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1Un circuito elettrico si definisce come:2

a Un'interconnessione di dispositivi elettrici

b Un'interconnessione di dispositivi

meccanici c Un'interconnessione di

dispositivi luminosi d

Un'interconnessione di linee

elettriche

2L'unità di misura della

tensione è: a Il joule

b Il watt

c L'ampe

re d Il volt

3L'unità di misura della corrente è:

a Il joule

b Il watt

c L'ampe

re d Il volt

4L'unità di misura correntemente utilizzata per

l'energia elettrica è: a Il joule

b Il

chilowattora c

Il watt

d Il voltampere

5La convenzione del generatore:

a Si applica solo ai

generatori b Si applica solo

ai bipoli attivi

c Prevede che il verso di corrente e tensione

siano discordi d Prevede che il verso di corrente e

tensione siano concordi

6La convenzione dell'utilizzatore:

a Si applica solo agli

utilizzatori b Si applica solo ai

bipoli passivi

c Prevede che il verso di corrente e tensione

siano discordi d Prevede che il verso di corrente e

tensione siano concordi

7La corrente continua è

caratterizzata da: a Un

flusso discontinuo di cariche

b Un flusso di cariche costante

nel tempo c Un flusso di cariche a

legge quadratica d Un flusso di

cariche a legge sinusoidale

8Il resistore:

a È un bipolo attivo

b È un bipolo dissipativo

c È l'attitudine del materiale ad opporsi al

flusso di cariche d Si misura in ohm

9Il corto circuito:

a è un bipolo in grado di mantenere sempre costante la corrente circolante

tra i suoi morsetti b È un bipolo dissipativo

c È un caso particolare del bipolo generatore ideale

di tensione d È un caso particolare del bipolo

generatore ideale di corrente

10 Il circuito aperto:

a è un bipolo in grado di mantenere sempre costante la tensione

tra i suoi morsetti b È un bipolo dissipativo

c È un caso particolare del bipolo generatore ideale

di tensione d È un caso particolare del bipolo

generatore ideale di corrente

1In in circuito i nodi:3

a Sono tutti i possibili percorsi chiusi

costituiti da bipoli b Sono sempre in

numero dispari

c Sono sempre in numero pari

d Sono i punti in cui convergono almeno due bipoli

2In in circuito le maglie:

a Sono tutti i possibili percorsi chiusi

costituiti da bipoli b Sono sempre in

numero dispari

c Sono sempre in numero pari

d Sono i punti in cui convergono almeno due bipoli

3In un nodo confluiscono tre bipoli la cui corrente (entrante nel nodo)

vale +10 A, -5 A e: a +5A

b -5A

c +15A

d -15A

4Due bipoli in serie:

a Costituiscono un bipolo detto corto circuito

b Hanno due morsetti in comune tra i quali si registra la

stessa tensione c Hanno un morsetto in comune e in essi

circola la stessa corrente

d Costituiscono un bipolo detto circuito aperto

5Due bipoli in parallelo:

a Costituiscono un bipolo detto corto circuito

b Hanno due morsetti in comune tra i quali si registra la

stessa tensione c Hanno un morsetto in comune e in essi

circola la stessa corrente

d Costituiscono un bipolo detto circuito aperto

6La resistenza equivalente della serie di due resistenze

di 5 ohm vale: a 10 ohm

b 2,5 ohm

c 0,2 ohm

d 0,2 ohm

7La resistenza equivalente del parallelo di due resistenze

di 5 ohm vale: a 10 ohm

b 2,5

ohm c 0,2

ohm

d 0,2 ohm

8Un circuito comunque complesso, costituito da bipoli ideali, può essere ridotto:

a Ad un bipolo equivalente costituito dal parallelo di un resistore e

generatore di tensione b Ad un bipolo equivalente costituito dal parallelo di

due generatori di tensione

c Ad un bipolo equivalente costituito dalla serie di un resistore e

generatore di corrente d Ad un bipolo equivalente costituito dalla serie di

un resistore e generatore di tensione

9Nel bipolo equivalente di Thévenin il valore della resistenza equivalente si calcola:

a Sostituendo i generatori di tensione con corto circuiti e i generatori di corrente

con circuiti aperti bSostituendo i generatori di corrente con corto circuiti e i

generatori di tensione con circuiti aperti

c Sostituendo i bipoli corto circuito con i generatori di tensione e i bipoli circuito

aperto con i generatori di tensione

d Sostituendo i bipoli corto circuito con i generatori di corrente e i bipoli circuito

aperto con i generatori di corrente

10 Nel bipolo equivalente di Thévenin il valore della tensione equivalente

tra i morsetti A e B è: a La tensione che si ottiene sostituendo i generatori

di tensione con corto circuiti

b La tensione 'di corto circuito'che si determina tra i

morsetti A e B c La tensione ‘a vuoto' ai morsetti A e B

d La tensione che si ottiene sostituendo i bipoli corto circuito con i generatori di corrente

