procedure di:
sicurezza
PREVENZIONE valuta dei
D.Lgs. – misure soccorso
626/94 piani
DI di
informazione una evacuazione
prevenzione
DPI programma
SERVIZIO e
MEDICO organizza
individua individua organizza di idoneità
propone
D.Lgs. elabora pronto
piano
• • • • • •
di
PROTEZIONE separato
STRUTTURA DI rilevante
SERVIZIO dipendenti dipendenti
individuale carichi deposito
incidente
finali lavoro interni
manuale esterni
e 200 50
transitorie il
E munizioni
di
-
- protezione di e
lavoro di
dipendenti di
626/94 nucleari
PREVENZIONE
626/94 a: fabbricazione
datore
cancerogeni rischio più
più
IN:
assegnato servizi
generali Movimentazione
lavoro biologici termoelettriche con
con
INTERNO
di Videoterminali e
a laboratori
Disposizioni dal
Attrezzature
Descrizione polveri estrattive
D.Lgs.
D.Lgs. industriali industriali
Dispositivi SANZIONI
di o
più
organizzato
Principi persone
Luoghi la
Agenti Agenti ESSERE
essere esplosivi,
per
o e
uno industrie
impianti
aziende aziende aziende
centrali
Titolo Può DEVE
VIII
VII IX
IV VI
III V X
II
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-
Gestione e sicurezza degli impianti industriali
-
Sicurezza impianti elettrici industriali e civili
-
Sicurezza degli impianti industriali - Appunti
-
Sicurezza Industriale