UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI TORINO
SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE
LEZIONI DI SEMIOTICA B
PROF. MASSIMO LEONE
LEZIONE 16.02.17
Umberto Eco è il padre della semiotica italiana, il suo libro più grande di semiotica Trattato di
Semiotica generale, a pag 18 è la disciplina che studia tutto ciò che può essere utilizzato per
mentire. Posso utilizzare il linguaggio verbale per mentire, inoltre attraverso la rappresentazione
scritta del linguaggio verbale posso mentire ma anche i gesti anche se è un pò difficile. Possiamo
utilizzare per mentire anche le espressioni facciali e la mimica facciale. Il rossore non fa parte degli
oggetti che la semiotica può occuparsi perchè è qualcosa con il quale non possiamo costruire una
comunicazione intenzionale e quando sopraggiunge non si può mentire, ed un altro oggetto con il
quale non si può mentire sono gli specchi. Possiamo mentire con le immagini ma anche indossando
dei vestiti per apparire, come per esempio il vestiario per un colloquio di lavoro. Io non sono
costretto a dire la verità attraverso questi strumenti che chiameremo segni. Cos'è un segno? È
l'oggetto di studio principale della semiotica, che viene dal greco semeion che significa segno, è la
disciplina che studia i segni della realtà che ci circonda e della comunicazione. Prima della
semiotica è nata Semeiotica (medica) che studia i sintomi. Altra parola importante per la semiotica è
differenza perchè mi mostra qualcosa che è differente rispetto al normale. Esempio macchiolina
nera sul volto, il medico trasforma la macchiolina in significante ed abbina tutte le cose per cercare
un significato. L'insieme tra significante e significato è il segno. La prova di commutazione ha
luogo quando proviamo a cambiare qualcosa sul significante. La luce all'interno di un'aula è un
elemento significante. Segno come relazione tra significante e significato. La parola semiologia è
stata introdotta da uno svizzero F. Saussure che è stato uno dei più grandi linguisti dell'umanità
insegnava in Svizzera ed in realtà ha pubblicato poco ma dava un corso di linguistica generale e
dagli appunti del corso è stato composto il libro di corso di linguistica generale pubblicato nel 1916.
la linguistica ha fatto passi da giganti nello studio empirico delle lingue naturali ed adesso bisogna
comprendere come questi linguaggi funzionano all'interno della società tutta. La semiologia nasce
non solo in Europa ma anche in America con C. S. S. Perce, propone una definizione di segno
chiamandola Semiotica; ci sono due scuole e due correnti, una francese ed un'altra americana che si
è sviluppata anche in Italia (Eco).
Perce sostiene che il segno è qualcosa che sta per qualcos'altro per qualcuno sotto qualche
rispetto o capacità. Perce dice che il representamen termine latino per indicare quel qualcosa che
sta per qualcos'altro (es. Le scale la loro forma che è quell'idea che grazie al rapresentamen abbiamo
nella nostra mente) , oggetto (scale) tutto collegato all'interpretante.
Come un triangolo nel vertice in alto vi è l'interpretante, vertice sx rapresentamen e vertice dx
oggetto. Aprico (esposto al sole) ci fornisce un interpretante che ci riferisce un oggetto ovvero una
certa idea che associa l'immagine di un posto soleggiato. Ogni interpretante è composto sempre da
un rapresentamen e da un oggetto, ogni qual volta che un elemento della realtà diviene un segno
questo elemento viene ricollegato ad un oggetto etc.. Umberto Eco ci parla di una Fuga degli
Interpretanti. Il nostro modo di collegare un rapresentamen ad un oggetto non dipende da un
dizionario ma da un'enciclopedia poichè troviamo un immagine.
