Insufficienza o scompenso cardiaco
L'insufficienza cardiaca è una patologia che non permette al cuore di pompare il sangue in quantità adeguata per soddisfare la richiesta dei tessuti. Anche se il ventricolo è pieno, non riesce a pompare tutto il suo contenuto. Può essere dovuto a ischemia, ipertensione, malattie valvolari, malattie infettive. È una malattia progressiva.
Volume sistolico e diastolico
Volume diastolico - Volume sistolico
Corretta frazione di eiezione = Gittata per pompata = Volume diastolico
Nel soggetto con insufficienza cardiaca la frazione di eiezione diminuisce. All'inizio non è sintomatica e non si associa alla diminuzione di attività fisica. Quando compare: astenia, dispnea, tosse, edema, minor capacità di condurre esercizi fisici.
Classificazione e sintomi
Può essere classificata in quattro stadi:
Cosa succede durante l'insufficienza cardiaca?
Si crea un circolo vizioso di fenomeni che peggiorano il fallimento cardiaco. Partendo ad esempio da un infarto del miocardio si arriva a una depressione della performance del ventricolo, poi ad una diminuzione della gittata cardiaca, ad un'attivazione neurormonale, a vasocostrizione (con ritenzione di liquidi), incremento della frequenza e della contrattilità del muscolo cardiaco, si arriva ad un aumento del precarico del post carico con ipertrofia miocardica e con desensibilizzazione adrenergica. Questo poi riporta alla depressione della performance del ventricolo.
Si è dimostrato che col progredire della malattia dallo stadio zero allo stadio quattro decresce la concentrazione di mRNA del recettore beta uno adrenergico. Beta due invece rimane costante.
Trattamento
Obiettivi
- Ridurre i sintomi
- Aumentare la qualità di vita
- Prevenire eventi ischemici
- Ridurre ospedalizzazione e mortalità