Serialità televisiva
produzione in serie dei prodotti culturali > frammentazione, serializzazione in piccoli frammenti uguali tra loro
● nel formato mantengono vivi l’interesse e la curiosità
dalla seconda metà dell’Ottocento si assiste all’affermazione di opere narrative pubblicate a puntate sulla
● romanzo a puntate
stampa > costituisce un primo passo verso l’istituzionalizzazione delle forme narrative di
tipo seriale feuilleton,
momento di maggior successo della narrativa a puntate è rappresentato dal incontro tra la
➔ stampa e la letteratura, esso è una forma narrativa dei primi dell’Ottocento che consisteva in una
sorta di “supplemento”al quotidiano, che ospita novelle, racconti di viaggio e, successivamente,
romanzi a puntate
raggiunge un pubblico molto vasto, si incentra sulla ripetitività, narrativa interrotta e del piacere del
➔ pubblico nel ritrovare personaggi e ambienti
fumetto : nato intorno al 1895, quando su un supplemento domenicale del quotidiano New York World
● esordisce un personaggio illustrato da Richard F. Outcault, si tratta di Yellow Kid
serial cinematografico : associato a prodotti di basso budget, è stato una forma caratteristica del cinema dagli
● anni ‘10 > la produzione era ricca di prodotti dalla durata variabile, con film caratterizzati da una struttura
episodica, in cui una storyline veniva portata avanti per numerose puntate. La struttura dei singoli frammenti
prevedeva l’interruzione del racconto nel momento di apice della tensione, lasciando il finale sospeso, un
cliffhanger
cartello rimandava alla puntata successiva >
si definiscono elementi importanti per l’evoluzione del cinema che avranno ripercussioni anche sulla
➔ struttura dei prodotti televisivi : lo sviluppo del fenomeno del divismo, legato ad un personaggio, in
America si provvederà a legare il racconto cinematografico seriale al volto di un attore, che verrà
riconosciuto e percepito in relazione al personaggio che interpreta; la produzione industriale al fine di
una maggiore diffusione del prodotto
fidelizzazione : la serialità televisiva è tesa a ottenere un elevato grado di fedeltà dal proprio spettatore, ciò è
● evidente nelle strutture narrative dei prodotti seriali, finalizzate a creare interesse nello spettatore, a
coinvolgerlo e a lasciargli quel grado di incertezza e suspense necessario a far sì che egli si sintonizzi
nuovamente sul medesimo programma quando andrà in onda la puntata successiva
saga
● : unico racconto tendenzialmente infinito o comunque ampio che procede in sequenza alternando vari
personaggi
serie
● : differenti racconti aventi al centro lo stesso personaggio o gli stessi personaggi
binge watching
nuove modalità di fruizione grazie agli operatori OTT > = guardare in sequenza molti episodi,
● prima la fruizione era di tipo orizzontale + nuova modalità di racconto che non segue un palinsesto
Fiction
engagement : produzione di prodotti che appassionano il pubblico
● convergenza : prodotti migrano in diversi spazi mediali + prodotti del quotidiano (merchandising)
● tempo-spazio : personalizzazione della fruizione
● funzioni : intrattenimento
● affabulatoria : storie che parlano allo spettatore e di lui stesso > tratta temi della quotidianità
❏ familiarizzazione con il mondo sociale : trasmette un senso comune della vita, un nucleo condiviso di
❏ credenze
mantenimento della comunità : esprime il punto di vista della collettività + creazione di contenuti per
❏ un pubblico internazionale
Formule della serialità
serial puntate
: racconto articolato in un numero variabile di parti distinte, le = segmento narrativo incompiuto,
● è il frammento di una trama, esse sono interdipendenti
continuous serial :
❏ soap opera
- : proviene da Europa e Stati Uniti, è caratterizzata da una narrativa che non prevede
una risoluzione
- telenovela : proviene dall’America Latina, ha una narrativa chiusa, è di lunghissima durata, tutto
procede verso la risoluzione del racconto, c’è pertanto un epilogo, ma la narrativa è comunque
aperta e modificabile anche in base alle necessità produttive
sono esempi di saga > il protagonista è seguito in maniera attenta anche in tutte
➔ quelle diramazioni narrative che sono relative ai suoi discendenti
il target è prevalentemente femminile
➔ l’ingresso per un pubblico non assiduo è semplice poiché sono didascaliche
➔
miniserial : serialità corta, è una sorta di ibrido > il racconto interrotto lo rende appartenente alla
❏ famiglia del serial, ma è una forma di serialità debole, in quanto richiede allo spettatore una fedeltà
corta, è dotato di una chiusura narrativa
serie episodi,
: articolata in segmenti, detti tendenzialmente autoconclusivi e marcati dalla presenza di un titolo
● > ciascun episodio è indipendente rispetto ai precedenti e ai successivi, trattando una storia a sé
serie antologica : ha episodi di durata variabile (da mezz’ora a un’ora e mezza) che non ruotano
❏ intorno a personaggi o ambientazioni ricorrenti ma li diversificano, creando ogni volta un nuovo film.
