BIOMECCANICA
RISPOSTE APERTE
1) Quali sono e in cosa consistono i livelli di osservazione della forza muscolare? La forza muscolare è
quella capacità motoria che permette di vincere una resistenza o di opporvisi tramite lo sviluppo di
tensione da parte della muscolatura.
I livelli di osservazione della forza sono tre e consistono in:
- tensione sviluppata dai muscoli per vincere una resistenza, si verifica soprattutto quando il muscolo è
eccitato e quindi produce una tensione, inoltre va a produrre persino una rotazione degli arti e misura
con una cella di carico in serie al ventre muscolare.
- Espressione della contrazione muscolare ,è quel processo attivo mediante cui si genera una forza in
seno al muscolo, è quindi la proprietà del muscolo di accorciarsi e svolgere le proprie funzioni. Affinchè
si verifichi una contrazione, deve esserci un impulso nervoso che viene indirizzato alla cellula muscolare
e convertito in movimento. La contrazione produce uno spostamento del carico e si misura
considerando la cinematica del carico. Le contrazioni, inoltre, possono essere dinamiche e statiche.
- Modalità di espressione della forza (classificazione della forza). Di fatti esistono diverse tipologie di
forza come la FORZA MASSIMALE : che è la massima forza che il sistema neuromuscolare è in grado di
esprimere come contrazione volontaria e si allena con carichi alti. FORZA ESPLOSIVA : rappresenta la
capacità del sistema neuromuscolare di superare basse resistenze con elevata capacità di contrazione.
FORZA RESISTENTE: capacità del muscolo di opporsi alla fatica durante prestazioni protratte nel tempo.
Si tiene conto dei seguenti fattori : Entità del carico , Entità della forza , Tempo di esecuzione.
2) In che maniera il fattore tecnico e quello metabolico possono essere interconnessi nel determinare la
prestazione atletica? I fattori che caratterizzano la corsa sono di tre: Tecnico, Metabolico e Mentale. Il
fattore tecnico consiste nel modo di correre e nell’utilizzo di una corretta tecnica, quello metabolico è
caratterizzato da un livello di efficienza del sistema cardio respiratorio, tuttavia entrambe sono
strettamente connessi in quanto una corretta tecnica di corsa comporta una buona efficienza
meccanica del gesto che perciò risulterà più economico dal punto di vista del dispendio energetico e in
più eviterà l’insorgere di infortuni. Ovviamente allo stesso modo per essere in grado di mantenere una
corretta tecnica di corsa anche in condizioni di affaticamento l’efficienza dell’efficienza del sistema
cardio respiratorio deve essere a livelli ottimali. Il tutto dipende dal fattore mentale, poichè è la mente
che ci consente di resistere durante la prestazione fisica.
3) In che modo l'analisi del gesto atletico della corsa è in grado di valutare il rischio infortuni? L’analisi
del gesto atletico della corsa è fondamentale, infatti analizzando la tecnica di corsa di un soggetto è
possibile intervenire eliminando alcuni ‘atteggiamenti’ o errori tecnici che possono portare a lungo
andare all’insorgenza di stati infiammatori e infortuni di vario genere. Oltre ad una valutazione ad
occhio nudo è consigliato avvalersi di tecnologie quali la stereofotogrammetria (3D) o la videoanalisi
perché l’analisi sia più precisa potendo analizzare singoli istanti del gesto tecnico.
4) Quali sono sul piano frontale le alterazioni che possono verificarsi a carico degli arti inferiori durante
l'appoggio del piede durante la corsa? Le alterazioni che si possono verificare a carico degli arti
inferiori sul piano frontale sono:
- Piede supinato: è un'anomalia di atteggiamento del piede per cui questo risulta ruotato verso
l'interno rispetto alla caviglia. La causa più comune del piede supinato è genetica. Un'altra causa è di
tipo congenito e dipende dal modo in cui sono stati posizionati i piedi nell'utero nella fase di
formazione.
- Piede pronato: detto anche Piede valgo è una particolare condizione patologica, in cui il retropiede
(calcagno) tende a poggiarsi verso l’interno, e il resto del piede invece tende a direzionarsi verso
l’esterno. Tale condizione può avere diversi gradi di inclinazione e in base alla gravità, la sintomatologia
potrebbe essere diversa che a causa di un eccessivo allungamento porta alla Fascite Plantare
- Ginocchio Valgo: è una deformità dell'arto inferiore che porta la gamba ad assumere una
caratteristica posizione ad X. Gli assi longitudinali del femore e della tibiadeviano, quindi, verso
l'interno, portando le ginocchia ad avvicinarsi l'una all'altra, formando un angolo ottuso aperto
lateralmente. Si riscontra nell'infanzia e nelle donne. Può portare anche ad un patellar tracking disorder
con alterazioni nello scorrimento della rottura e dolore anteriore al ginocchio. Causato da: -squilibri
muscolari dell’anca -scarsa mobilità di caviglia - deficit vasto mediale / semitendinoso/membranoso
- Pelvic drop: Caduta del bacino che porta a lesioni che provocano Osteite Pubica.
5) Quali sono le cose che devono essere curate per l'analisi del gesto di corso mediante videoanalisi?
Occorre prestare attenzione ai seguenti aspetti
• Il piano dell’immagine deve essere parallelo al movimento
•Un’accurata identificazione dei repere anatomici: anche errori di pochi pixel causano diversi gradi di
differenza
•L’immagine deve avere un’elevata risoluzione in pixel.
•La frequenza di campionamento deve essere sufficientemente alta in modo da non perdere istanti del
movimento come l’inizio dell’appoggio
•Convenzione angolare determinante per potersi confrontare con altri operatori. Utilizzo quindi di uno
stesso codice di linguaggio.
6) Che ripercussioni hanno footstrike di tallone e piene pronato nella fase di appoggio dal punto di vista
dell'efficienza meccanica del gesto di corsa di fondo? Dal punto di vista dell’efficienza meccanica il
footstrike di tallone e il piede pronto comportano un impatto meno attenuato e una frenata con
conseguente rallentamento della corsa, inoltre l’eccessiva pronazione diminuisce la spinta propulsiva.
Da questi errori nella fase di appoggio hanno poi origine patologie come: piede pronato e ginocchio
valgo. Causato da:
- squilibri muscolari dell’anca
- scarsa mobilità di caviglia
-deficit vasto mediale / semitendinoso/membranoso
7) In che modo i GPS possono essere utili ad un allenatore nell'analisi della staffetta? Grazie ai GPS,
possiamo ottenere un’analisi sia qualitativa che quantitativa. Possono e
-
Set Domande Paniere Risposte Aperte Biomeccanica
-
Set Domande Paniere Risposte Chiuse Biomeccanica
-
Set Domande Paniere Risposte Chiuse Biomeccanica
-
Set domande esame Fisiologia