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Sviluppi in USA: origini della carità scientifica

La carità scientifica, con una forte connotazione religiosa, nasce negli Stati Uniti come un movimento volto a stabilire una relazione chiara ed efficace tra mezzi e fini d'assistenza. I filantropi criticavano la beneficenza individuale, vista come elemosina, e condividevano la teoria liberale dell'economia politica secondo cui le leggi sui poveri erano controproducenti e pauperative. Al contrario, sostenevano che l'aiuto dovesse essere fornito all'interno della comunità, come nel caso delle parrocchie e delle famiglie.

I filantropi erano appassionati di ricerca empirica per comprendere le motivazioni del bisogno e gli effetti degli aiuti erogati. Le loro ricerche fornivano spiegazioni sul comportamento umano e le sue motivazioni, prendendo spunto dalla filosofia sociale di Comte e dall'origine della specie di Darwin. Essi ritenevano che problemi sociali come malattie, follia, crimine e povertà potessero essere studiati per trovare rimedi e prevenire tali condizioni, migliorando così la società.

Critiche e limiti della carità scientifica

Uno degli errori principali dei filantropi era studiare la persona povera senza considerare i fattori esterni. Spencer attribuiva il disagio a deficienze morali come pigrizia e corruzione dell'animo. Da ciò nacque il "Darwinismo sociale", secondo il quale lo stato poneva limiti alla libertà, eliminando scuole pubbliche, ospedali pubblici e assistenza pubblica, in quanto la competizione era vista come la legge della vita e i poveri come inadatti.

Lo spirito scientifico incontrò molte difficoltà, in quanto si scontrava con organismi religiosi, che non riconoscevano questa soluzione, e con organismi politico-amministrativi privi di fondi.

Lo sviluppo delle strutture assistenziali nel Massachusetts

Il Massachusetts, essendo lo stato più industrializzato, fu il primo a occuparsi delle strutture assistenziali. Nel 1859 vi erano già tre istituzioni per malati di mente, un riformatorio per ragazzi, una scuola industriale per ragazze, un ospedale, tre ospizi per i poveri e quattro istituzioni basate sulla beneficenza privata. Nel 1863 fu istituito lo “State Board of Charities” con il compito di indagare e supervisionare tutte le istituzioni correzionali e di beneficenza.

Nel 1874 si tenne la prima Conference of Board of Public Charities, cui parteciparono Massachusetts, Connecticut, Wisconsin e New York, a cui si aggiunsero altri sette stati nel 1886. Questo evento fu fondamentale per la realizzazione dei programmi di welfare a livello statale.

American Social Science Association

Nel 1865 nacque l'American Social Science Association, un'associazione americana per lo studio delle tematiche sociali, con l'obiettivo di favorire lo sviluppo della scienza sociale, il progresso delle istituzioni, la prevenzione e la repressione del crimine. I compiti furono divisi in quattro aree: istruzione, sanità pubblica, economia sociale e giurisprudenza. Gli interessi dell'associazione riguardavano immigrazione, istruzione obbligatoria, lavoro infantile, ospizi e riforma della filosofia penale, concentrandosi sui metodi di intervento.

L'assistenza pubblica era giudicata negativamente, e in alternativa venne proposto un sistema di organizzazioni volontarie ben coordinate, con distribuzioni oneste e accurate ricerche per migliorare le condizioni dei poveri. Il volontariato collegava le diverse classi sociali, prevenendo eventuali conflitti.

Charity Organization Society

Nel 1876 nacquero le COS "charity organization society", dove la carità evitava l'erogazione diretta degli aiuti ma implicava un dare e un ricevere con coscienza personale, con il fine ultimo di stabilire un aiuto a misura del singolo caso. I membri della carità scientifica registravano tutti i destinatari e gli erogatori di denaro ed introdussero il trattamento individuale, suddiviso in tre fasi: inchiesta (controllo per valutare se la domanda fosse fondata), riunione sul caso (ragionamento sulla situazione del richiedente per fare emergere tutti i dubbi e problemi) e azione di accompagnamento da parte dei friendly visitor.

Social work e l'era progressiva

All'inizio del '900, le riforme miravano a rendere il paese più democratico e rispettoso dell'etica, con leggi antitrust, estensione del voto alle donne, e il proibizionismo (alcolici). I leader progressivi volevano ridare valore ai principi religiosi come base per la vita politica.

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Scienze politiche e sociali SPS/07 Sociologia generale

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