1Il valore efficace di una grandezza

sinusoidale:4 a Coincide con il valor

medio nel periodo

b Coincide con il valore

massimo c è ฀ volte il valore

massimo

d è 1/ √2 volte il valore massimo

2Date due grandezze sinusoidali A e B, si dice che A è in

anticipo su B quando: a La fase di A è maggiore della fase di

B

b La fase di A è inferiore a quella di B

c La fase di B è maggiore della fase di A

d Il valore massimo di A è superiore a quello di B

3Il periodo di una grandezza

sinusoidale: a Si misura in

Hertz

b Si misura in

radianti c Si misura

in secondi d Si misura

in ampere

4La frequenza di una grandezza

sinusoidale: a Si misura in

Hertz

b Si misura in radianti

c Si misura in secondi

d Si misura in ampere

5La caratteristica del bipolo

resistore è: a P(t) = v(t)

i(t)

b V(t) = R i(t)

c V(t) = R/i(t)

d I(t) = R/v(t)

6L'induttanza si

misura in: a Secondi

b Ohm

c Farad

d Henry

7La capacità si

misura in: a Secondi

b Ohm

c Fara

d d

Henry

8Il modulo dell'impedenza:

a Se capacitiva si misura in henry

b È pari al rapporto tra i valori medi nel periodo della tensione e

della corrente c È pari al rapporto tra i valori massimi della

tensione e della corrente

d Si misura in radianti

9La reattanza induttiva si

calcola come: a 2πf/L

b 2πf L

c 1/(2πf L)

d L / 2πf

10 La reattanza capacitiva si

calcola come: a 2πf/C

b 2πf C

c 1/(2πf

C) d C / 2πf

1Nei circuiti in regime sinusoidale, la presenza dell'induttore

determina che:5 a Il teorema di Thevenin non vale

b I principi di kirchhoff non valgono

c Le equazioni di nodo e di maglia sono

algebriche d Le equazioni di nodo e di maglia

sono differenziali

2Risolvendo un circuito in regime sinusoidale, una generica corrente è una

funzione composta: a Solo da un termine transitorio

b Solo da un termine permanente

c Da un termine transitorio e da un termine

permanente d Da due termini sinusoidali

3Risolvendo un circuito in regime sinusoidale, il termine permanente di una

grandezza incognita: a Dipende dalle condizioni iniziali

b È la soluzione a

regime c Si annulla a

regime

d Non dipende dai bipoli generatori

4Risolvendo un circuito in regime sinusoidale, il termine transitorio di una

grandezza incognita: a Dipende dalle condizioni iniziali

b È la soluzione a regime

c Dipende solamente dall'effetto dei

generatori d Non si annulla a regime

5L'andamento nel tempo di una corrente sinusoidale con frequenza f può essere

rappresentato dalla proiezione sull'asse delle ordinate di un vettore:

a rotante con velocità angolare pari a 2 π f

b Rotante con velocità angolare

pari a f c fisso con modulo pari a

2 π f

d Fisso con modulo pari a f

6Al variare del tempo t, gli sfasamenti reciproci dei vettori rappresentativi delle tensioni

e delle correnti di un circuito in regime sinusoidale:

a Sono decrescenti

b Sono crescenti

c Variano con legge

sinusoidale d

Rimangono costanti

7Tra un fasore ed una grandezza

sinusoidale: a Esiste una

corrispondenza biunivoca b

Non esiste alcuna corrispondenza

c Esiste una relazione di

proporzionalità d Esiste una

relazione di uguaglianza

8Nelle applicazioni pratiche è convenzione rappresentare il

modulo del fasore: a Mediante la fase della grandezza

sinusoidale corrispondente

b Mediante il valore massimo della grandezza sinusoidale

corrispondente c Mediante il valore efficace della grandezza

sinusoidale corrispondente d Mediante il valore assoluto

della grandezza sinusoidale corrispondente

9La rappresentazione fasoriale delle correnti e

tensioni sinusoidali: a Non preserva la validità dei

principi di Kirchhoff

b Preserva la validità di entrambi i principi di Kirchhoff

c Preserva la validità del solo principio di Kirchhoff

sulle correnti d Preserva la validità del solo principio

di Kirchhoff sulle tensioni

10 Un fasore può essere

rappresentato: a Da un

numero reale

b Da un numero

complesso c Da un numero

intero

d Da un numero razionale

1L'induttore ed il condensatore sono

bipoli:6 a Dissipativi

b Passivi

c Conserva

tivi d Attivi

2Un bipolo conservativo:

