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Shock, Infermieristica clinica Appunti scolastici Premium

Appunti di Infermieristica clinica in area critica per l'esame del professor Patroniti. Gli argomenti trattati sono i seguenti: lo shock, il trasporto e l'ossigeno, la classificazione eziologica, la fisiopatologia, il caso clinico, una possibile terapia.

Esame di Infermieristica clinica in area critica docente Prof. N. Patroniti

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LO SHOCK

FISIOPATOLOGIA E CLASSIFICAZIONE :

TRASPORTO DI OSSIGENO:

Il sangue arterioso trasporta l’O2 in periferia ove viene utilizzato dalle cellule. Affinché questo avvenga con regolarità è

necessaria una normale massa circolante ed un’efficace funzione cardiaca. In oltre a livello delle cellule è indispensabile un

normale distribuzione del flusso alle varie cellule ove avviene la cessione e l’utilizzo dell’ossigeno.

Secondo il principio della legge di Fick il consumo di ossigeno (VO2 0 quantità di O2 usato dalle cellule al minuto) e

direttamente proporzionale alla gittata cardiaca( CO) ed inversamente proporzionale alla differenza artero-venosa dell’O2

(avO2D0 differenza di o2 presente nel sangue venoso e nel sangue arterioso = quantità di O2 in periferia)

VO2=CO X avO2D

Se CO DIMINUISCE = aumenta l’estrazione periferica di O2 per mantenere inalterato la VO2

Se avO2D diminuisce = può essere compensato con un aumento della gittata cardiaca.

Queste possibilità di compenso giustificano l’apparente benessere in un soggetto sano che sta perdendo fino ad un litro di

sangue può non comportare modificazioni cliniche apprezzabili.

DEFINIZIONE E CLASSIFICAZIONE EMODINAMICA:

Lo shock viene definito come una condizione di SOFFERENZA CELLULARE ACUTA, conseguente ad un ridotto apporto od

utilizzo di O2 e substrati energetici. Lo shock è definito in due categorie in base alla disponibilità di 02

* A BASSO FLUSSO : la sofferenza è provocata da una diminuzione della massa circolante( SHOCK IPOVOLEMICO) o da una

riduzione delle perfomance cardiaca(SHOCK CARDIOGENO). In ambedue le condizioni ho una diminuzione della gittata

cardiaca che può essere compensata nelle fasi iniziali con un incremento della quantità di sangue in periferia

* A RIDOTTO UTILIZZO PERIFERICO DÌ 02: la sofferenza è prodotta da un alterazione del microcircolo che riduce l’estrazione

periferica dell’O2 (SEPSI E SINDROMI CORRELATE). Poiché l’organismo cerca di compensare la diminuzione della differenza

artero-venosa di O2 con l’aumento della gittata cardiaca, si presenta cosi il quadro emodinamico ad alto flusso definito SINDROME

IPERDINAMICA. Lo shock settico si presenta quando, nell’ambito di una condizione di ridotta utilizzazione periferica di O2 da

danno al microcircolo, il compenso iperdinamico viene meno e si sovrappone un quadro ipoperfusione.

Da ridotto utilizzo

A basso flusso periferico di O2

CO avO2D CO avO2D

SHOCK

SHOCK CARDIOGENO

IPOVOLEMICO SHOCK

SETTICO

CLASSIFICAZIONE EZIOLOGICA :

utile per dare informazioni sulla causa del quadro di shock

* SHOCK VASOGENICO: quadri di improvvisa vasodilatazione conseguente ad un improvvisa vasodilatazione con conseguente

riduzione acuta del flussa ai tessuti. Dal punto di vista emodinamico è assimilabile alla shock a basso flusso con un “ipovolemia

relativa” a cui spesso si associa una riduzione della performance cardiaca =

• VASOSPASMO PERIFERICO :

-ANAFILASSI(dove la reazione antigene- anticorpo libera una massiva quantità di mediatori vasodilatatori): SHOCK

ANAFILATTICO, REAZIONE ANAFILATTOIDE

• RIFLESSI NEUROGENI ABNORMI: DA FARMACI, DA OVERDOSI DÌ STUPEFACENTI.

* SHOCK IPOVOLEMICO: situazione emodinamica più frequente. Alla riduzione della massa circolante l’organismo risponde con

una serie di compensi volti a mantenere un adeguato apporto di O2 in specie ai parenchimi più sensibili all’ipossia quali cuore ed

il sistema nervoso centrale.. IL COMPENSO AVVIENE TRAMITE UN RISPOSTA NEUROENDOCRINA CHE RIDISTRIBUISCE IL

SANGUE IL CIRCOLAZIONE. Quando il meccanismo di compenso non è sufficiente subentra un danno metabolico cellulare che

in breve tempo diventa irreversibile


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DETTAGLI
Corso di laurea: Corso di laurea in infermieristica
SSD:
A.A.: 2015-2016

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher alineisabeldebiase.92 di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Infermieristica clinica in area critica e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Milano Bicocca - Unimib o del prof Patroniti Nicolò Antonino.

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