Differenza tra token e type: token gettone e type tipo. Quello che noi associamo al rapresentamen
non è l'esperienza individuale ma entra come un gettone a costruire un immagine (semantica
relazione tra il rapresentamen e l'oggetto) quando noi entriamo in contatto con un rapresentamen
attraverso alcuni token. Come alla fine il type del caffè diviene comprensibile a tutti coloro che
condividono la stessa enciclopedia. Come si forma la stessa enciclopedia condivisa? Questa fuga
degli interpretanti che anche chiamata semiosi illimitata che è potenzialmente illimitata, cosa
succederebbe se queste catene di interpretanti non si raggiungerebbe mai un oggetto e non vi è
possibilità di interagire con la realtà. L'interazione con la realtà richiede sia flessibilità che efficacia.
È un meccanismo selezionato dalla selezione naturale che ha dotato gli esseri umani di una capacità
di collegare le esperienze e di produrre interpretanti all'infinito. Perchè dovremmo essere delle
macchine interpretanti? Simulacro, qualcosa che mente e simula. Noi possiamo cambiare la realtà
circostante, ma se non sapessi trascegliere tra questi simulacro sarei considerato pazzo. Flessibilità
costruire infinite catene di interpretanti e simulacri mi da dei vantaggi, guidano la mia esperienza e
mi fanno andare avanti nella vita, si possono costruire dei simulacri mentali che ci impediscono di
vivere. Abito Interpretativo ovvero dei comportamenti di routine. Come collettivamente
condividiamo degli abiti interpretativi? La semiotica cerca di rispondere a questa domanda
formulandalo attraverso un testo i cui i segni vengono accumunati per raccontarci qualcosa.
Possiamo scegliere un'interpretazione di un testo rispetto a tutte le altre? Scegliere è fondamentale
in tutte le circostanze di urgenza o di professionalità. Il giornalista ha di fronte la realtà e rispetto
doveva configurarli all'interno di una realtà. Semiotica interpretativa quando interpretiamo la realtà
noi non siamo mai da soli e non interpretiamo mai da soli e sono guidati da abiti interpretativi fino a
che non siamo diventati membri di una comunità di interpreti. Noi condividiamo una certa comunità
di interpreti che condivide dei contenuti ma una certa ragionevolezza. Differenza tra razionalità e
ragionevolezza. Ragionevole una valutazione rispetto alla quale si è costruito un accordo non
soggettivo e ne oggettivo ma un accordo intersoggettivo.
Umberto Eco distingue tra intentio auctoris ed intentio lectoris ciò che un lettore di un testo ritiene
che le stia comunicando, ovvero il modo in cui ciascuno di noi può immaginare significhi o
comunichi e tra queste possono essere bizzarre. Tra l'intentio auctoris e l'intentio lectoris vi è
un'altra intentio ovvero intentio operis(che è quella che interessa alla semiotica) che è l'insieme
delle strutture testuali che progettano una certa interpretazione di se.
LEZIONE 17.02.17
è nel telefono
LEZIONE 23.02.17
Canale YouTube Lexia
quando il rapresentamen viene messo in relazione con l'oggetto, questa relazione sceglie sempre
qualcosa all'interno dell'oggetto, noi cerchiamo sempre una distinzione ontologico, un oggetto
immediato che è un oggetto nell'ontologia delle cose, conosciamo l'oggetto dinamico il quale poi
viene rappresentato attraverso questa relazione che è mediata indiretta. Distinguiamo secondo la
rappresentazione di semiotica di Perce tre segni: Indice, ogni segno nel quale la relazione sia di
contiguità fisica o causale nello spazio tra due corpi, classico esempio di indice è il Fumo come
indice del fuoco relazione causale il fumo è la causa del fuoco, anche la firma può essere un indice,
in quel momento spazio x e tempo y noi abbiamo prodotto una contiguità fisica tra noi e il foglio.