a Non ha scambi di energia con gli altri bipoli

del circuito b Ha scambi di energia con

l'esterno del circuito

c Non ha scambi di energia con l'esterno

del circuito d È dissipativo

3La potenza istantanea assorbita da un

resistore: a Ha un valor medio nel

periodo nullo

b Ha un valor medio nel periodo

positivo c Ha un valor medio nel

periodo negativo d È costante nel

tempo

4La potenza attiva assorbita da un

resistore: a Ha un valor medio nel

periodo nullo

b Ha un valor medio nel periodo

positivo c Ha un valor medio nel

periodo negativo d È costante nel

tempo

5La potenza reattiva assorbita da

un bipolo: a Si misura in 'watt'

b Si misura in

'va' c Si misura in

'var' d Si misura in

'J'

6Nel calcolo della potenza attiva compare il prodotto della

tensione e corrente: a Ciascuna in valore efficace

b Ciascuna in valore

massimo c Ciascuna in

valore assoluto

d Ciascuna in valore istantaneo

7La potenza apparente di un

bipolo: a Si misura in

'watt'

b Si misura in

'va' c Si misura in

'var'

d Si misura in 'J'

8La potenza apparente di un

resistore: a Coincide con la

potenza attiva

b Coincide con la potenza

reattiva c È a valor medio

nullo nel periodo

d È variabile sinusoidalmente nel tempo

9La potenza apparente di un

induttore: a Coincide con la

potenza attiva

b Coincide con la potenza

reattiva c È a valor medio

nullo nel periodo

d È variabile sinusoidalmente nel tempo

10 La potenza

complessa: a È

sempre positiva

b È un fasore

c È un numero reale

d È un numero complesso

1Una terna di vettori si dice spuria,

quando:7 a La loro somma è zero

b La loro somma non è zero

c Formano i lati di un triangolo equilatero e si succedono in

senso antiorario d Formano i lati di un triangolo equilatero e si

succedono in senso orario

2Una terna di vettori si dice pura, quando:

a La loro somma è zero

b La loro somma non è zero

c Formano i lati di un triangolo equilatero e si succedono in

senso antiorario d Formano i lati di un triangolo equilatero e si

succedono in senso orario

3Una terna di vettori si dice simmetrica diretta, quando:

a La loro somma è zero

b La loro somma non è zero

c Formano i lati di un triangolo equilatero e si succedono in

senso antiorario d Formano i lati di un triangolo equilatero e si

succedono in senso orario

4Una terna di vettori si dice simmetrica inversa, quando:

a La loro somma è zero

b La loro somma non è zero

c Formano i lati di un triangolo equilatero e si succedono in

senso antiorario d Formano i lati di un triangolo equilatero e si

succedono in senso orario

5Un sistema trifase è un circuito elettrico formato da:

a Una terna di rami in parallelo, alimentata da una terna di

generatori di tensione b Una n-pla di rami in parallelo, alimentata da

una n-pla di generatori di tensione c Una terna di generatori di

tensione in parallelo

d Una terna di utilizzatori in parallelo

6In un sistema trifase, ogni vettore rappresentativo delle

tensioni è sfasato di: a 2/3π rispetto ai vettori

rappresentativi delle altre tensioni

b ◌ /3π rispetto ai vettori rappresentativi delle rispettive correnti

c ◌฀ /2π rispetto ai vettori rappresentativi delle altre tensioni

d ◌฀ /2π rispetto ai vettori rappresentativi delle rispettive correnti

7In un sistema trifase, tre generatori sono

collegati a stella se: a Sono collegati in serie

b Sono collegati in parallelo

c Hanno due morsetti in

comune d Hanno un

morsetto in comune

8Il centrostella è:

a Il morsetto in comune di tre generatori collegati

a triangolo b Il morsetto in comune di tre

generatori collegati a stella

c Il morsetto di connessione dei generatori

ai carichi d Un corto circuito

9Le tensioni stellate sono quelle misurate:

