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Scienze delle finanze

Le ragioni dell'intervento pubblico

Significato di individualismo e di utilitarismo e quindi illustrare i limiti per l'economia del benessere derivanti dall'assunzione di queste premesse.

L'utilitarismo e l'individualismo sono due delle teorie tipiche dell'economia del benessere sociale. L'utilitarismo afferma che il benessere collettivo è massimo quando è massima la somma delle utilità dei singoli individui che la compongono, i quali vengono considerati tutti alla stessa maniera (non vi sono differenze di reddito, età, sesso o istruzione). Per questo motivo si dice che la funzione del benessere sociale utilitaristica è neutrale da un punto di vista utilitaristico.

L'individualismo invece afferma che gli individui sono i migliori giudici di sé stessi e della propria utilità per cui effettueranno le loro scelte in modo tale da massimizzare il loro benessere dato anche il loro reddito (sovranità del consumatore).

Principio di Pareto e condizioni di ottimo paretiano

Definire il Principio di Pareto e discutere i principi di razionalità e/o normativi ad esso sottostante. Enunciare le condizioni necessarie per la realizzazione di una condizione di ottimo paretiano.

Il Principio di Pareto afferma che un'allocazione di risorse rappresenta un ottimo Paretiano se non può essere modificata per migliorare il benessere di qualcuno senza peggiorare il benessere di qualcun altro. Poiché le possibili allocazioni di risorse che soddisfano tale criterio sono infinite, esistono infiniti punti di ottimo Paretiano. Si ha un punto Pareto efficiente quando le curve di indifferenza sono tangenti e il luogo in cui si trovano tutti i punti Pareto efficienti è definito curva dei contratti.

Nell'allocazione efficiente devono essere soddisfatte tre condizioni:

  • Efficienza nello scambio, la quale prevede che il saggio marginale di sostituzione nel consumo tra due beni sia lo stesso per tutti i consumatori;
  • Efficienza nella produzione, prevede che il saggio marginale di sostituzione tecnica tra due fattori produttivi sia lo stesso nella produzione di tutti i beni prodotti;
  • Efficienza globale, invece afferma che il saggio marginale in cui due beni possono essere trasformati l'uno nell'altro è uguale al saggio marginale di sostituzione nel consumo dei due beni per qualsiasi consumatore.

Significato della grande frontiera dell'utilità

Spiegate, anche con un grafico, il significato e le ipotesi sottostanti, alla grande frontiera dell'utilità. Motivate perché essa debba essere decrescente. Illustrate, sempre con il grafico, una situazione di first best e una di second best.

La grande frontiera delle utilità consiste nell'insieme di punti di ottimo Paretiano (o First Best) e descrive il livello massimo di utilità che può ottenere ognuno dei soggetti: non è possibile aumentare l'utilità di un soggetto senza diminuire l'utilità dell'altro. Le possibili allocazioni di risorse che soddisfano questo criterio sono infinite, per cui esistono infiniti punti di ottimo Paretiano.

Il precetto normativo che sta alla base dell'ottimo paretiano e quindi della grande frontiera delle utilità è quello di cercare nel concreto delle condizioni di efficienza economica avendo a disposizione risorse scarse applicabili ad usi alternativi e che quindi non devono essere sprecate. La frontiera delle utilità è sempre decrescente perché, in un modello dove si rappresentano le utilità di due soggetti distinti, è possibi...

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Scienze economiche e statistiche SECS-P/03 Scienza delle finanze

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Fedemele di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Scienze delle finanze e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli studi Ca' Foscari di Venezia o del prof Bernasconi Michele.
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