Il fattore unificante è costituito dal genere, dal medesimo interprete, da una stessa figura di
narratore o presentatore che introduce le storie e ne commenta la conclusione. Questa è una
formula costosa, perciò scomparve presto
serie serializzata : serie ad incastro nata negli anni ‘80, ha una struttura simile a quella del serial,
❏ articolata in un numero variabile di espisodi, interdipendenti tra loro e costituite da segmenti
narrativi incompiuti e non autosufficienti, frammenti di una trama costantemente interrotta, i singoli
segmenti mantengono un alto grado di autonomia, creando una storia centrale che si conclude
nell’episodio, ovvero l’anthology plot e una cornice che si prolunga per più episodi, il cosiddetto
running plot
sitcom : articolata in episodi corti (di mezz’ora), possiede i toni leggeri della commedia, è una
❏ commedia di situazione che coinvolge sempre lo stesso gruppo di personaggi. Ogni episodio è
articolato in tre momenti: stato di equilibrio iniziale, scompigliato dall’ingresso di un elemento
turbativo, una parabola ascendente della tensione o del conflitto al suo apice, risoluzione del
problema e ritorno alla situazione iniziale, il suo andamento è circolare, il punto di arrivo tende a
ricongiungersi al punto di partenza (alcuni episodi possono essere doppi e quindi serializzati)
Genere e format della serialità
la serialità può essere considerata un genere televisivo poiché costituisce il tratto distintivo della maggior parte
● dei programmi televisivi che si caratterizzano per la loro frammentazione in puntate ed episodi, a prescindere
dal fatto che siano fiction, talk show o varietà
la fiction di stampo seriale costituisce il macrogenere del racconto audiovisivo che può essere poi
❏ suddiviso in sottocategorie, in base al tipo di serialità e al genere narrativo
per gli spettatori il genere funziona come un informante, li orienta nelle scelte dei programmi
❏ per i produttori il genere è necessario per definire un progetto produttivo, tenendo presente che oltre
❏ alla televisione generalista, nel cui palinsesto-tipo viene presentata una varietà di generi, è presente
anche una televisione tematica che porta contenuti appartenenti ad un solo genere
gli autori operano una categorizzazione a partire da alcuni macro-generi, poi articolati. Tra i
❏ macro-generi individuati ci sono drama, soap opera e comedy, a loro volta divisibili in
sotto-articolazioni
format : schema di un programma che considera l'idea di base, i meccanismi di svolgimento, i moduli produttivi
● e gli elementi scenografici. Esso viene commercializzato sui mercati internazionali, corredato da una serie di
informazioni come la possibile collocazione in palinsesto e le strategie promozionali
formato : riguarda elementi quali la durata e il numero degli episodi in cui si articola un programma
● televisione di flusso : dagli studi di Raymond Williams, che parlava di flusso o sequenza definendolo come
● l’elemento caratteristico del broadcasting + l’offerta televisiva si può identificare in un “flusso pianificato” in cui
il messaggio televisivo è continuo, ma allo stesso tempo è spezzato in unità
Generi dell' intrattenimento
Varietà
presente già dalle origini della televisione, dagli anni ‘60 diventa più sobrio dal punto di vista scenografico
● trasformandosi in cabaret
sintesi tra la tradizione del teatro di rivista e quella radiofonica
● subisce varie trasformazioni, arriva a cambiare la figura del presentatore che talvolta viene a mancare, come in
● Drive In + si introduce la figura dell’ospite
pubblico diventa parte integrante dello show > presente sul palcoscenico
● Game show
inizialmente era un evento settimanale, con la colonizzazione di nuove fasce orarie il gioco a premi diventa un
● appuntamento quotidiano, dagli anni ‘90 occupa la fascia del preserale > crea fidelizzazione
ha bassi costi + permette l’inserimento di sponsor e spazi pubblicitari
● Bis
Mike Bongiorno porta i quiz nella fascia oraria del pranzo con dal 1981
● Il pranzo è servito, dal 1982 con Corrado
● Real tv
programmi al cui centro vi è la “realtà” di personaggi e spazi, e la contemporaneità di tempi e di eventi
● solitamente estranei allo spettacolo televisivo, l’intento è quello di spettacolarizzare la realtà
quattro modelli di racconto della realtà :
● real tv : contiene anche i reality show, incentrata sulla drammaticità della vita e sui suoi aspetti comici
❏ (Paperissima)
- l’avvento dei sistemi di ripresa domestica dagli anni ‘80 favorisce l’avvio di programmi come
“America’s funniest home video”
tv verità : instaura un rapporto diretto tra tv e realtà
❏ docu soap : serie con intento documentaristico, tendono a spettacolarizzare la realtà
❏ reality show : persone (note o meno) in un particolare contesto reale > unione di realtà e spettacolo
❏ - infotainment, quindi programmi di cro
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Paper forme e scritture della serialità televisiva
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