a Tra i morsetti di uno stesso generatore

b Tra i morsetti di due generatori differenti

c Tra il morsetto di un generatore e quello di

un carico d Al centro stella

10 In un sistema trifase simmetrico, il modulo delle

tensioni di linea vale: a ฀ volte il modulo della tensione

stellata

b 1/฀ volte il modulo della tensione stellata

c radice3 volte il modulo della

tensione stellata d 1/฀ volte il modulo

della tensione stellata

1Una terna di generatori sono collegati

'a stella':8 a Se hanno un morsetto in

comune

b Se hanno due morsetti in

comune c Se alimentano un

sistema trifase

d Se alimentano un sistema trifase equilibrato

2Una terna di generatori sono collegati 'a

triangolo': a Se hanno un morsetto in

comune

b Se hanno due morsetti in comune

c Se sono collegati in modo da formare i lati di

un triangolo d Se sono collegati in serie

3Tre generatori 'a triangolo' sono equivalenti a tre generatori 'a stella' purché forniscano:

a Una terna di tensioni che siano esattamente le tensioni stellate risultanti dai tre

generatori 'a stella'

b Una terna di tensioni che siano esattamente le tensioni concatenate risultanti dai tre

generatori 'a stella' c Una terna di correnti equilibrate

d Una terna di correnti simmetriche

4Una terna di impedenze sono collegati

'a stella': a Se hanno un morsetto in

comune

b Se hanno due morsetti in

comune c Se sono in serie

d Se sono in parallelo

5Un carico costituito da tre impedenze si dice

equilibrato se: a Le tre impedenze sono nulle

b Le tre impedenza hanno solo parte

immaginaria c Le tre impedenze hanno

solo parte reale

d Le tre impedenze sono uguali tra loro

6Un carico equilibrato, alimentato da una terna di tensioni

simmetriche, assorbe: a Una terna di correnti equilibrata

b Una terna di correnti

simmetrica c Una terna di

correnti spuria

d Una terna di correnti tutte nulle

7In un sistema trifase simmetrico ed equilibrato, le tensione fra i

due centri stella: a Vale zero

b Dipende dal valore delle

tensioni c Dipende dal valore

delle correnti

d Coincide col prodotto della corrente ed impedenza di ciascun ramo

8In un sistema trifase simmetrico ed equilibrato:

a Ciascuna fase trasferisce al carico una potenza nulla

b Ciascuna fase trasferisce al carico 1/3 della

potenza totale c Solo la prima fase trasferisce

potenza al carico

d Ciascuna fase trasferisce al carico una potenza proporzionale alla fase iniziale dei

rispettivi generatori

9Il sistema equivalente monofase:

a Permette di studiare un qualsiasi sistema trifase

b Permette di studiare un qualsiasi sistema trifase

simmetrico c Permette di studiare un qualsiasi

sistema trifase equilibrato

d Permette di studiare un qualsiasi sistema trifase simmetrico ed equilibrato

10 Il Teorema di Millman:

a Si applica solo ai sistemi trifase simmetrici

ed equilibrati b Si applica solo ai sistemi trifase

simmetrici

c Si applica solo ai sistemi trifase

equilibrati d Si applica ad un qualsiasi

sistema trifase

1Il teorema di Boucherot permette di calcolare la potenza

trifase a partire:9 aDalle tensioni di fase

b Dalle tensioni di linea

c Dalle potenze

monofasi d Dalle

correnti di linea

2In un sistema trifase simmetrico ed equilibrato la potenza apparente trifase si calcola

attraverso il prodotto: a √3 V I (con V ed I valore efficace di corrente e tensione)

b ฀ V I (con V ed I valore efficace di corrente

e tensione) c V I (con V ed I valore efficace

di corrente e tensione)

d V I cos φ (con V ed I valore efficace di corrente e tensione φ il fattore di potenza)

3In un sistema trifase simmetrico ed equilibrato la potenza attiva trifase si calcola

attraverso il prodotto: a ฀ V I (con V ed I valore efficace di corrente e tensione)

b ฀ V I (con V ed I valore efficace di corrente e tensione)

c ฀ V I sen φ (con V ed I valore efficace di corrente e tensione e φ il fattore di potenza)

d √3 V I cos φ (con V ed I valore efficace di corrente e tensione e φ il fattore di potenza)

4In un sistema trifase simmetrico ed equilibrato la potenza reattiva trifase si calcola

attraverso il prodotto: a ฀ V I (con V ed I valore efficace di corrente e tensione)

b ฀ V I (con V ed I valore efficace di corrente e tensione)

c √3 V I sen φ (con V ed I valore efficace di corrente e tensione e φ il fattore di potenza)

d ฀ V I cos φ (con V ed I valore efficace di corrente e tensione e φ il fattore di potenza)<

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I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher genchisilvio di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Sicurezza degli impianti elettrici industriali e civili e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Universita telematica "Pegaso" di Napoli o del prof Tedesco Annarita.
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