Arbitrarietà del linguaggio verbale che non è motivato, la parola gatto è un segno motivato? Perchè
dovremmo utilizzare questa parola e non un'altra. Langue e Parole(in francese) langue è il deposito
di forme sociolinguistiche, Parole è l'uso personale delle forme socialmente condivise. Non siamo
noi a decidere il modo in cui cambia la lingua, ma la possiamo influenzare in maniera intenzionale
non ci accorgiamo di questo cambiamento, ci accorgiamo che la Langue è cambiata quando
invecchia quando si viene a contatto con una produzione linguistica storica. Il congiuntivo per
esempio sta scomparendo perchè viene utilizzato sempre di più l'imperfetto, cosa si è perso con la
scomparsa del conguintivo? Il fatto che grammaticamente non sia corretta ma dal punto di vista di
efficacia in quanto si collega al verbo epistemico un indicativo perchè sono convinto al cento per
cento di quello che dico oppure anche l'immediatezza si arriva subito al pubblico. Noi non possiamo
decidere autonomamente di cambiare la Langue cambia da sola e noi non ce ne accorgiamo,
Saussure lo esprime con una metafora come quella dei cambiamenti geologici. Noi attingiamo alla
langue per costruire la parole, quando siamo liberi nel creare la parole, Roland Bart diceva che la
Langue è un pò fascista, che tipo di costrizione c'è? Seguire la grammatica, attenerci ad un contesto
ed attenerci ad un lessico. Dobbiamo attenerci alla sintassi, alla semantica e alla pragmatica.
Sintassi: parte dello studio del linguaggio dal punto di vista delle regole. Semantica: branca degli
studi linguistiche si riferiscono al mondo ed hanno un significato. Pragmatica: modo in cui
possiamo ottenere degli effetti sul mondo. Tripartizione che si riferiscono a C. Morris. Che tipo di
costrizione semantica abbiamo per creare la nostra parole? Usare le parole
pragmatica? Tecnoletto varianti linguistiche costrittive nei confronti dei parlanti perchè ciò che
conta è di veicolare un segmento della realtà.
Si può giocare con la Langue? Con la produzione artistica come i poeti che sono i più liberi, gli
scrittori (i prosatori) che devono farci capire cosa è possibile, i comici, i bambini nel campo della
comunicazione i pubblicitari vogliono produrre degli effetti di attenzione. Ci siamo arrivati per dire
che queste costrizioni nella Langue le abbiamo per una motivazione ma cosa c'è di motivato nella
lingua madre che parliamo? Le onomatopee sono parzialmente motivate ma quando scelgo una
parola lo faccio adottando un sistema di suoni, che sono comunque delle regole arbitrarie. Saussure
ci dice che quasi tutto nella lingua è arbitrario. Tra la scelta di nomi per un elefante tra pic e poc si
sceglierà poc perchè vi è una Relazione Fonosimbolica. Molte delle culture antiche avevano una
concezione etnocentrica perchè gli unici suoni conosciuti erano quelli della propria lingua e quindi
negavano le altre lingue, o anche tutte le volte che c'è un conflitto etnico come quello della bosnia si
tende ad etichettare un sistema linguistico più articolato di un altro. Oppure ci sono delle
connotazioni linguistiche anche per le lingue naturali, come per esempio il tedesco.
Il secondo segno per Perce è l'Icona tipo di segno nel quale persiste una relazione di somiglianza tra
rapresentamen ed oggetto, questa relazione è basata sulla somiglianza, quale tipo di segno possiamo
evocare per evocare questa seconda categoria? Quale tipo di segno possiamo utilizzare? es.
Fotografia funziona come un indice o come un'icona? Funziona come un indice sia come icona.
Plinio il vecchio racconta una storia di un vasaio che aveva una figlia con un compagno che deve
partire, la figlia è molto triste, il vasaio decide di tracciare nel muro il profilo del compagno in
modo che la figlia possa vedere sempre il suo amante, è così che plinio racconta il mito della
pittura, perchè la nascita della pittura dovrebbe essere raccontata in questo modo, che rapporto c'è
tra questo mito e la foto del nostro profilo facebook? Ci dice che la nascita della cultura della
rappresentazione del volto nasce dall'assenza e si ricorda tipo una persona attraverso un segno sia
dal punto di vista indicale che iconico, il volto riesce in qualche modo a colmare un vuoto, il
tracciato del profilo è la motivazione stessa.
La terza categoria di Perce è il simb