Senso-percezione, schema corporeo e lateralizzazione
Senso percezione e percezione di sé
Nel controllo motorio, in un sistema io ho un obbiettivo (es. mantenere temperatura locale) preimpostato in un comparatore che confronta la temperatura rilevata da un sensore. Questo sensore riporta il valore a un comparatore che legge la temperatura e permette di raggiungere l’obbiettivo. Se la temperatura è più bassa o più alta, agirà per arrivare all’obbiettivo (si spegne o cerca di rialzare la temperatura).
Ambito motorio
Obbiettivo (tiro), meccanismo di riferimento (far entrare palla a canestro), livello direttivo, livello effettore, ambiente. Il feedback fondamentale è trovare un sistema per raccogliere informazioni utili per adattarsi alle esigenze del proprio corpo.
Sviluppo e controllo motorio
Funzioni di percezione con percezione dei dati esterni: concetti di spazio e tempo consentono di risolvere la maggior parte dei problemi motori e percezione del proprio corpo come immagine statica o dinamica.
Sistema sensoriale
Il sistema sensoriale ci permette di raccogliere le informazioni:
- Esterocettori
- Propriocettori
- Enterocettori
Esterocettori
Gli esterocettori raccolgono e percepiscono informazioni, le elaborano, le comprendono, le interpretano e trovano la giusta risposta in base alle esigenze necessarie. Gli analizzatori visivi, acustici, tattili, cinestetici e vestibolari funzionano in base ai vari stimoli che arrivano. In base allo stimolo, un diverso tipo di analizzatore viene attivato.
Gli analizzatori, in base alla loro funzionalità, ricevono sensazioni più o meno forti in base all'intensità dello stimolo. Gli stimoli degli analizzatori, riferiti alla durata, vengono recepiti sempre allo stesso modo, diminuendo un po' di attenzione con l’adattamento. La localizzazione degli stimoli dipende dall'intensità e qualità, in base ai sensori collocati in quella zona.
Caratteristiche delle trasmissioni delle informazioni afferenti
- Scarica di fondo: costante, ma al di sotto della soglia percepibile e non sentita.
- Soglia recettiva
- Adattamento
- Esperienza personale/aspetto affettivo emotivo: la motivazione riduce la soglia del dolore.
Anochin = sintesi afferente essenziale per il movimento, eccitazione, motivazione, ambiente attivante, memoria motoria.
Afferenze cinestesiche
- Recettori articolari
- Recettori tendinei (golgi)
- Recettori muscolari (fusi neuromuscolari)
- Recettori cutanei
Afferenza visiva
L’afferenza visiva è la presa di informazione per eccellenza. Si genera un flusso ottico di informazioni che raggiungono la retina, differenziando come colpiscono la retina e dove. La visione focale centrale o ventrale è diversa rispetto a quella periferica ambientale e dorsale.
Attraverso il flusso ottico, posso percepire varie cose come distanze, anche se non conosco esattamente la posizione degli oggetti, movimenti nello spazio, se l’oggetto si sta avvicinando e anche la velocità con cui si sposta. Le risposte date dal flusso visivo sono molto veloci.
Esperimento
Una persona in piedi in una stanza in cui si possono spostare le pareti:
- Adulto: attua risposte automatiche e non subisce effetti a meno che in equilibrio su una superficie ridotta.
- Bambino: riceve questo stimolo e pensa di muoversi, attivando la muscolatura posturale e rischiando di cadere.
Flusso ottico
Il flusso ottico fornisce informazioni su:
- Rilevazione delle distanze
- Velocità di movimento nell’ambiente
- Direzione del movimento rispetto ad oggetti fissi nell’ambiente
- Movimento di oggetti nell’ambiente rispetto all’osservatore
- Tempo che intercorre prima del contatto