Segmentazione
Lo sviluppo comincia da una sola cellula (zigote) che si divide mitoticamente e
produce tutte le cellule del corpo.
Lo sviluppo assolve a due funzioni principali:
- Generare la diversità delle cellule;
- Assicurare la continuità della vita.
Differenziazione: produzione ed organizzazione di tutte le varie cellule del
corpo;
Morfogenesi e accrescimento: processi che organizzano le cellule differenziate
in tessuti e organi;
la seconda funzione dello sviluppo è la riproduzione. La vita di un nuovo individuo ha
origine dalla fusione dell’uovo con lo spermatozoo (fecondazione). La successiva
sequenza di stadi di sviluppo è chiamata embriogenesi.
Le quattro leggi di Karl Von Baer
1) Nell’embrione compaiono prima i caratteri generali propri dei grossi gruppi
sistematici e poi i caratteri specifici.
All’inizio dello sviluppo tutti i Vertebrati appaiono simili.
2) I caratteri meno generali si sviluppano da quelli più generali finché alla fine
compaiono quelli più specializzati.
3) Gli embrioni di una data specie, invece di passare attraverso gli stadi adulti di
altri animali, si differenziano sempre di più.
Esempio: fessure branchiali e la loro trasformazione.
4) L’embrione precoce di un Vertebrato più in alto nella scala zoologica non è mai
simile all’adulto di un Vertebrato situato più in basso, ma ne condivide le
caratteristiche.
Segmentazione
Con il termine “segmentazione” si intende un intenso processo in cui l’ovulo fecondato
subisce una serie di divisioni mitotiche che portano alla divisione in cellule chiamate
blastomeri.
I blastomeri sono le cellule che costituiscono la blastula, nelle quali il citoplasma
è distribuito in modo ineguale e sono disposte in modo da delimitare una cavità
centrale, il blastocele.
La segmentazione è una predisposizione allo sviluppo dell’individuo; le cellule
(blastomeri) assumono delle dimensioni che mantengono anche in gastrulazione e
neurulazione, ed eventuali modifiche sono dovute all’assorbimento di acqua, nel caso
di organismi marini, che depositano le uova in ambiente umido.
La massa dell’uovo, durante la segmentazione, non varia mai, quindi la somma
delle masse dei singoli blastomeri deve dare la massa dell’uovo non segmentato.
Durante la segmentazione si ha un notevole aumento del materiale genetico,
ma solo in termini di quantità, quindi, ogni volta che un blastomero si divide, si ottiene
un altro blastomero con lo stesso materiale genetico ma con citoplasma dimezzato.
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La segmentazione porterà alla formazione dell’embrione.
Segmentazione oloblastica, radiale e rotazionale: uova fecondate oligolecitiche
e mesolecitiche;
Segmentazione meroblastica discoidale: uova fecondate telolecitiche;
Tipi di uova
Le uova vengono classificate in base al loro contenuto di tuorlo.
Oligolecitiche: (tipiche dei Cefalocordati e dei Tunicati); il poco tuorlo presente è
quasi omogeneamente distribuito nel citoplasma; vanno incontro a
segmentazione totale ed adeguale.
Mesolecitiche: (tipiche degli Anfibi); presentano una media quantità di tuorlo, la
gran parte del quale è concentrata nell’emisfero vegetativo; vanno incontro a
segmentazione totale e diseguale, con blastomeri di maggiori dimensioni
all’emisfero vegetativo.
Telolecitiche: (tipiche dei Rettili, degli Uccelli e dei Mammiferi Prototeri);
presentano una grande quantità di tuorlo; solo il cappuccio citoplasmatico
limitato al polo animale andrà incontro alla segmentazione, mentre tutta la
massa del tuorlo rimane indivisa.
Alecitiche: (Mammiferi Euteri); sono prive di tuorlo e vanno incontro a divisione
totale.
Centrolecitiche: abbondante tuorlo disposto centralmente. Queste uova sono
costituite da uno strato di citoplasma molto sottile che circonda l’uovo, il tuorlo
posto in posizione centrale avvolto dal sottile citoplasma, e al centro del tuorlo
si presenta il nucleo dell’uovo (tipiche di insetti e crostacei).
Le prime divisioni, nella maggior parte degli embrioni, sono riduttive: dividono il
contenuto dell’oocita senza aumento nel volume totale cellulare dell’embrione.
- Il diametro medio di una cellula diminuisce man mano che avanza la divisione;
- Aumenta notevolmente la superficie in rapporto al volume cellulare.
Segmentazione oloblastica radiale delle uova isolecitiche
Riccio di mare: segmentazione radiale.
Le divisioni sono riduttive: derivazione di più cellule senza aumento nel volume
cellulare totale dell’embrione.
Le prime due divisioni sono meridionali: i solchi di divisione passano attraverso i poli
animale e vegetale, essendo il secondo ortogonale al primo.
Il terzo solco è equatoriale, mentre il quarto è meridiano e produce due file di 8 cellule
ciascuna.
Le successive divisioni producono embrioni di 34, 64, 128 e 256 cellule con divisioni
meridiane ed equatoriali alternate.
Nella quarta divisione le quattro cellule della parte animale si dividono in senso
meridiano formando 8 blastomeri di eguale volume, dette mesomeri.
Le cellule della parte vegetativa operano una divisione ineguale da cui derivano 4
cellule grandi, i macromeri, e 4 micromeri più piccoli, situati al polo vegetativo.
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La blastula è simile ad una palla vuota di cellule o
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Segmentazione e gastrulazione
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Segmentazione
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Biologia dello sviluppo (segmentazione e gastrulazione)
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Segmentazione 1 e 2 settimana - Riassunto esame Embriologia, prof. Canipari, libro consigliato De felici